Sintomi Calcolosi salivare

Malattie simili e sinonimi: Scialolitiasi.

Definizione

La calcolosi salivare (o scialolitiasi) è una patologia caratterizzata dalla formazione di calcoli all'interno delle ghiandole salivari (o entro i dotti escretori delle stesse). Nella maggior parte dei casi, i calcoli sono aggregati solidi composti da sali di calcio. La loro formazione è favorita dalla stasi salivare, condizione che si verifica nei pazienti debilitati, disidratati o in terapia con anticolinergici. La calcolosi salivare può avere anche un'origine traumatica, metabolica o infiammatoria.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Calcolosi salivare

Ulteriori indicazioni

La presenza di calcoli a livello delle ghiandole salivari ne determina l'ostruzione. Per questo, la scialolitiasi si manifesta con dolore e tumefazione (gonfiore) della ghiandola salivare. Questi sintomi peggiorano dopo l'ingestione di cibo e durante la masticazione, poiché in tali frangenti il flusso salivare risulta aumentato; tuttavia, come si è detto, la saliva non riesce a defluire attraverso il dotto escretore, a causa dell'ostruzione del calcolo. In concomitanza dei pasti, inoltre, possono manifestarsi delle coliche salivari, ossia violenti dolori di tipo trafittivo dovuti al rigonfiamento ghiandolare.

I sintomi possono scomparire dopo poche ore o in seguito ad una perdita abbondante di saliva. Altri calcoli, invece, causano manifestazioni intermittenti o non ne causano affatto. Sono frequenti le complicazioni infiammatorie (scialoadeniti) a causa del ristagno salivare. Calcoli persistenti o recidivanti predispongono anche all'infezione della ghiandola coinvolta.

La diagnosi viene effettuata clinicamente o attraverso TC, ecografia o scialografia.

I calcoli possono essere eliminati spontaneamente o mediante stimolazione del flusso salivare (es. succo di limone, caramelle dure o altri scialagoghi). Gli analgesici e l'idratazione possono contribuire ad alleviare i sintomi. Il trattamento comprende anche la spremitura manuale (o con l'utilizzo di una piccola sonda) ed eventualmente la rimozione chirurgica del calcolo.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016