Sintomi Asbestosi

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Definizione

L'asbestosi è una malattia polmonare cronica, provocata dall'inalazione di fibre di asbesto. Il rischio di sviluppare questa pneumopatia è generalmente correlato alla durata e all'intensità dell'esposizione, ma anche al tipo, alla lunghezza e allo spessore delle fibre respirabili.
L'asbestosi rientra fondamentalmente tra le malattie professionali. L'asbesto, noto anche come amianto, appartiene alla famiglia dei silicati e possiede caratteristiche strutturali, meccaniche e termiche che, in passato, lo rendevano utile per l'inclusione in materiali per l'edilizia e le imbarcazioni, nei rivestimenti dei freni delle automobili e in alcuni tessuti. Oggi, l'uso dell'asbesto è stato abbandonato, tuttavia sono ancora molte le strutture non bonificate. Specifiche occupazioni a rischio comprendono idraulici, minatori, elettricisti, addetti alla bonifica dell'asbesto e i lavoratori dei cantieri navali, dell'edilizia, dell'industria ferroviaria e metallurgica. Un'esposizione secondaria si può verificare anche tra i familiari dei lavoratori esposti a polveri di amianto e tra le persone che vivono vicino a luoghi particolarmente inquinati.

L'asbestosi è una forma di fibrosi interstiziale polmonare. Le sottilissime fibre di asbesto inalate, penetrano in profondità nell'apparato respiratorio, dove innescano una risposta infiammatoria; i macrofagi alveolari, nel tentativo di fagocitarle in qualità di elemento estraneo, rilasciano citochine, fattori di crescita e sostanze ossidanti, tuttavia senza riuscire a distruggerle. I macrofagi vanno incontro a morte cellulare rilasciando nuovamente la fibra e diversi mediatori dell'infiammazione che richiamano nuovi macrofagi. Il processo infiammatorio così mantenuto ha un effetto lesivo sulla parete bronchiale ed alveolare, stimola la deposizione di collagene nell'interstizio ed, infine, provoca fibrosi diffusa.

L'asbestosi può quindi progredire anche dopo la fine dell'esposizione. Oltre all'asbestosi, l'inalazione di asbesto favorisce l'insorgenza del carcinoma polmonare (generalmente, carcinoma polmonare non a piccole cellule) e del mesotelioma pleurico, in particolare nei soggetti fumatori.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Asbestosi

Ulteriori indicazioni

L'esordio dell'asbestosi, generalmente, avviene dopo molti anni dall'esposizione. Il paziente accusa una difficoltà respiratoria progressiva (dapprima sotto sforzo, poi anche a riposo), senso di costrizione toracica, tosse cronica (resistente a terapia), astenia e decadimento delle condizioni generali di salute. Talvolta, compaiono altri segni periferici, tra cui dita a bacchetta di tamburo (ippocratismo) e cianosi.

Nelle fasi avanzate, la malattia può provocare la formazione di versamenti pleurici diffusi e placche (aree di ispessimento e calcificazione) che riducono l'elasticità del polmone. L'evoluzione dell'asbestosi porta ad un ispessimento diffuso della pleura che porta all'insufficienza respiratoria.

La diagnosi di asbestosi richiede l'anamnesi approfondita sull'esposizione professionale a fibre di amianto aereo-disperse, quindi il riscontro delle alterazioni polmonari e pleuriche tramite radiografia e TC del torace. Le prove di funzionalità respiratoria e l'emogasanalisi aiutano a valutare il danno da fibrosi polmonare diffusa e a monitorare la progressione della malattia nel tempo. La biopsia polmonare e il lavaggio broncoalveolare non sono quasi mai necessari.

Non esiste alcun trattamento specifico in grado di curare l'asbestosi. La terapia è sintomatica e mirata al miglioramento delle capacità respiratorie, quindi può prevedere l'uso di broncodilatatori, ossigeno supplementare e cortisonici. La prognosi è variabile: molti pazienti presentano sintomi lievi o assenti; altri sviluppano uno scompenso ventricolare destro (cuore polmonare) o una neoplasia.

L'asbesto e il fumo hanno un effetto sinergico sul rischio di cancro polmonare, pertanto l'abitudine andrebbe eliminata. Inoltre, è importante adottare misure preventive, quali procedere alla bonifica dell'asbesto e utilizzare adeguate protezioni individuali nell'ambiente di lavoro a rischio.