Sintomi Acidosi metabolica

Malattie simili e sinonimi: Acidosi fissa.

Articoli correlati: Acidosi metabolica

Definizione

L'acidosi metabolica è un accumulo di acidi nell'organismo, non adeguatamente compensato da altrettante sostanze basiche. Il risultato di questo squilibrio acido-base è una diminuzione marcata o lieve del valore di pH che, a lungo andare, può creare importanti problemi di salute (pH arterioso < 7,35).

L'acidosi metabolica può verificarsi a causa di un'aumentata produzione o ingestione di sostanze acide, di una loro ridotta escrezione o di una perdita di bicarbonati (HCO3) dal tratto gastrointestinale o dal rene. Le cause che possono portare a questo scompenso metabolico sono svariate. Alcune sono legate a malattie che interferiscono con l'equilibrio biochimico o metabolico, altre dipendono dallo stile di vita (es. quando ci si alimenta in modo sbilanciato con una dieta ricca di alimenti animali e povera di vegetali). Possibili cause di acidosi sono: accumulo di chetoni e di acido lattico, insufficienza renale, diabete non controllato, vomito o diarrea profusa, utilizzo di diuretici, alcolismo cronico, denutrizione, ingestione di particolari farmaci o tossine. Inoltre, tra le cause ci possono essere anche epatopatie e malattie dei reni, cardiopatie e disturbi respiratori.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Acidosi metabolica

Ulteriori indicazioni

I sintomi dell'acidosi metabolica dipendono principalmente dalla causa che l'ha provocata. I casi lievi possono essere asintomatici, mentre un'acidosi più grave (pH < 7,10) può causare nausea e vomito associati a mal di testa, stanchezza, sonnolenza e malessere. Il segno più caratteristico è l'iperpnea (respiri profondi e lunghi a una normale frequenza). L'acidosi metabolica può provocare anche crampi muscolari, dolori articolari, inappetenza e ritenzione idrica.

Un'acidosi grave e acuta predispone alla disfunzione cardiaca con ipotensione e aritmie ventricolari. Nelle forme non curate si può arrivare addirittura al coma. Un'acidosi cronica, invece, provoca disturbi di demineralizzazione ossea (es. osteoporosi).

La terapia solitamente consigliata prevede la risoluzione della causa sottostante e, se il pH è molto basso, può essere indicato infondere per via endovenosa soluzioni alcalinizzanti allo scopo di ripristinare l'equilibrio acido-base.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016