Sintomi Legionellosi

Malattie simili e sinonimi: Malattia dei legionari.

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Definizione

La legionellosi è una malattia infettiva causata dal batterio Legionella pneumophila. Questo microrganismo si riproduce velocemente in ambienti caldo-umidi, soprattutto nelle condutture idriche e nei condizionatori.

L'infezione è solitamente acquisita inalando goccioline di acqua fortemente contaminata dal batterio (aerosol), generate, ad esempio, da docce, nebulizzatori per irrigare i giardini o impianti di climatizzazione dell'aria di grandi edifici, come alberghi, caserme od ospedali.

I polmoni sono la sede maggiormente interessata dall'infezione che, nella maggior parte dei casi, determina una forma di polmonite.

La legionellosi colpisce soprattutto gli anziani, i fumatori e i pazienti immuno-compromessi o con patologie polmonari pregresse.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Legionellosi

Ulteriori indicazioni

Dopo una settimana dal contagio, la legionellosi determina una polmonite atipica con febbre alta, brividi, cefalea, mialgia, letargia, stato confusionale e malessere. Frequentemente, si manifestano anche inappetenza, nausea, diarrea acquosa, dolore addominale, tosse secca e artralgie. Le manifestazioni polmonari possono comprendere dispnea, dolore pleurico ed emottisi.

In alcuni casi, si sviluppa un'infezione extrapolmonare a risoluzione spontanea e meno grave, detta febbre di Pontiac, senza pneumopatia, ma con una sindrome simil-influenzale caratterizzata da astenia, febbre, cefalea, mialgia e malessere generale. La legionellosi, tuttavia, può localizzarsi anche in altri distretti corporei; possibili foci di infezione extrapolmonari sono il cuore, il SNC, il fegato e l'intestino. Nei pazienti immunodepressi, è possibile che la malattia dia origine a sinusite, peritonite, pielonefrite, cellulite, pancreatite, insufficienza cardiaca o respiratoria.

La diagnosi richiede la coltura dell'espettorato o del liquido di lavaggio broncoalveolare, necessaria per l'identificazione dei microrganismi responsabili, delle prove di immunofluorescenza diretta, dei test sierologici e l'analisi PCR. Inoltre, dev'essere eseguita una radiografia del torace, che in caso di positività evidenza infiltrati polmonari con o senza piccoli versamenti pleurici, segno non specifico di polmonite.

La terapia richiede la somministrazione di antibiotici specifici per 2-3 settimane (doxiciclina, macrolidi o fluorochinoloni). In mancanza di un trattamento adeguato, la legionellosi evolve verso un graduale peggioramento. La mortalità è bassa nei pazienti sani, ma può raggiungere il 50% nelle epidemie di polmoniti nosocomiali.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016