Sintomi Fibrosi polmonare

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Definizione

La fibrosi polmonare è una malattia cronica caratterizzata dalla progressiva cicatrizzazione del tessuto che riveste i polmoni (parenchima polmonare). Tale processo sembra derivare da un'anomala risposta infiammatoria ad una serie di danni a carico del parenchima polmonare.

La formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni compromette lo scambio dei gas (ossigeno e anidride carbonica) a livello degli alveoli e porta a difficoltà respiratorie.

La fibrosi può associarsi a patologie polmonari interstiziali legate a malattie autoimmuni (es. sclerosi sistemica, dermatomiosite e artrite reumatoide) o infettive (es. tubercolosi). In altri casi, è indotta da certi regimi terapeutici (es. amiodarone, farmaci chemioterapici e radioterapia) o dall'esposizione a polveri o a sostanze tossiche nell'ambiente di lavoro (silice, asbesto, metalli pesanti e segatura di legno). Fattori di rischio che ne favoriscono la comparsa sono l'abitudine al fumo di sigaretta, le infezioni del tratto respiratorio, la malattia da reflusso gastro-esofageo e la predisposizione genetica nelle forme familiari (10-15% dei casi).

Di solito, la fibrosi polmonare si manifesta in età adulta, soprattutto nei soggetti di sesso maschile.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Fibrosi polmonare

Ulteriori indicazioni

Sintomi comuni della fibrosi polmonare sono: mancanza di fiato (dispnea che tende ad aggravarsi nel tempo), tosse secca, sensazione di fastidio al torace, perdita di appetito, riduzione del peso corporeo, debolezza e facile affaticabilità.

La fibrosi polmonare ha ripercussioni sulla circolazione e sul cuore e può condurre all'insufficienza respiratoria. Altre possibili complicanze sono l'ipertensione polmonare, lo scompenso cardiaco destro (cuore polmonare) e l'aumentato rischio di tumore ai polmoni.

L'iter diagnostico per confermare la presenza della fibrosi polmonare inizia con la valutazione clinica del paziente, la radiografia del torace e la TAC ad alta risoluzione del polmone. Per determinare il grado di limitazione funzionale che determina la malattia, inoltre, è possibile ricorrere a test da sforzo, emogasanalisi (misura la quantità di ossigeno e anidride carbonica nel sangue arterioso) e prove di funzionalità polmonare (spirometria). Nei casi dubbi, è necessaria l'esecuzione di una biopsia.

Non esistono terapie specifiche per la fibrosi polmonare, ma una serie di trattamenti può rallentarne la progressione e migliorare la qualità di vita del paziente. Tra le misure che possono essere adottate vi sono: ossigeno-terapia, programmi di riabilitazione polmonare, farmaci cortisonici e immunosoppressori. Nei pazienti più giovani, senza altre patologie associate, può essere indicato il trapianto di polmoni.