Temetex - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Diflucortolone

TEMETEX 1 mg/g crema idrofila

I foglietti illustrativi di Temetex sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Temetex? A cosa serve?

Temetex contiene il principio attivo diflucortolone, appartenente alla classe dei farmaci corticosteroidi per uso topico. È indicato per la cura di alcune malattie della pelle di natura infiammatoria e allergica come eczema da contatto, dermatite da contatto (di natura allergica o tossica come ipersensibilità a detersivi od altri agenti chimici), eczema volgare (fase acuta e cronica), eczema microbico, dermoepidermite, eczema seborroico, eczema varicoso (comunque non direttamente sull'ulcera), eczema dei bambini, eczema anale.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Temetex?

Non usi Temetex:

  • Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • In presenza, nella zona da trattare, di lesioni cutanee secondariea vaccinazione, tubercolosi, infezioni fungine, batteriche o virali (herpes, varicella ecc), acne rosacea e ulcere cutanee. Il preparato non è per uso oftalmico.
  • La medicazione occlusiva (bendaggio con garza o altro materiale per mantenere localmente i medicinali applicati sulla cute) è controindicata nelle lesioni essudative (cioè con presenza di liquido derivante dall'infiammazione) e nelle infezioni cutanee.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Temetex?

Nelle malattie cutanee accompagnate da infezioni batteriche è opportuno associare un trattamento con chemioterapici per uso locale; in caso di micosi (infezione da funghi) sono necessari antimicotici locali.

Temetex non è indicato nel trattamento delle malattie oculari. Temetex non va applicato sugli occhi. In caso di applicazione del prodotto sul viso, evitare che il prodotto venga a contatto con gli occhi. L'applicazione sulla cute di corticosteroidi nel trattamento di dermatosi (malattie della pelle) estese e/o per lunghi periodi di tempo, può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico, determinando così il sorgere di disturbi ormonali (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario). Tale evenienza è più frequente nei bambini e in caso di bendaggio occlusivo.

Nell'uso pediatrico le pieghe cutanee e il pannolino possono fungere da bendaggio occlusivo. Pertanto, nel trattamento di affezioni croniche che richiedano terapie prolungate, qualora sia stato raggiunto un favorevole effetto terapeutico, sarà opportuno ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo necessario per controllare i sintomi ed evitare le ricadute sospendendo l'uso del preparato appena possibile.

Durante la terapia è necessario sorvegliare le condizioni del paziente, onde evidenziare precocemente segni e sintomi da eccesso di steroidi (astenia (stanchezza), ipertensione arteriosa, turbe elettrolitiche (alterazione della quantità di alcuni minerali presenti nel sangue, ecc.). In tutti i casi è opportuno limitare l'uso degli steroidi topici (cioè per applicazione locale) a brevi periodi di tempo.

Bambini

Nei lattanti e bambini di età inferiore ai quattro anni non è consigliato il trattamento per periodi superiori a tre settimane, specie nelle zone coperte da pannolini. (Vedere "avvertenze e precauzioni").

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Temetex?

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Non sono note possibili interazioni e incompatibilità con altri medicinali.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. L'applicazione locale di corticosteroidi ad animali di laboratorio gravidi può indurre la comparsa di malformazioni fetali. La trasferibilità di questi dati nell'uomo non è dimostrata. In generale, per le preparazioni topiche (cioè per uso locale) contenenti corticosteroidi, come Temetex, non è consigliato l'utilizzo durante il primo trimestre di gravidanza. In particolare, l'applicazione del prodotto su estese aree cutanee o per periodi prolungati deve essere evitata.

Nelle donne in stato di gravidanza Temetex deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Temetex non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Informazioni importanti sugli eccipienti

Questo medicinale contiene metile p-idrossibenzoato e propile pidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Temetex: Posologia

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Salvo diversa prescrizione medica iniziare il trattamento spalmando il preparato in strato sottile 2-3 volte al giorno. Non appena il quadro clinico sarà migliorato, è sufficiente una sola applicazione giornaliera.

Perla sua particolare composizione (emulsione "olio in acqua" poco grassa) Temetex è particolarmente indicato nel trattamento di lesioni secernenti e di zone cutanee umide, come la regione anale ed il cavo ascellare, dove è opportuno usare una base con elevato contenuto acquoso. Temetex crema idrofila permette il fluire del secreto ed induce una rapida essudazione (cioè un rapido passaggio dai vasi circolatori più piccoli e raccolta del materiale liquido prodotto dall'infiammazione dei tessuti) ed essiccamento della cute.

Il preparato non lascia traccia di grasso sulla cute ed è pertanto indicato anche per l'applicazione al viso e sulle regioni cutanee scoperte.

Uso nei bambini

Nei lattanti e bambini di età inferiore ai 4 anni non è consigliato il trattamento per periodi superiori a tre settimane, specie nelle zone coperte da pannolini.

Se dimentica di usare Temetex

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Temetex

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Se si ha qualsiasi dubbio sull'uso di Temetex, si rivolga al medico o al farmacista.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Temetex

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Temetex avvertaimmediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Non sono noti casi di sovradosaggio.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Temetex?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con l'uso di questo medicinale comprendono:

Localmente arrossamento, edema (gonfiore), desquamazione (perdita dello strato superiore della pelle), prurito come segni di ipersensibilità verso il medicinale. Altri effetti comprendono ipertricosi (aumento della crescita di peli corporei), eruzioni acneiformi(simili all'acne), atrofia cutanea(riduzione di volume della cute) ipopigmentazione (diminuzione del colore della pelle) , teleangectasie (dilatazione dei piccoli vasi sanguigni che diventano visibili sotto la pelle), strie, fragilità vasale, porpora (colorazione rossastra della pelle per piccoli stravasi ematici dai vasi capillari).

Dopo trattamenti prolungati (specie al volto) dermatiti pustolose di rimbalzo (manifestazioni cutanee della pelle che assomigliano a vescicole e che compaiono alla sospensione del farmaco) che, essendo sensibili agli steroidi, come Temetex, si rendono evidenti solo al momento della sospensione della terapia.

Nel corso di trattamento di estese aree cutanee (circa il 10% e più della superficie corporea) e/o di impiego prolungato (oltre le 4 settimane) specie sotto bendaggio occlusivo, non si possono escludere, come per tutti gli altri cortisonici topici, le seguenti reazioni concomitanti: atrofie cutanee (perdita dello strato superiore della pelle), teleangectasie(dilatazione dei piccoli vasi sanguigni che diventano visibili sotto la pelle), strie, manifestazioni acneiformi (simili all'acne), dermatite periorale (infiammazione della pelle intorno alla bocca), aumentata crescita di peli corporei (ipertricosi).

Sintomi sistemici (cioè che possono manifestarsi in tutto il corpo, ad esempio come disturbi ormonali)da assorbimento cutaneo di corticosteroidi. Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata.

In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Temetex non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Altre Informazioni

Cosa contiene Temetex

100 g di crema contengono:

Principio attivo: diflucortolone valerato 0,1 g.

Altri componenti: polietilenglicole monostearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, edetato disodico, carbomero, sodio idrossido, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

Descrizione dell'aspetto di Temetex e contenuto della confezione

Temetex 1 mg/g crema idrofila si presenta in crema bianca o lievemente giallina per uso locale confezionata in tubo da 30 g.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Temetex sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

TEMETEX

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Temetex 0,1% crema idrofila. 100 g contengono: diflucortolone valerato 0,1 g.

Temetex 0,1% crema idrofoba. 100 g contengono: diflucortolone valerato 0,1 g.

Temetex 0,1% unguento. 100 g contengono: diflucortolone valerato 0,1 g.

Temetex 0,1% soluzione cutanea. 100 g contengono: diflucortolone valerato 0,1 g.

Per gli eccipienti, vedere 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Temetex 0,1% è disponibile in crema idrofila, crema idrofoba, unguento e soluzione per uso cutaneo.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Temetex 0,1% crema idrofila:

Eczema da contatto, dermatite da contatto (ad etiologia allergica o tossica come ipersensibilità a detersivi od altri agenti chimi­ci), eczema volgare (fase acuta e cronica), eczema microbico, dermoepidermite, eczema seborroico, eczema varicoso (comunque non direttamente sull'ulcera), eczema dei bambini, eczema anale, ro­sacea.

Temetex 0,1% crema idrofoba:

Dermatiti ed eczema da contatto, eczema professionale, eczema volgare, eczema nummulare (microbico), eczema varicoso (comunque non direttamente sull'ulcera), eczema infantile, eczema anale, neurodermite, ustioni di primo grado, eritema solare, punture di insetti, eritematode cutaneo, psoriasi, lichen ruber planus e verrucoso.

Temetex 0,1% unguento:

Neurodermite, eczema volgare (fase cronica), eczema microbico (secco), eczema lichenificato, psoriasi, lichen ruber planus e verrucoso

Temetex 0,1% soluzione cutanea:

Trattamento locale di dermatosi corticosteroido-sensibili, in particolare del cuoio capelluto (pitiriasi simplex, comunemente nota come forfora, paracheratosi seborroica, psoriasi, neurodermite, lichen ruber planus, eritematoide discoide cronico) e dell'orecchio esterno (eczema, psoriasi del condotto uditivo).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Salvo diversa prescrizione medica, iniziare il trattamento spalmando il preparato in strato sottile 2-3 volte al giorno. Temetex 0,1% soluzione cutanea va applicato inizialmente due volte al giorno sulla zona da trattare massaggiando lievemente. Non appena il quadro clinico sia migliorato è sufficiente una sola applicazione giornaliera.

Temetex 0,1% viene presentato in quattro diverse forme farmaceutiche, da scegliersi in funzione dell'aspetto e della sede della lesione cutanea. Temetex 0,1% soluzione cutanea è indicato in particolare nelle dermatosi del cuoio capelluto e dell'orecchio esterno. Temetex 0,1% crema idrofila, per il suo particolare eccipiente poco grasso (emulsione "olio in acqua" ) è particolarmente indicato nel trattamento di lesioni secernenti e di zone cutanee umide, come la regione anale ed il cavo ascellare, dove è opportuno usare una base con elevato contenuto acquoso. Temetex 0,1% crema idrofila permette il fluire del secreto ed induce una rapida essudazione ed essicamento della cute. Il preparato non lascia traccia di grasso sulla cute ed è pertanto indicato anche per l'applicazione al viso e sulle regioni cutanee scoperte. Temetex 0,1% crema idrofoba, per il suo particolare eccipiente (base grassa contenente una modica percentuale d'acqua), ha possibilità d'impiego molto ampie che vanno dalle affezioni cutanee non eccessivamente secernenti a quelle non particolarmente secche. Il preparato assicura alla cute un appropriato apporto lipidico, senza bloccare la traspirazione e gli scambi di calore. Temetex 0,1% unguento, per la sua base completamente grassa, è particolarmente indicato nelle forme secche e negli stadi cronici nei quali si richiede l'uso di preparazioni anidre. Temetex 0,1% unguento mantiene l'umidità della cute e per tale ragione rammollisce lo strato corneo ispessito facilitando così la penetrazione del principio attivo. La base dell'unguento esercita un effetto occlusivo e perciò non rende necessario, in linea di massima, il bendaggio occlusivo. In casi particolari resistenti alla terapia, il medico può prescrivere un trattamento sotto bendaggio occlusivo. La zona cutanea malata, trattata col preparato, verrà ricoperta da una pellicola di materiale impermeabile che va fissata alla cute sana circostante. La durata dell'applicazione del bendaggio occlusivo sarà stabilita dal medico, ma non dovrà essere superiore ai due giorni, onde evitare possibili disturbi dell'omeostasi. Il bendaggio occlusivo può essere eventualmente ripetuto più volte. Se nel corso del trattamento dovessero subentrare processi infettivi, sarà necessario non praticare bendaggi occlusivi per qualche tempo. In caso di lesioni estese è comunque opportuno trattare successivamente aree parziali una alla volta.

Se dopo il trattamento con Temetex 0,1% soluzione cutanea si dovesse assistere ad un notevole essicamento della cute, è opportuno passare all'impiego di un'altra forma farmaceutica (Temetex 0,1% crema idrofila, crema idrofoba o unguento).

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità nota verso i componenti. Infezioni tubercolari e virali della cute da trattare ( herpes, varicella ecc.). Acne rosacea. Ulcere cutanee. Il preparato non è per uso oftalmico.

La medicazione occlusiva è controindicata nelle lesioni essudative e nelle infezioni cutanee.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Nelle malattie cutanee accompagnate da infezioni batteriche è opportuno associare un trattamento con chemioterapici topici; in caso di micosi sono necessari antimicotici locali.

Temetex 0,1% non è indicato nel trattamento delle malattie oculari.

L'applicazione percutanea di corticosteroidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per lunghi periodi di tempo, può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario). Tale evenienza è più frequente nei bambini e in caso di bendaggio occlusico. Nell'uso pediatrico le pieghe cutanee e il pannolino possono fungere da bendaggio occlusivo. Pertanto, nel trattamento di affezioni croniche che richiedano terapie prolungate, qualora sia stato raggiunto un favorevole effetto terapeutico, sarà opportuno ridurre il dosaggio e la frequenza delle applicazioni al minimo necessario per controllare i sintomi ed evitare le recidive, sospendendo l'uso del preparato appena possibile.

Durante la terapia è necessario sorvegliare le condizioni del paziente, onde evidenziare precocemente segni e sintomi da eccesso di steroidi (astenia, ipertensione, turbe elettrolitiche ecc.). In tutti i casi è opportuno limitare l'uso degli steroidi topici a brevi periodi di tempo.

Lattanti e bambini di età inferiore ai quattro anni non dovrebbero essere trattati per periodi superiori a tre settimane, specie nelle zone coperte da pannolini.

I medicinali non vanno tenuti a portata di mano dei bambini.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono note possibili interazioni medicamentose e incompatibilità.

04.6 Gravidanza ed allattamento

L'applicazione locale di corticosteroidi ad animali di laboratorio gravidi può indurre la comparsa di malformazioni fetali. La trasferibilità di questo reperto alla specie umana non è dimostrata. Comunque, nei primi tre mesi di gravidanza non devono essere utilizzati preparati corticosteroidei topici in elevata quantità o per lungo tempo e in genere nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il preparato deve essere usato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Temetex 0,1% non influenza la capacità di guidare né l'uso di particolari macchine.

04.8 Effetti indesiderati

Localmente arrossamento, edema, desquamazione, prurito come segni di ipersensibilità verso il prodotto. Altri effetti comprendono ipertricosi, eruzioni acneiformi, atrofia cutanea, ipopigmentazione, teleangectasie, strie, fragilità vasale, porpora e dopo trattamenti prolungati (specie al volto) dermatiti pustolose di rimbalzo che, essendo sensibili agli steroidi, si rendono evidenti solo al momento della sospensione della terapia. L'uso prolungato e/o ad alte dosi può indurre una sindrome da eccesso con ipertensione arteriosa, astenia, adinamia, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia e alcalosi metabolica.

Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia adeguata.

In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità.

04.9 Sovradosaggio

Non sono noti casi di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Il diflucortolone valerianato (DFV) è un corticosteroide per applicazione topica, dotato di azione antinfiammatoria, antipruriginosa e vasocostrittrice. I corticosteroidi riducono la flogosi con meccanismi diversi, soprattutto promuovendo la sintesi di un fattore (lipocortina) che mantiene sotto controllo l'enzima (fosfolipasi A2) che attiva la cascata dell'acido arachidonico, portando alla formazione di fattori flogogeni, quali prostaglandine e lipoperossidi.

Il DFV presenta un'attività antinfiammatoria da 3 a 30 volte superiore a quella di altri corticosteroidi topici di confronto e un'attività antiproliferativa 10 volte superiore a quella del flucortolone.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Applicati sulla cute i corticosteroidi sono trattenuti in gran parte dallo strato corneo e solo in piccola parte raggiungono il derma dove possono essere assorbiti. Numerosi fattori possono favorire un assorbimento più evidente: la zona e l'estensione della cute da trattare, il tipo di lesione, la durata del trattamento, l'eventuale bendaggio occlusivo. A tale proposito si tenga presente che certe zone della pelle (viso, palpebre, capillizio, scroto) li assorbono più facilmente di altre (cute delle ginocchia, dei gomiti, del palmo della mano e della pianta dei piedi).

Il DFV penetra rapidamente nell'epidermide umana, raggiungendovi la concentrazione massima entro 4 ore dall'applicazione. Tale concentrazione è prevalente negli strati cutanei più superficiali. L'assorbimento sistemico, dopo 7 ore di applicazione, è inferiore all'1% della dose iniziale. La piccola quota assorbita in circolo è rapidamente metabolizzata (emivita plasmatica di circa 4 ore) ad almeno tre sostanze di degradazione che vengono velocemente e completamente eliminate dal rene in forma coniugata. Nell'urina sono stati identificati 7 metaboliti del DFV.

Il metabolismo intracutaneo del DFV, dopo applicazione su cute umana, consiste in una lenta idrolisi della sostanza a diflucortolone ed acido valerianico (5-15% della dose applicata per 7 ore).

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia:

La tossicità acuta del DFV è irrilevante (DL50 per os nel topo > 4 g/kg). Prove eseguite con applicazioni topiche in concentrazione pari allo 0,5% hanno confermato l'assenza di una tossicità acuta determinabile. Solo dopo applicazioni protratte per 14 settimane nel cane di preparazioni allo 0,1% alla dose di 100 mg/kg/die si sono manifestati effetti sistemici.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Temetex 0,1% crema idrofila:

polietilenglicole monostearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, sodio edetato, carbomero, sodio idrossido, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

Temetex 0,1% crema idrofoba:

cera bianca, paraffina liquida, vaselina bianca, dehymuls E, acqua depurata.

Temetex 0,1% unguento:

paraffina liquida, vaselina bianca, lunacera M, olio di ricino idrogenato.

Temetex 0,1% soluzione cutanea:

alcool, glicerolo, polivinilpirrolidone, acqua depurata.

06.2 Incompatibilità

Non sono note, ad oggi, incompatibilità specifiche.

06.3 Periodo di validità

Scadenza della confezione integra correttamente conservata:

Crema idrofila, crema idrofoba, unguento: 5 anni.

Soluzione cutanea: 3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Temetex 0,1% crema idrofila, Temetex 0,1% crema idrofoba, Temetex 0,1% unguento:

Tubo flessibile di alluminio protetto internamente da lacca e chiuso con tappo a vite di materiale plastico.

Temetex 0,1% soluzione cutanea:

Flacone di vetro, chiuso mediante tappo a vite in politene; tappo-erogatore, contenuto in sacchetto di politene, da applicare al flacone al momento del primo utilizzo.

I vari contenitori sono racchiusi nel rispettivo astuccio di cartone assieme al foglio illustrativo.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Teofarma S.r.l. - Via F.lli Cervi, 8 - 27010 Valle Salimbene (PV)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

"0,1% crema idrofila" tubo 30 g AIC n° 023682089

"0,1% crema idrofoba" tubo 30 g AIC n° 023682026

"0,1% unguento" tubo 30 g AIC n° 023682053

"0,1% soluzione cutanea" flacone 30 ml AIC n° 023682103

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Rinnovo: giugno 2005

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01/03/2005

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ




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Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017