Unidrox - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Prulifloxacina

Unidrox

UNIDROX 600 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Unidrox sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Unidrox? A cosa serve?

Unidrox appartiene a un gruppo di antibiotici denominati fluorochinoloni.

Unidrox è indicato per il trattamento di infezioni, causate da batteri sensibili alla prulifloxacina, nelle seguenti condizioni:

  • Infezioni delle basse vie urinarie (cistite semplice).
  • Infezioni delle basse vie urinarie associate ad altre complicazioni urinarie di tipo medico (cistite complicata).
  • Improvviso aggravamento di bronchite cronica (riacutizzazione di bronchite cronica).
  • Rinosinusite batterica acuta.

Il medico diagnosticherà e tratterà la rinosinusite infettiva in accordo alle linee guida nazionali e locali sul trattamento delle infezioni. Unidrox può essere usato per curare rinosinusiti infettive i cui sintomi abbiano una durata inferiore a 4 settimane, e nei casi in cui i normali antibiotici non possano essere usati o non abbiano avuto effetto.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Unidrox?

Non prenda Unidrox:

  • se è allergico alla prulifloxacina, ad altri fluorochinoloni o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • se ha meno di 18 anni.
  • Se ha già sofferto di problemi ai tendini dopo l'uso di altri chinoloni, quali infiammazioni dei tendini (tendiniti).
  • Se è in stato di gravidanza o sta allattando al seno.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Unidrox?

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Unidrox:

  • Se è affetto da epilessia o da una patologia che renda più probabile l'insorgenza di convulsioni (crisi convulsive)
  • Dato che alterazioni del ritmo cardiaco (osservate all'ECG, una registrazione dell'attività elettrica del cuore) sono state riscontrate con altri antibiotici appartenenti alla classe dei fluorochinoloni, informi il suo medico se ha una storia di disturbi del ritmo cardiaco. Unidrox ha un potenziale molto basso per induzione di prolungamento dell'intervallo QT
  • Se sta assumendo farmaci per controllare il ritmo cardiaco o farmaci che possano avere effetti cardiaci quali gli antidepressivi o altri antibiotici (vedere "Assunzione di Unidrox con altri medicinali")
  • Se soffre di deficit dell'attività della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), in quanto questo farmaco potrebbe non essere adatto
  • Se manifesta problemi epatici o renali
  • Se soffre d'intolleranza al lattosio, in quanto questo medicinale contiene lattosio
  • Se ha manifestato gravi attacchi di diarrea in seguito all'uso di antibiotici. Informi immediatamente il suo medico ed interrompa l'assunzione di Unidrox nel caso in cui, durante il trattamento con Unidrox, si manifesti un grave attacco di diarrea allo stato liquido di colore nero-catrame o che contenga sangue.

Questo medicinale può talvolta causare problemi muscolari o ai tendini (vedere "Possibili effetti indesiderati").

Informi immediatamente il suo medico ed interrompa il trattamento con Unidrox nel caso in cui, durante l'assunzione di Unidrox, si verifichino dolore muscolare, debolezza muscolare, urina scura o sintomi di infiammazione tendinea quali gonfiore o dolore articolare. L'arto o gli arti interessati devono essere mantenuti a riposo fino a quando il medico non li abbia esaminati

Dal momento che questo farmaco può causare la formazione di minuscoli cristalli nelle urine, al fine di prevenire la concentrazione delle urine è necessario mantenere un'elevata assunzione di acqua durante il trattamento con Unidrox.

Durante il trattamento con questo medicinale è necessario evitare un'eccessiva esposizione al sole, a lampade a raggi ultravioletti o a lettini solari in quanto la pelle può essere più sensibile del normale. Interrompa il trattamento con questo medicinale ed informi immediatamente il suo medico in caso di severe reazioni al sole quali scottature o spellature.

Se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi altro modo risultare compromessi, consulti un medico oculista immediatamente.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Unidrox?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Alcuni farmaci influenzano gli effetti di Unidrox. Unidrox deve essere assunto 2 ore prima od almeno 4 ore dopo l'assunzione di questi medicinali.

Unidrox a sua volta può influenzare gli effetti di altri farmaci ed aumentare il rischio di effetti indesiderati.

Informi il medico se sta assumendo:

Unidrox con cibi e bevande

Il cibo ed il latte possono influenzare gli effetti di Unidrox.

Unidrox deve essere assunto nell'intervallo tra i pasti a stomaco vuoto e non deve essere assunto con latte o derivati del latte.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza,allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Unidrox può causare vertigini e confusione. Se manifesta uno di questi sintomi, non guidi nè utilizzi alcun attrezzo o macchinario pericoloso.

Unidrox contiene lattosio

Unidrox contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Unidrox: Posologia

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista

Le compresse di Unidrox devono essere deglutite intere con acqua e nell'intervallo tra i pasti a stomaco vuoto. Non devono essere assunte con latte o derivati del latte.

Unidrox è solo per adulti.

La dose raccomandata è:

  • Per la cistite semplice: una compressa da 600 mg una sola volta.
  • Per la cistite complicata: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.
  • Per la riacutizzazione di bronchite cronica: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.
  • Per la rinosinusite batterica acuta: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.

È necessario bere abbondante acqua durante l'assunzione di Unidrox.

La durata del trattamento dipende dalla gravità dell'infezione e dalla risposta del paziente al trattamento. Deve sempre completare l'intero ciclo di compresse che le è stato prescritto anche nel caso in cui cominci a sentirsi meglio ed i sintomi scompaiano.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Unidrox

Se prende più Unidrox di quanto deve

In caso di sovradosaggio contatti immediatamente il suo medico o si rechi al più vicino reparto di pronto soccorso ospedaliero. Può essere necessario che il medico ospedaliero effettui una procedura di svuotamento dello stomaco. Porti sempre con se la confezione con il foglio illustrativo, sia che sia ancora rimasto dell'Unidrox o meno nella confezione.

Se dimentica di prendere Unidrox

Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda a meno che non sia già ora della dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Unidrox

Se interrompe troppo presto l'assunzione di questo medicinale l'infezione potrebbe manifestarsi nuovamente. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Unidrox?

Come tutti i medicinali, Unidrox può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino

Informi il medico immediatamente ed interrompa il trattamento con Unidrox se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi dopo l'assunzione di questo medicinale. Sebbene molto rari, tali sintomi possono essere gravi.

  • Respiro affannoso improvviso, difficoltà nella respirazione, gonfiore di palpebre, viso o labbra, eruzione cutanea o prurito (specialmente su tutto il corpo).
  • Severa eruzione cutanea che comporta formazione di bolle sulla pelle e talvolta nella bocca e sulla lingua. Questi potrebbero essere sintomi di una patologia conosciuta come Sindrome di Stevens Johnson.
  • Severe reazioni solari come scottature o spellature.
  • Sintomi di infiammazione dei tendini come gonfiore o dolore dell'arto interessato. Più frequentemente riguarda il tendine di Achille e può portare fino alla sua rottura. La parte interessata dall'infiammazione deve essere mantenuta a riposo fino a quando il medico non l'abbia esaminata.
  • Dolore muscolare, debolezza muscolare o urina scura.
  • Severi attacchi di diarrea liquida dal colore nero-catrame o contenente sangue.
  • Bassi livelli di zucchero nel sangue che possono provocare tremore e irritabilità.
  • Intorpidimento, perdita di sensibilità al dolore.
  • Arrossamento e desquamazione della pelle (dermatite).
  • Formazione di minuscoli cristalli nelle urine in assenza di sintomi.

Altri possibili effetti indesiderati sono:

Effetti indesiderati comuni

(in meno di uno su 10 pazienti):

Effetti indesiderati non comuni

(in meno di uno su 100 pazienti):

Effetti indesiderati rari

(in meno di uno su 1000 pazienti):

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Conservare nel contenitore originale.

Non usi Unidrox dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Cosa contiene Unidrox

Il principio attivo è prulifloxacina.

Ogni compressa rivestita con film contiene 600 mg di prulifloxacina.

Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato; cellulosa microcristallina; croscarmellosa sodica; povidone; silice colloidale anidra; magnesio stearato; ipromellosa; glicole propilenico; titanio diossido (E171); talco; ossido ferrico (E172).

Descrizione dell'aspetto di Unidrox e contenuto della confezione

Le compresse di Unidrox sono di colore giallo, oblunghe, rivestite con film e sono disponibili in confezioni di cartone contenenti un blister da 1, 2, 5 compresse o due blister da 5 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano in commercio


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Unidrox sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

UNIDROX 600 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni compressa rivestita con film contiene 600 mg di Prulifloxacina.

Eccipienti con effetti noti: ogni compressa rivestita con film contiene 76 mg di lattosio.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse rivestite con film.

Compresse oblunghe, di color giallo, rivestite con film.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Unidrox è indicato per il trattamento di infezioni sostenute da ceppi sensibili, nelle seguenti patologie:

• infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie (cistite semplice);

• infezioni complicate delle basse vie urinarie;

• riacutizzazione di bronchite cronica;

• rinosinusite batterica acuta.

La sinusite batterica acuta deve essere adeguatamente diagnosticata in accordo alle linee guida nazionali o locali sul trattamento delle infezioni respiratorie. Per il trattamento della rinosinusite batterica, Unidrox deve essere usato solo in pazienti nei quali la durata dei sintomi sia inferiore a 4 settimane e quando l'impiego di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento iniziale di tale infezione venga considerato inappropriato, o nel caso in cui questi siano risultati inefficaci.

Nel trattamento di pazienti con malattie infettive, si deve tener conto delle caratteristiche locali relative alla sensibilità agli antibiotici.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Limitatamente agli adulti, la posologia indicativa è la seguente:

• pazienti con infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie (cistite semplice): è sufficiente una sola compressa da 600 mg.

• pazienti con infezioni complicate delle basse vie urinarie: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.

• pazienti con riacutizzazione di bronchite: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.

• pazienti con rinosinusite batterica acuta: una compressa da 600 mg una volta al giorno fino ad un massimo di 10 giorni di trattamento.

In caso di infezioni complicate delle basse vie urinarie e riacutizzazione di bronchite cronica, la durata del trattamento dipende dalla gravità della malattia e dal decorso clinico del paziente e deve comunque proseguire per almeno 48-72 ore dalla remissione/scomparsa dei sintomi.

Per la mancanza di studi specifici non è possibile determinare la posologia in pazienti con insufficienza renale (pazienti con clearance della creatinina < 60 ml/min) ed in pazienti con insufficienza epatica. Pertanto, in questi pazienti il monitoraggio dei livelli plasmatici del farmaco costituisce il metodo più affidabile per l'adattamento del dosaggio.

Modo di somministrazione

Le compresse di Unidrox devono essere deglutite intere con acqua e devono essere somministrate tenendo conto dell'assunzione di cibo (vedere Paragrafo 4.5).

04.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità alla prulifloxacina, ad altri antibatterici chinolonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

- Bambini prima dell'età puberale o ragazzi al di sotto dei 18 anni con incompleto sviluppo scheletrico.

- Pazienti con anamnesi di affezioni tendinee correlate alla somministrazione di chinoloni.

- Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Come per gli altri chinolonici, Unidrox deve essere usato con cautela in pazienti con disturbi del SNC che possano predisporre alle convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.

Alcune delle altre sostanze appartenenti alla classe dei fluorochinoloni sono state associate a casi di prolungamento dell'intervallo QT. Prulifloxacina ha un potenziale molto basso per induzione di prolungamento dell'intervallo QT.

Come a seguito della somministrazione di altri farmaci della stessa classe terapeutica, la tendinite si manifesta raramente. Più frequentemente interessa il tendine di Achille e può portare fino alla sua rottura. Il rischio di tendinite e di rotture tendinee è aumentato nei pazienti anziani e nei pazienti in trattamento con corticosteroidi. I pazienti devono essere informati, in caso di comparsa di segni di infiammazione tendinea, mialgia, dolore o infiammazione a livello articolare, d'interrompere il trattamento e di mantenere a riposo l'arto o gli arti interessati sino a che la diagnosi di tendinite non sia stata esclusa.

Il trattamento con antimicrobici, inclusi i chinoloni, può determinare la comparsa di colite pseudomembranosa. Pertanto, in caso di diarrea successiva alla somministrazione di antimicrobici è importante considerare tale possibilità.

L'esposizione al sole o a raggi ultravioletti può causare la comparsa di fototossicità in pazienti in trattamento con prulifloxacina, così come con altri chinoloni. Durante il trattamento con Unidrox l'eccessiva esposizione al sole o a raggi ultravioletti deve essere evitata; in caso di comparsa di fototossicità, il trattamento deve essere interrotto.

I pazienti con difetti latenti o accertati per l'attività della glucosio-6-fosfato deidrogenasi, sono predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati con antibatterici della classe dei chinoloni e per tale ragione Unidrox deve essere usato con cautela.

Come riportato per altri chinoloni, possono raramente presentarsi fenomeni di rabdomiolisi, caratterizzati da mialgia, astenia, incremento dei valori plasmatici di CPK e mioglobina, e rapido deterioramento della funzionalità renale. In questi casi, il paziente deve essere attentamente controllato e devono essere intraprese adeguate misure correttive, compresa l'eventuale interruzione del trattamento.

L'uso dei chinoloni è talvolta correlato alla comparsa di cristalluria; i pazienti in trattamento con questa classe di prodotti devono mantenere un adeguato bilancio idrico al fine di evitare la concentrazione delle urine.

La tollerabilità e l'efficacia di Unidrox nei pazienti con insufficienza epatica non è stata valutata.

Nel prescrivere una terapia antibiotica dovrebbero essere considerate le linee guida locali e/o nazionali sull'uso appropriato degli antibatterici.

Il medicinale contiene lattosio; pertanto i pazienti con rari problemi ereditari d'intolleranza al galattosio, con deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Patologie della vista

Se la vista diventa compromessa o se si verifica qualsiasi effetto sugli occhi, si deve consultare immediatamente un medico oculista.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il trattamento concomitante con cimetidina, antiacidi contenenti Al e Mg o preparazioni contenenti ferro e calcio riduce l'assorbimento di Unidrox; di conseguenza Unidrox dovrebbe essere somministrato 2 ore prima od almeno 4 ore dopo l'assunzione di questi preparati.

L'assunzione contemporanea di prulifloxacina e latte determina un decremento dell'area sotto la curva di concentrazione/tempo (AUC) e riduce l'eliminazione urinaria della prulifloxacina, mentre l'ingestione di cibo rallenta e riduce i livelli di picco.

L'escrezione urinaria di prulifloxacina diminuisce quando somministrata insieme al probenecid. La somministrazione concomitante di fenbufen con alcuni chinoloni può provocare un aumento del rischio di convulsioni; di conseguenza la somministrazione di Unidrox e fenbufen deve essere attentamente valutata.

I chinoloni possono determinare ipoglicemia in pazienti diabetici che assumono farmaci ipoglicemizzanti.

La somministrazione concomitante di Unidrox e teofillina può causare una lieve diminuzione della clearance della teofillina che non dovrebbe avere alcuna rilevanza clinica. Tuttavia, come per gli altri chinoloni, è consigliabile il monitoraggio dei livelli plasmatici di teofillina nei pazienti con disordini metabolici o che presentino fattori di rischio.

I chinoloni possono incrementare gli effetti degli anticoagulanti orali come il warfarin ed i suoi derivati; qualora questi prodotti siano somministrati insieme ad Unidrox si raccomanda uno stretto monitoraggio con il test di protrombina o con altri affidabili test della coagulazione.

Dati preclinici hanno dimostrato che la nicardipina può potenziare la fototossicità della prulifloxacina.

Nessuna interazione clinicamente significativa è stata osservata nel corso dello sviluppo clinico di Unidrox a seguito della somministrazione concomitante con gli altri medicinali comunemente impiegati nel trattamento di pazienti affetti dalle patologie riportate al paragrafo 4.1.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici relativi all'impiego di prulifloxacina durante la gravidanza accertata.

Studi sugli animali non hanno indicato teratogenicità. Altri effetti tossici sulla riproduzione sono stati rilevati soltanto in caso di tossicità materna (vedere paragrafo 5.3).

Allattamento

Nel ratto, si è osservato che la prulifloxacina attraversa la barriera placentare e passa in gran quantità nel latte materno. Come per altri chinoloni, è stato dimostrato che prulifloxacina determina artropatie negli animali giovani, e pertanto il suo uso durante la gravidanza e l'allattamento è controindicato.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

I chinoloni possono causare vertigini e stato di confusione, pertanto, il paziente deve sapere come risponde al trattamento prima di guidare o usare macchinari o iniziare attività che richiedano vigilanza e coordinazione.

04.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati di seguito riportati sono riconducibili agli studi clinici effettuati con Unidrox. La maggior parte degli eventi avversi è stata di intensità lieve o moderata.

Sono stati utilizzati i seguenti valori di frequenza secondo la convenzione MedDRA: Molto comuni (≥ 1/10), Comuni (≥1/100, <1/10), Non comuni (≥ 1/1.000, <1/100), Rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000) e Molto Rari (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).


MedDRA Classificazione Sistemica Organica / Frequenza Reazione Avversa
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
non comuni anoressia
rari perdita dell'appetito
Disturbi psichiatrici
rari disturbi del sonno, sonnolenza, confusione
Patologie del sistema nervoso
non comuni cefalea, capogiro
rari agitazione psicomotoria, perversione del gusto
Patologie dell'occhio
rari iperemia oculare
Patologie dell'orecchio e del labirinto
rari sensazione di orecchio chiuso
Patologie vascolari
rari vampate di calore
Patologie gastrointestinali
comuni epigastralgia
non comuni dolore addominale, diarrea, nausea, gastrite, vomito
rari feci anormali, patologie gastrointestinali, eruttazione, ulcera della bocca, stomatite angolare, dispepsia, flatulenza, indigestione, fastidio alla cavità orale, moniliasi orale, glossite, dilatazione gastrica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
non comuni prurito, esantema della cute, eruzione
rari eczema della faccia, eritema della faccia, orticaria
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
rari dolore articolare diffuso, dolore alle caviglie, patologie muscolari, contrazione muscolare
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
rari febbre
Esami diagnostici
rari albumina aumentata, fosfatasi alcalina aumentata, alanina amminotransferasi aumentata, aspartato aminotransferasi aumentata, calcemia aumentata, monociti ematici aumentati, linfociti aumentati, leucociti aumentati, γ GT aumentate, bilirubina aumentata

Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate (frequenza non nota): reazione anafilattica/anafilattoide, sindrome di Steven Johnson, ipoglicemia, ipoestesia, dermatite da farmaci, rabdomiolisi, fototossicità.

Il trattamento con Unidrox può essere associato a cristalluria asintomatica senza variazione dei livelli di creatinina, ad alterazioni dei parametri di funzionalità epatica ed eosinofilia. Nei casi osservati, tali modificazioni sono state asintomatiche e transitorie.

Durante il trattamento con Unidrox non può essere esclusa la comparsa di reazioni avverse e alterazioni dei parametri di laboratorio sopra non citate, ma riportate per gli altri chinoloni.

Dati di farmacovigilanza relativi a prulifloxacina e successivi all'immissione in commercio, mostrano sporadiche segnalazioni di tendinopatia (vedere 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it

04.9 Sovradosaggio

La somministrazione orale nel topo, ratto e cane (maschi e femmine) di dosi singole sino a 5000 mg/kg non ha avuto effetti letali.

Non sono disponibili informazioni sul sovradosaggio nell'uomo; Unidrox è stato somministrato sino alla dose di 1200 mg/die per 12 giorni in volontari sani mostrando nel complesso una buona tollerabilità.

Nel caso di sovradosaggio in acuto, lo stomaco deve essere svuotato provocando vomito o praticando un lavaggio gastrico, il paziente deve essere attentamente seguito e trattato con terapia sintomatica.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: fluorochinoloni.

Codice ATC: J01MA17.

Prulifloxacina è un antibatterico appartenente alla classe dei fluorochinoloni dotato di ampio spettro di azione e di elevata efficacia. Dopo somministrazione orale, prulifloxacina viene assorbita dal tratto gastrointestinale ed immediatamente trasformata in ulifloxacina, suo metabolita attivo (vedere paragrafo 5.2).

Meccanismo d'azione. Unidrox si è dimostrato attivo in vitro, nei confronti di un'ampia gamma di ceppi Gram-positivi e Gram-negativi.Prulifloxacina esercita la sua azione antibatterica inibendo selettivamente la DNA-girasi, un enzima vitale presente nei batteri, che è coinvolto nella duplicazione, trascrizione e riparazione del DNA.

Meccanismo di resistenza. L'insorgenza di antibiotico-resistenza alla prulifloxacina (così come agli altri fluorochinoloni) è generalmente dovuta a mutazioni spontanee nell'ambito della girasi del DNA batterico. In vitro, è stata osservata resistenza crociata con altri fluorochinoloni.

Per i particolari meccanismi di insorgenza di resistenza ai fluorochinoloni, non vi è resistenza crociata tra prulifloxacina ed antibiotici di classi diverse, quindi Unidrox può risultare efficace anche in presenza di ceppi batterici resistenti ad aminoglicosidi, penicilline, cefalosporine e tetracicline.

Intervalli di inibizione. Sono stati definiti sulla base dei dati di attività antibatterica NCCLS e dei parametri farmacocinetici del prodotto. Si suggeriscono i seguenti intervalli di inibizione: Sensibili: MIC ≤ 1 mcg/ml, Intermedi: MIC>1 fino a < 4 mcg/ml, Resistenti: MIC ≥ 4 mcg/ml.

Spettro antibatterico. Occorre considerare che la prevalenza di resistenza acquisita per le specie selezionate può variare geograficamente e con il tempo, pertanto è auspicabile la disponibilità di informazioni locali sulla resistenza, particolarmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, e qualora la prevalenza locale di resistenze possa rendere discutibile l'utilità del farmaco, si consiglia di richiedere un parere ad un esperto.

I dati riportati nella tabella che segue indicano lo spettro antibatterico della prulifloxacina:


Specie comunemente sensibili
Aerobi gram-positivi Staphylococcus aureus (meticillino-sensibile)
Staphylococcus epidermidis
Streptococcus agalactiae
Streptococcus pyogenes
Streptococcus pneumoniae *
Aerobi gram-negativi Campylobacter jejuni
Citrobacter freundii
Citrobacter koserii
Enterobacter aerogenes
Enterobacter cloacae
Haemophilus influenzae
Klebsiella oxytoca
Klebsiella pneumoniae
Legionella pneumophila
Moraxella catarrhalis
Morganella morganii
Neisseria gonorrhoeae
Proteus mirabilis
Proteus vulgaris
Providencia rettgeri
Pseudomonas aeruginosa
Salmonella sp.
Shigella sp. (comprese S. flexneri e S. sonnei)
Anaerobi Clostridium perfringens
Peptostreptococcus sp.
Porphyromonas gingivalis
Prevotella intermedia
Specie per le quali la resistenza acquisita può rappresentare un problema
Aerobi Gram-positivi Enterococcus avium *
Enterococcus faecalis *
Enterococcus faecium *
Aerobi Gram-negativi Acinetobacter calcoaceticus *
Escherichia coli (compresi ceppi enteroemorragici ed enterotossici)
Serratia marcescens *
Organismi intrinsecamente resistenti
Aerobi Gram-positivi Enterococcus vancomicina-resistente
Staphylococcus aureus meticillino-resistente
Aerobi Gram-negativi Providencia stuartii
Anaerobi Bacteroides sp.
Clostridium difficile

* Specie che mostrano una naturale sensibilità intermedia

Altre informazioni. Negli studi in vitro l'azione antibatterica di prulifloxacina è stata caratterizzata da una penetrazione batterica migliore e da un effetto post-antibiotico più prolungato rispetto ai fluorochinoloni di riferimento.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

a) Caratteristiche generali

Prulifloxacina è il profarmaco del metabolita attivo, ulifloxacina.

Assorbimento - Nell'uomo prulifloxacina è rapidamente assorbita (Tmax = circa 1h) e trasformata in ulifloxacina; dopo somministrazione singola di 600 mg il picco plasmatico medio di ulifloxacina è di 1,6 mcg/ml e la AUC è di 7,3 mcg*h/ml. Allo steady-state, che si raggiunge entro 2 giorni dall'inizio del trattamento con somministrazione unica giornaliera, il Cmax e l'AUC sono di 2,0 mcg/ml e di 7,6 mcg*h/ml, rispettivamente.

Il cibo ritarda e riduce leggermente la concentrazione al picco plasmatico di ulifloxacina, ma non modifica la AUC.

Distribuzione - Nell'uomo, il rapporto polmone/plasma della concentrazione media di Unidrox aumenta nel tempo e, dopo 24 ore, il metabolita attivo ulifloxacina mantiene concentrazioni tissutali medie di 5 volte superiori a quelle del plasma, confermando i risultati ottenuti nell'animale, dove le concentrazioni di ulifloxacina nel polmone e nel rene sono risultate più alte di quelle plasmatiche (1,2 - 2,8 volte e 3 - 8 volte, rispettivamente).

Analogamente, dati nell'uomo sulla penetrazione tissutale di ulifloxacina nei seni paranasali hanno mostrato, in termini di AUC, un rapporto tra tessuto e plasma pari a 3,0 nell'etmoide e 2,4 nei turbinati.

Il legame proteico nell'uomo, valutato sia in vitro che ex vivo, è pari a circa il 50%, indipendentemente dalla concentrazione del farmaco.

La scarsa concentrazione di ulifloxacina riscontrata nel liquido cerebro-spinale dopo somministrazione i.v. nel cane e somministrazione ripetuta p.o. nell'uomo, indica che ulifloxacina difficilmente supera la barriera ematoencefalica.

Biotrasformazione - Il profilo metabolico di prulifloxacina nell'animale e nell'uomo è comparabile. Gli studi nell'animale hanno dimostrato che il metabolismo di prulifloxacina inizia durante l'assorbimento intestinale e si completa con il suo passaggio nel fegato.

Oltre alla trasformazione in ulifloxacina, sono stati identificati altri metaboliti minori, quali la forma diolica ed alcuni derivati come glucuronide, oxo-derivato e etilen-diammino derivati, la cui concentrazione ed attività è trascurabile rispetto al principio attivo.

Negli studi in vitro non sono state osservate interazioni significative con gli isoenzimi del citocromo P-450, a parte una lieve inibizione del CYP1A1/2 che corrisponde ad una debole diminuzione della clearance di teofillina. Poiché le metilxantine, ed in particolare teofillina, costituiscono il substrato principale per l'isoenzima CYP1A1/2, il grado d'interazione con altri substrati dell'isoenzima (vedi warfarin) può considerarsi solo inferiore.

Eliminazione - L'emivita del metabolita attivo, ulifloxacina, è di circa 10 ore, sia dopo somministrazione singola che ripetuta allo steady-state nell'uomo, mentre negli animali (ratti, cani e scimmie) varia tra le 2 e le 12 ore.

Studi con il prodotto marcato nell'uomo hanno dimostrato che l'eliminazione avviene prevalentemente per via fecale. Dopo somministrazione orale di 600 mg, la radioattività ritrovata nelle urine e nelle feci ammonta in totale approssimativamente al 95%. Tali risultati confermano quanto evidenziato in precedenti studi effettuati sugli animali (ratti, cani e scimmie).

La quantità di ulifloxacina escreta con le urine è il 16,7 % della dose somministrata su base molare e la clearance renale di ulifloxacina è di circa 170 ml/min.

L'eliminazione renale di ulifloxacina avviene per filtrazione glomerulare e per secrezione attiva.

b) Caratteristiche nei pazienti

Il profilo farmacocinetico di prulifloxacina negli anziani si è dimostrato simile a quello degli adulti, senza variazioni in funzione dell'età, e pertanto non sono ritenute necessarie modifiche del dosaggio nei pazienti anziani.

In pazienti con insufficienza renale lieve o moderata, dopo somministrazione orale di Unidrox 600 mg, il picco plasmatico medio di ulifloxacina raggiunge valori tra 1,30 e 1,62 mcg/ml. I valori di AUC variano tra 13,71 e 23,33 mcg*h/ml e l'emivita tra 12,3 e 32,4 ore. La clearance renale di ulifloxacina diminuisce rispetto ai volontari sani in funzione del grado di insufficienza.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità ripetuta. In studi di tossicità con somministrazione ripetuta, cartilagini articolari, reni, apparato gastrointestinale e fegato sono risultati i principali organi bersaglio. Con dosi fino a 3 volte più alte rispetto a quelle terapeutiche non sono stati osservati effetti tossici sulle cartilagini articolari (cani giovani); con dosi fino a 6, 10 e 12 volte più alte di quelle terapeutiche non sono stati osservati effetti tossici nel fegato (cani) e rene (cani e ratti).

Il farmaco non prolunga l'intervallo QT in vivo e non dimostra effetti inibenti sulla corrente di potassio a rettificazione ritardata (HERG) in vitro.

Tossicità riproduttiva. Gli studi di tossicità riproduttiva non hanno evidenziato teratogenicità. Effetti sulla fertilità o sullo sviluppo embrionale e fetale sono stati osservati soltanto in caso di tossicità materna.

Mutagenicità. I saggi standard di genotossicità hanno evidenziato effetti positivi in alcuni test in vitro effettuati con prulifloxacina su colture di cellule di mammifero, ma sono risultati negativi in vivo e nei batteri. Si ritiene che tali effetti siano associati all'inibizione di topoisomerasi II in presenza di alte concentrazioni di prulifloxacina.

Potenziale carcinogeno. La prulifloxacina non si è dimostrata cancerogena in un modello sperimentale di iniziazione-promozione a medio termine. Non sono state effettuate prove di carcinogenesi a lungo termine.

Antigenicità. La prulifloxacina è risultata priva di effetti antigenici.

Fototossicità. La prulifloxacina ha indotto reazioni fototossiche, sebbene in studi comparativi nell'animale abbia mostrato di possedere un'attività fototossica minore rispetto a quella degli altri fluorochinoloni impiegati (ofloxacina, enoxacina, pefloxacina, acido nalidixico e lomefloxacina). Molti chinoloni sono anche fotomutageni/fotocarcinogenici, la possibilità che anche la prulifloxacina abbia tali effetti non può essere esclusa.

Nefrotossicità. Dopo somministrazione ripetuta per via orale di 3000 mg/kg/die nel ratto, un dosaggio molto superiore alla dose terapeutica nell'uomo, la prulifloxacina ha causato cristalluria per precipitazione di ulifloxacina.

Cardiotossicità. Studi condotti nel cane hanno mostrato che prulifloxacina non provoca modificazioni di rilievo nell'elettrocardiogramma. In particolare, non è stato osservato alcun cambiamento del QTc né dopo singola somministrazione endovenosa nel cane anestetizzato, né dopo somministrazione orale per 6 mesi nel cane conscio, a tutte le dosi somministrate. Studi in vitro hanno confermato l'assenza di effetti inibenti sulle correnti rettificatrici ritardate del potassio (HERG).

Tossicità articolare. La prulifloxacina, similmente agli altri fluorochinoloni, ha causato artropatia solo negli animali giovani.

Tossicità oculare. Dosi orali di 26,4 o 58,2 mg/kg/die di prulifloxacina una volta al giorno per 52 settimane nella scimmia non hanno causato effetti avversi correlati al trattamento sulla funzionalità o morfologia oculare.

Effetto rabdomiolitico. Dosi fino a 10 mg/kg/die di ulifloxacina somministrate per via intravenosa una volta al giorno per 14 giorni consecutivi non hanno indotto rabdomiolisi nel coniglio.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Nucleo

lattosio monoidrato;

cellulosa microcristallina;

croscarmellosa sodica;

povidone;

silice colloidale anidra;

magnesio stearato.

Rivestimento

Ipromellosa;

glicole propilenico;

titanio diossido (E171);

talco;

ossido ferrico (E172).

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30° C.

Conservare nella confezione originale.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Astuccio di cartone contenente 1 blister da 1, 2, 5 compresse rivestite con film o 2 blister da 5 compresse rivestite con film.

Blister in materiale accoppiato (Poliammide/alluminio/PVC) termosaldato con materiale ricoprente (alluminio/PVC).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A

Viale Amelia, 70 - 00181 ROMA (Italia).

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Scatola 1 compressa rivestita con film da 600 mg A.I.C. 035678034

Scatola 2 compresse rivestite con film da 600 mg A.I.C. 035678010

Scatola 5 compresse rivestite con film da 600 mg A.I.C. 035678022

Scatola 10 compresse rivestite con film da 600 mg A.I.C. 035678046

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data della prima Autorizzazione: 21 Giugno 2004

Data del rinnovo dell'Autorizzazione: 21 Giugno 2009

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

novembre 2014

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ