Sintomi Acetonemia

Malattie simili e sinonimi: Acetone.

Definizione

L'acetone è una chetosi transitoria, un momentaneo disturbo del metabolismo. Si verifica quando nell'organismo vengono a mancare gli zuccheri, la prima fonte da cui il corpo trae energia.

L'acetone è frequente soprattutto nei bambini e può rappresentare la conseguenza di diverse condizioni, come una dieta ricca di grassi e povera di zuccheri, l'inappetenza o il digiuno prolungato (dovuto, per esempio, a febbre alta o disturbi intestinali). L'organismo, non avendo più disposizione gli zuccheri per ricavare l'energia necessaria al suo funzionamento, è costretto a bruciare i grassi come fonte alternativa. Durante questa "combustione" (se avviene in carenza di zuccheri), si ha la produzione a livello epatico di alcune sostanze di scarto: i corpi chetonici (acetone, acido acetoacetico e 3-idrossi-butirrico).

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del Acetonemia

Ulteriori indicazioni

I corpi chetonici possono raggiungere livelli più o meno tossici. Nel tentativo di ridurne la concentrazione plasmatica, l'organismo tenta di eliminarli con le urine e attraverso la respirazione.
Il primo campanello d'allarme, infatti, è rappresentato dall'alito che assume un particolare odore di frutta marcia. Poi, l'organismo reagisce con attacchi ripetuti di vomito, mal di pancia, mal di testa, pallore e disidratazione.

In genere, l'acetone si risolve nel giro di un paio di giorni con una dieta priva di grassi e la reintegrazione dei liquidi persi con il vomito. Sono indicate soprattutto le bevande zuccherate, come tè, spremute e succhi di frutta, affinché l'organismo possa riprendere ad utilizzare gli zuccheri come combustibile.


Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016