Sintomi Artrosi

Malattie simili e sinonimi: Osteoartrite, Osteoartrosi.

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Definizione

L'artrosi è una malattia cronica caratterizzata dalla progressiva distruzione e perdita delle cartilagini articolari. Col passare del tempo, il processo degenerativo si estende dalla cartilagine a tutta l'articolazione, provocando ulteriori manifestazioni tipiche, tra cui l'ipertrofia ossea e l'osteofitosi.

L'artrosi può essere favorita da diversi fattori. Anzitutto, il danno alle articolazioni è in qualche modo legato all'eccessivo uso delle stesse. Infatti, l'artrosi è tipica delle persone anziane, sebbene possa comparire anche in età più precoce favorita da traumi, anomalie posturali ed uso continuo di alcune articolazioni. In altri casi, l'artrosi deriva da disturbi che alterano la normale struttura e funzione della cartilagine (es. artrite reumatoide, gotta ecc.), da malattie endocrino-metaboliche o da infezioni. Anche il sovrappeso e l'obesità sottopongono le articolazioni a stress eccessivi e possono quindi favorire l'insorgenza dell'artrosi.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Artrosi

Ulteriori indicazioni

L'artrosi è caratterizzata dalla presenza di un dolore articolare sordo e profondo, inizialmente lieve ma che peggiora gradualmente negli anni. Il dolore è aggravato o scatenato dagli sforzi che incidono sull'articolazione colpita e scompare col riposo; tuttavia, con l'evolversi della malattia tende a divenire un disturbo costante. Inoltre, l'artrosi provoca rigidità articolare, che insorge tipicamente al risveglio o dopo un periodo di inattività e che dura meno di 30 minuti. I capi ossei, infatti, non sono più protetti dalla cartilagine e possono fare frizione l'uno sull'altro aumentando le difficoltà nei movimenti. Col progredire dell'artrosi, insorgono gonfiore, scrosci o crepitii articolari e un'ulteriore limitazione dei movimenti. Nelle fasi più avanzate, il dolore può essere presente anche a riposo ed ostacolare il sonno notturno; possono anche svilupparsi deformità, sublussazioni e delle escrescenze ossee, chiamate osteofiti, localizzate ai margini dell'articolazione colpita.

L'artrosi può colpire qualsiasi articolazione, anche se tende a localizzarsi nelle sedi più sollecitate dal peso corporeo e dalle attività quotidiane: ginocchio, anca, spalle, mani e colonna vertebrale. La diagnosi viene stabilita attraverso una visita medica e confermata da indagini radiologiche, le quali mettono in evidenza una riduzione dello spazio articolare a causa della scomparsa del tessuto cartilagineo.

L'artrosi è purtroppo irreversibile, poiché la cartilagine danneggiata non è in grado di rigenerarsi spontaneamente. Inoltre, non esiste ancora una terapia veramente risolutiva. Tuttavia, misure fisiche (riabilitazione compresa) e una serie di trattamenti farmacologici e chirurgici, anche innovativi (trapianto di condrociti e fattori di crescita), possono alleviare il dolore e migliorare le funzioni dell'articolazione colpita.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016