Caviglie gonfie - Cause e Sintomi

Sintomi simili e sinonimi: Gonfiori alle caviglie.

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Definizione

Le caviglie gonfie rappresentano un problema piuttosto comune, che si manifesta con l'ingrossamento della zona che si frappone tra la gamba e il piede. In qualche caso, tale sintomo è accompagnato da dolore e cambiamento di colore della cute.

La caviglia è un'articolazione mobile a cerniera, di tipo trocleare: una superficie articolare è data dalla tibia e dal perone, l'altra è costituita dal talo (o astragalo). Si tratta, quindi, di una struttura particolarmente soggetta a sollecitazioni, sia in ambito sportivo, sia durante la quotidianità. Come tale, è esposta a traumi fisici di lieve o grave entità, come distorsioni, tendiniti e fratture.

In generale, se il gonfiore colpisce una sola caviglia può dipendere da una lesione o da una condizione che si manifesta solo nel distretto corporeo interessato (es. infiammazione delle articolazioni o malattia vascolare). Se la manifestazione è, invece, bilaterale (cioè interessa entrambe le caviglie), porta a sospettare la presenza di una patologia sistemica. Il gonfiore di entrambe le caviglie potrebbe essere associato a difetti della circolazione venosa delle gambe, artropatie o malattie reumatiche. In ogni caso, se l'edema ha carattere permanente e si associa ad altri sintomi, è consigliabile effettuare delle analisi più approfondite.

Le caviglie gonfie possono dipendere da altre cause. Questa manifestazione compare più frequentemente in età avanzata, nelle persone in sovrappeso, in coloro che fanno una vita sedentaria, nelle donne durante la gravidanza (le caviglie tendono a gonfiarsi soprattutto verso la fine dalla gestazione, a causa dell'aumento del peso). Il problema è molto comune anche tra le persone che trascorrono molte ore al giorno in piedi o sedute: se i muscoli rimangono immobili, infatti, i vasi capillari fanno rifluire con difficoltà il sangue verso l'alto e l'accumulo di liquidi nello spazio interstiziale favorisce il gonfiore a livello delle caviglie e, spesso, anche dei piedi.
Le caviglie gonfie possono manifestarsi a causa della ritenzione idrica, cioè del ristagno dei liquidi nell'organismo, i quali tendono a concentrarsi in specifiche zone del corpo. In tal senso, il sintomo in questione può essere favorito dall'abuso di sale e di alcool

Le caviglie gonfie possono essere dovute, inoltre, a un'immobilità prolungata, all'assunzione di farmaci (rientra tra gli effetti collaterale di alcuni antipertensivi, come i calcio-antagonisti) e all'azione degli ormoni (es. malattie della tiroide, menopausa e sindrome pre-mestruale).

Cause più serie comprendono la cattiva circolazione sanguigna associata a scompenso cardiaco e all'insufficienza renale o epatica. Lo scompenso cardiaco compare spesso con affanno ed un aumento di peso repentino, anche di tre o quattro chili in pochi giorni; il gonfiore alle caviglie associato ad edema delle palpebre può indicare, invece, un problema renale, come la sindrome nefrosica.

Le caviglie gonfie possono essere anche spia di una trombosi venosa profonda, tipica complicanza delle vene varicose; in tal caso, l'edema insorge tipicamente ad una sola caviglia e generalmente è accompagnato da dolore, pigmentazione cutanea rossa o violacea e senso di pesantezza.

Inoltre, si riscontra anche in caso in caso di linfedema, infezioni (ad esempio, nelle persone che soffrono di neuropatia diabetica), temperature calde, reazioni allergiche e puntura d'insetto.


caviglie gonfie

Caviglia gonfia di una donna

Possibili Cause* di Caviglie gonfie

* Il sintomo - Caviglie gonfie - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Caviglie gonfie può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.


Ultima modifica dell'articolo: 06/06/2016