Sintomi Neurinoma dell'acustico

Malattie simili e sinonimi: neurinoma del nervo acustico, Schwannoma vestibolare.

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Definizione

Il neurinoma del nervo acustico è un tumore benigno che colpisce la componente vestibolare dell'VIII nervo cranico. Più precisamente, la trasformazione neoplastica origina dalle cellule di Schwann, che rivestono gli assoni del ramo vestibolare nel tragitto tra orecchio interno e cervello.

Il neurinoma del nervo acustico rappresenta circa l'8-10% di tutti i tumori endocranici primitivi.
L'incidenza risulta aumentata nei pazienti con neurofibromatosi di tipo 2

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Neurinoma dell'acustico

Ulteriori indicazioni

I sintomi del neurinoma del nervo acustico sono correlati alle dimensioni della massa tumorale, quindi al progressivo interessamento delle strutture nervose circostanti. Quando il tumore raggiunge  dimensioni considerevoli, può arrivare addirittura a comprimere il cervelletto e il tronco encefalico.

All'esordio, la principale manifestazione è un'ipoacusia neurosensoriale monolaterale. Spesso, la compromissione dell'udito è lentamente progressiva, anche se la sua comparsa può essere improvvisa e il grado di alterazione può fluttuare. L'ipoacusia può essere associata ad acufeni monolaterali e a disturbi dell'equilibrio. A questi sintomi precoci, possono associarsi, nel tempo, vertigini, cefalea, sensazione di pressione o pienezza dell'orecchio, otalgia e nevralgia del trigemino.

Se il neurinoma dell'acustico espandendosi comprime il nervo facciale, compaiono disturbi della sensibilità facciale (ipoestesia, ipostenia e paresi), riflesso corneale anormale e alterazione nella percezione del gusto. L'interessamento del tronco encefalico, invece, può provocare perdita della coordinazione muscolare, atassia, nistagmo, diplopia e ipertensione endocranica.

La diagnosi del neurinoma dell'acustico si basa su un'attenta valutazione audiologica e viene confermata dalla risonanza magnetica con gadolinio. L'audiogramma rivela un'ipoacusia neurosensoriale asimmetrica e una marcata ipoattività vestibolare. La risonanza magnetica (RM), invece, permette di accertare l'eventuale allargamento del canale uditivo caratteristico del neurinoma.

Le opzioni terapeutiche sono essenzialmente due: rimozione chirurgica e radioterapia stereotassica. Quest'ultimo approccio è impiegato prevalentemente nella gestione di piccoli tumori.