Niferex - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Ferro

Niferex

Niferex 100 mg capsule rigide gastroresistenti

I foglietti illustrativi di Niferex sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Niferex? A cosa serve?

Niferex è una forma di ferro che può essere presa per bocca per trattare o prevenire la carenza di ferro. Il ferro è essenziale per il trasporto dell'ossigeno e per il trasferimento di energia nell'organismo. Le capsule sono chiamate gastroresistenti perché non rilasciano il loro contenuto nello stomaco. Esse liberano il ferro nell'intestino, dove può essere assorbito.

Niferex è utilizzato per il trattamento della carenza di ferro.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Niferex?

NON prenda Niferex

  • se è allergico al complesso di ferro o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
  • se ha un restringimento dell'esofago
  • se soffre di una condizione chiamata malattia ereditaria da accumulo di ferro (emocromatosi), emodialisi cronica con segni di incrementi di ferro o differenti tipi di anemia
  • se riceve regolarmente trasfusioni di sangue.

Bambini

  • I bambini di età inferiore ai 6 anni (di peso corporeo inferiore ai 20 kg) non devono prendere Niferex.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Niferex?

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Niferex.

  • Le capsule a base di ferro possono causare avvelenamento, in particolare nei bambini.
  • Faccia particolare attenzione se ha già una malattia che interessa il suo sistema digestivo, come ulcere allo stomaco e all'intestino, restringimento dell'esofago, malattia infiammatoria intestinale o gastrite.
  • In pazienti con patologia renale cronica che richiede la somministrazione di eritropoietina, il ferro deve essere somministrato per via endovenosa poiché il ferro assunto per via orale è scarsamente assorbito negli individui con uremia.
  • Le persone, particolarmente quelle anziane, che presentano perdita di sangue o ferro di origine sconosciuta devono essere esaminate attentamente per determinare la causa dell'anemia/l'origine dell'emorragia.
  • I suoi denti possono cambiare colore durante la terapia con Niferex. (Questo scolorimento può scomparire quando smette di prendere Niferex. Se ciò non accade, può aver bisogno di rimuoverlo utilizzando pasta dentifricia abrasiva o mediante pulizia dentale professionale).

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Niferex?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale.

Incremento degli effetti indesiderati

Diminuzione di effetti

  • Alcuni antibiotici (tetracicline) o medicinali (bisfosfonati) usati per trattare le ossa indebolite (osteoporosi): se sta prendendo anche Niferex sia l'assorbimento del ferro che l'assorbimento delle tetracicline o dei bisfosfonati sono ridotti. Questo significa che gli effetti di tutti questi medicinali saranno ridotti. Chieda al medico se deve aumentare le dosi di questi medicinali.
  • Farmaci contenenti calcio, magnesio o alluminio, ad esempio antiacidi, sostituti del sale a base di calcio e magnesio: questi medicinali riducono o impediscono l'assorbimento del ferro contenuto in Niferex. Può aver bisogno di aumentare la quantità di Niferex che prende.
  • Medicinali per l'artrite, come penicillamina e sali d'oro per via orale, medicinali per la malattia di Parkinson, come L-metildopa e levodopa e L-tiroxina, utilizzata per trattare l'insufficienza della tiroide: questi medicinali sono meno assorbiti quando prende Niferex. Chieda al medico se deve aumentare le dosi di questi medicinali.
  • Medicinali per il trattamento delle infezioni (antibiotici) del gruppo conosciuto come fluorochinoloni, come ciprofloxacina, levofloxacina, norfloxacina e ofloxacina: il ferro riduce fortemente il quantitativo di questi farmaci che lei assorbe. Informi il medico che sta prendendo Niferex prima di iniziare un ciclo di cura con questi medicinali.

L'intervallo di tempo tra la somministrazione di Niferex e quella di uno qualsiasi dei farmaci elencati sopra deve essere di almeno 2 ore.

Il tempo tra la somministrazione di Niferex e delle tetracicline diverse dalla doxiciclina (vedere sotto) deve essere almeno di tre ore.

  • Non deve prendere doxiciclina e Niferex insieme, poiché la doxiciclina può inibire l'assorbimento e l'entrata in circolo di Niferex.

Altri possibili effetti indesiderati

Niferex con cibi e bevande

Niferex non deve essere assunto con il cibo. Sostanze contenute negli alimenti di origine vegetale (ad es. cereali ed ortaggi) possono formare complessi con il ferro (ad es. fitati, ossalati e fosfati). Questi complessi le impediscono di assorbire il ferro. Anche gli ingredienti di caffè, tè, latte e bevande a base di cola possono ridurre l'assorbimento del ferro nel sangue.

Il tempo tra l'assunzione di questi alimenti e Niferex deve essere almeno di due ore.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza, allattamento e fertilità

Non vi sono rischi conosciuti sull'utilizzo di Niferex durante la gravidanza e l'allattamento.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Niferex non dovrebbe influenzare la sua capacità di guidare o di utilizzare macchinari.

Dosi e Modo d'usoCome usare Niferex: Posologia

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Se non le è stato prescritto diversamente dal medico, la dose abituale è:

Adulti e bambini a partire dai 6 anni di età (minimo 20 kg di peso corporeo):

1 capsula al giorno

In casi di grave carenza di ferro:

Adulti ed adolescenti a partire dai 15 anni di età o con peso corporeo di almeno 50 kg: all'inizio della terapia, 1 capsula 2-3 volte al giorno.

Non prenda più di 5 mg di Niferex per ogni chilo di peso corporeo. Per esempio, se lei pesa 50 kg, la dose massima sarebbe 5 x 50 = 250 mg (due capsule e mezza).

Modo di somministrazione

Prenda le capsule di Niferex con una sufficiente quantità di acqua. NON mastichi le capsule. Le capsule devono essere assunte lontano dai pasti (ad esempio, a stomaco vuoto al mattino o tra due pasti principali), perché l'assorbimento può essere ridotto dagli ingredienti del cibo.

Nota

Se non può o non gradisce inghiottire le capsule, può svuotare la capsula ed inghiottire il contenuto. Per fare questo, separi con cura le due metà della capsula su una ciotolina. Scuota delicatamente il contenuto, lo raccolga con un cucchiaino e lo inghiotta. Deve bere un po' di acqua dopo aver inghiottito il contenuto della capsula.

Durata del trattamento

Il medico deciderà per quanto tempo dovrà continuare a prendere Niferex.

Il trattamento dovrà continuare fino a quando otterrà normali livelli di ferro nel sangue, questo solitamente richiede tra le 10 e le 20 settimane o un periodo superiore in caso di condizioni persistenti sottostanti. La durata del trattamento nella prevenzione della carenza di ferro varia a seconda della situazione (gravidanza, donazione di sangue, emodialisi cronica, trasfusione autologa pianificata).

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Niferex

In seguito ad un sovradosaggio intenzionale o accidentale, i sintomi descritti nel paragrafo "Possibili effetti indesiderati" si presenteranno con maggiore probabilità e saranno più gravi.

Se ha preso una dose eccessiva di Niferex deve informare immediatamente il medico. Il sovradosaggio può causare avvelenamento, specialmente nei bambini.

L'intossicazione da ferro può presentare sintomi quali irrequietezza, mal di stomaco, nausea, vomito e diarrea. Le feci mostrano una colorazione simile a catrame, il vomito può contenere sangue. I sintomi possono evolvere in shock, acidosi (eccesso di acidi nel corpo) e coma. La morte può avvenire a seguito di convulsioni, respirazione di Cheyne-Stokes (modalità di respirazione anormale, caratterizzata da alternanza di periodi di respirazione superficiale e profonda), coma e edema polmonare.

Se dimentica di prendere Niferex

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dimenticato una o diverse dosi di Niferex, continui a prenderlo per un periodo un po' più prolungato.

Se interrompe il trattamento con Niferex

Non deve prendere precauzioni speciali prima di interrompere il trattamento con Niferex. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Niferex, si rivolga al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Niferex?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (interessano da 1 a 10 utilizzatori su 100)

Effetti indesiderati rari (interessano da 1 a 10 utilizzatori su 10.000)

  • scolorimento dei denti (vedere anche "Avvertenze e precauzioni" )
  • ipersensibilità cutanea (ad esempio esantema)
  • eruzione cutanea
  • orticaria

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • Dolore all'addome e dolore alla parte superiore dell'addome

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola esterna e sul blister dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Cosa contiene Niferex

Il principio attivo è il complesso ferro(II)-glicina-solfato. Una capsula contiene:

567,7 mg di complesso ferro(II)-glicina-solfato (è equivalente a 100 mg di Fe2+)

Gli altri componenti sono:

Granuli con il complesso ferro(II)-glicina-solfato:

acido ascorbico, cellulosa microcristallina, ipromellosa, idrossipropilcellulosa, acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1) dispersione 30% (Eudragit L30 D-55) (contiene acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1), sodio laurilsolfato, polisorbato 80), acetiltrietilcitrato, talco

Involucro della capsula:

  • corpo: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172)
  • testa: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), sodio laurilsolfato

Descrizione dell'aspetto di Niferex e contenuto della confezione

Niferex è una capsula rigida gastroresistente con una testa marrone cioccolato ed un corpo arancione.

Contiene dei granuli di colore grigio-brunastro.

Niferex è disponibile in confezioni contenenti 30, 50, 90 e 500 x 1 capsule gastroresistenti.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Niferex sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

NIFEREX 100 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

1 capsula contiene:

Complesso ferro (II) glicina-solfato 567,7 mg (equivalente a 100 mg di Fe2+)

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Capsula rigida gastroresistente

Testa della capsula: marrone cioccolato.

Corpo della capsula: arancione.

Contenuto della capsula: granuli di colore grigio-brunastro.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Carenza di ferro.

Niferex è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai sei anni (peso corporeo minimo di 20 kg).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Per tutte le età, peso corporeo e dosaggio, la posologia deve essere adattata in base alle esigenze del paziente e la risposta alle variabili cliniche (ad esempio emoglobina, ferritina e transferrina) deve essere monitorata.

Non deve essere superata una dose giornaliera di 5 mg Fe2+/kg di peso corporeo (vedere paragrafo 4.9).

Adulti

Una capsula al giorno.

In caso di marcata carenza di ferro, all'inizio del trattamento, agli adulti con peso corporeo di almeno 50 kg può essere somministrata una dose da 2 a 3 volte più elevata.

Pazienti anziani

Non sono disponibili dati clinici sulla necessità di adattamento del dosaggio nei pazienti anziani.

Pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica

Non sono disponibili dati clinici sulla necessità di adattamento del dosaggio nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica.

Popolazione pediatrica

Niferex è controindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni (vedere paragrafo 4.3).

Ai bambini a partire dai 6 anni d'età (peso corporeo minimo di 20 kg) può essere somministrata 1 capsula al giorno.

In caso di marcata carenza di ferro, all'inizio del trattamento, agli adolescenti con un peso corporeo di almeno 50 kg può essere somministrata una dose da due a tre volte più elevata.

Modo di somministrazione

Le capsule devono essere inghiottite, senza essere masticate, con una sufficiente quantità di acqua. Le capsule devono essere assunte lontano dai pasti (ad esempio, a stomaco vuoto al mattino o tra due pasti principali), perché l'assorbimento può essere ridotto dagli ingredienti del cibo. La durata della terapia è determinata in accordo con i risultati di laboratorio ottenuti negli esami di controllo.

Nel caso in cui la deglutizione delle capsule fosse difficoltosa o indesiderata, il contenuto della capsula può anche essere assunto senza gli opercoli della capsula. Pertanto il paziente deve aprire la capsula con cautela e raccoglierne il contenuto in un cucchiaio. Dopo aver assunto i granuli dal cucchiaio, il paziente deve bere una sufficiente quantità di acqua.

Il trattamento deve continuare fino all'ottenimento della normalizzazione dei valori. Il trattamento può essere prolungato per il tempo necessario a ristabilire le riserve di ferro dell'organismo.

La durata del trattamento varia a seconda della gravità della carenza, ma generalmente sono richieste da 10 a 20 settimane di trattamento o un tempo più lungo in caso di patologie persistenti sottostanti. La durata del trattamento nella prevenzione della carenza di ferro varia a seconda della situazione (gravidanza, donazione di sangue, emodialisi cronica e trasfusione autologa pianificata).

04.3 Controindicazioni

Stenosi esofagea.

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

• Trasfusioni di sangue ripetute.

Emocromatosi, emodialisi cronica con segni di accumulo di ferro, anemia sideroblastica, anemia da piombo, talassemia, e forme di anemia secondaria ad altre emoglobinopatie.

• I bambini al di sotto dei 6 anni di età non devono assumere Niferex a causa dell'alto dosaggio.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

• Deve essere esercitata cautela in pazienti con patologie gastrointestinali in atto quali malattia infiammatoria intestinale, stenosi intestinale, diverticoli, gastrite, ulcere gastriche ed intestinali.

• In pazienti con patologia renale cronica che richiede la somministrazione di eritropoietina, il ferro deve essere somministrato per via endovenosa poiché il ferro assunto per via orale è scarsamente assorbito negli individui con uremia.

• Le persone, particolarmente quelle anziane, che presentano perdita di sangue o ferro di origine sconosciuta devono essere esaminate attentamente per determinare la causa dell'anemia/ l'origine dell'emorragia.

• Le preparazioni contenenti ferro possono causare avvelenamento specialmente tra i bambini.

• Si può manifestare decolorazione dei denti durante la terapia con complesso ferro (II) glicina solfato. In accordo con la letteratura scientifica, tale decolorazione dei denti può regredire spontaneamente in seguito a sospensione del medicinale, o deve essere rimossa con l'utilizzo di una pasta dentifricia abrasiva o mediante pulizia dentale professionale.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Le seguenti associazioni devono essere evitate:

Somministrazione endovenosa di sali di ferro

La somministrazione endovenosa di sali di ferro in un paziente già in trattamento con ferro per via orale può indurre ipotensione e perfino collasso a causa del rapido rilascio di ferro dovuto alla saturazione della transferrina. Tale combinazione non è raccomandata.

Doxiciclina:

Sali di ferro somministrati per via orale inibiscono l'assorbimento e la circolazione enteroepatica della doxiciclina. Questa combinazione deve essere evitata.

Le seguenti associazioni possono richiedere un adeguamento della dose:

Il ferro, mediante la chelazione, inibisce l'assorbimento di molti medicinali. L'intervallo fra la somministrazione di Niferex e i medicinali sotto elencati deve pertanto essere il più lungo possibile.

Fluorochinoloni:

Quando i sali di ferro sono somministrati contemporaneamente con i fluorochinoloni, l'assorbimento di questi ultimi è significativamente compromesso. L'assorbimento di norfloxacina, levofloxacina, ciprofloxacina, gatifloxacina e ofloxacina è inibito del 30-90% dal ferro. I fluorochinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o almeno 4 ore dopo Niferex.

Metildopa (forma L-):

Quando il solfato ferroso è stato somministrato contemporaneamente o 1 ora o 2 ore prima della metildopa, la biodisponibilità della metildopa è risultata ridotta rispettivamente dell'83%, 55% e 42%. L'intervallo fra la somministrazione di questi composti deve essere quanto più lungo possibile.

Ormoni tiroidei:

Quando sono somministrati contemporaneamente, l'assorbimento della tiroxina viene inibito dal ferro e questo può influire sul risultato del trattamento. L'intervallo fra le somministrazioni di questi composti deve essere di almeno 2 ore.

Tetracicline:

Quando sono somministrati contemporaneamente per via orale, i sali di ferro inibiscono l'assorbimento delle tetracicline. L'intervallo fra la somministrazione di Niferex e delle tetracicline, diverse dalla doxiciclina, (vedere sopra) deve essere di almeno 3 ore.

Penicillamina:

L'assorbimento di penicillamina viene ridotto, poiché potrebbe formare chelati con il ferro. La penicillamina deve essere somministrata almeno 2 ore prima di Niferex.

Bisfosfonati:

I medicinali contenenti ferro formano complessi con i Bisfosfonati in vitro. Quando i sali di ferro sono somministrati contemporaneamente aiBisfosfonati, l'assorbimento dei Bisfosfonati può risultare compromesso. L'intervallo di tempo fra la somministrazione di questi medicinali deve essere di almeno 2 ore.

Levodopa:

La somministrazione simultanea di solfato ferroso e levodopa a volontari sani riduce la biodisponibilità di levodopa del 50%. Anche la biodisponibilità di carbidopa è ridotta (75%). L'intervallo fra la somministrazione di questi composti deve essere il più lungo possibile.

Farmaci anti-infiammatori non steroidei:

La somministrazione contemporanea di sali di ferro e farmaci anti-infiammatori non steroidei, può aumentare l'effetto irritante a carico della mucosa gastrointestinale.

Antiacidi:

Gli antiacidi contenenti ossidi, idrossidi o sali di magnesio, alluminio e calcio chelano i sali di ferro. L'intervallo tra la somministrazione di questi due gruppi di composti deve pertanto essere il più lungo possibile; il tempo minimo è di due ore tra la somministrazione dell'antiacido ed il ferro.

Calcio:

L'uso concomitante di ferro e calcio diminuisce l'assorbimento del ferro. Niferex deve essere assunto lontano da cibi e bevande contenenti calcio.

La biodisponibilità di Niferex può essere ridotta da agenti che complessano il ferro (quali fosfati, fitati e ossalati), contenuti nei cibi vegetali e nei componenti di latte, caffè e tè. L'intervallo di tempo tra la somministrazione di questi composti deve essere di almeno 2 ore.

La somministrazione di complesso ferro (II) glicina-solfato può dar luogo ad un falso positivo nel test per ricercare il sangue occulto nelle feci.

Altri:

Quando il ferro è somministrato per via orale, si può verificare una colorazione scura delle feci non risultante da una emorragia gastrointestinale occulta. Il test al guaiaco può dare risultati falsi positivi.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Nessun rischio conosciuto.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Niferex non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

La frequenza degli effetti indesiderati viene definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Durante la somministrazione di ferro (II) glicina solfato sono stati rilevati i seguenti effetti indesiderati:

Patologie gastrointestinali

Comune: fastidio addominale, pirosi, vomito, diarrea, nausea, stipsi e feci di colore scuro.

Raro: alterazione del colore dei denti (vedere anche paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego").

Non nota: dolore addominale e dolore addominale superiore

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Raro: reazioni di ipersensibilità cutanea, ad esempio esantema, eruzione cutanea ed orticaria

Disturbi del sistema immunitario:

Non nota: reazione anafilattica

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it.

04.9 Sovradosaggio

Si possono manifestare sintomi di intossicazione dopo somministrazione di dosi pari a 20 mg Fe2+/kg peso corporeo o maggiori. La comparsa degli effetti tossici gravi deve essere prevista per dosaggi a partire da 60 mg Fe2+/kg peso corporeo o maggiori. Intossicazioni causate da dosi da 200 a 400 mg Fe2+/kg di peso corporeo possono causare morte se non adeguatamente trattate.

Popolazione pediatrica

Negli infanti, la somministrazione di una dose totale anche di soli 400 mg Fe2+può condurre ad una condizione di pericolo di vita.

L'intossicazione da ferro può presentare diverse fasi. Durante la prima fase, da 30 minuti a 5 ore dopo la somministrazione orale, si osservano sintomi quali irrequietezza, mal di stomaco, nausea, vomito e diarrea. Le feci mostrano una colorazione simile a catrame, il vomito può contenere sangue. I sintomi possono evolvere in shock, cambiamenti metabolici quali un eccesso di acido nel corpo e coma. Questo è frequentemente seguito da una fase di apparente guarigione che può durare fino a 24 ore. Successivamente la diarrea, lo shock e l'acidosi si ripresentano. La morte può avvenire a seguito di convulsioni, respiro di Cheyne-Stokes, coma e edema polmonare.

Misure terapeutiche per il sovradosaggio:

La lavanda gastrica o l'induzione del vomito possono essere considerate subito dopo il sovradosaggio. La deferoxamina (Desferal) è un antidoto specifico.

Per informazioni più dettagliate si rimanda alle informazioni del produttore.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: anti-anemico.

Codice ATC: B03AA01

Il ferro è essenziale per il trasporto dell'ossigeno (es. emoglobina) e per trasferire energia nell'organismo. Il contenuto corporeo di ferro è di circa 50 mg di Fe2+per kg di peso corporeo nell'uomo e di circa 38 mg di Fe2+per kg di peso corporeo nella donna.

Meccanismo di azione

Il ferro nella forma ferrosa (Fe2+) è la forma biodisponibile che può entrare nel metabolismo delle cellule insieme al ferro eme già esistente. Complessato principalmente con gli amminoacidi, il ferro viene trasportato dentro le cellule epiteliali della mucosa dell'intestino tenue, principalmente nel duodeno e in misura minore nel digiuno prossimale. Qui una grande quantità di ferro non-eme assunto con il cibo è ridotto alla forma ferrosa (Fe2+). Il ferro derivante da Niferex è già nella forma ferrosa ridotta (Fe2+) e pertanto prontamente biodisponibile per l'assorbimento nel metabolismo delle cellule.

Effetti farmacodinamici

Il ferro è necessario all'organismo per costruire emoglobina, mioglobina ed enzimi contenenti ferro. La carenza di ferro può essere innescata da una maggiore richiesta di ferro (ad esempio durante la crescita e la gravidanza), da un'elevata perdita di ferro (ad esempio per emorragia) o da una diminuzione dell'assunzione di ferro (ad esempio per una quantità insufficiente di ferro nel cibo).

Una anemia da carenza di ferro può presentarsi come conseguenza di una carenza di ferro.

Niferex è un medicinale prodotto per il trattamento della carenza di ferro. Contiene ferro (Fe2+) in una forma facilmente assorbibile e utilizzabile dal corpo. Il prodotto è quindi adatto per eliminare i sintomi causati da una carenza di ferro. Come tutte le preparazioni a base di ferro, Niferex non ha effetti sulla eritropoiesi o sull'anemia non causata da una carenza di ferro.

Popolazione pediatrica

Fare riferimento al paragrafo 4.2 per informazioni sull'utilizzo pediatrico.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Niferex capsule rigide contiene granuli gastroresistenti. L'involucro delle capsule si dissolve nello stomaco e i granuli resistenti agli acidi raggiungono successivamente, e in piccole quantità, il duodeno dove si dissolvono e rilasciano il complesso di ferro.

Biodisponibilità

Nei pazienti con riserve di ferro esaurite, la biodisponibilità relativa è del 95% rispetto ad una soluzione acquosa di ferro solfato presa come riferimento. Questo è equivalente a un assorbimento dello ione Fe2+di circa il 15%.

Distribuzione

Nel sangue, gli ioni di ferro sono legati alla transferrina e trasportati nei siti dove sono necessari. Il ferro è immagazzinato come ferritina nel fegato, nella milza e midollo osseo.

Eliminazione

Solo una piccola porzione di ferro (1-2 mg al giorno) rilasciato dalla rottura dell'emoglobina (20-30 mg al giorno) è escreto nelle feci. La maggior parte è riutilizzato dal corpo, soprattutto per la sintesi dell'emoglobina.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono dati preclinici rilevanti per il medico che si possano aggiungere a quelli già inclusi in altri paragrafi del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Acido ascorbico, cellulosa microcristallina, ipromellosa, idrossipropilcellulosa, acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1) dispersione 30% (Eudragit L30 D-55) (contiene acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1), sodio lauril solfato, polisorbato 80), acetiltrietilcitrato, talco, acqua purificata.

Involucro della capsula:

- corpo: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172)

- testa: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), sodio lauril solfato

06.2 Incompatibilità

Non pertinente

06.3 Periodo di validità

5 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Blister formato da una pellicola carta/alluminio con foglio bianco opaco di polipropilene (PP), contenente 30, 50, 90 e 500x1 capsule gastroresistenti.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

UCB Pharma S.p.A. - Via Varesina, 162 - 20156 Milano - Italia

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

"100mg capsule rigide gastroresistenti" 50 capsule in blister PP/AL/carta AIC: 036743019

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

18/09/2006 - 27/08/2009

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

14/10/2015

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016