Sintomi Neuronite vestibolare

Definizione

La neuronite vestibolare è una malattia caratterizzata dalla comparsa improvvisa di gravi vertigini, dovute all’infiammazione del ramo vestibolare del nervo stato-acustico (VIII nervo cranico).

L’eziologia non è chiara, ma si sospetta un’origine virale. Di solito, infatti, la neuronite vestibolare compare in assenza di patologie che consentano di stabilirne l’esatta causa. Al momento, l’ipotesi più accreditata sostiene che possa dipendere da una riattivazione erpetica. 

La neuronite vestibolare può verificarsi come episodio unico o sotto forma di diversi attacchi distribuiti in un periodo di 12-18 mesi.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Neuronite vestibolare

Ulteriori indicazioni

La neuronite vestibolare determina un grave attacco di vertigini ad esordio improvviso, con nausea, vomito, nistagmo (movimento involontario degli occhi) e incapacità di mantenere la stazione eretta. L’ipoacusia è presente solo nelle forme più gravi, in cui subentra una neurite dell’VIII nervo cranico.

I sintomi persistono per 7-10 giorni, quindi regrediscono spontaneamente in maniera graduale. Dopo l’episodio, alcuni pazienti riportano disturbi dell’equilibrio residui, correlati soprattutto a rapidi movimenti del capo.

La diagnosi di neuronite vestibolare è posta mediante valutazione audiologica, elettronistagmografia con prova calorica e risonanza magnetica dell’encefalo con gadolinio.

Il trattamento è sintomatico e prevede l’impiego di anticolinergici, antiemetici, antistaminici, benzodiazepine e corticosteroidei. In presenza di vomito prolungato possono essere necessari la reintegrazione e il mantenimento dei liquidi e degli elettroliti per via endovenosa.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016