Depersonalizzazione - Cause e Sintomi

Definizione

La depersonalizzazione è un disturbo che si manifesta con la sensazione persistente o ricorrente di essere distaccati dal proprio corpo o dai propri processi mentali.

Di solito, questo fenomeno si accompagna alla percezione di essere un osservatore esterno della propria esistenza. Spesso, i pazienti riferiscono con grande difficoltà i loro sintomi e non riescono a descrivere le proprie emozioni (alessitimia); in qualche caso, possono temere o credere di essere sul punto di impazzire. A differenza di un disturbo psicotico, tuttavia, i soggetti che sperimentano la depersonalizzazione mantengono sempre la consapevolezza che le loro esperienze di estraneazione non siano reali.

La depersonalizzazione è spesso scatenata da un rilevante evento stressante e viene considerata una forma di disturbo dissociativo.

Tuttavia, l'alterazione dell'esperienza e della percezione del sé può verificarsi transitoriamente anche come sintomo di altre condizioni, come ansia, attacchi di panico e depressione.

La depersonalizzazione si può riscontrare, inoltre, in situazioni di pericolo di vita, intossicazione acuta da varie sostanze (come marijuana, allucinogeni, ketamina ed ecstasy), disturbi convulsivi (crisi epilettiche, ictus ecc.) o privazione del sonno.


Depersonalizzazione

Possibili Cause* di Depersonalizzazione

* Il sintomo - Depersonalizzazione - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Depersonalizzazione può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016