Sintomi Presbiopia

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Definizione

La presbiopia è la perdita della capacità del cristallino di variare la propria curvatura per focalizzare immagini poste a distanze differenti. Non si tratta di una malattia vera e propria, ma di un processo naturale legato all'avanzare dell'età. Con l'invecchiamento, infatti, si verifica un progressivo irrigidimento del cristallino, che perde così il potere di accomodazione e la capacità di cambiare forma per consentire la corretta messa a fuoco degli oggetti vicini. Pertanto, il sintomo principale della presbiopia è la visione offuscata da vicino.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Presbiopia

Ulteriori indicazioni

I primi sintomi della presbiopia compaiono intorno ai 40-45 anni, per poi peggiorare gradualmente con l'andare del tempo.

Le persone presbiti tendono ad allontanare dal viso il testo che stanno leggendo, poiché i caratteri appaiono sfocati e sdoppiati. Con gli anni, il punto in cui la visione risulta nitida diventa progressivamente sempre più distante. Inoltre, svolgere qualsiasi azione che richiede una visione ravvicinata per un tempo prolungato causa affaticamento visivo, talvolta accompagnato da bruciore e arrossamento degli occhi.

La presbiopia viene diagnosticata con un controllo oculistico.

Per la correzione della presbiopia, si può ricorrere all'uso degli occhiali monofocali, bifocali (con lunette: permettono una corretta visione da lontano e a una sola distanza ravvicinata) o progressivi (con un solo paio d'occhiali, consentono di vedere bene a più distanze).


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016