Neupro - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Rotigotina

Neupro 2 mg/24 h Cerotto transdermico
Neupro 4 mg/24 h Cerotto transdermico
Neupro 6 mg/24 h Cerotto transdermico
Neupro 8 mg/24 h Cerotto transdermico

I foglietti illustrativi di Neupro sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Neupro? A cosa serve?

Neupro contiene il principio attivo rotigotina. Appartiene alla classe dei medicinali chiamati agonisti della dopamina, che stimolano un certo tipo di cellule e che si legano ai recettori della dopamina situati nel cervello.

Neupro è indicato negli adulti per il trattamento dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson da solo o in combinazione con il medicinale chiamato levodopa.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Neupro?

Non prenda Neupro

  • se è allergico a rotigotina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se deve sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica per immagini (metodo diagnostico utilizzato per visualizzare gli organi interni e i tessuti dell'organismo) o a cardioversione (trattamento del ritmo cardiaco anomalo). Prima di sottoporsi a tali procedure deve rimuovere il cerotto Neupro. Una volta terminata la procedura può applicare un nuovo cerotto.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Neupro?

Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di prendere Neupro.

  • Questo medicinale può alterare la pressione del sangue: pertanto, è opportuno misurare la pressione regolarmente, in particolare all'inizio del trattamento.
  • Si può verificare perdita di conoscenza. Questo si può verificare in particolare quando inizia a usare Neupro o quando la dose viene aumentata. Informi il medico se perde conoscenza o prova sensazioni di capogiro.
  • Durante l'uso di Neupro si raccomanda l'esame degli occhi a intervalli regolari. Tuttavia, se osserva qualche problema alla vista tra un esame e l'altro, deve contattare il medico immediatamente.
  • Se ha gravi problemi al fegato, il medico può modificare la dose. Se durante il trattamento i problemi al fegato peggiorano, deve contattare il medico appena possibile.
  • Se si sente molto assopito o se si addormenta improvvisamente, contatti il medico (vedere anche sotto in questo paragrafo, "Guida di veicoli e utilizzo di macchinari").
  • Informi il medico se lei, o la sua famiglia/o chi si prende cura di lei si accorge che sta sviluppando pulsioni o desideri che la portano a comportamenti per lei insoliti e che non riesce a resistere all'impulso o alla tentazione di svolgere determinate attività che potrebbero danneggiare lei o gli altri. Questi sono chiamati disturbi del controllo degli impulsi e possono includere comportamenti come dipendenza dal gioco d'azzardo, eccessiva alimentazione o spese esagerate, un anormale, esagerato desiderio sessuale o apprensione per un aumento di pensieri o sentimenti a sfondo sessuale. Il medico può ritenere necessario modificare la dose o interrompere il trattamento.
  • Neupro può causare pensiero e comportamento anormale. Questo pensiero e comportamento anormale può consistere in una o più varietà di manifestazioni incluso pensieri anormali riguardo la realtà, delirio, allucinazioni (vedere o udire cose non reali), confusione, disorientamento, comportamento aggressivo, agitazione e vaneggiamento. Se nota questi effetti, contatti il medico.
  • Neupro può causare reazioni cutanee, come arrossamento e prurito. Queste sono generalmente lievi o moderate e interessano solo l'area coperta dal cerotto. Le reazioni normalmente scompaiono alcune ore dopo aver rimosso il cerotto. Se dovesse presentare una reazione cutanea che dura più di qualche giorno, una reazione cutanea grave, o che si diffonde fuori dall'area della cute coperta dal cerotto, contatti il medico. Eviti di esporre alla luce solare e alle lampade abbronzanti le aree della pelle che presentino una qualsiasi reazione causata da Neupro. Per evitare le reazioni cutanee, deve applicare il cerotto ogni giorno in un punto diverso e utilizzare lo stesso sito solo dopo 14 giorni.

Bambini e adolescenti

Neupro non deve essere usato nei bambini perché la sua sicurezza ed efficacia non sono state stabilite nei bambini.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Neupro?

Altri medicinali e Neupro

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Mentre usa Neupro non deve assumere i seguenti medicinali, perché possono diminuirne l'effetto: antipsicotici (usati per curare certe condizioni mentali) o metoclopramide (usata per curare la nausea e il vomito)

Se è sottoposto a terapia con Neupro e levodopa contemporaneamente, alcuni effetti indesiderati possono peggiorare, come sentire o vedere cose che non sono reali (allucinazioni), movimenti involontari correlati alla malattia di Parkinson (discinesia) e gonfiore alle gambe ed ai piedi.

Chieda al medico se può:

  • assumere medicinali che riducono la pressione del sangue. Neupro può ridurre la pressione del sangue quando si alza in piedi; questo effetto può essere aggravato dai medicinali usati per ridurre la pressione del sangue.
  • assumere sedativi (per esempio benzodiazepine, medicinali usati per curare condizioni mentali o depressione) mentre usa Neupro.

Neupro con cibi, bevande e alcol

Dal momento che rotigotina passa nel sangue attraverso la pelle, il cibo e le bevande non hanno alcun effetto sul modo di agire del farmaco. Deve consultare il medico se può bere alcol mentre usa Neupro.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non deve usare Neupro se è incinta, poiché gli effetti di rotigotina sulla gravidanza e sul nascituro non sono noti. L'allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento con Neupro. Rotigotina può passare nel latte materno e avere effetti sul bambino e probabilmente ridurre anche la quantità di latte prodotta.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Neupro può provocare una sonnolenza molto marcata e può farla addormentare improvvisamente. Se le succede, non deve guidare e non deve dedicarsi ad attività (ad es. l'uso di macchinari) in cui la mancata attenzione possa esporre lei o altre persone al rischio di gravi incidenti. In casi isolati, i pazienti si sono addormentati mentre erano alla guida di veicoli e in tal modo hanno provocato incidenti.

Neupro contiene sodio metabisolfito (E223)

Il sodio metabisolfito (E223) può causare raramente gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Neupro: Posologia

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La confezione Neupro di inizio trattamento contiene 4 confezioni separate (una per ciascuna quantità di principio attivo) con 7 cerotti ciascuna. Queste confezioni vengono utilizzate, generalmente, nelle prime quattro settimane di trattamento ma, a seconda della sua risposta a Neupro, è possibile che non debba usare tutte le confezioni allegate oppure può darsi che debba usare altre dosi superiori dopo la settimana 4, non incluse in questa confezione.

Il primo giorno di trattamento, inizi con Neupro 2 mg (confezione recante la scritta "Settimana 1") e prenda ogni giorno un cerotto transdermico Neupro 2 mg. Usi Neupro 2 mg per 7 giorni (ad esempio, se inizia alla domenica, passi alla dose successiva la domenica seguente).

All'inizio della seconda settimana, prenda Neupro 4 mg (confezione recante la scritta "Settimana 2").

All'inizio della terza settimana, prenda Neupro 6 mg (confezione recante la scritta "Settimana 3").

All'inizio della quarta settimana, prenda Neupro 8 mg (confezione recante la scritta "Settimana 4").

La dose più adatta per lei dipende dalle sue esigenze.

4 mg di Neupro al giorno possono essere una dose efficace per alcuni pazienti. Nella maggior parte dei pazienti con malattia di Parkinson allo stadio iniziale, la dose efficace viene raggiunta entro 3 o 4 settimane, con dosi di 6 mg/24 h o 8 mg/24 h, rispettivamente. La dose massima è di 8 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti con malattia di Parkinson in stadio avanzato, la dose efficace viene raggiunta entro 3 - 7 settimane, con dosi di 8 mg al giorno, fino alla dose massima di 16 mg al giorno. Se deve interrompere il trattamento, vedere il paragrafo 3, "Se interrompe il trattamento con Neupro".

Per l'uso di Neupro attenersi alle seguenti istruzioni:

Neupro è un cerotto per uso transdermico da applicare sulla cute. Deve applicare sulla pelle un nuovo cerotto di Neupro una volta al giorno. Lasci il cerotto sulla cute per 24 ore, quindi lo rimuova e ne applichi uno nuovo. Si accerti di avere rimosso il vecchio cerotto prima di applicarne uno nuovo, metta il nuovo cerotto in una differente area della cute. Deve cambiare il cerotto ogni giorno sempre alla stessa ora circa. Non tagliare i cerotti di Neupro in pezzi.

Dove applicare il cerotto

Applichi la parte adesiva del cerotto sulla pelle pulita, asciutta e sana, nelle regioni seguenti, come indicato nelle zone grigie della figura:

Al fine di evitare irritazioni cutanee:

  • applichi il cerotto in una differente area della pelle ogni giorno, per esempio un giorno a destra del corpo, quindi il giorno dopo a sinistra; un giorno nella parte alta del corpo, quindi nella parte bassa.
  • Non riapplichi Neupro sulla stessa area della cute per 14 giorni.
  • Non applichi il cerotto sulla cute lesa o arrossata, o sulla cute arrossata o irritata.

Se ha problemi con la cute dovuti al cerotto, veda nel paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati", le informazioni su cosa fare.

Per prevenire la perdita o il distacco del cerotto

  • Non applichi il cerotto in una zona che può essere strofinata da indumenti stretti.
  • Non usi creme, oli, lozioni, polveri o altri prodotti per la pelle sull'area in cui applicherà il cerotto o vicino ad un altro cerotto che ha già messo.
  • Se deve applicare il cerotto su un'area coperta da peli, deve radere l'area interessata almeno tre giorni prima di applicarvi il cerotto.

Se il cerotto si stacca, deve essere applicato un nuovo cerotto per il resto della giornata, quindi sostituire il cerotto alla stessa ora come al solito.

NOTA

  • L'azione di Neupro non viene normalmente influenzata dal bagno, dalla doccia o dall'attività fisica. Tuttavia, si assicuri che il cerotto non si sia poi staccato.
  • Eviti di esporre l'area cutanea su cui è stato applicato il cerotto al calore esterno (ad es. luce solare eccessiva, sauna, bagni molto caldi, cuscini termici o borse d'acqua calda).
  • Se il cerotto ha provocato un'irritazione della pelle, non esponga la zona interessata alla luce solare, perché altrimenti la pelle potrebbe cambiare colore.

Come usare il cerotto

Ciascun cerotto è confezionato in una bustina separata. Applichi Neupro sulla pelle subito dopo l'apertura della bustina e la rimozione della pellicola protettiva.

  1. Per aprire la bustina, tenga in mano i due lati della bustina stessa. Separi i due strati della pellicola e apra la bustina.
  2. Estragga il cerotto dalla bustina.
  3. La parte adesiva del cerotto è rivestita da uno strato protettivo trasparente. Tenga il cerotto con entrambe le mani, con lo strato protettivo rivolto verso di lei.
  4. Pieghi il cerotto in due, in modo da far aprire la linea di apertura a forma di S.
  5. Stacchi un lato del rivestimento protettivo. Non tocchi con le dita la parte adesiva del cerotto.
  6. Tenga in mano l'altro lato del rivestimento protettivo e applichi la parte adesiva del cerotto sulla pelle. Prema con decisione sulla parte adesiva del cerotto.
  7. Pieghi all'indietro l'altra metà del cerotto e stacchi l'altro lato dello strato protettivo.
  8. Con il palmo della mano prema con decisione sul cerotto per 20-30 secondi, per assicurarsi che il cerotto sia a contatto con la pelle e che gli angoli aderiscano bene.

Si lavi le mani con acqua e sapone immediatamente dopo aver maneggiato il cerotto.

Come rimuovere un cerotto usato

Tolga lentamente e con attenzione il cerotto usato.

Per rimuovere gli eventuali residui di adesivo lasciati dal cerotto, lavi delicatamente l'area interessata con acqua tiepida e sapone delicato. Per i residui di adesivo che non si staccano con l'acqua, usi una piccola quantità di olio per bambini. Non usi alcol o altri solventi, ad esempio il solvente per unghie, perché possono provocare irritazioni. Scelga una nuova area della cute dove applicare il cerotto, quindi segua le istruzioni di cui sopra.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Neupro

Se usa più Neupro di quanto deve

Usare dosi di Neupro più elevate di quelle prescritte dal medico può causare effetti indesiderati quali nausea (avere la nausea), vomito, bassa pressione del sangue, allucinazioni (vedere o sentire cose che non sono reali), confusione, estrema sonnolenza, movimenti involontari e convulsioni. Se ha applicato più cerotti di quanto prescritto dal medico, contatti il medico o l'ospedale per un immediato consiglio e segua il loro consiglio sulla rimozione dei cerotti.

Se ha applicato un cerotto differente da quello prescritto dal medico (ad es. Neupro 4 mg/24 h invece di Neupro 2 mg/24 h), contatti il medico o l'ospedale per un immediato consiglio e segua il loro consiglio sui cambi dei cerotti. Se dovesse comparire una qualsiasi reazione spiacevole, consulti il medico.

Se ha dimenticato di sostituire il cerotto alla solita ora

Se ha dimenticato di sostituire il cerotto all'ora consueta, tolga il cerotto vecchio e ne applichi uno nuovo non appena se lo ricorda. Se ha dimenticato di applicare un cerotto nuovo dopo aver tolto quello vecchio, ne applichi uno nuovo non appena se lo ricorda. In entrambi i casi il giorno successivo, cambi il cerotto all'ora consueta. Non applichi una dose doppia per compensare una dose dimenticata. Se interrompe il trattamento con Neupro Non interrompa improvvisamente l'applicazione di Neupro senza informare il medico. Un' interruzione improvvisa può causarle lo sviluppo di una condizione medica chiamata sindrome neurolettica maligna che potrebbe rappresentare un rischio importante per la salute. I sintomi includono: acinesia (perdita del movimento dei muscoli), muscoli rigidi, febbre, pressione arteriosa instabile, tachicardia (battito cardiaco accelerato), confusione, ridotto stato di coscienza (per esempio coma).

La dose giornaliera di Neupro deve essere ridotta gradualmente

  • di 2 mg a giorni alterni - se usa Neupro per la malattia di Parkinson

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Neupro?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Può avere nausea e vomito all'inizio della terapia. Questi effetti sono normalmente lievi o moderati e durano solo per breve tempo. Deve contattare il medico se durano per lungo tempo o la preoccupano.

Problemi della cute causati dal cerotto

Il cerotto può causare reazioni cutanee quali arrossamento, prurito. Sono normalmente lievi o moderate e riguardano solo l'area della cute dove il cerotto è stato applicato. Le reazioni normalmente scompaiono alcune ore dopo la rimozione del cerotto. Se ha una reazione cutanea che dura più di alcuni giorni, e che è grave o si diffonde fuori dall'area della cute coperta dal cerotto, deve contattare il medico.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Incapacità di resistere all'impulso, alla volontà o alla tentazione di compiere azioni che potrebbero essere dannose per lei o per gli altri, che possono comprendere:

  • forte impulso a giocare esageratamente, nonostante gravi conseguenze personali o familiari
  • interesse e comportamento sessuale alterato o aumentato che suscita notevole preoccupazione per lei o per gli altri, per esempio un aumento del desiderio sessuale
  • shopping incontrollabile ed eccessivo
  • alimentazione incontrollata (mangiare grandi quantità di cibo in un breve periodo di tempo) oppure alimentazione compulsiva (mangiare più cibo del normale e più del necessario per soddisfare il proprio appetito)

Informi il medico se si verifica uno di questi comportamenti, così potrà decidere come intervenire per gestire o ridurre i sintomi.

Si possono verificare gonfiore del viso, della lingua e/o delle labbra. Contatti il medico se si sviluppano questi sintomi.

Se sta usando Neupro per la malattia di Parkinson si possono osservare i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni: si possono manifestare in più di 1 paziente su 10

  • sonnolenza, senso di instabilità, mal di testa
  • nausea, vomito
  • irritazioni della pelle sotto il cerotto, come arrossamento e prurito

Effetti indesiderati comuni: si possono manifestare fino a 1 paziente su 10

Effetti indesiderati non comuni: si possono manifestare fino a 1 paziente su 100

Effetti indesiderati rari: si possono manifestare fino a 1 paziente su 1000

  • disturbi psicotici
  • comportamento aggressivo/aggressione
  • spasmi muscolari involontari (convulsioni)
  • eruzione cutanea generalizzata
  • irritabilità delirio
  • vaneggiamento

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • eccessivo uso di Neupro (forte desiderio di alte dosi di medicinali dopaminergici superiori a quanto necessario per controllare i sintomi motori, noto come sindrome da disregolazione dopaminergica)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell'Allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta e sulla scatola.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Smaltimento dei cerotti utilizzati o non utilizzati

I cerotti usati contengono ancora il principio attivo, che può essere nocivo per altre persone. Pieghi il cerotto usato con la parte adesiva verso l'interno. Riponga il cerotto nella bustina originale e lo getti in condizioni di sicurezza, al di fuori della portata dei bambini.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Composizione e forma farmaceutica

Cosa contiene Neupro

  • Il principio attivo è rotigotina.

Neupro 2 mg/24 h

Ciascun cerotto rilascia 2 mg di rotigotina in 24 ore.

Ciascun cerotto di 10 cm2 contiene 4,5 mg di rotigotina.

Neupro 4 mg/24 h

Ciascun cerotto rilascia 4 mg di rotigotina in 24 ore.

Ciascun cerotto di 20 cm2 contiene 9,0 mg di rotigotina.

Neupro 6 mg/24 h

Ciascun cerotto rilascia 6 mg di rotigotina in 24 ore.

Ciascun cerotto di 30 cm2 contiene 13,5 mg di rotigotina.

Neupro 8 mg/24 h

Ciascun cerotto rilascia 8 mg di rotigotina in 24 ore.

Ciascun cerotto di 40 cm2 contiene 18,0 mg di rotigotina.

  • Gli altri componenti sono: poli(dimetilsiloxano, trimetilsilil silicato)-copolimerizzato, povidone K90, sodio metabisolfito (E223), ascorbile palmitato (E304) e DL-α-tocoferolo (E307).
  • Strato di supporto: pellicola in poliestere rivestita di silicone e alluminio, colorata con uno strato di pigmento (titanio diossido (E171), pigmento giallo 95, pigmento rosso 166) e riportante una scritta (pigmento rosso 144, pigmento giallo 95, pigmento nero 7). Strato protettivo: pellicola in poliestere rivestita con fluoropolimero trasparente

Descrizione dell'aspetto di Neupro e contenuto della confezione

Neupro è un cerotto transdermico. È sottile ed è composto da tre strati. È un cerotto quadrato, con angoli arrotondati. La parte esterna dello strato di supporto è di colore beige e presenta la scritta Neupro 2 mg/24 h, 4 mg/24 h, 6 mg/24 h o 8 mg/24 h.

Neupro è disponibile nelle seguenti confezioni: La confezione di inizio trattamento contiene 28 cerotti transdermici in 4 astucci contenenti 7 cerotti da 2 mg, 4 mg, 6 mg e 8 mg ciascuno, sigillati in bustina singola.

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Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Neupro sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

NEUPRO

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Neupro 2 mg/24 h cerotto transdermico

Ciascun cerotto rilascia 2 mg di rotigotina in 24 ore. Ciascun cerotto di 10 cm2 contiene 4,5 mg di rotigotina.

Neupro 4 mg/24 h cerotto transdermico

Ciascun cerotto rilascia 4 mg di rotigotina in 24 ore. Ciascun cerotto di 20 cm2 contiene 9,0 mg di rotigotina.

Neupro 6 mg/24 h cerotto transdermico

Ciascun cerotto rilascia 6 mg di rotigotina in 24 ore. Ciascun cerotto di 30 cm2 contiene 13,5 mg di rotigotina.

Neupro 8 mg/24 h cerotto transdermico

Ciascun cerotto rilascia 8 mg di rotigotina in 24 ore. Ciascun cerotto di 40 cm2 contiene 18,0 mg di rotigotina.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Cerotto transdermico.

Cerotto sottile, a matrice, quadrato, con angoli arrotondati, composto da tre strati. La parte esterna dello strato di supporto è di colore beige e presenta la scritta "Neupro 2 mg/24 h, 4 mg/24 h, 6 mg/24 h o 8 mg/24 h".

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Neupro è indicato per il trattamento dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson idiopatica in fase iniziale come monoterapia (cioè senza levodopa) o in combinazione con levodopa; ovvero nel corso della malattia, incluse le fasi tardive, quando l'efficacia della levodopa si riduce o diventa discontinua e compaiono fluttuazioni dell'effetto terapeutico (effetto fine dose o fenomeni "on/off").


04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia:

Neupro viene applicato una volta al giorno. Il cerotto deve essere applicato ogni giorno approssimativamente alla stessa ora. Il cerotto rimane a contatto con la cute per 24 ore e viene successivamente sostituito da un cerotto nuovo, posizionato in un diverso sito di applicazione.

Se il paziente dimentica di applicare il cerotto all'ora consueta o se il cerotto si stacca, un altro cerotto deve essere applicato per il resto della giornata.

Dosaggio:

Le raccomandazioni di dosaggio si riferiscono alla dose nominale.

Posologia in pazienti con malattia di Parkinson in fase iniziale:

Una singola dose di 2 mg/24 h deve essere iniziata e aumentata settimanalmente di 2 mg/24 h fino al raggiungimento della dose efficace, fino ad un massimo di 8 mg/24 h. In alcuni pazienti la somministrazione di 4 mg/24 h può corrispondere alla dose efficace. Nella maggior parte dei pazienti la dose efficace viene raggiunta entro 3 o 4 settimane, con dosi di 6 mg/24 h o 8 mg/24 h, rispettivamente.

La dose massima è di 8 mg/24 h.

Posologia in pazienti con malattia di Parkinson in fase avanzata con presenza di fluttuazioni:

Una singola dose di 4 mg/24 h deve essere iniziata e aumentata settimanalmente di 2 mg/24 h fino al raggiungimento della dose efficace, fino ad un massimo di 16 mg/24 h. In alcuni pazienti la somministrazione di 4 mg/24 h o 6 mg/24 h può corrispondere alla dose efficace. Nella maggior parte dei pazienti la dose efficace viene raggiunta entro 3 - 7 settimane, con dosi di 8 mg/24 h, fino ad un massimo di 16 mg/24 h.

La confezione Neupro di inizio trattamento contiene 4 confezioni differenti (una per ciascuna quantità di principio attivo) con 7 cerotti ciascuna, da usare nelle prime quattro settimane di terapia. A seconda della risposta del paziente, può non essere necessario effettuare tutte le fasi per la determinazione del dosaggio descritte di seguito oppure possono essere necessarie ulteriori dosi più elevate dopo la settimana 4, che non sono incluse in questa confezione.

Il primo giorno, il paziente inizia il trattamento con Neupro 2 mg/24 h. Durante la seconda settimana, il paziente applica i cerotti Neupro 4 mg/24 h. Durante la terza settimana, il paziente passa a Neupro 6 mg/24 h e quindi, nella quarta settimana, a Neupro 8 mg/24 h. Le confezioni riportano la dicitura "Settimana 1 (2, 3 o 4)".

Interruzione del trattamento:

Neupro deve essere interrotto gradualmente. La dose giornaliera deve essere ridotta in step di 2 mg/24 h per volta, possibilmente a giorni alterni, fino alla sospensione completa di Neupro (vedere paragrafo 4.4).

Popolazioni speciali:

Alterazioni della funzionalità epatica e renale: non è necessario modificare la dose nei pazienti con alterazioni da lievi a moderate della funzionalità epatica o con alterazioni da lievi a gravi della funzionalità renale, compresi i soggetti sottoposti a dialisi. Si consiglia cautela nel trattare pazienti con grave alterazione della funzionalità epatica, poiché ciò può determinare una inferiore clearance della rotigotina. La rotigotina non è stata valutata in questo gruppo di pazienti. Una riduzione della dose può rendersi necessaria in caso di peggioramento della funzionalità epatica. Si può osservare un imprevisto accumulo dei livelli di rotigotina in caso di acuto peggioramento della funzionalità renale (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia della rotigotina nella popolazione pediatrica non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione:

Il cerotto deve essere applicato sulla cute pulita, asciutta, intatta e sana, in corrispondenza di addome, cosce, anche, fianchi, spalle o braccia. La riapplicazione nello stesso sito di somministrazione deve essere evitata per 14 giorni. Neupro non deve essere collocato sulla cute arrossata, irritata o danneggiata (vedere paragrafo 4.4).

Impiego e utilizzo:

Ciascun cerotto è confezionato in bustina e deve essere applicato immediatamente dopo l'apertura della bustina stessa. Staccare una metà dello strato protettivo e applicare la parte adesiva sulla cute, premendola con decisione sulla cute. Quindi, piegare il cerotto all'indietro e staccare l'altra metà dello strato protettivo. Evitare di toccare la parte adesiva del cerotto. Premere con decisione il cerotto sulla cute con il palmo della mano per almeno 20-30 secondi, in modo che possa aderire bene.

Se un cerotto dovesse staccarsi, un nuovo cerotto deve essere applicato per il tempo che resta dell'intervallo di somministrazione di 24 ore.

Il cerotto non deve essere tagliato in pezzi.


04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Esami di risonanza magnetica per immagini o cardioversione (vedere paragrafo 4.4).


04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Se un paziente affetto da malattia di Parkinson non rispondesse adeguatamente al trattamento con rotigotina, il passaggio ad un altro agonista della dopamina potrebbe fornire benefici aggiuntivi (vedere paragrafo 5.1).

Risonanza magnetica per immagini e cardioversione:

Lo strato di supporto di Neupro contiene alluminio. Per evitare scottature della cute, Neupro deve essere rimosso se il paziente deve sottoporsi ad un esame di risonanza magnetica per immagini (RMI) o a cardioversione.

Ipotensione ortostatica:

È noto che gli agonisti della dopamina alterano la regolazione sistemica della pressione arteriosa, con conseguente ipotensione posturale/ortostatica. Tali effetti sono stati osservati anche durante il trattamento con la rotigotina, tuttavia l'incidenza era simile a quella riscontrata in pazienti trattati con placebo.

È stata riscontrata sincope associata all'utilizzo della rotigotina, ma con frequenza simile ai pazienti trattati con placebo.

Si raccomanda di controllare la pressione arteriosa, soprattutto all'inizio del trattamento, per il rischio di ipotensione ortostatica generalmente associato alla terapia dopaminergica.

Insorgenza improvvisa di sonno e sonnolenza:

La rotigotina è stata associata alla comparsa di sonnolenza e di episodi di insorgenza improvvisa di sonno. Sono stati descritti casi di insorgenza improvvisa di sonno durante le attività quotidiane, in alcuni casi senza alcun segno premonitore. È opportuno che il medico interroghi costantemente il paziente circa la presenza di sopore e sonnolenza, in quanto il paziente potrebbe non riconoscere questi sintomi senza una domanda specifica in merito. In questo caso, deve essere presa attentamente in considerazione la possibilità di una riduzione del dosaggio o dell'interruzione della terapia.

Disturbi del controllo degli impulsi:

In pazienti trattati con agonisti della dopamina, inclusa la rotigotina, sono stati descritti casi di gioco d'azzardo patologico, aumento della libido e ipersessualità.

Sindrome neurolettica maligna

Sintomi riconducibili a una sindrome neurolettica maligna sono stati riportati nei casi di interruzione improvvisa di una terapia dopaminergica. Si raccomanda, pertanto, di interrompere gradualmente il trattamento (vedere paragrafo 4.2).

Allucinazioni:

È stata riportata la comparsa di allucinazioni e i pazienti devono essere informati di questa eventualità.

Complicanze fibrotiche:

Complicanze fibrotiche: in alcuni pazienti trattati con agenti dopaminergici derivati dall'ergot sono stati segnalati casi di fibrosi retroperitoneale, infiltrati polmonari, effusione pleurica, ispessimento pleurico, pericardite e valvulopatia cardiaca. Tali complicanze possono regredire in seguito all'interruzione della terapia, ma non sempre si verifica una risoluzione completa.

Sebbene tali reazioni avverse vengano considerate correlate alla struttura ergolinica di questi composti, non è noto se altri agonisti della dopamina, non derivati dell'ergot, possano indurne la comparsa.

Neurolettici:

Non somministrare neurolettici come antiemetici ai pazienti trattati con agonisti della dopamina (vedere anche paragrafo 4.5).

Monitoraggio oftalmologico:

Si raccomanda un monitoraggio oftalmologico a intervalli regolari, oppure in presenza di disturbi visivi.

Applicazione di calore:

Evitare di esporre l'area cutanea su cui è stato applicato il cerotto a fonti di calore quali luce solare eccessiva, cuscinetti termici e altre fonti di calore, quali la sauna o un bagno molto caldo.

Reazioni in sede di applicazione:

Possono verificarsi reazioni cutanee, generalmente di intensità lieve o moderata, in corrispondenza del sito di applicazione. Si consiglia di variare giornalmente il sito di applicazione del cerotto (ad es. da destra a sinistra e dalla parte superiore del corpo alla parte inferiore). Evitare di riapplicare il cerotto nello stesso sito per 14 giorni. Se le reazioni in corrispondenza del sito di applicazione permangono per più giorni o sono persistenti, se peggiorano o se la reazione cutanea si estende oltre il sito di applicazione, è opportuno rivalutare il rapporto rischio/beneficio per quel determinato paziente. In caso di rash cutaneo o irritazione provocati dal cerotto transdermico, evitare l'esposizione alla luce solare diretta fino alla guarigione della lesione cutanea. L'esposizione alla luce solare può comportare alterazioni del colore della pelle.

In caso di comparsa di una reazione cutanea generalizzata (ad es. rash allergico, compresi i rash eritematosi, maculari, papulari o prurito) associata all'uso di Neupro, il trattamento con Neupro deve essere interrotto.

Reazioni avverse di tipo dopaminergico:

L'incidenza di alcune reazioni avverse di tipo dopaminergico, quali allucinazioni, discinesia ed edema periferico è generalmente più elevata in caso di somministrazione contemporanea di L-dopa nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. Se ne dovrà tener conto al momento della prescrizione di rotigotina.

Edema periferico:

Negli studi clinici nei pazienti affetti da malattia di Parkinson, dopo 6 mesi la frequenza specifica di edema periferico è risultata circa del 4% ed è rimasta tale durante l'intero periodo di osservazione di 36 mesi.

Sensibilità ai solfiti:

Neupro contiene sodio metabisolfito, un solfito che, in alcuni soggetti sensibili, può causare reazioni di tipo allergico, inclusi sintomi anafilattici ed episodi asmatici che mettono in pericolo di vita il paziente o episodi asmatici meno gravi.


04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Dal momento che la rotigotina è un agonista della dopamina, si presume che gli antagonisti della dopamina, quali i neurolettici (ad es. fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni) o la metoclopramide possano ridurre l'efficacia del Neupro e, pertanto, la loro somministrazione contemporanea deve essere evitata. A causa dei possibili effetti additivi, deve essere usata prudenza nei pazienti che assumono sedativi, altri deprimenti del SNC (sistema nervoso centrale) (ad es. benzodiazepine, antipsicotici, antidepressivi) o alcool in combinazione con la rotigotina.

La somministrazione contemporanea di L-dopa e carbidopa con rotigotina non ha avuto effetti sulla farmacocinetica della rotigotina, e la rotigotina non ha avuto effetti sulla farmacocinetica di L-dopa e carbidopa.

La somministrazione contemporanea di domperidone con rotigotina non ha avuto effetti sulla farmacocinetica della rotigotina.

La somministrazione contemporanea di omeprazolo (inibitore del CYPC19), a dosi di 40 mg al giorno, non ha avuto effetti sulla farmacocinetica e il metabolismo della rotigotina nei volontari sani. Neupro può potenziare reazioni avverse dopaminergiche della L-dopa e può provocare e/o esacerbare discinesie preesistenti, come descritto per altri agonisti della dopamina.

La somministrazione contemporanea di rotigotina (3 mg/24 h) non ha modificato la farmacodinamica e la farmacocinetica dei contraccettivi orali (0,03 mg etinilestradiolo, 0,15 mg levonorgestrel). Non sono state studiate interazioni con altre forme di contraccezione ormonale.


04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza:

Non esistono dati adeguati relativi all'uso della rotigotina nelle gestanti. Dagli studi condotti sugli animali non risultano effetti teratogeni nei ratti e nei conigli, ma nei ratti e nei topi sono stati osservati effetti embriotossici in seguito alla somministrazione di dosi tossiche per le femmine gravide (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per la specie umana non è noto. L'uso della rotigotina deve essere evitato durante la gravidanza.

Allattamento:

Dal momento che la rotigotina riduce la secrezione di prolattina nell'uomo, ci si attende un effetto inibitorio sulla lattazione. Gli studi condotti nel ratto hanno dimostrato che la rotigotina e/o il/i suo/i metabolita/i vengono escreti nel latte materno. In assenza di dati nell'uomo, l'allattamento al seno deve essere interrotto.

Fertilità:

Per le informazioni sugli studi di fertilità, vedere paragrafo 5.3.


04.7 Effetti sulla capacita' di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

La rotigotina può compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

I pazienti trattati con la rotigotina, che presentano sonnolenza e/o episodi di attacco di sonno improvviso, non devono guidare e non devono dedicarsi ad attività (ad es. utilizzare macchinari) in cui l'alterato stato di vigilanza possa esporre loro stessi o altre persone al rischio di gravi incidenti o morte, fino a che tali episodi ricorrenti e la sonnolenza non si siano risolti (vedere anche i paragrafi 4.4 e 4.5).


04.8 Effetti indesiderati

In base all'analisi dei dati complessivi derivati da studi clinici controllati con placebo, comprendenti un totale di 1.307 pazienti trattati con Neupro e 607 pazienti trattati con placebo, nel 72,3% dei pazienti trattati con Neupro e nel 57,8% dei pazienti trattati con placebo si è manifestata almeno una reazione avversa.

All'inizio della terapia possono verificarsi reazioni avverse di tipo dopaminergico, quali nausea e vomito. Esse sono generalmente di intensità lieve o moderata e transitorie, anche se il trattamento non viene interrotto. Reazioni avverse segnalate in più del 10% dei pazienti trattati con il cerotto transdermico Neupro sono nausea, vomito, reazioni in sede di applicazione, sonnolenza, capogiri e cefalea.

Negli studi in cui la sede di applicazione è stata cambiata, come descritto nelle istruzioni fornite nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e nel foglio illustrativo, il 35,7% degli 830 pazienti trattati con il cerotto transdermico Neupro ha mostrato reazioni nella sede di applicazione. La maggior parte di tali reazioni era di intensità lieve o moderata e limitata alla sede di applicazione, e l'interruzione del trattamento con Neupro si è resa necessaria solo nel 4,3% di tutti i pazienti trattati.

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

La tabella seguente riassume le reazioni avverse al farmaco riportate in tutti gli studi condotti con pazienti affetti da malattia di Parkinson. All'interno delle classificazioni per sistemi ed organi, le reazioni avverse vengono elencate per frequenza (numero pazienti attesi di sviluppare la reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 fino a <1/10); non comune (≥1/1000 fino a <1/100); raro (≥1/10000 fino a <1/1000); molto raro (<1/10000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

MedDRA Classificazione per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Raro
Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità
Disturbi psichiatrici Disturbi della percezionea (compresi allucinazioni, allucinazioni visive, allucinazioni uditive, illusioni), insonnia, disturbi del sonno, incubi, sogni anormali Attacchi di sonno/insorgenza improvvisa di sonno, paranoia, disturbi del desiderio sessualea (compresi ipersessualità, aumento della libido), disturbo del controllo degli impulsia (compresi gioco d'azzardo patologico, punding), stato confusionale Disturbo psicotico, disturbo ossessivo compulsivo
Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, capogiri, cefalea Disturbi della coscienza NCAa (compresi sincope, sincope vasovagale, perdita di coscienza), discinesia, capogiro posturale, letargia Convulsioni
Patologie dell'occhio Visione offuscata, disturbi visivi, fotopsia
Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigini
Patologie cardiache Palpitazioni Fibrillazione atriale Tachicardia sopraventricolare
Patologie vascolari Ipotensione ortostatica, ipertensione Ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Singhiozzo
Patologie gastrointestinali Nausea, vomito Stipsi, secchezza delle fauci, dispepsia Dolore addominale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema, iperidrosi, prurito Prurito generalizzato, irritazione cutanea, dermatite da contatto Rash generalizzato
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni in sede di applicazione e instillazionea (compresi eritema, prurito, irritazione, rash, dermatite, vescicole, dolore, eczema, infiammazione, tumefazione, decolorazione, papule, escoriazioni, orticaria, ipersensibilità) Edema periferico, condizioni astenichea (compresi affaticamento, astenia, malessere) Irritabilità
Esami diagnostici Riduzione di peso Aumento degli enzimi epatici (compresi AST, ALT, γGT), aumento del peso, aumento della frequenza cardiaca
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Cadute

a termine di Alto Livello

Descrizione delle reazioni avverse selezionate:

Insorgenza improvvisa di sonno e sonnolenza:

La rotigotina è stata associata a sonnolenza, comprendente un'eccessiva sonnolenza diurna ed episodi di insorgenza improvvisa di sonno. In casi isolati, "l'insorgenza improvvisa di sonno" si è verificata mentre il paziente era alla guida di un autoveicolo, con conseguenti incidenti stradali. Vedere anche i paragrafi 4.4 e 4.7.

Disturbi del controllo degli impulsi:

Pazienti trattati con agonisti della dopamina, inclusa la rotigotina, hanno mostrato sintomi riconducibili al gioco d'azzardo patologico, aumento della libido e ipersessualità, generalmente reversibili dopo riduzione della dose o interruzione del trattamento.


04.9 Sovradosaggio

Le reazioni avverse più probabili sarebbero quelle legate al profilo farmacodinamico di un agonista della dopamina e comprendono: nausea, vomito, ipotensione, movimenti involontari, allucinazioni, confusione, convulsioni e altri segni di stimolazione dopaminergica centrale. Non sono noti antidoti per trattare il sovradosaggio da agonisti della dopamina. In caso di sospetto sovradosaggio, il cerotto o i cerotti devono essere rimossi immediatamente dalla cute del paziente. I livelli di rotigotina si riducono dopo la rimozione del cerotto. Prima di interrompere completamente la somministrazione di rotigotina, vedere il paragrafo 4.2.

Il paziente deve essere sottoposto ad attento monitoraggio, comprendente la valutazione della frequenza e del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa. Dal momento che più del 90% della rotigotina è legato alle proteine plasmatiche, non ci si attende alcun beneficio clinico dalla dialisi.

Il trattamento del sovradosaggio può richiedere misure terapeutiche generali volte a mantenere stabili i segni vitali.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE

05.1 Proprieta' farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiparkinsoniani, agonisti della dopamina; codice ATC: N04BC09.

La rotigotina è un agonista della dopamina non ergolinico D3/D2/D1, indicato per il trattamento della malattia di Parkinson. Si ritiene che i suoi effetti positivi siano dovuti all'attivazione dei recettori D3, D2 e D1 nell'area cerebrale del caudato-putamen. La rotigotina allevia i segni e i sintomi della malattia di Parkinson idiopatica.

Studi clinici:

L'efficacia della rotigotina nel trattamento dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson idiopatica è stata valutata in un programma di sviluppo clinico multinazionale comprensivo di 4 studi registrativi, in doppio cieco, controllati verso placebo, randomizzati a gruppi paralleli.

Due studi riguardanti l'efficacia della rotigotina nel trattamento dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson idiopatica sono stati condotti in pazienti non precedentemente sottoposti a terapia concomitante con agonisti della dopamina, che non avevano mai ricevuto L-dopa oppure nei quali la somministrazione di L-dopa non era superiore a 6 mesi. La variabile primaria di efficacia era il valore della componente Activities of Daily Living (ADL), parte II, più la componente Motor Examination, parte III, dell'Unified Parkinson's Disease Rating Scale (UPDRS).

L'efficacia è stata determinata in base alla risposta alla terapia da parte del paziente, in termini di percentuale di responder e di miglioramento espresso come valore assoluto alle scale ADL e Motor Examination (UPDRS parte II+III). In un primo studio in doppio cieco, la rotigotina è stata somministrata a 177 pazienti, mentre il placebo a 96 pazienti. La dose di rotigotina o di placebo è stata titolata fino al raggiungimento della dose ottimale e somministrata ai pazienti con incrementi settimanali di 2 mg/24 h, iniziando con 2 mg/24 h e fino ad una dose massima di 6 mg/24 h. I pazienti di ciascun gruppo hanno ricevuto la propria dose di mantenimento ottimale per 6 mesi.

Al termine della terapia di mantenimento, nel 91% dei pazienti inseriti nel gruppo della rotigotina la dose ottimale è stata la dose massima consentita, vale a dire 6 mg/24 h. Un miglioramento pari al 20% è stato riscontrato nel 48% dei pazienti trattati con rotigotina e nel 19% dei pazienti trattati con placebo (differenza 29% CI95% 18%; 39%, p <0,0001). Con la rotigotina, il miglioramento medio nel punteggio UPDRS (parti II+III) è stato pari a -3,98 punti (valore basale 29,9 punti), mentre nel gruppo trattato con placebo è stato registrato un peggioramento di 1,31 punti (valore basale 30,0 punti). La differenza, statisticamente significativa, è stata di 5,28 punti (p<0,0001).

In un secondo studio in doppio cieco, la rotigotina è stata somministrata a 213 pazienti, 227 pazienti sono stati trattati con il ropinirolo e 117 pazienti hanno ricevuto placebo. La dose di rotigotina è stata titolata fino al raggiungimento della dose ottimale e somministrata ai pazienti con incrementi settimanali di 2 mg/24 h, iniziando con 2 mg/24 h e fino ad una dose massima di 8 mg/24 h, nell'arco di 4 settimane. Nel gruppo trattato con il ropinirolo, la dose è stata titolata fino al raggiungimento della dose ottimale, fino ad un massimo di 24 mg/die, nell'arco di 13 settimane. I pazienti inseriti in ciascun gruppo hanno ricevuto la propria dose di mantenimento per 6 mesi.

Al termine della terapia di mantenimento, nel 92% dei pazienti inseriti nel gruppo della rotigotina la dose ottimale era la dose massima consentita, vale a dire 8 mg/24 h. Un miglioramento pari al 20% è stato riscontrato nel 52% dei soggetti trattati con rotigotina, nel 68% dei soggetti trattati con ropinirolo e nel 30% dei pazienti trattati con placebo (differenza rotigotina versus placebo 21,7%; CI95% 11,1%; 32,4%, differenza ropinirolo versus placebo 38,4% CI95% 28,1%; 48,6%, differenza ropinirolo versus rotigotina 16,6%; CI95% 7,6%; 25,7%). Il miglioramento medio nel punteggio UPDRS (parti II+III) era di 6,83 punti (valore basale 33,2 punti) nel gruppo della rotigotina, 10,78 punti nel gruppo del ropinirolo (valore basale 32,2 punti) e 2,33 punti nel gruppo placebo (valore basale 31,3 punti). Tutte le differenze tra i trattamenti attivi e il placebo erano statisticamente significative. Anche la differenza di efficacia tra ropinirolo e rotigotina si è rivelata statisticamente significativa in favore del ropinirolo. Due ulteriori studi sono stati condotti in pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia con levodopa. La variabile primaria di efficacia è stata la riduzione del tempo "off" (ore). L'efficacia è stata determinata in base alla risposta alla terapia da parte del paziente, in termini di percentuale di responder e di miglioramento del valore assoluto della durata del tempo "off".

Nel primo studio in doppio cieco, 113 pazienti hanno ricevuto rotigotina fino a una dose massima di 8 mg/24 h, 109 pazienti hanno ricevuto rotigotina fino a una dose massima di 12 mg/24 h e 119 pazienti un placebo. La dose di rotigotina o di placebo è stata titolata fino al raggiungimento della dose ottimale e somministrata ai pazienti con incrementi settimanali di 2 mg/24 h, iniziando con 4 mg/24 h. I pazienti di ciascun gruppo hanno ricevuto la propria dose di mantenimento ottimale per 6 mesi. Al termine della terapia di mantenimento, è stato riscontrato un miglioramento pari ad almeno il 30% nel 57% e nel 55% dei pazienti a cui erano stati rispettivamente somministrati 8 mg/24 h e 12 mg/24 h di rotigotina e nel 34% pazienti trattati con placebo (differenze rispettivamente 22% e 21%, CI95% rispettivamente 10%; 35% e 8%; 33%, p<0,001 per entrambi i gruppi trattati con rotigotina). Con la rotigotina, la riduzione media del tempo "off" è stata rispettivamente pari a 2,7 e 2,1 ore, mentre nel gruppo trattato con placebo è stata registrata una riduzione di 0,9 ore. Le differenze sono state statisticamente significative (rispettivamente p<0,001 e p=0,003).

Nel secondo studio in doppio cieco, 201 pazienti hanno ricevuto rotigotina, 200 pazienti hanno ricevuto pramipexolo e 100 pazienti hanno ricevuto un placebo. La dose di rotigotina è stata titolata fino al raggiungimento della dose ottimale e somministrata ai pazienti con incrementi settimanali di 2 mg/24 h, iniziando con 4 mg/24 h e fino ad una dose massima di 16 mg/24 h. Nel gruppo trattato con il pramipexolo, i pazienti hanno ricevuto 0,375 mg la prima settimana, 0,75 mg la seconda settimana e la dose è stata titolata in ulteriori incrementi settimanali di 0,75 mg fino al raggiungimento della dose ottimale, fino ad un massimo di 4,5 mg/die. I pazienti inseriti in ciascun gruppo hanno ricevuto la propria dose di mantenimento per 4 mesi.

Al termine della terapia di mantenimento, un miglioramento pari ad almeno il 30% è stato riscontrato nel 60% dei pazienti trattati con rotigotina, nel 67% dei pazienti trattati con pramipexolo e nel 35% dei pazienti trattati con placebo (differenza rotigotina versus placebo 25%; CI95% 13%; 36%, differenza pramipexolo versus placebo 32% CI95% 21%; 43%, differenza pramipexolo versus rotigotina 7%; CI95% - 2%; 17%). La riduzione media del tempo "off" è stata di 2,5 ore nel gruppo della rotigotina, 2,8 ore nel gruppo del pramipexolo e 0,9 ore nel gruppo placebo. Tutte le differenze tra i trattamenti attivi e il placebo sono state statisticamente significative.


05.2 Proprieta' farmacocinetiche

Assorbimento:

Dopo l'applicazione il cerotto transdermico rilascia costantemente la rotigotina, che viene assorbita dalla cute. Le concentrazioni allo steady-state vengono raggiunte dopo uno o due giorni dall'applicazione del cerotto e si mantengono ad un livello stabile con una sola applicazione giornaliera del cerotto per 24 ore. Le concentrazioni plasmatiche di rotigotina mostrano un aumento proporzionale alla dose negli intervalli compresi tra 1 mg/24 h e 24 mg/24 h.

In 24 ore viene rilasciato approssimativamente il 45% del principio attivo contenuto nel cerotto. La biodisponibilità assoluta dopo applicazione transdermica è di circa il 37%.

La rotazione del sito di applicazione del cerotto può comportare differenze giornaliere dei livelli plasmatici. Le differenze della biodisponibilità della rotigotina sono comprese tra il 2% (arto superiore versus fianco) e il 46% (spalla versus coscia). Tuttavia, non vi sono indizi di un impatto rilevante di tali differenze sull'esito clinico.

Distribuzione:

In vitro, il legame della rotigotina alle proteine plasmatiche è di circa il 92%.

Il volume apparente di distribuzione nell'uomo è di circa 84 l/kg.

Metabolismo:

La rotigotina viene ampiamente metabolizzata: il metabolismo avviene tramite N-dealchilazione e coniugazione diretta e secondaria. I risultati ottenuti in vitro indicano che differenti isoforme di CYP sono in grado di catalizzare la N-dealchilazione della rotigotina. I metaboliti principali sono solfati e glucuronidi coniugati del prodotto principale, oltre che metaboliti N-dealchilati, biologicamente inattivi.

I dati sui metaboliti sono incompleti.

Eliminazione:

Circa il 71% della rotigotina viene escreto nelle urine e una parte minore, corrispondente al 23% circa, viene eliminata con le feci.

La clearance della rotigotina dopo somministrazione transdermica è di circa 10 l/min e l'emivita di eliminazione è compresa tra 5 e 7 ore.

Dal momento che il medicinale viene somministrato per via transdermica, non sono attese alterazioni legate alla presenza di cibo o disturbi gastrointestinali.

Categorie particolari di pazienti:

Poiché la terapia con Neupro viene iniziata con una dose bassa, che viene gradatamente aumentata in base alla tollerabilità clinica al fine di ottenere un risultato terapeutico ottimale, non è necessario modificare la dose in base al sesso, al peso o all'età.

Nei pazienti con alterazioni moderate della funzionalità epatica o con alterazioni da lievi a gravi della funzionalità renale non sono stati osservati aumenti significativi dei livelli plasmatici di rotigotina.

Neupro non è stato studiato nei pazienti con alterazioni gravi della funzionalità epatica.

I livelli plasmatici dei coniugati della rotigotina e dei suoi metaboliti dealchilati aumentano in presenza di alterazioni della funzionalità renale. Tuttavia, è improbabile che tali metaboliti contribuiscano alla comparsa degli effetti clinici.


05.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità a dose ripetuta e a lungo termine, gli effetti principali erano associati alla farmacodinamica degli agonisti della dopamina e alla conseguente riduzione della secrezione di prolattina.

Dopo una somministrazione singola di rotigotina, nel ratto pigmentato e nella scimmia il legame con i tessuti contenenti melanina (ad es. gli occhi) era evidente, ma regrediva lentamente nei 14 giorni del periodo di osservazione.

In uno studio di 3 mesi, condotto sui ratti albini, è stata osservata tramite microscopia a trasmissione una degenerazione retinica in seguito alla somministrazione di dosi equivalenti a 2,8 volte la dose massima raccomandata nell'uomo, calcolata in mg/m2. Gli effetti sono stati più pronunciati nei ratti femmine. Non sono stati condotti ulteriori studi al fine di valutare la patologia specifica. In nessuno degli studi tossicologici condotti e in nessuna delle specie animali impiegate è stata osservata una degenerazione retinica all'esame istopatologico routinario dell'occhio. La rilevanza clinica di questi dati per l'uomo è ancora sconosciuta.

In studi di carcinogenesi, nei ratti maschi sono stati riscontrati tumori e iperplasia delle cellule di Leydig. La comparsa di tumori maligni è stata riscontrata prevalentemente nell'utero di femmine trattate con dosi medie e alte. Tali alterazioni rappresentano effetti ben noti degli agonisti della dopamina nel ratto in seguito a trattamento life-long e sono considerati non rilevanti per l'uomo. Gli effetti della rotigotina sulla riproduzione sono stati studiati nel ratto, nel coniglio e nel topo. La rotigotina si è dimostrata non teratogena in tutte e tre le specie, ma è risultata embriotossica nel ratto e nel topo in seguito a somministrazione di dosi tossiche per le femmine gravide. Nel ratto, la rotigotina non ha avuto effetti sulla fertilità maschile, ma ha indotto una riduzione significativa della fertilità femminile nel ratto e nel topo a causa dei suoi effetti sui livelli di prolattina, che nei roditori sono particolarmente significativi.

La rotigotina non ha indotto mutazioni geniche nel test di Ames, ma ha mostrato effetti nel test Mouse Lymphoma Assay nel topo in vitro dopo attivazione metabolica ed effetti meno marcati senza attivazione metabolica. Tale effetto mutageno è stato attribuito ad un effetto clastogenico della rotigotina. Questo effetto non è stato confermato in vivo nel test Mouse Micronucleus Test nel topo e nel test Unscheduled DNA Synthesis (UDS) nel ratto. Dal momento che si è dimostrato a grandi linee parallelo ad una riduzione relativa della crescita totale delle cellule, può essere correlato ad un effetto citotossico della sostanza. Pertanto, il significato di un singolo risultato positivo nel test mutagenico in vitro non è noto.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Strato di supporto:

Pellicola in poliestere rivestita di silicone e alluminio, colorata con uno strato di pigmento (titanio diossido (E171), pigmento giallo 95, pigmento rosso 166) e riportante una scritta (pigmento rosso 144, pigmento giallo 95, pigmento nero 7).

Matrice autoadesiva:

Poli(dimetilsiloxano, trimetilsilil silicato)-copolimerizzato, Povidone K90, sodio metabisolfito (E223), ascorbile palmitato (E304) e DL-α-tocoferolo (E307).

Strato protettivo:

Pellicola in poliestere rivestita con fluoropolimero trasparente.


06.2 Incompatibilità

Non pertinente.


06.3 Periodo di validità

18 mesi.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C).


06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Bustina a strappo in scatola di cartone: un lato è costituito da un copolimero di etilene (strato interno), una pellicola di alluminio, una pellicola in polietilene a bassa densità e carta; l'altro lato è costituito da polietilene (strato interno), alluminio, copolimero di etilene e carta.

La confezione di inizio trattamento contiene 28 cerotti transdermici in 4 astucci contenenti 7 cerotti da 2 mg, 4 mg, 6 mg e 8 mg ciascuno, sigillati in bustina singola.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Dopo l'uso il cerotto contiene ancora il principio attivo. Dopo la rimozione piegare il cerotto a metà, con lo strato adesivo rivolto verso l'interno, in modo da non esporre la matrice, quindi riporlo nella bustina originale e smaltirlo lontano dalla portata dei bambini. Ogni cerotto utilizzato o non utilizzato deve essere smaltito in conformità alla normativa locale vigente o reso alla farmacia.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

SCHWARZ PHARMA Ltd.

Shannon, Industrial Estate,

Co. Clare, Irlanda

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/05/331/013 A.I.C. 037152131

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 15 Febbraio 2006

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



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