Sintomi Cisticercosi

Articoli correlati: Cisticercosi

Definizione

La cisticercosi è una parassitosi causata dalla forma larvale (detta cisticerco) del cestode Taenia solium (verme parassita di forma piatta e allungata) .

Gli esseri umani dopo il consumo di carne di maiale cruda o poco cotta contaminata da larve o vermi adulti di T. solium, possono sviluppare un'infestazione intestinale, detta teniasi.

L'ingestione delle uova escrete con le feci umane, invece, può portare allo sviluppo di cisticercosi (avviene, ad esempio, in seguito alla contaminazione fecale di alimenti). Dopo che le uova sono state ingerite, si schiudono nell'intestino e rilasciano oncosfere (forme immature del parassita, racchiuse da un involucro embrionale). Le oncosfere penetrano quindi attraverso la parete intestinale e viaggiano nel flusso sanguigno in direzione di muscoli, tessuti sottocutanei, occhi, encefalo, meningi, fegato e altri organi, dove si trasformano in cisticerchi (forme larvali).

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Cisticercosi

Ulteriori indicazioni

La cisticercosi è generalmente asintomatica o si limita a provocare una reazione tissutale minima nella maggior parte degli organi. Tuttavia, se le larve invadono il sistema nervoso centrale possono dare origine ad una neurocisticercosi, caratterizzata da convulsioni focali o generalizzate, ipertensione endocranica, idrocefalo, alterazione dello stato di coscienza, meningite asettica e diversi altri segni neurologici. In caso di localizzazione cerebrale, i sintomi comprendono mal di testa, sonnolenza, disturbi visivi, vomito, vertigini e tremori. Tali sintomi derivano dall'effetto massa, ossia dalla formazione di cisti o noduli solidi, e dalla reazione infiammatoria indotta dalla degenerazione dei cisticerchi e dal rilascio di antigeni.

Le uova di T. solium possono essere riscontrare all'esame microscopico di campioni fecali. La neurocisticercosi può essere riconosciuta con una TC o una RM.

Il trattamento è a base di corticosteroidi (prednisone o desametasone), anticonvulsivanti e, in alcuni casi, antiparassitari (albendazolo o praziquantel). Talvolta, può essere indicata l'asportazione chirurgica del parassita.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016