Cancro al Colon: Scopri se sei a rischio

Categoria quiz Salute

Quiz

Il cancro al colon-retto rappresenta un rilevante problema sanitario. Basti pensare che, secondo le statistiche mediche, i tumori del colon-retto risultano al terzo posto per frequenza di nuovi casi fra i maschi (dopo quelli della prostata e del polmone),  e al secondo posto fra le donne (dopo quello della mammella).
Considerata l'elevata diffusione del tumore, è importante prendere coscienza dei fattori di rischio, delle misure preventive e delle procedure di screening per identificarlo quando è ancora in una fase precoce. Come la maggior parte dei tumori, ricordiamo che anche il cancro al colon tende a svilupparsi in maniera lenta e "silenziosa"; di conseguenza il soggetto colpito tende ad ignorare la condizione fino a quando non compaiono i primi sintomi, generalmente associati alla presenza di un tumore in stadio avanzato, se non addirittura metastatico.
Per cogliere sul nascere la presenza di un eventuale cancro al colon, oggi abbiamo a disposizione degli strumenti di screening efficaci, come la ricerca di sangue occulto nelle feci e la colonscopia.
Il seguente test permette di ricevere una prima indicazione generale sui fattori di rischio che pesano sul singolo individuo, e sulle relative misure che è necessario adottare. Tale quiz è assolutamente privo di valore diagnostico; per questo, non può e non deve in alcun modo sostituirsi al parere del medico, a cui è necessario rivolgersi per ottenere una stima del rischio più accurata.
Nota bene: il test non prende in esame eventuali malattie ereditarie che aumentano il rischio di ammalarsi di tumore al colon (come la poliposi adenomatosa famigliare o la sindrome di Gardner), dal momento che i soggetti affetti sono verosimilmente già stati messi a conoscenza di tale relazione

Inizia il Quiz!

I. A quale fascia di età appartieni?

II. Quanti tuoi parenti sono stati colpiti da cancro al colon?

III. Qualcuno dei tuoi parenti di primo o secondo grado si è ammalato di cancro al colon prima dei 50 anni?

IV. Soffri di una malattia infiammatoria intestinale?

V. Soffri (o hai sofferto) di polipi al colon?

VI. Soffri spesso di stitichezza ostinata, alternata a diarrea?

VII. Come definiresti la tua dieta?

VIII. Conduci uno stile di vita sedentario?

IX. Sei in forte sovrappeso od obeso?

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Dall'analisi delle risposte, il tuo rischio di avere un cancro al colon-retto appare molto basso. Ciò nonostante, considerata l'aumentata incidenza del tumore al di sopra dei 50 anni, e l'assenza di sintomi nelle fasi iniziali, se hai superato questa età e non l'hai già fatto, dovresti rivolgerti al medico di base per valutare l'opportunità di sottoporti a specifici esami. Questi includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK), l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.


Dall'analisi delle risposte, emergono alcuni fattori di rischio per il cancro al colon-retto. Ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad indagini specifiche, soprattutto se hai superato i 50 anni e non l'hai ancora fatto. Queste includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK) o del sangue, l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
Se una persona sa di essere a rischio di tumore al colon-retto, può intervenire sui fattori di rischio modificabili, in questo caso la dieta ed il peso corporeo. In simili situazioni è quindi opportuno adottare una dieta con pochi grassi e poca carne, ricca di fibre, vegetali e frutta. L'attività fisica, inoltre, è molto utile per il controllo del peso corporeo e il raggiungimento (o il mantenimento) del peso forma.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.

Dall'analisi delle risposte, emergono numerosi fattori di rischio per il cancro al colon-retto. Se hai superato i 40 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad indagini specifiche. Queste includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK), l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
Se una persona sa di essere a rischio elevato di tumore al colon-retto, può intervenire sui fattori di rischio modificabili, in questo caso la dieta ed il peso corporeo. In simili situazioni è quindi opportuno adottare una dieta con pochi grassi e poca carne, ricca di fibre, vegetali e frutta. L'attività fisica, inoltre, è molto utile per il controllo del peso corporeo e il raggiungimento (o il mantenimento) del peso forma.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.

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Dall'analisi delle risposte, il tuo rischio di avere un cancro al colon-retto appare molto basso. Ciò nonostante, considerata l'aumentata incidenza del tumore al di sopra dei 50 anni, e l'assenza di sintomi nelle fasi iniziali, se hai superato questa età e non l'hai già fatto, dovresti rivolgerti al medico di base per valutare l'opportunità di sottoporti a specifici esami. Questi includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK), l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.


Dall'analisi delle risposte, emergono alcuni fattori di rischio per il cancro al colon-retto. Ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad indagini specifiche, soprattutto se hai superato i 50 anni e non l'hai ancora fatto. Queste includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK) o del sangue, l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
Se una persona sa di essere a rischio di tumore al colon-retto, può intervenire sui fattori di rischio modificabili, in questo caso la dieta ed il peso corporeo. In simili situazioni è quindi opportuno adottare una dieta con pochi grassi e poca carne, ricca di fibre, vegetali e frutta. L'attività fisica, inoltre, è molto utile per il controllo del peso corporeo e il raggiungimento (o il mantenimento) del peso forma.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.

Dall'analisi delle risposte, emergono numerosi fattori di rischio per il cancro al colon-retto. Se hai superato i 40 anni di età e non l'hai ancora fatto, ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico curante per valutare l'opportunità di sottoporti ad indagini specifiche. Queste includono un semplice esame delle feci (ricerca di sangue occulto o del biomarker M2-PK), l'esplorazione rettale ed eventualmente la colonscopia (tradizionale o virtuale), che rispetto agli altri esami riesce ad identificare un maggior numero di tumori.
Se una persona sa di essere a rischio elevato di tumore al colon-retto, può intervenire sui fattori di rischio modificabili, in questo caso la dieta ed il peso corporeo. In simili situazioni è quindi opportuno adottare una dieta con pochi grassi e poca carne, ricca di fibre, vegetali e frutta. L'attività fisica, inoltre, è molto utile per il controllo del peso corporeo e il raggiungimento (o il mantenimento) del peso forma.
NOTA BENE: se si osservano sintomi suggestivi per il cancro del colon-retto (sangue nelle feci, recenti modifiche dell'alvo, tenesmo, senso d'incompleto svuotamento intestinale, stipsi di recente insorgenza o perdita di peso superiore al 10% del proprio peso abituale senza modifiche dell'alimentazione), è opportuno farlo presente tempestivamente al medico, indipendentemente dai risultati di questo test. Sebbene tali sintomi siano comuni ad altre malattie addominali o intestinali non tumorali, potrebbero essere spia di un possibile cancro del colon-retto.


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Ultima modifica dell'articolo: 22/12/2015