Sintomi Ernia inguinale

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Definizione

Un'ernia inguinale è una protrusione di parte dell'intestino attraverso la parete addominale, a livello dell'inguine. Di solito, si sviluppa in corrispondenza di una zona di debolezza dei tessuti muscolari e connettivi, la quale non permette il contenimento dei visceri nella loro cavità naturale (ernia diretta). L'intestino può protrudere anche attraverso il canale inguinale scendendo nel sacco scrotale nell'uomo e nel grande labbro nella donna (ernia indiretta).

Fattori che possono contribuire allo sviluppo dell'ernia inguinale comprendono un indebolimento costituzionale o acquisito del tessuto connettivo, il sovrappeso, i traumi e la tipologia di lavoro (es. attività che prevedono il sollevamento di oggetti pesanti).

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Ernia inguinale

Ulteriori indicazioni

Nella maggior parte dei casi, un'ernia inguinale provoca solamente una tumefazione visibile, che può causare un vago fastidio o può essere asintomatica.
Nel corso dei mesi, questo rigonfiamento evolve, diventando sempre più prominente e provocando disturbi locali: dolore all'inguine, bruciore e sensazione di peso o corpo estraneo. La sintomatologia dolorosa può estendersi ai testicoli, allo scroto ed alla gamba.

La complicanza più grave è determinata dalla compressione della parte dell'intestino fuoriuscita dalla breccia inguinale (ernia incarcerata o strangolata). In tal caso, la protrusione determina dolore fisso, gradualmente ingravescente, tipicamente con nausea e vomito. Oltre a causare fortissimi dolori, la compromissione dell'afflusso di sangue al piccolo intestino può portare a necrosi e perforazione con infiammazione di tutta la cavità addominale (peritonite).

La diagnosi è clinica. L'ernia è evidente solamente con l'aumento della pressione addominale, quindi il paziente deve essere visitato nella stazione eretta e viene invitato ad uno sforzo o ad un colpo di tosse. Alla palpazione della parete addominale, l'ernia appare come una tumefazione molle di volume variabile. Se l'esame obiettivo è dubbio, si può eseguire un'ecografia. La diagnosi differenziale deve essere posta rispetto ad un'adenopatia (infettiva o maligna), un testicolo ectopico ed un lipoma. In genere, però, queste masse sono solide e non sono riducibili.

Il trattamento conservativo è temporaneo e prevede l'applicazione di un apparecchio di contenimento (cinto erniario) che mantiene il viscere nella sua cavità. Se tale approccio diventa insufficiente, una riparazione chirurgica attraverso un'incisione standard o per via laparoscopica può ristabilire l'integrità delle strutture anatomiche. Il trattamento chirurgico dell'ernia complicata (intasata e strozzata) deve essere eseguito d'urgenza.