La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.
L'infarto polmonare è una complicanza relativamente frequente dell'embolia polmonare (interessa circa il 10% dei pazienti che vanno in contro a questa condizione patologica). L'ostruzione di un'arteria polmonare da parte di un embolo (solitamente un coagulo di sangue derivante da una trombosi delle vene dell'arto inferiore, come la safena o le vene femorali) può infatti determinare la necrosi del tessuto polmonare privato di sangue, quindi di ossigeno e nutrienti. Tale evenienza, chiamata appunto infarto polmonare, non è particolarmente frequente perché il circolo polmonare è fortemente anastomizzato con la rete arteriosa bronchiale, di origine sistemica, normalmente in grado di rifornire di sangue i tessuti a valle dell'ostruzione (esistono numerosi ponti vascolari, quindi dei bypass naturali). Inoltre, il parenchima polmonare beneficia di un'ossigenazione diretta garantita dalla ventilazione alveolare.
Oltre che nei pazienti predisposti alla trombosi venosa profonda, l'infarto polmonare è più frequente nei soggetti affetti da cardiopatie (scompenso cardiaco sinistro, stenosi mitralica), BPCO, tumori, aterosclerosi grave o disordini ematologici (p. es. anemia falciforme).
I sintomi dell'infarto polmonare includono l'insorgerza improvvisa di un violento dolore trafittivo toracico, che si accentua con gli atti del respiro e con la tosse (dolore di tipo pleurico), oltre a dispnea, tachipnea, cianosi e tosse con emottisi od emoftoe (espettorazione di materiale costituito quasi completamente da muco e sangue) e febbre.
Cianosi
Dispnea
Dolore al petto
Emoftoe
Emottisi
Febbre
Tachipnea
Tosse
* I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Infarto Polmonare
L'infarto polmonare può risolversi con il riassorbimento e la fibrosi (formazione di tessuto cicatriziale) o con un completo riassorbimento che lascia un normale tessuto polmonare (infarto incompleto). Di per sé, l'infarto polmonare ha una prognosi buona, che risente comunque dell'eventuale comparsa di complicazioni e della malattia di base che l'ha generato.
deca durabolin e epatite c: buongiorno vorrei sapere se il decadurabolin è controindicato se positivi all'epatite c con carica virale assente dopo 7 mesi di trattamento con interferone.grazie nadia
Personal Trainer: Ivan MercoliniDieta per aumentare la massa muscolare!?!?!?!: Buongiorno. Un regime dietetico SPECIFICO per la sua persona non è stilabile a mezzo forum; sia perchè necessita delle acquisizioni delle anamnesi sia perchè richiede una certa quantità di lavoro (per cui non è in genere un servizio gratuito, altrimenti i vari nutrizionisti sarebbero tutti disoccupati)...
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