Colonscopia? Fai il Test e scopri se è necessaria

Categoria quiz Salute

Quiz

Premessa

Lo screening per il cancro del colon-retto è un vero e proprio esame salva-vita, in quanto:

  • può prevenire lo sviluppo del tumore (asportando i polipi a potenziale evoluzione maligna);
  • consente di scoprirlo negli stadi iniziali, quando è più facilmente curabile.

Alcuni dati statistici sottolineano quanto importanti siano gli esami di screening:

  • in Italia, il cancro al colon-retto è il secondo tumore per mortalità, dopo quello della mammella nella donna e quello del polmone nell'uomo;
  • nella maggior parte dei casi, il cancro al colon-retto non dà sintomi nelle sue fasi iniziali;
  • quando il paziente inizia ad accusare le prime avvisaglie del tumore, spesso si trova in una fase avanzata con metastasi già presenti a livello epatico.

Gli esami di screening per il tumore al colon-retto hanno lo scopo di individuare, in una fascia di popolazione a rischio, i soggetti per i quali tale rischio è più consistente. Per esempio, sappiamo che la probabilità di cancro al colon-retto aumenta al di sopra dei 50 anni e che la presenza di sangue occulto nelle feci si correla ad un ulteriore aumento del rischio. Per questo, alcuni programmi di screening prevedono di sottoporre tutta la popolazione al di sopra dei 50 anni ad un esame delle feci per portare alla luce eventuali tracce di sangue occulto. In caso di negatività, l'esame viene ripetuto una volta all'anno, mentre in caso di positività si procede con indagini di approfondimento, come la colonscopia.
Gli istituti di ricerca medica lavorano continuamente per esaminare le statistiche e capire i migliori metodi di screening in ambito oncologico. A tal proposito, vengono presi in esame vari elementi, ad esempio: costi sociali e di sanità pubblica, sensibilità e specificità del metodo (rischio di falsi positivi e falsi negativi), sicurezza dell'esame e controindicazioni. Per tale ragione, alcuni gruppi di ricerca prevedono programmi di screening leggermente diversi tra loro; al di sopra dei 50 anni, per i tumori del colon-retto i programmi di screening prevedono generalmente una di queste opzioni:

  • eseguire fin da subito una colonscopia (da ripetere ogni 10 anni)
  • eseguire fin da subito una sigmoidoscopia (da ripetere ogni 5 anni), eventualmente associata alla ricerca di sangue occulto nelle feci;
  • eseguire la ricerca di sangue occulto nelle feci una volta all'anno (oppure ogni due), ricorrendo alla colonscopia solo in caso di positività all'esame o in presenza di particolari fattori di rischio;
  • eseguire un clisma opaco a doppio contrasto ogni 5 anni.

Per i soggetti ad alto rischio, esistono appositi protocolli di monitoraggio più stretto.

Il test

Questo semplice test si propone di rafforzare la cultura sanitaria in tema di prevenzione del cancro al colon. Valutando i principali fattori di rischio in base alle risposte fornite, vengono date alcune indicazioni sull'opportunità di sottoporsi ad una colonscopia o ad esami alternativi.
Il test non può e non deve in alcun modo essere utilizzato a fini diagnostici o in sostituzione di una visita medica specialistica.
Il test prende in esame anche i sintomi riconducibili ad altre condizioni dell'addome e dell'intestino che potrebbero giustificare l'esecuzione di una colonscopia.


Inizia il Quiz!

I. A quale fascia di età appartieni?

II. Hai già eseguito una colonscopia dal risultato negativo?

III. Il medico ti ha consigliato di eseguire una colonscopia ma devi ancora sottoporti all'esame?

IV. Quanti tuoi parenti sono stati colpiti da cancro al colon?

V. Qualcuno dei tuoi parenti di primo o secondo grado si è ammalato di cancro al colon prima dei 50 anni?

VI. Ti capita di notare tracce di sangue nelle feci, nella carta igienica o nel wc?

VII. Soffri di emorroidi o di ragadi anali?

VIII. Soffri spesso di stitichezza ostinata, alternata a periodi di diarrea (o viceversa) NON riconducibile a problemi già diagnosticati dal medico?

IX. Nell'ultimo periodo hai accusato sintomi come pallore, debolezza e perdita di appetito? Ti stanchi facilmente?

X. Hai recentemente accusato dolori ossei NON correlati a problemi già diagnosticati dal medico (es. artrosi, artrite ecc.)?

XI. Il tuo peso corporeo è diminuito negli ultimi mesi?

XII. Hai recentemente accusato dolori al fegato o altri segni o sintomi di una possibile disfunzione epatica (aumento di volume del fegato, colorazione giallastra della cute, alterazioni degli indici ematici) NON correlati a malattie già diagnosticate?

Calcola risultato


Dall'analisi delle risposte, l'esecuzione di una colonscopia non sembra necessaria. Il tuo medico curante ti aiuterà a capire se tale esame è davvero superfluo o se vi sono valide ragioni per eseguirlo. Per conoscere più da vicino la colonscopia, ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.
Dall'analisi delle risposte emergono alcuni fattori di rischio che potrebbero giustificare l'esecuzione di una colonscopia.  Se hai superato i 50 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad una colonscopia o ad esami alternativi. Per conoscere più da vicino questo esame, ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
Se la colonscopia ti spaventa, ricorda che esistono delle alternative, soprattutto nei pazienti a basso rischio: colonscopia virtuale, ricerca del sangue occulto nelle feci, ricerca del marcatore M2-PK nelle feci, clisma opaco a doppio contrasto, sigmoidoscopia. Ogni test presenta specifici vantaggi e svantaggi, e spetta al tuo medico valutarli per indicarti la soluzione più idonea, anche in base alle tue esigenze (alcuni individui sono spaventati dalla colonscopia, altri la preferiscono perché viene eseguita una sola volta ogni 10 anni). Se hai già eseguito una o più colonscopie dai risultati negativi ed hai superato i 75 anni di età, probabilmente il medico ti sconsiglierà di ripetere l'esame.
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.
Dall'analisi delle risposte l'esecuzione di una colonscopia sembra giustificata.  Se hai superato i 40 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad una colonscopia o ad esami alternativi. Puoi conoscere più da vicino questo esame consultando i nostri articoli:
Se la colonscopia ti spaventa, ricorda che esistono delle alternative, come la colonscopia virtuale, la ricerca del sangue occulto nelle feci, la ricerca del marcatore M2-PK nelle feci, il clisma opaco a doppio contrasto e la sigmoidoscopia. Ogni test presenta specifici vantaggi e svantaggi, e spetta al tuo medico valutarli per indicarti la soluzione più idonea, anche in base alle tue esigenze (alcuni individui sono spaventati dalla colonscopia, altri la preferiscono perché viene eseguita una sola volta ogni 10 anni). Considera comunque che se anche dalla visita medica emergerà un significativo rischio di cancro al colon-retto o di altre malattie intestinali, probabilmente verrai indirizzato direttamente alla colonscopia. Questo esame, infatti, oltre ad offrire maggiori garanzie diagnostiche, permette di eseguire al tempo stesso biopsie e di asportare eventuali polipi sospetti o piccole formazioni neoplastiche. Se hai già eseguito una o più colonscopie dai risultati negativi ed hai superato i 75 anni di età, probabilmente il medico ti sconsiglierà di ripetere l'esame.
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.
Numero di Domande
Numero di Risposte Corrette
Numero di Risposte Parzialmente Corrette
Numero di Risposte Sbagliate
Senza risposta
Il tuo punteggio su

Cancella le risposte e ripeti il test

Dall'analisi delle risposte, l'esecuzione di una colonscopia non sembra necessaria. Il tuo medico curante ti aiuterà a capire se tale esame è davvero superfluo o se vi sono valide ragioni per eseguirlo. Per conoscere più da vicino la colonscopia, ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.
Dall'analisi delle risposte emergono alcuni fattori di rischio che potrebbero giustificare l'esecuzione di una colonscopia.  Se hai superato i 50 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad una colonscopia o ad esami alternativi. Per conoscere più da vicino questo esame, ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
Se la colonscopia ti spaventa, ricorda che esistono delle alternative, soprattutto nei pazienti a basso rischio: colonscopia virtuale, ricerca del sangue occulto nelle feci, ricerca del marcatore M2-PK nelle feci, clisma opaco a doppio contrasto, sigmoidoscopia. Ogni test presenta specifici vantaggi e svantaggi, e spetta al tuo medico valutarli per indicarti la soluzione più idonea, anche in base alle tue esigenze (alcuni individui sono spaventati dalla colonscopia, altri la preferiscono perché viene eseguita una sola volta ogni 10 anni). Se hai già eseguito una o più colonscopie dai risultati negativi ed hai superato i 75 anni di età, probabilmente il medico ti sconsiglierà di ripetere l'esame.
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.
Dall'analisi delle risposte l'esecuzione di una colonscopia sembra giustificata.  Se hai superato i 40 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad una colonscopia o ad esami alternativi. Puoi conoscere più da vicino questo esame consultando i nostri articoli:
Se la colonscopia ti spaventa, ricorda che esistono delle alternative, come la colonscopia virtuale, la ricerca del sangue occulto nelle feci, la ricerca del marcatore M2-PK nelle feci, il clisma opaco a doppio contrasto e la sigmoidoscopia. Ogni test presenta specifici vantaggi e svantaggi, e spetta al tuo medico valutarli per indicarti la soluzione più idonea, anche in base alle tue esigenze (alcuni individui sono spaventati dalla colonscopia, altri la preferiscono perché viene eseguita una sola volta ogni 10 anni). Considera comunque che se anche dalla visita medica emergerà un significativo rischio di cancro al colon-retto o di altre malattie intestinali, probabilmente verrai indirizzato direttamente alla colonscopia. Questo esame, infatti, oltre ad offrire maggiori garanzie diagnostiche, permette di eseguire al tempo stesso biopsie e di asportare eventuali polipi sospetti o piccole formazioni neoplastiche. Se hai già eseguito una o più colonscopie dai risultati negativi ed hai superato i 75 anni di età, probabilmente il medico ti sconsiglierà di ripetere l'esame.
NOTA BENE: se osservi sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali (es. polipi, morbo di Crohn, colite ulcerosa, diverticolosi, sindrome dell'intestino irritabile, emorroidi e ragadi anali...), potrebbero anche essere spia di un possibile cancro del colon-retto.

Cancella le risposte e ripeti il test

Prova altri Quiz!


Ultima modifica dell'articolo: 22/12/2015