Saslong - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Montelukast

SASLONG 4 mg compresse masticabili Per bambini da 2 a 5 anni

I foglietti illustrativi di Saslong sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Saslong? A cosa serve?

SASLONG è un recettore antagonista per i leucotrieni che blocca le sostanze chiamate leucotrieni. I leucotrieni causano restringimento e rigonfiamento delle vie aeree dei polmoni. Bloccando i leucotrieni, SASLONG migliora i sintomi dell'asma e aiuta il controllo dell'asma.

Il suo medico ha prescritto SASLONG per il trattamento dell'asma di suo figlio, prevenendo i sintomi dell'asma durante il giorno e la notte.

  • SASLONG è impiegato per il trattamento di bambini con età tra i 2 e i 5 anni che non sono controllati adeguatamente nelle loro cure e necessitano di un'ulteriore terapia.
  • SASLONG può essere anche usato come trattamento alternativo ai corticosteroidi da inalazione per bambini con età tra i 2 e 5 anni che di recente non hanno preso corticosteroidi per via orale per l'asma e hanno mostrato di non poter assumere corticosteroidi per inalazione.
  • SASLONG aiuta anche a prevenire il restringimento delle vie aeree sollecitate dall'esercizio in bambini da 2 anni in poi.

Il suo medico stabilirà come prendere SASLONG sulla base dei sintomi e della gravità dell'asma di suo figlio.

Che cos'è l'asma?

L'asma è una malattia a lungo termine.

L'asma include:

  • difficoltà a respirare a causa del restringimento delle vie aree. Questo restringimento peggiora e migliora in risposta a varie condizioni;
  • vie aeree sensibili che reagiscono a molte cose, come fumo di sigaretta, polline, area fredda o esercizio;
  • gonfiore (infiammazione) all'interno delle vie aree. I sintomi dell'asma includono: tosse, affanno e torace rigido.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Saslong?

Non dia SASLONG a suo figlio se lei/lui

È allergico (ipersensibile) al montelukast o ad uno qualsiasi degli eccipienti di SASLONG

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Saslong?

Avverta il suo medico di ogni problema medico o allergia che suo figlio ha o ha avuto.

Faccia particolare attenzione con SASLONG

  • Se l'asma o la respirazione di suo figlio peggiorano, informi subito il suo medico.
  • SASLONG orale non è indicato per il trattamento di attacchi d'asma acuti. Se si verifica un attacco, segua le istruzioni che il medico le ha dato per suo figlio. Porti sempre con sé la medicina da inalare d'emergenza per gli attacchi d'asma.
  • È importante che suo figlio prenda tutte le medicine per l'asma prescritte dal medico. SASLONG non deve essere sostituito alle altre cure per l'asma che il medico ha prescritto per suo figlio.
  • Se suo figlio è sotto medicine anti-asma, tenga ben presente che se lui/lei sviluppa una combinazione di sintomi, come sindromi febbrili di tipo influenzale, formicolio o intorpidimento alle braccia o alle gambe, peggioramento dei sintomi polmonari, e/o rash, dovrebbe consultare il medico.
  • Suo figlio non dovrebbe assumere acido acetil-salicilico (aspirina) o altri farmaci antiinfiammatori (noti anche come farmaci anti-infiammatori non steroidei o FANS) se peggiorano l'asma di suo figlio.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Saslong?

Alcuni medicinali possono influenzare l'azione di SASLONG, o SASLONG può influenzare l'azione di altri farmaci di suo figlio.

Informi il medico o il farmacista se il suo bambino sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale , compresi quelli senza prescrizione.

Informi il medico se suo figlio sta prendendo i seguenti farmaci prima di iniziare SASLONG:

Assunzione di SASLONG con cibi e bevande

SASLONG non deve essere preso subito dopo aver mangiato; deve essere preso almenoun'ora prima o due ore dopo l'assunzione di cibo.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Questa sottosezione non è applicabile a SASLONG 4 mg compresse masticabili poiché è intesoper l'uso in bambini da 2 a 5 anni, comunque le seguenti informazioni sono relative al principioattivo, montelukast.

Uso in gravidanza

Donne in gravidanza o che intendono pianificare una gravidanza devono consultare il medicoprima di assumere SASLONG. Il suo medico valuterà se lei può prendere SASLONG in questoperiodo.

Uso in allattamento

Non è noto se SASLONG si presenta nel latte materno. Lei deve consultare il suo medico primadi prendere SASLONG se sta allattando o intende allattare.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questa sottosezione non è applicabile a SASLONG 4 mg compresse masticabili poiché è intesoper l'uso in bambini da 2 a 5 anni, comunque le seguenti informazioni sono relative al principioattivo, montelukast.

Si ritiene che SASLONG non influenzi la capacità di guidare o di utilizzare macchinari.

Comunque, le risposte individuali alla cura possono variare. Alcuni effetti indesiderati (comecapogiri e sonnolenza) che sono stati riferiti molto raramente con il SASLONG possonoinfluenzare la capacità di alcuni pazienti di guidare o usare macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di SASLONG

SASLONG compresse masticabili contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Potrebbe essere pericoloso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.

Se suo figlio è affetto da fenilchetonuria (una rara malattia ereditaria del metabolismo) deve considerare che ogni compressa masticabile da 4 mg contiene fenilalanina in quantità pari a 0,898 mg di fenilalanina per dose.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Saslong: Posologia

  • Questo farmaco deve essere dato ad un bambino sotto la supervisione di un adulto.
  • Suo figlio deve assumere solo una compressa di SASLONG al giorno come prescritto dalmedico.
  • Faccia assumere a suo figlio sempre SASLONG seguendo esattamente le istruzioni delmedico. Se ha dubbi consulti il medico di suo figlio o il farmacista.
  • Assumere per bocca.

Per i bambini da 2 a 5 anni:

Una compressa masticabile da 4 mg al giorno da prendere la sera. SASLONG 4 mg compressemasticabili non deve essere preso subito dopo aver mangiato; deve essere preso almeno un'oraprima o due ore dopo l'assunzione di cibo.

Se suo figlio sta assumendo SASLONG, si assicuri che lui/lei non prenda altre medicine checontengono lo stesso principio attivo, il montelukast.

Per i bambini da 2 a 5 anni, è disponibile SASLONG 4 mg compresse masticabili.

Per i bambini da 6 a 14 anni, è disponibile SASLONG 5 mg compresse masticabili.

Laformulazione di SASLONG 4 mg compressa masticabile non è consigliata per bambini con menodi 2 anni di età.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Saslong

Se suo figlio prende più SASLONG di quanto lui/lei deve

Contatti immediatamente il medico di suo figlio per un consulto.

Non sono stati riportati effetti collaterali nella maggior parte dei report di sovradosaggio. Isintomi più frequenti associati a sovradosaggio negli adulti e nei bambini includono doloreaddominale, insonnia, sete, mal di testa, vomito e iperattività.

Se dimentica di dare SASLONG a suo figlio

Cerchi di dare SASLONG come prescritto. Comunque, se suo figlio salta una dose, riprendal'abituale ritmo di una compressa una volta al giorno.

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se suo figlio interrompe il trattamento di SASLONG

SASLONG può curare l'asma di suo figlio solo se lui/lei lo assume con continuità.

È importante che suo figlio prenda con continuità SASLONG per tutto il periodo che il medicoprescrive. Aiuterà a controllare l'asma di suo figlio.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico di suo figlio o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Saslong?

Come tutti i medicinali, SASLONG può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestano.

Negli studi clinici con SASLONG 4 mg compresse masticabili, gli effetti indesiderati piùcomunemente riferiti (si verificano in almeno 1 su 100 pazienti e in meno di 1 su 10 pazientipediatrici trattati) che si pensa siano attribuibili a SASLONG sono stati:

Inoltre, il seguente effetto indesiderato è stato riportato negli studi clinici con SASLONG 10 mgcompresse rivestite con film e 5 mg compresse masticabili:

  • mal di testa.

Di solito, questi sono stati lievi e si sono verificati con maggiore frequenza nei pazienti trattati con SASLONG piuttosto che con placebo (una pillola che non contiene nessun medicinale).

La frequenza dei possibili effetti indesiderati elencati di seguito è definita utilizzando la seguente convenzione:

Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10

Comune: può interessare fino ad 1 persona su 10

Non comune:può interessare fino ad 1 persona su 100

Raro:può interessare fino ad 1 persona su 1000

Molto raro:può interessare fino ad 1 persona su 10.000

Inoltre, nel periodo in cui il medicinale è stato sul mercato, sono stati riportati i seguenti:

Nei pazienti asmatici trattati con il montelukast, sono stati riportati casi molto rari di combinazione di sintomi come febbre di tipo influenzale, formicolio o intorpidimento delle braccia e delle gambe, peggioramento dei sintomi polmonari e/o eruzione cutanea(sindrome di Churg-Strauss).

Informi subito il medico se suo figlio presenta uno o più di questi sintomi.

Segnalazione di effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo include qualsiasi possibile effetto indesiderato non elencato in questo foglio. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Scadenza e Conservazione

  • Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata dalle 6 cifre dopo SCAD .sul blister. I primi due numeri indicano il mese, gli ultimi quattro numeri indicano l'anno. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.
  • Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidità.
  • I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Cosa contiene SASLONG

Il principio attivo è il montelukast.

Ogni compressa contiene montelukast sodico che corrisponde a 4 mg di montelukast.

Gli eccipienti sono: mannitolo, cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa basso sostituita (E 463), ossidodi ferro rosso (E 172), sodio croscarmelloso, aroma di ciliegia (E1518- gliceriltriacetato;E1450- sodio ottenilsuccinato), aspartame (E 951) e magnesio stearato.

Descrizione dell'aspetto di SASLONG e contenuto della confezione

SASLONG 4 mg compresse masticabili sono compresse rosa ovali e biconvesse con MOK4 incisosu di un lato e PHD471 sull'altro.

Confezionato in blister in oPA/Al/PVC contenuti in scatole di cartone.

Confezioni da 14, 20, 28, 30, 50, 98 e 100 compresse masticabili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Saslong sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

SASLONG 4 MG COMPRESSE MASTICABILI

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una compressa masticabile contiene montelukast sodico, che corrisponde a 4 mg di montelukast.

Eccipienti: aspartame (E 951) 1,6 mg per compressa.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compressa masticabile

Compresse rosa, ovali, di forma biconvessa con MOK4 inciso su di un lato e PHD471 sull'altro.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

SASLONG 4 mg è indicato nel trattamento dell'asma come terapia aggiuntiva in quei bambini da 2 a 5 anni di età con asma persistente da lieve a moderata che non sono controllati adeguatamente con corticosteroidi per inalazione e nei quali eventuali beta-agonisti short-acting forniscono un controllo clinico inadeguato dell'asma.

SASLONG 4 mg può essere anche un trattamento alternativo ai corticosteroidi da inalazione a bassa dose per i bambini da 2 a 5 anni di età con asma persistente lieve che non hanno precedenti recenti di attacchi di asma gravi che hanno richiesto l'uso di un corticosteroide per via orale e che hanno mostrato di non essere capaci di usare i corticosteroidi da inalazione (vedere paragrafo 4.2).

SASLONG 4 mg è indicato anche nella profilassi dell'asma per i bambini da 2 anni in su nei casi in cui la componente predominante è la broncocostrizione indotta da esercizio fisico.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere somministrato al bambino sotto la supervisione di un adulto. La posologia per pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età è una compressa masticabile da 4 mg da prendere una volta al giorno la sera. Se assunto in concomitanza al cibo, SASLONG 4 mg dovrebbe essere preso 1 ora prima o 2 ore dopo l'assunzione di cibo. Non sono necessarie correzioni di dosaggio in questa fascia di età. La formulazione di SASLONG 4 mg compresse masticabili non è raccomandata sotto i 2 anni di età.

Raccomandazioni generali:

L'effetto terapeutico di SASLONG sui parametri di controllo dell'asma si manifesta entro un giorno. Ai pazienti deve essere consigliato di continuare ad assumere SASLONG anche se la loro asma è sotto controllo, così come nei periodi in cui l'asma peggiora.

Non è necessaria una correzione del dosaggio per i pazienti con insufficienza renale, o disfunzione epatica lieve o moderata. Non si hanno dati per pazienti con disfunzione epatica grave. La posologia è uguale per pazienti maschi e femmine.

SASLONG come opzione di trattamento alternativa ai corticosteroidi da inalazione a basso dosaggio per l'asma lieve persistente:

Montelukast non è raccomandato come monoterapia nei pazienti con asma persistente moderata. L'uso di montelukast come opzione di trattamento alternativo ai corticosteroidi a basso dosaggio nei bambini con asma lieve persistente deve essere preso in considerazione solo per i pazienti che non hanno precedenti recenti di attacchi di asma gravi che hanno richiesto l'uso di un corticosteroide per via orale e che hanno mostrato di non essere capaci di usare i corticosteroidi da inalazione (vedere paragrafo 4.1). Asma lieve persistente è definita come sintomi di asma che si presentano più una volta a settimana ma meno di una volta al giorno, sintomi notturni più di due volte al mese ma meno di una volta a settimana, funzione polmonare normale tra gli episodi. Se non si ottiene un controllo soddisfacente dell'asma con il follow-up (di solito entro un mese), bisognerebbe valutare la necessità di una terapia antinfiammatoria aggiuntiva o diversa basata sul sistema a gradino per la terapia asmatica. I pazienti devono essere visitati periodicamente per il controllo dell'asma.

SASLONG come profilassi dell'asma in pazienti da 2 a 5 anni nei quali la componente preodimante è la broncocostrizione indotta da esercizio fisico:

Nei pazienti da 2 a 5 anni, la broncocostrizione indotta da esercizio fisico può essere la manifestazione predominante di un'asma persistente che richiede il trattamento con corticosteroidi inalati. Lo stato dei pazienti deve essere valutato dopo 2 o 4 settimane di trattamento con il montelukast. Se non si ottiene una risposta soddisfacente, è necessario prendere in considerazione una terapia aggiuntiva o diversa.

Terapia con SASLONG in relazione ad altri trattamenti per l'asma:

Quando il trattamento con SASLONG è usato come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi per inalazione, SASLONG non deve essere sostituito bruscamente ai corticosteroidi per inalazione (vedere paragrafo 4.4).

Sono disponibili compresse rivestite con film da 10 mg per adolescenti con più di 15 anni e per adulti.

Sono disponibili compresse masticabili da 5 mg per pazienti pediatrici da 6 a 14 anni di età.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

I pazienti devono essere informati di non usare mai il montelukast per via orale per trattare gli attacchi acuti di asma e di tenere sempre a portata di mano i loro medicinali di emergenza abituali. Se si manifesta un attacco acuto, si deve usare un beta-agonista short-acting da inalazione. I pazienti devono consultare il medico non appena possibile nel caso in cui necessitino più inalazioni di beta-agonisti short-acting del solito.

Montelukast non deve essere sostituito bruscamente ai corticosteroidi orali o da inalazione.

Non si hanno dati a dimostrazione del fatto che i corticosteroidi orali possono essere ridotti quando si assume contemporaneamente il montelukast.

In rari casi, i pazienti sottoposti a terapia con agenti anti-asma fra cui il montelukast possono presentare eosinofilia sistemica, accompagnata a volte da caratteristiche cliniche di vasculite coerente con la sindrome di Churg-Strauss, condizione di solito trattata con terapia sistemica con corticosteroidi. Di solito, ma non sempre, questi casi sono stati associati alla riduzione o cessazione di terapia con corticosteroidi orali. La possibilità che gli antagonisti del recettore dei leucotrieni possano essere associati allo sviluppo della sindrome di Churg-Strauss non può essere né esclusa né stabilita. Il medico generico deve essere informato in caso di eosinofilia, rash vasculitico, peggioramento dei sintomi polmonari, complicazioni cardiache e/o neuropatia che si manifestano nei pazienti. Lo stato dei pazienti in cui si manifestano questi sintomi dovrebbe essere valutato nuovamente e i loro regimi di cura rivisti.

SASLONG 4 mg contiene aspartame, una fonte di fenilalanina. Può essere pericoloso per i soggetti (in questo caso i bambini) affetti da fenilchetonuria. I pazienti affetti da fenilchetonuria devono tenere conto del fatto che ogni compressa masticabile da 4 mg contiene fenilalanina in quantità equivalente a 0,898 di fenilalanina per dose.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

SASLONG può essere somministrato con altre terapie solitamente usate nella profilassi e nel trattamento cronico dell'asma. Negli studi di interazione dei farmaci, la dose clinica consigliata di montelukast non ha avuto effetti importanti da un punto di vista clinico sulla farmacocinetica dei seguenti medicinali: teofillina, prednisone, prednisolone, contraccettivi orali (etinilestradiolo/noretindrone 35/1), terfenadina, digossina e warfarina.

L'area sottostante la curva di concentrazione nel plasma (AUC) per il montelukast è stata ridotta di circa il 40% nei soggetti con co-somministrazione di fenorbitolo. Poiché il montelukast è metabolizzato da CYP 3A4, è necessario prestare attenzione, soprattutto nei bambini, quando il montelukast è co-somministrato con induttori di CYP 3A4, come fenitoina, fenorbitolo e rifampicina.

Studi in vitro hanno evidenziato che il montelukast è un potente inibitore di CYP 2C8. Comunque, dati da uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco riguardanti montelukast e rosiglitazone (un substrato probe che rappresenta i farmaci metabolizzati in primo luogo da CYP 2C8) hanno dimostrato che il montelukast non inibisce CYP 2C8 in vivo. Quindi, non si prevede che il montelukast alteri in maniera marcata il metabolismo dei medicinali metabolizzati da questo enzima (es. paclitaxel, rosiglitazone e repaglinide).

04.6 Gravidanza ed allattamento

Uso in gravidanza

Studi animali non indicano effetti dannosi in riferimento alla gravidanza o allo sviluppo embrionale/fetale.

I dati limitati disponibili dalle banche dati di gravidanza non indicano una relazione causale tra il montelukast e le malformazioni (cioè difetti agli arti) che sono stati di rado riferiti nella fase post-marketing in tutto il mondo.

SASLONG può essere usato durante la gravidanza solo se è da considerarsi strettamente necessario.

Uso durante l'allattamento

Studi in ratti hanno mostrato che il montelukast è secreto nel latte (vedere paragrafo 5.3). Non è noto se il montelukast sia secreto nel latte umano.

SASLONG può essere usato in madri in allattamento solo se è da considerarsi strettamente necessario.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non si ritiene che il montelukast influenzi la capacità del paziente di guidare veicoli o di usare macchinari. Comunque, in casi molto rari, singoli individui hanno riportato sonnolenza e vertigini.

04.8 Effetti indesiderati

Il montelukast è stato valutato negli studi clinici come segue:

• Compresse rivestite con film da 10 mg in circa 4000 pazienti adulti da 15 anni di età in poi

• Compresse masticabili da 5 mg in circa 1750 pazienti pediatrici da 6 a 4 anni di età, e

• Compresse masticabili da 4 mg in 851 pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età.

I seguenti effetti indesiderati correlati al farmaco in studi clinici sono stati riportati comunemente (>1/100 fino a <1/10) in pazienti trattati con il montelukast e con incidenza maggiore rispetto ai pazienti trattati con placebo:


Classificazione per sistemi e organi Pazienti adulti da 15 anni in su (due studi da 12 settimane; n=795) Pazienti pediatrici da 6 a 14 anni (uno studio da 8 settimane; n=201) (due studi da 56 settimane; n=615) Pazienti pediatrici da 2 a 5 anni (uno studio da 12 settimane; n=461) (uno studio da 48 settimane; n=278)
Patologie del sistema nervoso mal di testa mal di testa
Patologie gastro-intestinali dolore addominale dolore addominale
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione sete

Con un trattamento prolungato negli studi clinici con un numero limitato di pazienti di durata fino a 2 anni per gli adulti, e fino a 12 mesi per i pazienti pediatrici da 6 a 14 anni, il profilo di sicurezza non è cambiato.

In totale, 502 pazienti pediatrici da 2 a 5 anni di età sono stati trattati con il montelukast per almeno 3 mesi, 338 per 6 mesi o più, e 534 pazienti per 12 mesi o più. Con il trattamento prolungato, il profilo di sicurezza non è cambiato neanche in questi pazienti.

Nell'uso post-marketing sono state riportate le seguenti reazioni avverse:

Infezioni e infestazioni: infezione delle vie aree superiori.

Patologie del sistema emolinfopoietico: aumentata tendenza all'emorragia.

Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità incluse anafilassi, infiltrazione eosinofilica epatica.

Disturbi psichiatrici: strani sogni inclusi incubi, allucinazioni, insonnia, sonnambulismo, irritabilità, senso di ansia, irrequietezza, agitazione incluso comportamento aggressivo e ostilità, tremore, depressione, pensieri e azioni suicidi (suicidalità) in casi molto rari.

Patologie del sistema nervoso: capogiri, sonnolenza, parestesia/ipoestesia, convulsioni.

Patologie cardiache: palpitazioni.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: epistassi.

Patologie gastrointestinali: diarrea, bocca secca, dispepsia, nausea, vomito.

Patologie epatobiliari: livelli elevati di transaminasi nel siero (ALT, AST), epatite (inclusa lesione colestatica, epatocellurare e mista).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema, contusioni, orticaria, prurito, rash, eritema nodoso.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: artralgia, mialgia inclusi crampi muscolari.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia/affaticamento, malessere, edema, piressia.

Durante il trattamento con il montelukast in pazienti asmatici, sono stati riportati casi molti rari della sindrome di Churg-Struss (CSS) (vedere paragrafo 4.4).

04.9 Sovradosaggio

Non si hanno a disposizione informazioni specifiche riguardo il trattamento del sovradosaggio con il montelukast. Negli studi sull'asma cronica, il montelukast è stato somministrato a dosi fino a 200 mg/giorno in pazienti adulti per 22 settimane e in studi a breve termine, fino a 900 mg/giorno in pazienti per circa una settimana, senza eventi avversi importanti dal punto di vista clinico.

Sono stati riportati casi di sovradosaggio acuto con il montelukast in fase post-marketing e in studi clinici. Questi includono report di adulti e bambini con una dose pari a 1000 mg (circa 61 mg/kg in un bambino di 42 mesi). I dati clinici e di laboratorio osservati sono stati coerenti con il profilo di sicurezza in adulti e in pazienti pediatrici. Non ci sono stati eventi avversi nella maggior parte dei report di sovradosaggio. Gli eventi avversi che si sono verificati più frequentemente sono stati coerenti con il profilo di sicurezza del montelukast e hanno incluso dolore addominale, sonnolenza, sete, mal di testa, vomito e iperattività psicomotoria.

Non è noto se il montelukast sia dializzabile nella dialisi peritoneale o nella emodialisi.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: altri antiasmatici per uso sistemico, antagonisti dei recettori dei leucotrieni.

Codice ATC: R03D C03.

I cisteinil leucotrieni (LTC4, LTD4, LTE4) sono eicosanoidi antinfiammatori potenti rilasciati da diverse cellule, fra cui mastociti e eosinofili. Questi importanti mediatori pro-asmatici si legano ai recettori del cisteinil leucotriene (CysLT), presenti nelle vie aeree umane e causano azioni delle vie aeree, fra cui broncocostrizione, secrezione mucosa, permeabilità vascolare e reclutamento degli eosinofili.

Il montelukast è un composto attivo oralmente che si lega al recettore CysLT1 con elevata affinità e selettività. Negli studi clinici, il montelukast inibisce la broncocostrizione dovuta all'inalazione di LTD4 a basse dosi di 5 mg. La broncodilatazione è stata osservata entro 2 ore dalla somministrazione orale. L'effetto della broncodilatazione causata da un beta-agonista si è aggiunto a quello causato dal montelukast. Il trattamento con montelukast ha inibito le fasi sia iniziale che avanzata della broncocostrizione dovuta al trattamento con antigeni. Il montelukast, in confronto al placebo, ha diminuito gli eosinofili nel sangue periferico nei pazienti adulti e pediatrici. In uno studio separato, il trattamento con il montelukast ha diminuito in maniera significativa gli eosinofili nelle vie aeree (come misurato nell'espettorato). Nei pazienti adulti e pediatrici da 2 a 14 anni, il montelukast, in confronto al placebo, ha diminuito gli eosinofili nel sangue periferico e ha migliorato il controllo dell'asma clinica.

In studi su adulti, il montelukast 10 mg, assunto una volta al giorno, in confronto al placebo ha dimostrato miglioramenti significativi nel FEV1mattutino (cambiamento del 10,4% contro il 2,7% dal livello di base), nel picco di flusso espiratorio del mattino (AM PEFR) (cambiamento di 24,5 l/min contro 3,3 l/min dal livello di base), e una significativa diminuzione nell'uso totale del beta-agonista (cambiamento di -26,1 % contro -4,6 % dal livello di base). Il miglioramento dei punteggi dei sintomi di asma riferiti dal paziente durante il giorno e la notte è stato significativamente maggiore rispetto al placebo.

Studi su adulti hanno dimostrato la capacità del montelukast di aumentare l'effetto clinico dei corticosteroidi da inalazione (% di cambiamento dal valore di base per beclometasone da inalazione più montelukast rispetto a beclometasone, rispettivamente per FEV1: 5,43% rispetto a 1,04%; uso del beta-agonista: -8,70% rispetto a +2,64%). Confrontato con il beclometasone da inalazione (200 mcg due volte al giorno con un dispositivo distanziatore - spacer), il montelukast ha dimostrato una riposta iniziale più rapida, sebbene in uno studio di 12 settimane, il trattamento con beclometasone abbia dato un effetto in media maggiore (% di cambiamento dal valore di base per il montelukast rispetto al beclometasone, per FEV1: 7,9% rispetto a 13,3%; uso del beta-agonista: -28,8% rispetto a -43,89%). Comunque, in confronto al beclometasone, un'alta percentuale di pazienti trattati con montelukast ha ottenuto risposte cliniche simili (es. 50% di pazienti trattati con beclometasone ha ottenuto un miglioramento nel FEV1 di circa l'11% o più sul valore di base, mentre circa il 42% di pazienti trattati con montelukast ha ottenuto la stessa risposta).

In uno studio di 12 settimane controllato con placebo in pazienti pediatrici da 2 a 5 anni, il montelukast 4 mg assunto una volta al giorno ha migliorato, in confronto al placebo, i parametri di controllo dell'asma, indipendentemente dalla concomitante terapia di controllo (corticosteroidi da inalazione/nebulizzazione o sodio cromoglicato da inalazione/nebulizzazione). Il 60% dei pazienti non era sottoposto ad alcuna terapia di controllo. Rispetto al placebo, il montelukast ha migliorato i sintomi diurni (inclusi tosse, dispnea, problemi respiratori e limitazione delle attività) e i sintomi notturni. In riferimento al placebo, il montelukast ha inoltre diminuito l'uso necessario del beta-agonista e del corticosteroide in casi di emergenza dovuto al peggioramento dell'asma. I pazienti a cui è stato somministrato il montelukast hanno avuto più giorni senza sintomi di asma rispetto a quelli cui veniva dato il placebo. L'effetto del trattamento è stato raggiunto dopo la prima dose.

In uno studio di 12 mesi controllato con placebo su pazienti pediatrici da 2 a 5 anni con asma lieve ed episodiche esacerbazioni, il montelukast 4 mg assunto una volta al giorno ha ridotto significativamente (p ≤ 0.001) il tasso annuale di episodi di esacerbazione (EE) da asma, in confronto al placebo (rispettivamente 1,60 EE e 2,34 EE), [EE definito come ≥ 3 giorni consecutivi con sintomi diurni che richiedono l'assunzione di beta-agonisti, o corticosteroidi (per via orale o inalati), o l'ospedalizzazione per asma]. La percentuale di riduzione degli EE annuali è stata di 31,9%, con un 95% IC di 16,9, 44,1.

In uno studio di 8 settimane su pazienti pediatrici da 6 a 14 anni, il montelukast 5 mg somministrato una volta al giorno ha migliorato, rispetto al placebo, in modo significativo la funzione respiratoria (FEV1: cambiamento dal valore di base di 8,71% rispetto a 4,16%; AM PEFR: cambiamento dal valore di base di 27,9 L/min rispetto a 17,8 L/min) e ha diminuito l'uso necessario del beta-agonista (cambiamento di -11,7% rispetto a +8,2% del valore di base).

In uno studio di 12 mesi sul confronto dell'efficacia del montelukast rispetto al fluticasone da inalazione sul controllo dell'asma in pazienti pediatrici da 6 a 14 anni con asma lieve persistente, il montelukast non è stato inferiore al fluticasone nell'aumentare la percentuale di giorni liberi da asma (RFD - Rescue-free days), l'endpoint primario. Mediata su un periodo di trattamento di 12 mesi, la percentuale di asma RFD è aumentata dal 61,6% all'84,0% nel gruppo montelukast e dal 60,9% all'86,7% nel gruppo fluticasone. L'aumento, in percentuale di asma RFD, della differenza tra i gruppi in media ai minimi quadrati (least square, LS) è stato statisticamente significativo (2,8 % con un 95 % IC di - 4,7, - 0,9), ma entro il limite predefinito rispetto al quale non deve essere clinicamente inferiore. Sia il montelukast che il fluticasone hanno anche migliorato il controllo dell'asma in riferimento alle variabili secondarie determinate durante il periodo di 12 mesi di trattamento:

• FEV1 è aumentato da 1,83 l a 2,09 l nel gruppo montelukast e da 1,85 l a 2,14 l nel gruppo fluticasone. L'incremento della differenza tra i gruppi in media LS è stato -0,02 l con un 95% IC di -0,06, 0,02. L'incremento medio dal valori di base in % prevista di FEV1 è stato di 0,6% nel gruppo di trattamento con il montelukast, e di 2,7% nel gruppo di trattamento con il fluticasone. La differenza in media LS per il cambiamento dal valore di base della % prevista di FEV1 è stata di -2,2% con un 95% IC di -3,6, -0,7.

• La percentuale di giorni in cui si è fatto uso di beta-agonisti è diminuita da 38,0 a 15,4 nel gruppo montelukast e da 38,5 a 12,8 nel gruppo fluticasone. La differenza tra i gruppi in media LS per la percentuale di giorni con uso di beta-agonisti è stata significativa: 2,7% con 95% IC di 0,9, 4,5.

• La percentuale di pazienti con attacco d'asma (attacco d'asma inteso come un periodo di peggioramento dell'asma che ha richiesto il ricorso a steroidi per via orale, una visita non prevista dal medico, una visita al pronto soccorso, o l'ospedalizzazione) è stata di 32,2% nel gruppo montelukast e 25,6% nel gruppo fluticasone, con odds ratio (IC 95%) significativo: uguale a 1,38 (1,04, 1,84).

• La percentuale di pazienti che hanno fatto uso di corticosteroidi sistemici (prevalentemente per via orale) durante il periodo dello studio è stata del 17,8% nel gruppo montelukast e 10,5% nel gruppo fluticasone. La differenza tra i gruppi in media LS è stata significativa: 7,3 con un 95% IC di 2,9; 11,7.

In uno studio di 12 settimane in adulti è stata dimostrata una significativa riduzione della broncocostrizione causata dall'esercizio fisico (exercise-induced bronchoconstriction, EIB) (perdita massima in FEV1: 22,33% per il montelukast rispetto a 32,40% per il placebo; tempo per la guarigione al 5% del valore di base FEV1: 44,22 min contro 60,64 min). Questo effetto si è manifestato regolarmente per tutto il periodo di 12 settimane dello studio. La diminuzione in EIB è stata dimostrata anche in uno studio a breve termine nei pazienti pediatrici da 6 a 14 anni (massima perdita in FEV1: 18,27% rispetto 26,11%, tempo per la guarigione al 5% del valore di base FEV1: 17,76 min rispetto a 27,98 min). L'effetto in entrambi gli studi è stato dimostrato al termine dell'intervallo di dosaggio di una volta al giorno.

Nei pazienti asmatici sensibili all'aspirina a cui sono stati somministrati in concomitanza corticosteroidi per inalazione e/o per via orale, il trattamento con il montelukast, rispetto al placebo, ha mostrato un miglioramento significativo del controllo dell'asma (FEV1: cambiamento dal valore di base 8,55 % rispetto a - 1,74 % e diminuzione dell'uso totale di beta-agonista: cambiamento dal valore di base - 27,78 % vs. 2,09 %).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento:

Il montelukast è assorbito rapidamente a seguito di somministrazione orale. Per la compressa rivestita con film da 10 mg, il valor medio di concentrazione di picco nel plasma (Cmax) è raggiunto dopo 3 ore (Tmax) dopo la somministrazione negli adulti a digiuno. La biodisponibilità orale media è 64%. La biodisponibilità orale e Cmax non sono influenzate da un pasto standard. La sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate e gli studi clinici in cui la compressa da 10 mg rivestita con film è stata somministrata senza particolare attenzione all'orario di assunzione del cibo.

Per le compresse masticabili da 5 mg, la Cmax è raggiunta in 2 ore dopo la somministrazione in adulti a digiuno. La biodisponibilità orale media è 73% e diminuisce al 63% con un pasto standard.

Dopo la somministrazione di una compressa masticabile da 4 mg a pazienti pediatrici da 2 a 5 anni a digiuno, Cmax è raggiunta 2 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di Cmax è 66% ed è superiore così come il valore medio di Cmin è minore rispetto ad adulti che ricevono una compressa rivestita con film da 10 mg.

Distribuzione:

Più del 99% del montelukast è legato a proteine del plasma. In condizioni di steady-state il volume di distribuzione del montelukast si aggira intorno 8 - 11 litri. Studi in ratti a cui è stato somministrato montelukast radiomarcato indicano una distribuzione minima attorno alla barriera ematoencefalica. Inoltre, le concentrazioni di sostanza radio marcata 24 ore dopo la somministrazione erano minime in tutti gli altri tessuti.

Biotrasformazione:

Il montelukast è ampiamente metabolizzato. In studi con dosi terapeutiche, le concentrazioni di metaboliti del montelukast nel plasma non sono rilevabili in condizioni di steady-state sia negli adulti che nei bambini.

Studi in vitro su microsomi del fegato umano, indicano che i citocromi P450 3A4, 2A6 e 2C9 prendono parte al metabolismo del montelukast. Sulla base di ulteriori risultati in vitro sui microsomi del fegato umano, concentrazioni nel plasma terapeutico del montelukast non inibiscono i citocromi P450 3A4, 2C9, 1A2, 2A6, 2C19, o 2D6. Il contributo dei metaboliti all'effetto terapeutico del montelukast è minimo.

Eliminazione:

La clearance plasmatica del montelukast è intorno ai 45 ml/min in adulti sani. A seguito della somministrazione per via orale di una dose di montelukast radiomarcato, l'86% della componente radioattiva è stato raggiunto nelle raccolte di feci per 5 giorni e < 0,2% è stato raccolto nell'urina. Insieme alle stime della biodisponibilità orale del montelukast, ciò indica che il montelukast e i suoi metaboliti sono secreti quasi esclusivamente attraverso la bile.

Caratteristiche nei pazienti:

Non è necessaria una correzione della dose per i pazienti anziani o per insufficienza renale da lieve a moderata. Non sono stati condotti studi su pazienti con disfunzioni renali. Poiché il montelukast e i suoi metaboliti sono eliminati per via biliare, non si prevede che sia necessaria una correzione della dose nei pazienti con disfunzione renale. Non si hanno a disposizione dati sulla farmacocinetica del montelukast nei pazienti con insufficienza epatica grave (punteggio Child-Pugh >9).

Con alte dosi di montelukast (20 e 60 volte la dose adulta raccomandata), è stata osservata una diminuzione nella concentrazione di teofillina nel plasma. Questo effetto non è stato osservato in corrispondenza della dose raccomandata di 10 mg una volta al giorno.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità animale, sono state osservate in ALT, glucosio, fosforo e trigliceridi alterazioni biochimiche minori del siero, di natura transitoria. Le manifestazioni della tossicità negli animali sono state aumentata secrezione di saliva, sintomi gastrointestinali, feci molli e squilibrio di ioni. Questi effetti si sono verificati a dosaggi che hanno indotto un'esposizione sistemica > 17 volte quella dei dosaggi clinici. Nelle scimmie, gli effetti collaterali si sono manifestati a dosi da 150 mg/kg/giorno (>232 volte l'esposizione sistemica in corrispondenza della dose clinica). In studi su animali, il montelukast non ha interessato la fertilità o la prestazione riproduttiva a esposizioni sistemiche eccedenti l'esposizione sistemica clinica di più di 24 volte. Una leggera diminuzione del peso corporeo dei cuccioli pari a 200 mg/kg/giorno è stata osservata nello studio di fertilità femminile nei ratti (>69 volte l'esposizione clinica sistemica). Negli studi sui conigli, una maggiore incidenza di ossificazione incompleta, confrontata in contemporanea con gli animali di controllo, è stata notata ad un'esposizione sistemica >24 volte l'esposizione clinica sistemica osservata alla dose clinica. Non sono state notate anormalità nei ratti. Si è osservato che il montelukast attraversa la barriera placentare ed è secreto nel latte degli animali.

Non si è verificata la morte a seguito di una singola somministrazione orale di montelukast sodico a dosi fino a 5000 mg/kg in topi e ratti (15000 mg/m2 e 30000 mg/m2 in topi e ratti, rispettivamente), la massima dose testata. Questa dose è equivalente a 25000 volte la dose raccomandata al giorno per un uomo adulto (considerato un paziente adulto dal peso di 50 kg).

È stato determinato che il montelukast non è fototossico nei topi per gli spettri UVA, UVB o luce visibile a dosi fino a 500 mg/kg/giorno (> 200 volte circa dell'esposizione sistemica).

Il montelukast non è stato né mutagenico nei test in vitro e in vivo né carcinogenico nelle specie rodenti.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Mannitolo (E421),

cellulosa microcristallina,

sodio croscarmelloso,

idrossipropilcellulosa basso sostituita (E 463),

aspartame (E 951),

ossido di ferro rosso (E 172),

aroma di ciliegia (E1518 - gliceril triacetato; E1450 - sodio ottenilsucinato)

magnesio stearato.

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

2 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare nella confezione originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce e dall'umidità.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Confezionato in blister in oPA/Al/PVC contenuti in scatole di cartone.

Confezioni da 14, 20, 28, 30, 50, 98 e 100 compresse masticabili.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

So.Se.PHARM S.r.l.

Via dei Castelli Romani, 22

00040 Pomezia (RM)

Italia

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

SASLONG 4 mg compresse masticabili - AIC n. 040649030/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

08/2012

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Determinazione AIFA del 23/07/2012

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



Ultima modifica dell'articolo: 24/02/2016