Sintomi Onicomicosi

Malattie simili e sinonimi: Micosi delle unghie.

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Definizione

L'onicomicosi è un'infezione micotica della lamina e/o del letto ungueale. I miceti più frequentemente coinvolti sono i dermatofiti (principalmente Trichophyton rubrum); molti dei casi restanti sono causati da muffe di tipo non dermatofitico (es. Aspergillus, Scopulariopsis e Fusarium). I pazienti affetti da candidosi mucocutanea cronica possono presentare onicomicosi da Candida.

Fattori predisponenti comprendono le distrofie dell'unghia (ad esempio, nei pazienti con psoriasi o in seguito a trauma) e il contatto con persone già affette da onicomicosi o tinea pedis. Anche diabete, deficit immunologici e insufficienza vascolare periferica aumentano il rischio di sviluppare il disturbo.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Onicomicosi

Ulteriori indicazioni

Le onicomicosi colpiscono soprattutto le unghie dei piedi, che si deformano e possono cambiare colore (dal bianco al giallo) o presentare macchie. Con il propagarsi dell'infezione, l'unghia perde la sua naturale trasparenza, diventa friabile e lungo il margine libero può spezzarsi.

La micosi può rimanere limitata ad un'unica unghia o può diffondersi anche alle altre. In base alle modalità di invasione dell'apparato ungueale da parte dei miceti, si distinguono tre varietà cliniche: onicomicosi subungueale distale, onicomicosi bianca superficiale e onicomicosi subungueale prossimale.

  • L'onicomicosi subungueale distale è la forma clinica più frequente; inizia generalmente dal margine libero dell'unghia, per poi estendersi. L'unghia appare ispessita e la porzione distale della lamina viene sollevata, quindi si distacca dal letto ungueale.
  • L'onicomicosi superficiale bianca, invece, è caratterizzata dalla formazione di chiazze bianche opache, a superficie irregolare e friabili, sulla superficie della lamina ungueale.
  • Nell'onicomicosi subungueale prossimale, l'unghia colpita presenta un'area di colorito biancastro a livello della lunula; spesso, è indice di immunodepressione.

La diagnosi si effettua con l'esame microscopico diretto e colturale per riscontrare i filamenti fungini e identificare il micete in causa. L'esame può essere supportato da PCR e biopsia. L'onicomicosi può essere confusa con altre malattie responsabili di manifestazioni molto simili, come psoriasi, lichen planus e dermatite da contatto.

Smalti o soluzioni specifiche destinate all'applicazione ungueale possono migliorare il tasso di guarigione. Molti casi sono lievi e non provocano complicanze, perciò il trattamento sistemico non è sempre indicato. La terapia, quando necessaria, si basa sull'assunzione orale di terbinafina o itraconazolo. Un antimicotico locale può essere usato come adiuvante dei farmaci orali. Per ridurre le recidive, il paziente deve tenere le unghie corte, indossare calze in fibra naturale e cambiarle spesso, asciugare accuratamente i piedi dopo il bagno e non camminare scalzo nei luoghi pubblici.