Sintomi Dermatite periorale

Definizione

La dermatite periorale è un'eruzione facciale eritematosa e papulo-pustolosa, simile all'acne e/o alla rosacea, che esordisce tipicamente intorno alla bocca.

Le cause sono ancora sconosciute, tuttavia sono state proposte numerose ipotesi alla base del disturbo. Tra i fattori più accreditati, c'è l'applicazione di corticosteroidi topici (creme, unguenti e gel) e/o l'uso di dentifrici al fluoro.

Nell'eziologia, inoltre, potrebbero partecipare squilibri ormonali (alcune donne sperimentano forti eruzioni prima della comparsa del flusso mestruale), presenza di agenti infettivi di varia natura (es. Bacillus fusiformis, Demodex folliculorum e Candida albicans), disturbi intestinali (es. malassorbimento di varia natura e positività per Helicobacter pylori), fattori climatici particolari (esposizione al vento o alla luce ultravioletta), stress e sbalzi d'umore.

Tra i potenziali fattori di rischio rientrano anche il ricorso alla pillola contraccettiva e l'uso di prodotti cosmetici o detergenti di scarsa qualità e/o contenenti sostanze irritanti, come sodio lauril solfato (SLS), isopropil miristato, vaselina e paraffina.

La dermatite periorale colpisce prevalentemente le donne in età fertile (con picco di incidenza tra i 30 ed i 40 anni) ed i bambini.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Dermatite periorale

Ulteriori indicazioni

La dermatite periorale esordisce tipicamente con un'eruzione di papule eritematose a livello delle pieghe nasolabiali, quindi si estende intorno alla bocca, risparmiando la zona attorno al vermiglio delle labbra (cioè il contorno delle labbra). Meno spesso, il rash cutaneo è costituito da pustole e papulo-vescicole (lesioni dal contenuto sieroso o purulento).

Nella zona del mento, dei solchi naso-genieni e del filtro labiale (tra il labbro superiore ed il naso), possono comparire delle macchie rossastre, a confini netti, disidratate e finemente desquamanti, che provocano sensazioni di bruciore, prurito o dolenzia. La pelle circostante può risultare arrossata e secca. Talvolta, l'eruzione cutanea può diffondersi anche alla fronte, agli zigomi e in regione periorbitaria.

I corticosteroidi topici peggiorano i sintomi della dermatite periorale, così come il contatto in zona periorale con cibi caldi o freddi; l'esposizione diretta al sole, al vento ed alle basse temperature può creare fastidio. Le infezioni possono complicare questo quadro.

La diagnosi si basa sull'aspetto dell'eruzione cutanea; la dermatite periorale si differenzia dall'acne per l'assenza di comedoni e dalla rosacea per la mancanza di lesioni di quest'ultima intorno alla bocca e agli occhi. La diagnosi differenziale deve escludere la dermatite seborroica e quella da contatto.

La dermatite periorale risulta solitamente difficile da trattare e spesso richiede diversi mesi di trattamento.

Il trattamento prevede la sospensione dell'uso di corticosteroidi topici e prodotti dentali contenenti fluorurati per la loro capacità irritante. La terapia consiste nella somministrazione di antibiotici topici (come eritromicina o metronidazolo) o tetracicline per via orale (nota: i motivi dell'efficacia della terapia antibiotica non sono chiari, considerata l'assenza di evidenze che dimostrino la presenza di un'infezione).

I casi particolarmente resistenti possono risolversi, invece, con l'isotretinoina.