Opatanol - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Olopatadina

OPATANOL 1 mg/mL collirio, soluzione

I foglietti illustrativi di Opatanol sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Opatanol? A cosa serve?

OPATANOL è indicato per il trattamento di segni e sintomi della congiuntivite allergica stagionale.

Congiuntivite allergica. Alcuni materiali (allergeni) come pollini, polvere domestica o pelo di animali possono provocare reazioni allergiche, causando prurito, arrossamento e anche gonfiore della superficie dell'occhio.

OPATANOL è un medicinale per il trattamento delle condizioni allergiche dell'occhio. Agisce riducendo l'intensità della reazione allergica.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Opatanol?

Non usi OPATANOL

  • Se è allergico (ipersensibile) alla olopatadina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • Non deve usare OPATANOL se sta allattando con latte materno.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Opatanol?

Si rivolga al medico o,al farmacista prima di usare OPATANOL.

Se indossa lenti a contatto, le deve rimuovere prima di usare OPATANOL.

Bambini

  • Non usi OPATANOL in bambini di età inferiore ai 3 anni. Non dia questo medicinale a bambini di età inferior ai 3 anni perchè non ci sono dati che confermino che sia sicuro e che funzioni in bambini al di sotto dei 3 anni.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Opatanol?

Informi il suo medico o il suo farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se sta usando altri colliri o unguenti oftalmici, lasci passare almeno 5 minuti tra l'uso di un medicinale e quello successivo. Gli unguenti devono essere usati per ultimi.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza, allattamento e fertilità

In caso di gravidanza o possibile concepimento, si rivolga al suo medico prima di usare OPATANOL.

Se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale

Non deve usare OPATANOL, se sta allattando con latte materno: chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Potrebbe avere un offuscamento della vista per un certo periodo dopo l'uso di OPATANOL. Non guidi e non usi macchinari fino a quando questa sensazione non è cessata.

OPATANOL contiene benzalconio cloruro .

Il benzalconio cloruro può causare irritazione ocular ed è noto per l'azione di scolorimento delle lenti a contatto morbide, pertanto si dovrebbe evitarne il contatto con le lenti morbide. Se indossa lenti a contatto, le deve rimuovere prima dell'applicazione e deve attendere almeno 15 minuti prima di reinserire le lenti.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Opatanol: Posologia

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è una goccia nell'occhio/negli occhi, due volte al giorno-mattino e sera. Utilizzi questa dose, a meno che il suo medico non le dia indicazioni diverse. Instilli OPATANOL in entrambi gli occhi solo se così prescritto dal suo medico. Utilizzi il prodotto per il periodo di tempo specificato dal suo medico.

OPATANOL deve essere usato solo come collirio.

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Quanto usarne (vedere la pagina precedente)

  • Prenda il flacone di OPATANOL e uno specchio
  • Si lavi le mani
  • Prenda il flacone e sviti il tappo
  • Dopo aver tolto il tappo, se l'anello di sicurezza si è allentato, lo rimuova prima di usare il prodotto.
  • Tenga il flacone capovolto tra il pollice e il medio
  • Inclini all'indietro la testa. Abbassi la palpebra con un dito pulito fino a formare una sacca tra la palpebra e l'occhio. La goccia dovrà essere instillata in questa sede
  • Avvicini la punta del flacone all'occhio. Utilizzi lo specchio, se può essere di aiuto
  • Non tocchi l'occhio, la palpebra, le aree circostanti né altre superfici con la punta contagocce per non infettare le gocce rimaste nel flacone
  • Prema delicatamente la base del flacone facendo fuoriuscire una goccia di OPATANOL alla volta
  • Non schiacci il flacone: è progettato in modo tale che sia sufficiente solo una delicata pressione sul fondo
  • Se instilla le gocce in entrambi gli occhi, ripeta la stessa operazione per l'altro occhio
  • Rimetta subito il tappo dopo l'uso, riavvitandolo adeguatamente.

Se una goccia non entra nell'occhio, riprovi.

Se dimentica di usare OPATANOL instilli una goccia appena possibile e poi ritorni ai normali tempi di instillazione. Comunque, se è quasi il momento di instillare la dose successiva, non instilli la dose dimenticata e torni ai normali tempi di instillazione. Non usi una dose doppia per compensarne una dimenticata.

Se interrompe il trattamento con OPATANOL Non interrompa il trattamento ocn questo medicinale senza averne prima parlato con il suo medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Opatanol

Se usa più OPATANOL di quanto deve lo lavi via con acqua tiepida. Non instilli di nuovo il collirio fino all'ora della dose successiva.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Opatanol?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con OPATANOL

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10.

Effetti sull'occhio: dolore oculare, irritazione oculare, secchezza oculare, sensazione anomala agli occhi, fastidio oculare.

Effetti indesiderati generali: mal ditesta, affaticamento, naso secco, sapore cattivo

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100.

Effetti sull'occhio: visione offuscata, ridotta o anomala, disturbo corneale, infiammazione, con o senza danno, della superficie dell'occhio, infiammazione o infezione della congiuntiva, secrezione oculare, sensibilità alla luce, aumentata produzione di lacrime, prurito dell'occhio, arrossamento dell'occhio, anomalia della palpebra, prurito, arrossamento, gonfiore, o formazione di croste della palpebra.

Effetti indesiderati generali: sensibilità anomala o ridotta, capogiro, naso che cola, secchezza della pelle, infiammazione della pelle.

Non noti: la frequenza non può essere definiti sulla base dei dati disponibili

Effetti sull'occhio: gonfiore oculare, gonfiore corneale, cambiamento nelle dimensioni della pupilla

Effetti indesiderati generali: fiato corto, aumento dei sintomi dell'allergia, gonfiore del viso, sonnolenza, debolezza generalizzata, nausea, vomito, sinusite , arrossamento della pelle e prurito.

In casi molto rari, alcuni pazienti con grave danno allo strato trasparente davanti all'occhio (cornea) hanno sviluppato macchie opache sulla cornea dovute ad un accumulo di calcio durante il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista. Questo include anche qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo Scad:. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese. Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Il flacone deve essere gettato 4 settimane dopo la prima apertura, per impedire possibili infezioni e si deve utilizzare un nuovo flacone. Annoti la data dell'apertura nell'apposito spazio (i) sull'etichetta del flacone e sulla scatola.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Altre Informazioni

Cosa contiene OPATANOL

Il principio attivo è olopatadina. Ogni mL di soluzione contiene 1 mg di olopatadina (come cloridrato). Gli altri componenti sono:benzalconio cloruro, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico dodecaidrato (E339), acido cloridrico (E507) e/o sodio idrossido (E524) e acqua depurata.

Descrizione dell'aspetto di OPATANOL e contenuto della confezione

OPATANOL è un liquido (una soluzione) limpido ed incolore fornito in una confezione contenente un flacone da 5 ml o tre flaconi di plastica da 5 ml con tappi a vite. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Opatanol sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

OPATANOL 1 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Un mL di soluzione contiene 1 mg di olopatadina (come cloridrato)

Eccipienti con effetti noti: Benzalconio cloruro 0,1 mg/ml.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Collirio, soluzione (gocce oculari).

Soluzione limpida e incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di segni e sintomi oculari della congiuntivite allergica stagionale.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

La dose è una goccia di OPATANOL nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i due volte al giorno (ogni 8 ore). Il trattamento può essere prolungato fino a quattro mesi, se considerato necessario.

Uso negli anziani

Nei pazienti anziani non è necessario modificare la dose.

Popolazione pediatrica

OPATANOL può essere utilizzato nei pazienti pediatrici (dai 3 anni in su) alla stessa dose utilizzata per gli adulti. La sicurezza e l'efficacia di OPATANOL nei bambini al di sotto dei 3 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Uso in pazienti con insufficienza epatica e renale

Olopatadina, sotto forma di collirio (OPATANOL), non è stata studiata in pazienti con malattie epatiche o renali. Tuttavia, in caso di insufficienza epatica o renale, non si ritiene necessario modificare il dosaggio (vedere paragrafo 5.2).

Modo di somministrazione

Solo per uso oftalmico.

Dopo che il tappo è stato rimosso, se l'anello di sicurezza si è allentato, rimuoverlo prima di usare il prodotto. Al fine di prevenire la contaminazione della punta contagocce e della soluzione, prestare particolare attenzione a non toccare le palpebre, le zone circostanti o altre superfici con la punta contagocce del flacone. Conservare il flacone ben chiuso quando non lo si utilizza.

In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici oculari, si deve lasciare un intervallo di cinque minuti tra una somministrazione e quella successiva. Gli unguenti oculari dovrebbero essere somministrati per ultimi.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

OPATANOL è un antiallergico/antistaminico che, sebbene somministrato per via topica, viene assorbito a livello sistemico. In caso di gravi reazioni o ipersensibilità sospendere il trattamento.

OPATANOL contiene benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare.

E' stato riportato che il benzalconio cloruro può causare cheratopatia puntata e/o cheratopatia tossico ulcerativa. I pazienti con secchezza oculare o con altre condizioni in cui la cornea è compromessa dovranno essere sottoposti a un accurato monitoraggio in caso di utilizzo frequente o prolungato.

Lenti a contatto

Il benzalconio è noto per l'azione di scolorimento delle lenti a contatto morbide. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide.

I pazienti devono essere informati di togliere le lenti a contatto prima della somministrazione del collirio e di attendere almeno 15 minuti dopo l'instillazione prima di reinserire le lenti a contatto.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con altri medicinali.

Studi in vitro hanno dimostrato che olopatadina non inibisce le reazioni metaboliche che coinvolgono gli isoenzimi 1A2, 2C8, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 del citocromo P-450. Questi risultati indicano che è improbabile che olopatadina induca interazioni metaboliche con altre sostanze attive somministrate in concomitanza.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

I dati relativi all'uso di olopatadina per via oftalmica in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.

Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione sistemica (vedere paragrafo 5.3). L'olopatadina non è raccomandata durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.

Allattamento

I dati disponibili in animali hanno mostrato l'escrezione di olopatadina nel latte in seguito a somministrazione orale (per dettagli vedere paragrafo 5.3). Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.

OPATANOL non deve essere utlizzato durante l'allattamento.

Fertilità

Non sono stati effettuati studi per valutare l'effetto sulla fertilità umana della somministrazione oftalmica topica di olopatadina.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

OPATANOL non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come con qualsiasi altro collirio, un offuscamento transitorio della visione o altri disturbi visivi possono influenzare la capacità di guidare veicoli e l'uso di macchine. Se dovesse manifestarsi un offuscamento della visione dopo l'instillazione, il paziente dovrà attendere che la visione torni chiara prima di guidare veicoli o utilizzare macchine.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza.

In studi clinici eseguiti su 1680 pazienti, OPATANOL è stato somministrato da una a quattro volte al giorno in entrambi gli occhi fino a quattro mesi, come monoterapia o terapia aggiuntiva a loratadina 10 mg.

In circa il 4,5% dei pazienti possono manifestarsi reazioni avverse associate all'uso di OPATANOL; comunque, solo l'1,6% dei pazienti ha interrotto lo studio clinico a causa di queste reazioni avverse.

Gli studi clinici non hanno riportato alcuna grave reazione avversa oftalmica o sistemica correlata a OPATANOL. La reazione avversa più frequente correlata con il trattamento è il dolore oculare, riportato con un'incidenza complessiva dello 0,7%.

Elenco tabellare delle reazioni avverse

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante gli studi clinici e i dati post-marketing e sono classificate in accordo alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1,000 a ≤1/100), rara (da ≥1/10,000 a ≤1/1000), molto rara (≤1/10,000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine di gravità decrescente.

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni Avverse
Infezioni ed infestazioni Non comune rinite
Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità, gonfiore del viso
Patologie del sistema nervoso Comune cefalea, disgeusia
Non comune capogiro, ipoestesia
Non nota sonnolenza
Patologie dell'occhio Comune dolore oculare, irritazione oculare, occhio secco, sensazione anomala agli occhi
Non comune erosione corneale, difetto dell'epitelio corneale, disturbo dell'epitelio corneale, cheratite puntata, cheratite, colorazione corneale, secrezione oculare, fotofobia, visione offuscata, ridotta acuità visiva, blefarospasmo, fastidio oculare, prurito oculare, follicoli congiuntivali, disturbo congiuntivale, sensazione di corpo estraneo nell'occhio, aumento della lacrimazione, eritema palpebrale, edema palpebrale, disturbo palpebrale iperemia oculare
Non nota Edema corneale, edema oculare, gonfiore oculare, congiuntivite, midriasi, disturbo della visione, formazione di croste sul margine palpebrale
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune secchezza nasale
Non nota dispnea, sinusite
Patologie gastrointestinali Non nota nausea, vomito
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune dermatite da contatto, sensazione di bruciore della pelle, secchezza della pelle
Non nota dermatite, eritema
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune affaticamento
Non nota astenia, malessere

In alcuni pazienti con cornea significativamente danneggiata, molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione corneale in associazione con l'uso di colliri contenenti fosfati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato in Allegato V.

04.9 Sovradosaggio

Non sono disponibili dati relativi al sovradosaggio nell'uomo in seguito a ingestione accidentale o volontaria. Olopatadina è caratterizzata da un basso ordine di tossicità acuta negli animali.

L'ingestione accidentale dell'intero contenuto di un flacone di OPATANOL comporterebbe una esposizione sistemica massima di 5 mg di olopatadina. Questa esposizione equivarrebbe a una dose finale di 0,5 mg/kg in un bambino di 10 kg, ipotizzando un assorbimento del 100%.

E' stato osservato nei cani il prolungamento dell'intervallo QTc solo ad esposizioni considerate sufficientemente in eccesso rispetto all'esposizione massima nell'uomo, dato che indica una minima rilevanza ai fini clinici. Una dose orale di 5 mg è stata somministrata due volte al giorno, per 2,5 giorni, a 102 volontari sani giovani e anziani, maschi e femmine, senza evidenziare nessun prolungamento significativo dell'intervallo QTc rispetto al placebo. L'intervallo del picco di concentrazioni plasmatiche di olopatadina allo stato stazionario (da 35 a 127 ng/ml) osservato in questo studio rappresenta un margine di sicurezza di almeno 70 volte per l'olopatadina topica rispetto agli effetti sulla ripolarizzazione cardiaca.

In caso di sovradosaggio, si dovrà procedere a un apposito monitoraggio e trattamento del paziente.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, decongestionanti e antiallergici; altri antiallergici.

Codice ATC: S01GX09

Olopatadina è un antiallergico/antistaminico potente e selettivo che esercita il suo effetto attraverso meccanismi d'azione multipli e distinti. E' un antagonista dell'istamina (il principale mediatore delle risposte allergiche nell'uomo) e previene la produzione di citochine infiammatorie indotta da istamina da parte delle cellule epiteliali congiuntivali umane. Dati ottenuti da studi in vitro suggeriscono che può agire sui mastociti congiuntivali umani, inibendo il rilascio di mediatori pro-infiammatori. Nei pazienti con pervietà dei dotti nasolacrimali la somministrazione oculare topica di OPATANOL riduce i segni e i sintomi nasali che accompagnano frequentemente la congiuntivite allergica stagionale. OPATANOL non induce alcuna variazione clinicamente significativa nel diametro della pupilla.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Olopatadina, al pari di altri medicinali somministrati per via topica, viene assorbita a livello sistemico. Tuttavia, l'assorbimento sistemico di olopatadina somministrata per via topica è minimo, con concentrazioni plasmatiche comprese tra un livello inferiore rispetto al limite di quantificazione dell'analisi (<0,5 ng/ml) e 1,3 ng/ml. Queste concentrazioni sono da 50 a 200 volte inferiori rispetto a quelle osservate dopo dosi orali ben tollerate.

Eliminazione

Gli studi di farmacocinetica dopo somministrazione orale hanno evidenziato un'emivita plasmatica di circa 8-12 ore, con un'eliminazione prevalente tramite escrezione renale. Circa il 60-70% della dose è stata recuperata nelle urine sotto forma di sostanza attiva. Due metaboliti, il mono - desmetile e l'N - ossido, sono stati identificati a basse concentrazioni nelle urine.

Dato che olopatadina viene escreta principalmente nell'urina come sostanza attiva immodificata, l'alterazione della funzionalità renale modifica la farmacocinetica di olopatadina con picchi di concentrazione plasmatica di 2-3 volte maggiori in pazienti con insufficienza renale grave (valore medio di clearance della creatinina di 13,0 ml/min) rispetto ad adulti sani. Dopo una dose orale di 10 mg in pazienti sottoposti a emodialisi (senza flusso urinario), le concentrazioni plasmatiche di olopatadina sono risultate significativamente inferiori il giorno della emodialisi rispetto a un giorno di non-emodialisi, suggerendo che olopatadina può essere eliminata tramite emodialisi.

Studi che hanno messo a confronto la farmacocinetica di una dose orale di 10 mg di olopatadina in soggetti giovani (età media 21 anni) e anziani (età media 74 anni) non hanno mostrato differenze significative tra soggetti giovani e anziani nelle concentrazioni plasmatiche (AUC), nel legame proteico o nell'escrezione urinaria della sostanza attiva immodificata e dei metaboliti.

È stato condotto uno studio clinico dopo somministrazione orale di olopatadina in pazienti con insufficienza renale di grado severo. I risultati indicano che in questa popolazione ci si può attendere una concentrazione plasmatica leggermente più elevata dopo somministrazione di OPATANOL. Dato che le concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione topica oculare di olopatadina sono da 50 a 200 volte inferiori rispetto a quelle osservate dopo dosi orali ben tollerate, non è prevista una variazione del dosaggio negli anziani o nei soggetti con insufficienza renale. Il metabolismo epatico è una via minore di eliminazione. Non si ritiene quindi necessaria la variazione del dosaggio in caso di insufficienza epatica.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Dati non clinici non evidenziano particolari rischi per l'uomo, sulla base di studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità per dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenico e tossicità sulla riproduzione.

Studi sugli animali hanno mostrato una riduzione della crescita di cuccioli allattati da madri trattate con dosi di olopatadina per via sistemica molto superiori rispetto al massimo livello raccomandato per l'uso oftalmico nell'uomo. Olopatadina è stata rilevata nel latte di femmine di ratto in allattamento in seguito a somministrazione orale.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Benzalconio cloruro,

sodio cloruro,

sodio fosfato dibasico dodecaidrato (E339),

acido cloridrico (E507) (per aggiustare il pH),

sodio idrossido (E524) (per aggiustare il pH),

acqua depurata.

06.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità

3 anni.

Periodo di validità dopo la prima apertura.

Eliminare il prodotto quattro settimane dopo la prima apertura.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Flaconi opachi di polietilene a bassa densità da 5 ml, con tappi a vite in polipropilene (DROPTAINER).

Astucci contenenti 1 flacone o 3 flaconi. E' possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Novartis Europharm Limited

Frimley Business Park

Camberley GU16 7SR

Regno Unito

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/02/217/001(AIC n° 035723016/E)

EU/1/02/217/002(AIC n° 035723028/E)

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data di prima autorizzazione: 17 Maggio 2002

Data dell'ultimo rinnovo: 22 Maggio 2007

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

D.CCE 24/04/2017

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ