Malattia del sonno: quali indagini possono confermare la diagnosi?

La diagnosi di tripanosomiasi africana deve essere considerata in tutte le persone che abbiano soggiornato in aree dell'Africa considerate a rischio per la malattia.

La prima fase della malattia del sonno è difficile da diagnosticare, in quanto causa sintomi aspecifici, come febbre e debolezza. Metodi utilizzati per l'identificazione diretta dei tripanosomi prevedono l'analisi al microscopio ottico di campioni di sangue (striscio o goccia spessa) o dell'aspirato linfonodale. Altri reperti di laboratorio aspecifici evidenziano pancitopenia, aumento di VES e PCR e livelli elevati di IgM.

Quando il parassita invade il sistema nervoso centrale e i pazienti cominciano ad manifestare sintomi neurologici e psichiatrici (scarsa coordinazione motoria, disorientamento, convulsioni e disturbi del sonno) l'accertamento diagnostico richiede l'analisi di un campione di liquido cerebrospinale. L'esame del liquor permette di isolare i tripanosomi e di evidenziare alti livelli di linfociti, proteine totali, un marcato aumento delle IgM e le caratteristiche cellule di Mott (plasmacellule con vacuoli citoplasmatici che contengono immunoglobuline).

Curiosità correlate

Malattia del sonno: distribuzione geografica Tripanosomiasi africana in animali domestici e selvatici Esistono altri modi di contrarre le malattia del sonno? Malattia del sonno: ciclo biologico dei tripanosomi Come è possibile prevenire la malattia del sonno?

Articoli Correlati

Malattia del Sonno - Tripanosomiasi Africana Malattia del Sonno - Farmaci per la Cura della Malattia Sintomi Tripanosomiasi africana

© 2018 Arnoldo Mondadori Editore Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152 Tutti i servizi sono erogati, agli stessi termini e condizioni, da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. quale società incorporante di Banzai Media S.r.l. - Chi siamo - Privacy Policy - Cookie Policy - Disclaimer e Note legali

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer »

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.