Walix - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Oxaprozin

Walix 600 mg compresse

I foglietti illustrativi di Walix sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Walix? A cosa serve?

Walix contiene il principio attivo oxaprozin e appartiene ad un gruppo di medicinali denominati "farmaci anti-infiammatori non steroidei" (FANS) che agiscono riducendo il dolore, l'infiammazione e la febbre.

Walix si utilizza per il trattamento dei sintomi a breve e a lungo termine in caso di:

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Walix?

Non prenda Walix se:

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Walix?

Cosa deve sapere sui FANS

  • Walix non deve essere impiegato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2;
  • gli effetti indesiderati dei FANS (in particolare rischi gastrointestinali e cardiovascolari) possono essere ridotti al minimo con l'uso della dose minima efficace e con una durata di trattamento che sia il più breve possibile, tali da consentire il controllo dei sintomi;
  • reazioni avverse quali emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali, possono comparire durante il trattamento con i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o con o senza una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali;
  • se è anziano, è soggetto ad un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali;
  • se è anziano o ha sofferto di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. In tal caso il medico le farà iniziare il trattamento alla dose più bassa, e potrà considerare l'impiego di agenti protettori dello stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Tali medicinali possono essere impiegati anche nel caso in cui lei assuma basse dosi di aspirina o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali;
  • se ha una storia di tossicità gastrointestinale, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento;
  • se assume in concomitanza medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (farmaci per il trattamento della depressione) o agenti antiaggreganti come l'aspirina, ponga la dovuta cautela;
  • qualora assumendo Walix si verifichi emorragia o ulcerazione gastrointestinale, deve interrompere il trattamento;
  • se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) ponga la dovuta cautela nell'assumere Walix, poiché tali condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati").

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Walix se:

  • soffre di pressione alta (ipertensione) non controllata, problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia), malattia del cuore associata ad un ridotto apporto di sangue al cuore (cardiopatia ischemica), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare;
  • presenta fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari (ad es. ipertensione, aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue (iperlipidemia), diabete mellito, fumo);
  • è esposto ad un più alto rischio di peggioramento della funzione renale poiché il flusso sanguigno a livello dei suoi reni è compromesso: fattori di rischio sono la concentrazione del sodio nel sangue più bassa del normale (iponatriemia) o la diminuzione del volume di sangue circolante (ipovolemia), la concomitante terapia con medicinali diuretici o la presenza di preesistenti danni ai reni, l'insufficienza cardiaca congestizia, la presenza di una grave malattia del fegato (cirrosi epatica), l'età (se è anziano ed in particolare se è sottopeso). In tali casi il medico la sottoporrà a controlli della funzione renale e valuterà la possibile riduzione del dosaggio giornaliero di Walix;
  • ha una grave insufficienza renale;
  • presenta valori di emoglobina nel sangue < 10g/100 ml. Il medico la sottoporrà a controlli regolari dei valori di emoglobina, in particolare se deve essere sottoposto ad un trattamento a lungo termine;
  • ha subito gravi traumi o deve essere sottoposto ad intervento chirurgico;
  • manifesta disturbi della vista, poiché in tal caso sarà sottoposto a controlli oculistici e della vista (controlli oftalmologici).

Sospenda immediatamente il trattamento con Walix e consulti il medico se:

  • manifesta gravi malattie della pelle con formazione di vescicole, arrossamento e desquamazione (dermatite esfoliativa, sindrome di Steven-Johnson, e necrolisi epidermica tossica), che possono manifestarsi soprattutto durante il primo mese di trattamento; in particolare sospenda Walix alla prima comparsa di eruzione cutanea (rash), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;
  • manifesta alterazioni della funzionalità epatica (che occorrono raramente), con disturbi al fegato o segni e sintomi di tipo generale correlati a tali disturbi, o manifestazioni sistemiche come l'aumento di alcuni globuli bianchi nel sangue (eosinofilia), eruzioni cutanee;
  • è una donna con problemi di fertilità o è sottoposta ad indagini sulla fertilità.

E' possibile che durante il trattamento con Walix si verifichi:

  • un innalzamento dei valori di funzionalità epatica (aumento delle transaminasi tre volte il limite massimo dei valori normali), come accade con altri agenti antinfiammatori non-steroidei. Con la continuazione del trattamento queste anomalie possono progredire, rimanere invariate o essere transitorie. Se durante la terapia con Walix presenta segni o sintomi di funzione epatica alterata o risultati anormali ai tests di funzionalità epatica, il medico la sottoporrà ad un controllo attento per la valutazione di una possibile reazione epatica più grave;
  • l'inibizione dell'aggregazione delle piastrine con prolungamento del tempo di emorragia, come accade con l'acido acetilsalicilico ed altri agenti antinfiammatori non-steroidei.

Bambini e adolescenti

Walix non deve essere somministrato ai bambini ed adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Walix?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Faccia particolare attenzione se sta assumendo:

  • medicinali antiinfiammatori steroidei (es. corticosteroidi), poiché l'assunzione contemporanea aumenta il rischio di ulcerazione o di emorragia gastrointestinale;
  • medicinali utilizzati per ridurre la pressione alta del sangue come i diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE-inibitori), antagonisti dell'angiotensina II ed altri antiipertensivi, poiché i FANS possono ridurne gli effetti terapeutici;
  • medicinali per il trattamento dell'epilessia;
  • medicinali orali per il diabete (ipoglicemizzanti orali);
  • medicinali che prevengono la coagulazione del sangue (anticoagulanti) come ad esempio il warfarin e fenprocumone, poiché i FANS possono aumentarne gli effetti terapeutici;
  • medicinali che prevengono l'aggregazione delle piastrine (antiaggreganti), poiché i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale;
  • medicinali usati per la cura della depressione, che inibiscono selettivamente la ricaptazione della serotonina (SSRIs) nel cervello, poiché l'associazione con i FANS può aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale;
  • farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) ed acido acetilsalicilico (noto come aspirina), poichè aumentano l'eliminazione di Walix dall'organismo;
  • litio, usato per curare i disturbi maniaco-depressivi;
  • cimetidina o ranitidina, usati per la cura delle lesioni alla parete dello stomaco o del duodeno(ulcera peptica) o dell'intestino;
  • metotressato, medicinale impiegato nel trattamento del cancro e di alcune malattie reumatiche, poiché in associazione con Walix è possibile che aumenti la sua concentrazione nel sangue con conseguente tossicità.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Walix e test di laboratorio

Se deve effettuare esami per verificare la presenza di steroidi 17-chetogeni, di acido 5-idrossilindolacetico, oppure test per accertare la presenza di benzodiazepine nelle urine, informi il medico poiché Walix può alterare i risultati di tali analisi.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando al seno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Non assuma Walix durante la gravidanza, in particolar modo durante gli ultimi tre mesi poiché ciò potrebbe esporre il feto a gravi problemi al cuore, ai polmoni, ai reni e a fine gravidanza esporre sia la madre sia il neonato a complicazioni durante il parto come inibizione delle contrazioni uterine (ritardo o prolungamento del travaglio), possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse.

Allattamento

Non prenda Walix durante l'allattamento al seno poiché questo medicinale è escreto nel latte materno.

Fertilità

Sospenda l'assunzione di Walix se ha problemi di concepimento o se deve effettuare esami diagnostici per valutare la fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Walix influenza la capacità di guidare veicoli ed utilizzare macchinari, poiché può indurre stordimento, sonnolenza e vertigini. Adotti pertanto la dovuta prudenza nel guidare veicoli ed utilizzare macchinari.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Walix: Posologia

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assuma Walix per via orale una o due volte al giorno, prima o dopo i pasti, come di seguito descritto.

Il medico potrà personalizzare la terapia adattando la posologia sulla base della sua risposta al medicinale.

Artrite reumatoide e spondilite anchilosante

La dose raccomandata è due compresse da 600 mg al giorno.

In caso di necessità, per avere un sollievo dai sintomi, il medico può aumentare la dose a tre compresse da 600 mg al giorno, da suddividere in due compresse la mattina ed una la sera.

Osteoartrosi

La dose raccomandata è di una o due compresse da 600 mg, una volta al giorno.

Disturbi muscoloscheletrici come la sindrome della spalla dolorosa (borsite acuta subacromiale/tendinite del muscolo sovraspinoso)

Due compresse da 600 mg, una volta al giorno.

Dosaggio in caso di insufficienza renale

Se presenta bassi livelli di albumina sierica (< 3,5g/dl) ed una marcata riduzione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min), la dose raccomandata è di 300 mg, una volta al giorno, oppure una compressa da 600 mg somministrata a giorni alterni.

Se invece presenta livelli di albumina sierica normali ( > 3,5g/dl) la dose raccomandata è di 600 mg, una volta al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Walix non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Se dimentica di prendere Walix

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Walix

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, o al farmacista.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Walix

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Walix avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Nella maggior parte dei casi un'assunzione eccessiva di FANS appartenenti al gruppo dell'acido propionico, può provocare disturbi allo stomaco o all'intestino, come sensazione di malessere (nausea), vomito, indigestione e dolore addominale; possono verificarsi anche sonnolenza e vertigini. Nei casi più gravi di intossicazione a seguito di sovradosaggio, si possono verificare abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), problemi respiratori (depressione respiratoria), abbassamento della temperatura corporea (ipotermia), gravi problemi ai reni (compromissione renale acuta) o coma.

In ospedale sarà sottoposto a svuotamento gastrico mediante induzione del vomito o lavanda gastrica; inoltre, sarà tenuto sotto controllo medico e riceverà una terapia di supporto per porre rimedio ai sintomi, per il tempo necessario.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Walix?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati più comunemente riportati sono:

  • lesioni allo stomaco o all'intestino (ulcere peptiche), perforazione o emorragia gastrointestinale a volte fatale (in particolare negli anziani);
  • sanguinamento delle emorroidi o del retto.

Si possono inoltre verificare:

Effetti indesiderati meno frequenti:

  • infiammazione dello stomaco (gastrite).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000):

  • grave malattia cutanea (necrolisi epidermica tossica).

Altri effetti indesiderati:

Altri effetti indesiderati correlati ai FANS:

  • reazioni allergiche gravi (anafilattiche o anafilattoidi), con o senza una precedente esposizione a medicinali appartenenti a questa classe, e malattia da siero;
  • un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus, ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo "Scad". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Il periodo di validità si intende per il medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Altre informazioni

Cosa contiene Walix

Descrizione dell'aspetto di Walix e contenuto della confezione

Walix si presenta sotto forma di compresse ovali, di colore bianco, rivestite e divisibili contenute in un blister in PVC.

Sono disponibili due confezioni, da 20 e 30 compresse da 600 mg.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Walix sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

WALIX

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una compressa contiene:

principio attivo: oxaprozin 600 mg

Per gli eccipienti, vedere 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

WALIX è indicato nel trattamento sintomatologico a breve e a lungo termine di:

Artrite reumatoide. WALIX può essere usato in associazione con sali d'oro, antimalarici e/o corticosteroidi.

Osteoartrosi.

Disturbi muscoloscheletrici, come la sindrome della spalla dolorosa (borsite acuta subacromiale/tendinite del muscolo sovraspinoso) e altri disturbi dolorosi acuti periarticolari.

Spondilite anchilosante.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

WALIX deve essere somministrato per via orale una o due volte al giorno, indipendentemente dai pasti, come di seguito descritto.

Artrite reumatoide e spondilite anchilosante:

1200 mg al giorno. Occasionalmente i pazienti possono richiedere 1800 mg per il sollievo dei sintomi; questo dosaggio dovrebbe essere suddiviso in due dosi separate: 1200 mg somministrati la mattina e 600 mg la sera.

Osteoartrosi:

600 - 1200 mg una volta al giorno.

Disturbi muscoloscheletrici come la sindrome della spalla dolorosa (borsite acuta subacromiale/tendinite del muscolo sovraspinoso):

1200 mg dati in un'unica dose giornaliera.

Dosaggio in caso di insufficienza renale:

Pazienti con bassi livelli di albumina sierica (< 3,5g/dl) e con una marcata riduzione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) devono ricevere 300 mg una volta al giorno, oppure 600 mg somministrati a giorni alterni. La dose raccomandata quando i livelli di albumina sierica sono normali (> 3,5g/dl) è di 600 mg una volta al giorno.

In ciascun paziente la posologia dovrebbe essere personalizzata, con una eventuale riduzione del dosaggio, in funzione della risposta individuale alla terapia.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.4).

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Il farmaco non deve essere somministrato a pazienti nei quali l'aspirina o altri agenti antinfiammatori non-steroidei provocano reazioni allergiche come sindrome asmatica, rinite, polipi nasali, orticaria, angioedema o spasmo bronchiale.

Diatesi emorragica.

Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

Pazienti con ulcera peptica attiva.

Stati di grave insufficienza epatica.

Severa insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa grave.

Gravidanza e allattamento.

Ragazzi al di sotto dei 18 anni d'età.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

L'uso di WALIX deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).

Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedi sezione 4.2).

Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazioni che possono essere fatali.

Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedi sezione 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedi sotto e sezione 4.5).

Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedi sezione 4.5).

Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono WALIX il trattamento deve essere sospeso.

I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedi sezione 4.8 Effetti indesiderati).

Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari:

Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poichè in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema.

Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per oxaprozina.

I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con oxaprozina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).

Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedi 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. WALIX deve essere interrotto alla prima comparsa di rush cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

Come con altri farmaci che inibiscono la biosintesi delle prostaglandine, negli studi clinici con WALIX sono stati notati aumenti reversibili dell'azoto ureico e della creatinina nel sangue, nonché rari casi di nefrite acuta interstiziale, ematuria e proteinuria. I pazienti a più alto rischio di peggioramento della funzione renale sono quelli con flusso ematico renale compromesso (come i pazienti con iponatriemia o ipovolemia, in concomitante terapia diuretica o con preesistenti danni renali, insufficienza cardiaca congestizia, cirrosi epatica, oppure pazienti anziani, in modo particolare quelli con scarsa massa corporea nei quali una significativa insufficienza renale può esistere anche in presenza di valori sierici della creatinina considerati normali in giovani volontari sani). In questi pazienti devono essere effettuati attenti controlli della funzione renale inclusa la misurazione della clearance della creatinina, e deve essere presa in considerazione una possibile riduzione del dosaggio giornaliero.

Pazienti con grave insufficienza renale devono essere trattati solo dopo che sia stata effettuata un'attenta valutazione clinica, comprendente anche test di funzionalità renale.

Riduzioni di dosaggio sono necessarie per pazienti con bassi livelli di albumina sierica (< 3,5g/dl) e funzione renale notevolmente ridotta (clearance della creatinina < 30 ml/min); vedere "Posologia e modo di somministrazione".

In pazienti con valori iniziali di emoglobina di 10g/100 ml o meno, che devono essere sottoposti a trattamenti a lungo termine, i valori emoglobinici devono essere controllati periodicamente.

Come con altri agenti antinfiammatori non-steroidei, possono verificarsi innalzamenti dei valori di funzionalità epatica. Con la continuazione del trattamento queste anomalie possono progredire, rimanere invariate o essere transitorie. Aumenti clinicamente significativi delle SGPT o SGOT (tre volte il limite massimo dei valori normali) sono stati riscontrati nel corso di studi clinici in meno dell'1% dei pazienti. I pazienti che durante la terapia con WALIX presentano segni o sintomi di disfunzione epatica o test anormali di funzionalità epatica devono essere attentamente controllati per la ricerca di una reazione epatica più grave. Come per altri FANS, in seguito alla somministrazione di WALIX sono state riportate, anche se raramente, gravi reazioni epatiche. Se i valori anormali delle prove di funzionalità epatica permangono o peggiorano, se si manifestano clinicamente segni o sintomi di disturbi epatici o si sviluppano segni e sintomi sistemici di disfunzione epatica, oppure se si verificano manifestazioni sistemiche come eosinofilia, rash cutanei, WALIX deve essere sospeso.

Come con altri FANS, WALIX deve essere usato con cautela in pazienti che hanno subito gravi traumi o che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico. Come l'acido acetilsalicilico ed altri agenti antinfiammatori non-steroidei, WALIX può inibire l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di emorragia; alla dose di 1200 mg al giorno, WALIX ha prodotto effetti simili a quelli ottenuti con 3900 mg al giorno di acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante non ha causato ulteriore variazione in nessuno dei due parametri. L'uso di WALIX, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.

La somministrazione di WALIX dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.

Anche se nel corso di sperimentazioni cliniche con WALIX non sono state rilevate alterazioni oculari clinicamente significative, comuni invece ad altri FANS, i pazienti che manifestano disturbi della vista devono essere sottoposti a controlli oftalmologici.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).

Diuretici, ACE inibitori ed antagonisti dell'angiotensina II, ed altri antiipertensivi: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono WALIX in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.

I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.

WALIX non ha mostrato di alterare significativamente l'effetto antipertensivo del beta-bloccante metoprololo in uno studio clinico di 4 settimane, sebbene un aumento transitorio della pressione sanguigna sistolica era stato inizialmente osservato.

Poiché sono state riportate interazioni tra vari FANS e antagonisti beta-adrenergici, deve essere effettuato un controllo della pressione sanguigna nei pazienti che assumono questi farmaci, o altri farmaci antipertensivi, quando il trattamento con WALIX o con altri FANS viene iniziato.

Antiepilettici o antidiabetici: i pazienti che ricevono WALIX insieme a farmaci antiepilettici o antidiabetici orali devono essere attentamente controllati per eventuali aggiustamenti del dosaggio, anche se dagli studi clinici non sono emerse interazioni clinicamente significative.

Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4) e fenprocumon. quindi, come con tutti i FANS, durante il trattamento con anticoagulanti sono consigliabili controlli periodici dei fattori di coagulazione.

Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4).

Acido acetilsalicilico ed altri FANS: la somministrazione concomitante di WALIX e acido acetilsalicilico, alle dosi clinicamente attive di ciascun farmaco, può produrre una riduzione del legame proteico di WALIX con una ridotta emivita biologica, e un aumento della clearance del farmaco. L'uso concomitante di WALIX con l'acido acetilsalicilico o altri FANS deve essere evitato (vedi sezione 4.4).

Litio: è noto che alcuni FANS causano aumenti potenzialmente significativi dei livelli sierici del litio. Nei pazienti che assumono contemporaneamente sali di litio e FANS è assolutamente necessario effettuare frequenti controlli dei sintomi clinici e dei livelli plasmatici degli ioni litio.

Cimetidina o ranitidina: studi su volontari sani indicano che la somministrazione concomitante di cimetidina o ranitidina con WALIX può causare una leggera riduzione della clearance dell'oxaprozin, ma è improbabile che questo sia clinicamente significativo.

Metotressato: La somministrazione di oxaprozin entro 24 ore dalla somministrazione di metotrexato può comportare un aumento della concentrazione del metotressato con conseguente tossicità.

Altri farmaci:

Non sono state evidenziate variazioni dei parametri cinetici durante la somministrazione contemporanea di WALIX ed antiacidi, paracetamolo ed estrogeni coniugati.

WALIX può interferire con alcuni test degli steroidi 17-chetogeni, dell'acido 5-idrossil-indolacetico e delle benzodiazepine nelle urine.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza:

L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.

Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5 %. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale.

Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre

il feto a :

tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);

disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;

la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:

possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;

inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

WALIX non è raccomandato nelle donne che allattano, poiché è stato visto che molti farmaci antinfiammatori non-steroidei sono parzialmente escreti nel latte materno.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza, nel caso che essi notassero stordimento, sonnolenza o vertigini durante la terapia con WALIX.

04.8 Effetti indesiderati

Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere sezione 4.4).

Apparato Gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4), sanguinamento emorroidale o rettale.

Dopo somministrazione di WALIX sono stati riportati: nausea, vomito, stomatite, alterazioni del gusto, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4 - speciali avvertenze e precauzioni d'impiego).

Meno frequentemente sono state osservate gastriti.

Infine, sono stati registrati casi di anormalità dei test di funzionalità epatica, epatite, pancreatite.

Sistema Cardiovascolare: edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Inoltre, sono stati riportati casi di angina pectoris, aritmia, vampate, ipotensione, palpitazioni, sincope;

Sistema Nervoso Centrale: ansia, depressione, sonnolenza o confusione, disturbi del sonno, sedazione, senso di affaticamento;

Sistema Muscoloscheletrico: artralgia, mal di schiena;

Cute: orticaria, rash, prurito, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni di fotosensibilità, pseudo-porfiria, reazioni cutanee bollose gravi includenti Sindrome di Stevens Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente).

Apparato Genitourinario: sindrome nefrosica, nefrite interstiziale acuta, insufficienza renale, insufficienza renale acuta, disturbi della minzione, disuria, ematuria, diminuzione del flusso mestruale,;

Sistema Emopoietico: anemia, aumento del tempo di sanguinamento, leucopenia, alterazioni delle piastrine, trombocitopenia, eosinofilia, agranulocitosi, pancitopenia, ecchimosi;

Apparato Respiratorio: tosse, dispnea;

Organi di Senso: disturbi della vista, dolore/pressione oculare, congiuntivite, disturbi dell'udito, tinnito, diminuzione dell'udito;

Altro: brividi, diaforesi, febbre, malessere, perdita o aumento di peso.

Come per altri farmaci anti-infiammatori non steroidei possono verificarsi reazioni di tipo anafilattico o anafilattoidi, anche gravi, in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe e malattia da siero.

04.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio il paziente deve essere ricoverato e sottoposto allo svuotamento gastrico mediante induzione di vomito o lavanda gastrica.

Il paziente deve essere tenuto sotto stretto controllo e sottoposto a trattamento sintomatico e di supporto fin quando necessario.

Nella maggior parte dei casi di sovradosaggio con FANS appartenenti al gruppo dell'acido propionico, possono presentarsi sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito, indigestione e dolore addominale; possono verificarsi anche sonnolenza e vertigini.

Nei casi più gravi di intossicazione a seguito di iperdosaggio con FANS, si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria, ipotermia, compromissione renale acuta o coma.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci antinfiammatori/antireumatici, non steroidei - Derivati dell'acido

Codice ATC: M01AE12

WALIX (oxaprozin) è un agente antinfiammatorio (FANS) non-steroideo a lunga azione avente anche proprietà analgesiche ed antipiretiche.

Il suo nome chimico è acido 4,5-difenil-2-ossazolo propionico.

Il meccanismo d'azione dell'oxaprozin, come quello di altri FANS, non è stato del tutto chiarito; comunque questo farmaco ha dimostrato esercitare un'azione inibitrice sulla sintesi delle prostaglandine.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione orale, i picchi plasmatici dell'oxaprozin sono raggiunti in 2-4 ore. L'emivita nell'uomo dopo la somministrazione multipla è di circa 50 ore. Alle dosi terapeutiche, l'oxaprozin è legato per più del 99% alle proteine plasmatiche, soprattutto albumine.

Nessun accumulo del farmaco si è verificato in soggetti sani o pazienti che hanno ricevuto dosi multiple (1200 mg) fino a sei mesi.

Una duplice via metabolica è stata identificata per l'oxaprozin. Circa il 60% del farmaco è ossidato ad idrossioxaprozin I o II e circa il 30% è convertito mediante glicuronoconiugazione nella forma oxaprozin-acilglucoronide.

Questi metaboliti inattivi sono poi escreti per 1/3 nelle feci e per 2/3 nelle urine. L'escrezione biliare in soggetti colecistectomizzati ammonta al 5% del farmaco in 5 giorni. L'oxaprozin non esercita un effetto induttivo sul proprio metabolismo.

In studi condotti su soggetti sani con prolungata diuresi, WALIX non ha causato nessuna riduzione acuta nella percentuale di filtrazione glomerulare (GFR) e non ha avuto nessun effetto generale sull'eliminazione del sodio. WALIX non ha esplicato nessun effetto a lungo termine sui livelli di creatinina sierica e sul potassio, né sull'azoto ureico nel sangue.

Dopo una singola dose orale di 600 mg di oxaprozin, pazienti azotemici con moderata insufficienza renale (percentuale di filtrazione glomerulare < 30-40 ml/min o sottoposti a emodialisi), hanno mostrato un aumento del volume di distribuzione, paragonato con quanto visto in volontari sani, probabilmente da ridotto legame alle proteine plasmatiche. La frazione libera dell'oxaprozin nei pazienti con insufficienza renale o sottoposti a dialisi era circa due volte o tre volte maggiore, e la clearance circa 1/3 e ½, rispettivamente, dei valori riscontrati in soggetti con funzionalità renale normale.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Cellulosa microcristallina, amido di mais, metilcellulosa, polacrilin potassio, ipromellosa, titanio diossido, macrogol 1500, magnesio stearato

06.2 Incompatibilità

Nessuna.

06.3 Periodo di validità

3 anni .

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare al riparo dalla luce.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Blister in PVC

Confezione da 30 compresse

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Vedere il sezione 4.2 "Posologia e modo di somministrazione".

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Fidia Farmaceutici S.p.A. - Via Ponte della Fabbrica, 3/A - 35031 Abano Terme (PD)

su licenza Helsinn Healthcare S.A. (Svizzera)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

30 compresse: 027670013

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Prima approvazione: 27 aprile 1993/Rinnovo dell'autorizzazione: 27 aprile 2003

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

19/05/2007

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ




Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017