Sintomi Colpo di frusta cervicale

Malattie simili e sinonimi: Trauma distorsivo del rachide cervicale.

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Definizione

Il colpo di frusta è un evento traumatico che interessa il rachide cervicale, ossia la parte alta della colonna vertebrale. Si verifica in seguito a un brusco movimento del capo, con trasmissione di forze improvvise e di varia intensità in una o più direzioni: il collo si piega bruscamente indietro (iperestensione del collo), poi in avanti (iper-flessione compressiva), per una reazione di accelerazione-decelerazione. Una simile sollecitazione traumatica è spesso conseguenza di incidenti d'auto (soprattutto tamponamenti), infortuni sportivi, violenza fisica (es. pugni) o cadute accidentali.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Colpo di frusta cervicale

Ulteriori indicazioni

Il colpo di frusta cervicale si manifesta con sintomi di varia gravità, immediati e tardivi (compaiono dopo alcune ore dal trauma). La lesione, infatti, anche se lieve, può portare a conseguenze molto dolorose e protratte nel tempo.

Subito dopo il trauma, compaiono vertigini, acufeni e parestesie. Successivamente, il colpo di frusta provoca dolore al collo e alla parte superiore della schiena. La cervicalgia può essere associata a contrattura, rigidità e marcata limitazione dei movimenti del collo.
Nei casi più gravi, possono presentarsi segni neurologici (es. assenza di riflessi e debolezza), lussazioni, erniazioni discali o gravi fratture vertebrali.

Questo genere di trauma richiede un'immediata visita medica per valutare la gravità delle lesioni. Gli accertamenti possono prevedere anche l'esecuzione di radiografie e TAC.

Se dopo il colpo di frusta cervicale, il dolore è molto intenso e non è possibile alcun movimento, è necessario portare il collare ortopedico per circa 15 giorni. Per contrastare la cervicalgia, inoltre, il medico può indicare una terapia a base di antidolorifici.

Dopo 2 settimane dal trauma, può essere indicato un trattamento fisioterapico riabilitativo per allentare le tensioni muscolari, ridurre la sintomatologia dolorosa e accelerare i tempi del recupero.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016