Brividi - Cause e Sintomi

Definizione

I brividi sono contrazioni involontarie, ritmiche o irregolari, di estesi gruppi muscolari, accompagnate da senso di freddo ed orripilazione (piloerezione o “pelle d'oca”).
Si tratta di una reazione con cui l'organismo, mediante un aumento dell'attività muscolare, incrementa la produzione di calore per mantenere costante la sua temperatura. Per questo motivo, l'esposizione al freddo provoca normalmente l'insorgenza di brividi.

Il fenomeno può insorgere, inoltre, come reazione a forti stimoli psichici, che possono verificarsi a seguito di un trauma, uno shock, un forte spavento o uno sforzo molto intenso.

I brividi che precedono la febbre sono dovuti a pirogeni (come microrganismi, immunocomplessi, tossine o prodotti batterici), che penetrano nell'organismo ed alterano il punto di regolazione della temperatura corporea a livello dei centri dell'ipotalamo. Ne deriva una risposta caratterizzata da contrazioni muscolari, le quali generano calore e contribuiscono a causare uno stato febbrile. In tal senso, i brividi costituiscono un sintomo di molte malattie infettive, tra cui broncopolmonite, influenza, malaria, sepsi e meningite.

I brividi possono manifestarsi anche dopo una trasfusione di gruppo sanguigno non compatibile.

Possibili Cause* di Brividi

* Il sintomo - Brividi - è tipico di malattie, condizioni e disturbi evidenziati in grassetto. Cliccando sulla patologia di tuo interesse potrai leggere ulteriori informazioni sulle sue origini e sui sintomi che la caratterizzano. Brividi può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016