Sintomi Artrite Gottosa

Definizione

L'artrite gottosa è una malattia caratterizzata da una disfunzione metabolica, che provoca una deposizione di cristalli di acido urico nelle articolazioni. Alla base di tale condizione, in particolare, vi è un un'alterazione del ricambio delle purine, che porta ad una produzione di quantità eccessive di urati (sali dell'acido urico) e a un loro aumento acido (iperuricemia) nel sangue. Ciò si traduce in un attacco infiammatorio articolare acuto, ricorrente o cronico (artrite).

L'aumentata produzione di urati può verificarsi nelle situazioni in cui vi è un elevato indice di proliferazione e morte cellulare (es. psoriasi, anemia emolitica, sindrome da lisi tumorale o leucemia). Un innalzamento del livello sierico di acido urico può essere indotto, inoltre, da alcuni farmaci (tra cui diuretici, salicilati e ciclosporina impiegata nei pazienti trapiantati), chemioterapia citotossica e radioterapia.

L'artrite gottosa può colpire anche individui che producono una normale quantità di urati, ma presentano difficoltà ad eliminarli a causa di uno specifico difetto nella funzione renale. La ridotta escrezione può essere ereditaria o svilupparsi in presenza di patologie che riducono la velocità di filtrazione glomerulare.

Inoltre, i livelli di acido urico possono essere elevati a causa di un'aumentata assunzione di cibi ricchi di purine (es. fegato, acciughe, asparagi, aringhe, sughi a base di carne e brodi).
La gotta è rara in età giovanile, ma presenta una maggiore gravità in coloro che sviluppano la malattia prima dei 30 anni.

Artrite Gottosa

L'acido urico precipita sotto forma di cristalli aghiformi di urato monosodico, che si depositano in sede extracellulare nei tessuti avascolari (es. cartilagine) o poco vascolarizzati (es. tendini, guaine tendinee, legamenti, pareti delle borse) e nella cute intorno alle articolazioni periferiche. Nelle forme croniche gravi, i cristalli possono depositarsi nelle articolazioni centrali più grandi e nel parenchima di organi come i reni.

Gli attacchi di artrite gottosa acuta possono essere scatenati da traumi, stress fisici (es. polmoniti o altre infezioni), interventi chirurgici, uso di diuretici tiazidici o farmaci con attività uricosurica (es. allopurinolo) o dall'eccessivo consumo di cibi ricchi di purine o di alcol.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Artrite Gottosa

Ulteriori indicazioni

Nella maggior parte dei casi, la manifestazione clinica iniziale della deposizione di cristalli di acido urico nei tessuti articolari è rappresentata da un'infiammazione ad esordio improvviso che induce attacchi dolorosi molto intensi (spesso notturni). A livello dell'articolazione colpita, l'artrite gottosa comporta anche tumefazione, mentre la cute sovrastante può divenire tesa, calda, lucida e di colore rosso porpora.

L'artrite acuta è inizialmente monoarticolare e spesso la prima sede ad essere coinvolta è quella metatarsofalangea dell'alluce (podagra), ma anche il collo del piede, la caviglia, il ginocchio, il polso e il gomito sono sedi d'esordio frequenti. Il dolore diviene progressivamente più intenso, in genere nel giro di poche ore, e, spesso, risulta intollerabile.

Talvolta, compaiono febbre, tachicardia, brividi e malessere. Intorno ai depositi di cristalli di acido urico si forma una reazione infiammatoria granulomatosa intra ed extrarticolare (tofi), che può limitare il movimento e causare deformità (artrite gottosa tofacea cronica).

Se non curata, l'infiammazione permane per diversi giorni o settimane prima di risolversi. Dopo un primo episodio di artrite gottosa, se non viene abbassato il livello dell'acido urico nel sangue, sono frequenti attacchi successivi nella stessa o in altre articolazioni. L'artrite gottosa cronica può causare dolore, deformità e limitazione della motilità articolare. Durante il decorso della malattia, l'infiammazione può svilupparsi in alcune articolazioni e placarsi in altre.

Al pH acido dell'urina, inoltre, l'urato precipita rapidamente sotto forma di piccoli cristalli di forma appiattita o talvolta irregolare, che si possono aggregare a formare granelli o calcoli renali, i quali possono predisporre ad un'uropatia ostruttiva.

Va considerato, inoltre, che nei pazienti con artrite gottosa cronica, vi è un più alto rischio cardiovascolare.

La diagnosi si basa sull'esame obiettivo, sul riscontro dell'uricemia e sull'identificazione dei cristalli nel liquido sinoviale in seguito a un'artrocentesi.

La terapia degli attacchi acuti di artrite gottosa consiste nell'utilizzo di farmaci antinfiammatori. La frequenza degli attacchi può essere ridotta con l'adozione di misure dietetiche, l'uso regolare di FANS e/o colchicina e trattando l'iperuricemia con allopurinolo o farmaci uricosurici.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016