Sintomi Chetoacidosi diabetica

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Definizione

La chetoacidosi diabetica è una complicanza metabolica acuta del diabete, caratterizzata da iperglicemia, iperchetonemia ed acidosi metabolica.
Questa condizione si sviluppa quando le cellule dell'organismo non possono utilizzare come fonte di energia il glucosio, quindi cominciano a bruciare i grassi per soddisfare le richieste metaboliche fondamentali dell'organismo. Ciò provoca la formazione di chetoni (acido acetoacetico, acetone ed acido beta-idrossibutirrico).
Il passaggio nel sangue di queste sostanze provoca una caduta del pH, che determina marcati valori di acidosi, condizione responsabile della maggior parte dei sintomi e delle complicazioni.
La chetoacidosi diabetica si manifesta principalmente tra i pazienti con diabete mellito di tipo 1, soprattutto per la mancata somministrazione di insulina esogena oppure nelle situazioni di particolare stress fisiologico, quando le usuali dosi terapeutiche non risultano sufficienti per il fabbisogno metabolico.

In particolare, la chetoacidosi diabetica può essere innescata da infezioni acute (in particolare, IVU e polmonite), infarto del miocardio, ictus, pancreatite e traumi. Anche l'assunzione di certi farmaci, tra cui corticosteroidi, diuretici tiazidici e simpaticomimetici, possono predisporre a tale complicanza.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Chetoacidosi diabetica

Ulteriori indicazioni

Di solito, i sintomi di un episodio di chetoacidosi diabetica evolvono nell'arco di 24 ore. All'esordio questa condizione provoca iperglicemia con pollachiuria (necessità di urinare di frequente), sete intensa, stanchezza, vista annebbiata, poliuria (emissione di grandi quantità di urine) e polidipsia (necessità di bere molto). 
A questi sintomi, si aggiungono tipicamente nausea, vomito e dolori addominali diffusi. I pazienti possono essere ipotesi e tachicardici a causa della disidratazione e dell'acidosi; inoltre, possono avere una respirazione ansimante, frequente e profonda, per compensare l'acidosi (respiro di Kussmaul). L'alito ha un tipico odore fruttato, simile a quello delle mele marce, per l'acetone espirato.
I soggetti in chetoacidosi diabetica possono presentare, inoltre, irritabilità, difficoltà di concentrazione, confusione mentale, letargia e sonnolenza.
In assenza di un trattamento tempestivo, la chetoacidosi diabetica progredisce fino all'edema cerebrale, al coma ed al decesso. Le principali cause di morte sono il collasso cardiocircolatorio, l'ipokaliemia e le infezioni.
La chetoacidosi diabetica è definita dal riscontro di iperchetonemia e di acidosi metabolica con gap anionico aumentato, in presenza di iperglicemia. La diagnosi della condizione viene effettuata, quindi, principalmente con l'esecuzione di esami del sangue e delle urine.

In caso di chetoacidosi diabetica, gli obiettivi terapeutici più urgenti sono il ripristino della volemia intravascolare (per aumentare la pressione arteriosa e garantire la perfusione glomerulare), la correzione dell'iperglicemia e dell'acidosi (per sopprimere la produzione di corpi chetonici) e la prevenzione dell'ipokaliemia.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016