Sintomi Acne

Malattie simili e sinonimi: Acne vulgaris.

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Definizione

L'acne (acne vulgaris) è una patologia cutanea che colpisce molti adolescenti e giovani adulti. La sua insorgenza è legata anzitutto ad un'eccessiva produzione di sebo; questa sostanza oleosa, che forma un sottile strato protettivo sulla superficie della pelle, viene prodotta dalle ghiandole sebacee situate nel derma alla base del follicolo pilifero (da cui nasce il pelo). Inoltre, l'acne è legata alla contemporanea ed esagerata cheratinizzazione dello sbocco del follicolo stesso (il "poro" da cui spuntano i peli); in pratica, il sebo in eccesso si accumula attorno al fusto del pelo e, per colpa della ipercheratinizzazione, si crea una sorta di "tappo" (detto comedone) che impedisce al sebo stesso di defluire all'esterno. Nel tempo, la presenza del sebo ristagnante può favorire un processo infiammatorio a carico dell'unità pilosebacea. Inoltre, questo ambiente diventa terreno fertile per l'attacco di batteri, come il Propionibacterium acnes. Questo microrganismo vive normalmente alla base del pelo, ma, quando si sviluppa troppo a causa degli ammassi di sebo, stimola l'infiammazione del follicolo.

Predispongono all'acne le modificazioni ormonali che si riscontrano durante la pubertà, in gravidanza o durante il ciclo mestruale, i cosmetici occlusivi e la sudorazione.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Acne

Ulteriori indicazioni

L'acne può manifestarsi in diversi modi. In generale, è caratterizzata dalla formazione di comedoni, papule, pustole, noduli e cisti, che insorgono nell'ordine elencato in una scala di gravità crescente. La loro comparsa è la conseguenza dell'ostruzione e dell'infiammazione delle unità pilosebacee (follicoli piliferi e rispettive ghiandole sebacee). I comedoni sono tappi di sebo (non infetti) bloccati all'interno dei follicoli, e rappresentano il segno caratteristico dell'acne non infiammatoria. Appaiono in forma di punti bianchi o neri: i punti bianchi (comedoni chiusi alla superficie cutanea) sono lesioni palpabili, colorate o biancastre, di 1-3 mm di diametro; i punti neri (comedoni aperti) hanno un aspetto simile, ma con una zona centrale dilatata e scura. L'acne infiammatoria, invece, è costituita da papule, pustole, noduli e cisti (lesioni dolenti di colorito rosso-violaceo conseguenti alla flogosi dei tessuti molli che circondano i follicoli). Papule e pustole sono rilievi cutanei solidi e rossi provocati dall'irritazione all'interno del follicolo e dall'infezione del P. acnes. Quando l'epitelio si rompe, il contenuto del comedone provoca un'intensa reazione infiammatoria nel derma. Le pustole sono più superficiali rispetto alle papule e sono ripiene di pus (segno dell'infezione in atto). Noduli e cisti, invece, sono lesioni dolenti di colorito rosso-violaceo conseguenti alla flogosi dei tessuti molli che circondano i follicoli. I noduli sono più ampi, profondi e duri rispetto alle papule e possono lasciare cicatrici permanenti.

Il trattamento dell'acne si avvale di vari agenti topici e sistemici, volti a ridurre la produzione di sebo, la formazione di comedoni, l'infezione e l'infiammazione. In genere, la scelta terapeutica dipende dalla gravità della malattia e dal soggetto (alcuni prodotti sono controindicati in gravidanza).


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016