Sintomi Idrocele

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Definizione

L'idrocele è una raccolta di liquido sieroso nello scroto. L'accumulo di fluido si verifica, in particolare, lungo il funicolo spermatico o tra i due strati della tonaca vaginale che rivestono il testicolo. Tra il foglietto viscerale e quello parietale di questa membrana, infatti, è presente uno spazio virtuale, normalmente occupato da pochi ml di liquido.

L'idrocele può essere presente alla nascita (congenito), a causa della mancata chiusura del dotto peritoneo-vaginale (lungo il quale il testicolo scende nello scroto durante lo sviluppo fetale).

L'idrocele acquisito si verifica, invece, quale conseguenza di infiammazioni dell'epididimo e/o del testicolo, infezioni, cisti o tumori locali, traumi scrotali o esiti post-operatori per ernia inguinale e varicocele; in questi casi, si viene a creare uno sbilancio tra la secrezione e il riassorbimento del liquido.

Talvolta, il disturbo è idiopatico e insorge senza causa apparente.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Idrocele

Ulteriori indicazioni

L'idrocele si manifesta come una tumefazione monolaterale o bilaterale dello scroto, solitamente non dolorosa. In alcuni casi, il paziente riferisce un senso di peso e di fastidio locale. Generalmente, l'idrocele non causa arrossamento.

La diagnosi può essere confermata dalla prova della transilluminazione (con una torcia collocata posteriormente al sacco scrotale, l'idrocele lascerà trasparire la luce dalla parte opposta) e dall'ecografia scrotale.

La condizione può risolversi spontaneamente, quindi non richiede un trattamento specifico. Tuttavia, nelle forme persistenti può essere necessario intervenire chirurgicamente.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016