Prolasso rettale - Cause e Sintomi

Articoli correlati: Prolasso rettale

Definizione

Il prolasso rettale è una protrusione di un segmento del retto attraverso l'orifizio anale; in pratica, una porzione di intestino retto esce attraverso l'ano. La mucosa rettale fuoriuscita si infiamma e risulta tumefatta.

Il prolasso rettale si può verificare durante uno sforzo defecatorio, la deambulazione o la stazione eretta. Talvolta, è collegato ad un indebolimento, un rilassamento o una lesione diretta della muscolatura dello sfintere anale e/o del pavimento pelvico. La stitichezza e gli eccessivi sforzi per defecare possono concorrere alla formazione del prolasso rettale. Diversi altri fattori possono contribuire: processo di invecchiamento, gravidanza, bronchite cronica (es. broncopneumopatia cronica ostruttiva e fibrosi cistica), interventi chirurgici precedenti e alcuni problemi neurologici, come una lesione o altre malattie del midollo spinale.

In genere, il prolasso rettale non è associato a dolore, ma è possibile si verifichino scariche di muco, sanguinamenti dall'ano e dolore alla parte inferiore dell'addome. Inoltre, è frequente l'incontinenza delle feci e, di solito, il tono dello sfintere anale è ridotto.

Negli adulti, soprattutto se anziani, il prolasso della mucosa rettale è persistente e tende ad aggravarsi progressivamente. Tale problema può essere risolto con la regolarizzazione delle funzioni intestinali e l'eliminazione di eventuali cause dello sforzo defecatorio. In altri casi, può essere necessaria l'asportazione del prolassoo tramite chirurgia addominale o perineale.


prolasso rettale

La foto mostra una forma molto grave di prolasso rettale -Tratto da: sages.org

Possibili Cause* di Prolasso rettale

* Il sintomo - Prolasso rettale - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Prolasso rettale può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016