Discromie cutanee - Cause e Sintomi

Sintomi simili e sinonimi: Ipercromia (iperpigmentazione) , Ipocromia (ipopigmentazione).

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Definizione

Le discromie cutanee sono modificazioni del normale colore della pelle. Queste alterazioni, che possono essere localizzate o generalizzate, sono tipicamente dovute a un eccesso o a un difetto di melanina (pigmento prodotto dai melanociti che conferisce colore alla pelle); in altri casi, le discromie dipendono dal deposito di pigmenti di diversa natura a livello cutaneo, come emoglobina, caroteni ecc.

Nel caso della melanina si hanno due possibili discromie: l'ipercromia e l'ipocromia.

L'ipercromia si osserva quando la pigmentazione aumenta di intensità (la pelle appare di colore anormalmente scuro); ne sono un esempio le lentiggini, i melasmi, le efelidi e il cloasma gravidico. Un aumentato deposito di melanina può essere conseguente anche a disturbi ormonali (come accade nel morbo di Addison) o all'assunzione di particolari farmaci. L'iperpigmentazione, inoltre, si osserva in malattie come la pediculosi, la pitiriasi versicolor e le porfirie cutanee.

Al contrario, si parla di ipocromia quando il pigmento è ridotto o assente (la pelle è più chiara rispetto alla norma). Le ipopigmentazioni si manifestano, ad esempio, nella vitiligine, nell'albinismo e in seguito a patologie infiammatorie come dermatosi bollose e infezioni cutanee (ipopigmentazione post-infiammatoria).

Possibili Cause* di Discromie cutanee

* Il sintomo - Discromie cutanee - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Discromie cutanee può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.