Naemis - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Estradiolo, Nomegestrolo (Nomegestrolo acetato)

NEAMIS compresse

I foglietti illustrativi di Naemis sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Naemis? A cosa serve?

NAEMIS® è una terapia ormonale sostitutiva (TOS). Contiene due principi attivi: un estrogeno (estradiolo) e un progestinico (Nomegestrolo acetato).

Queste sostanze agiscono come gli ormoni naturali presenti nell'organismo.

NAEMIS® viene usato per:

Sollievo dai sintomi che compaiono dopo la menopausa

Durante la menopausa, la quantità di estrogeno prodotto dall'organismo di una donna diminuisce. In alcune donne, questo può causare sintomi come vampate di calore a viso, collo e petto. NAEMIS® allevia questi sintomi post menopausa. Vi sarà prescritto NAEMIS® solo se i sintomi ostacolano gravemente la vostra vita quotidiana.

L'esperienza nel trattamento di donne di età superiore a 65 anni è limitata.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Naemis?

Non prenda NAEMIS® se una delle seguenti condizioni la riguarda. Se ha dubbi riguardo qualsiasi punto sotto riportato, consulti il medico prima di prendere NAEMIS®.

Se una delle condizioni elencate sopra compare per la prima volta durante l'assunzione di NAEMIS®, ne interrompa subito l'assunzione e consulti immediatamente il medico.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Naemis?

Storia medica e controlli regolari

L'uso di una TOS comporta rischi che devono essere presi in considerazione quando si decide se iniziare ad assumerla o proseguirla.

L'esperienza nel trattamento delle donne con menopausa prematura (a causa di insufficienza ovarica o chirurgica) è limitata. Se tu hai menopausa prematura i rischi sull'uso di TOS potrebbe essere diverso. Contatti il suo medico.

Prima di iniziare (o riprendere) la TOS, il medico le farà alcune domande sulla sua storia medica personale e familiare. Il medico potrà decidere di sottoporla a una visita medica. Questa può comprendere un controllo del seno e/o una visita interna, se necessario.

Una volta iniziata l'assunzione di NAEMIS®, si rechi dal medico per controlli regolari (almeno una volta l'anno). In occasione di questi controlli, il suo medico dovrà discutere i benefici e i rischi del proseguimento della terapia con NAEMIS®.

Si sottoponga a controlli regolari del seno, come raccomandato dal suo medico.

Prima di iniziare il trattamento, informi il medico se ha mai avuto uno qualsiasi dei problemi seguenti in quanto potrebbero ripresentarsi o peggiorare durante il trattamento con NAEMIS®. In questo caso, lei deve vedere il medico con maggiore frequenza per i controlli:

Interrompa l'assunzione di NAEMIS® e si rechi immediatamente dal medico

Se nota una delle condizioni seguenti durante l'assunzione della TOS:

  • Qualsiasi condizione menzionata nel paragrafo 'Non prenda NAEMIS®'
  • Ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi (ittero). Potrebbero essere segni di una malattia del fegato
  • Notevole aumento della pressione sanguigna (i sintomi possono essere mal di testa, stanchezza, capogiri)
  • Mal di testa simili a emicrania che compaiono per la prima volta
  • Se rimane incinta
  • Se nota segni di un coagulo di sangue come:
    • Gonfiore doloroso e arrossamento delle gambe
    • Dolore al petto improvviso
    • Difficoltà respiratorie.

Per ulteriori informazioni, vedere 'Coaguli di sangue in una vena (trombosi)'

Inoltre, deve informare il medico se:

  • deve sottoporsi a un intervento chirurgico
  • deve rimanere immobilizzata per un periodo di tempo prolungato
  • ha contratto un'altra malattia

Nota: NAEMIS® non è un contraccettivo. Se sono trascorsi meno di 12 mesi dalla sua ultima mestruazione o ha meno di 50 anni, potrà ancora avere necessità di utilizzare un metodo contraccettivo supplementare per prevenire una gravidanza. Si consulti con il medico.

TOS e cancro

Ispessimento eccessivo del rivestimento dell'utero (iperplasia endometriale) e cancro al rivestimento dell'utero (cancro endometriale).

Assumendo una TOS a base di soli estrogeni aumenterà il rischio di di un'ispessimento eccessivo del rivestimento dell'utero (iperplasia endometriale) e di cancro al rivestimento interno dell'utero (cancro endometriale).

Il progestinico NAEMIS®, la protegge da questo rischio supplementare.

Nelle donne che hanno ancora l'utero e che non assumono una TOS, in media vengono diagnosticati 5 casi di cancro endometriale su 1.000 tra i 50 e i 65 anni di età.

Per le donne di età compresa tra i 50 e i 65 anni che hanno ancora l'utero e che assumono una TOS a base di soli estrogeni, tra i 10 e 60 donne in 1.000 saranno diagnosticate con cancro all'endometrio (Es.: da 5 a 55 casi in più) , a seconda della dose e del periodo di assunzione.

Sanguinamento inaspettato

Avrà ancora mestruazioni una volta al mese (cosiddetta emorragia da sospensione) durante l'assunzione di NAEMIS®. Tuttavia, se ha un sanguinamento inaspettato o gocce di sangue (spotting) oltre alle mestruazioni mensili, che:

  • Si protraggono per più dei primi 6 mesi.
  • Iniziano dopo aver assunto NAEMIS® per più di 6 mesi.
  • Si protraggono dopo l'interruzione dell'assunzione di NAEMIS®.

Consulti il suo medico non appena possibile.

Cancro al seno

Le evidenze suggeriscono che l'assunzione di una TOS combinata estroprogestinica ed eventualmente anche di una TOS a base di soli estrogeni aumenta il rischio di cancro al seno. Il rischio supplementare dipende dalla durata del periodo di assunzione della TOS. Il rischio supplementare si evidenzia entro pochi anni. Tuttavia, ritorna alla norma in pochi anni (al massimo 5) dopo l'interruzione del trattamento.

Donne di età compresa tra i 50 e i 79 anni che non assumono una TOS, in media a 9-17 su 1.000 sarà diagnosticato un cancro al seno nell'arco di un periodo di 5 anni.

Per le donne di età tra i 50 e i 79 anni che assumono una TOS estroprogestinica da più di 5 anni, ci saranno da 13 a 23 casi in 1.000 utilizzatrici (es.: un aumento da 4 a 6 casi) .

Si controlli regolarmente il seno. Consulti il medico se nota qualsiasi variazione come:

  • Retrazione della pelle
  • Alterazioni del capezzolo
  • Noduli che può vedere o sentire

Cancro ovarico

Il cancro ovarico è raro. Nelle donne che assumono una TOS da almeno 5-10 anni è stato segnalato un rischio lievemente aumentato di carcinoma ovarico. Donne di età tra i 50 e i 69 anni che non assumono una TOS, in media circa 2 donne su 1.000 saranno diagnosticati un cancro ovarico nell'arco di 5 anni. Per donne che hanno assunto TOS per 5 anni, ci saranno tra 2 a 3 casi per 1.000 utilizzatrici (Es:. 1 caso in più).

EFFETTO DI TOS SU CUORE E CIRCOLAZIONE

Coaguli di sangue in una vena (trombosi)

Informi immediatamente il medico se avverte gonfiore doloroso a una delle gambe, dolore improvviso al petto o respiro corto durante l'assunzione di NAEMIS®. Questo potrebbe essere un segno di trombosi venosa profonda o di embolia polmonare, nel qual caso deve interrompere immediatamente l'assunzione di NAEMIS®.

Il rischio di coaguli di sangue nelle vene è da 1,3 a 3 volte circa superiore nelle donne che assumono una TOS rispetto a quelle che non la assumono, soprattutto durante il primo anno di assunzione.

I coaguli di sangue possono essere gravi, e se uno di essi risale ai polmoni può causare dolore al petto, affanno, svenimento o anche il decesso.

Lei è più esposta al rischio di sviluppare un coagulo di sangue nelle vene quando si invecchia e se qualche delle condizioni seguenti si applicano al suo caso. Informi il medico se si trova in una qualsiasi delle seguenti situazioni:

  • Non riesce a camminare per molto tempo a causa di un intervento di chirurgia importante, una lesione o una malattia (vedere anche il paragrafo 3, Se deve sottoporsi a un intervento)
  • Se è in grave sovrappeso
  • Se ha un problema di coagulazione del sangue che richiede un trattamento a lungo termine con un medicinale usato per prevenire i coaguli di sangue
  • Se uno dei suoi parenti stretti ha avuto un coagulo di sangue alle gambe, ai polmoni o a un altro organo
  • Se soffre di lupus eritematoso sistemico (LES)
  • Se ha un cancro

Se si trova in una di queste condizioni, informi il medico. Se usa un anticoagulante, i rischi e i benefici dell'uso di una TOS devono essere valutati con attenzione.

Per i segni di un coagulo di sangue, vedere "Interrompa l'assunzione di NAEMIS® e si rechi immediatamente dal medico".

Prendendo in considerazione le donne sui 50 anni che non assumono una TOS, in media, nell'arco di un periodo di 5 anni, da 4 a 7 su 1.000 potrebbero sviluppare un coagulo di sangue in una vena.

Per le donne sui 50 anni che assumono una TOS estroprogestinica da più di 5 anni, ci potranno essere da 9 a 12 casi su 1000 donne (es.: 5 casi extra).

Malattia cardiaca (attacco di cuore)

Interrompa l'assunzione di NAEMIS® e contatti immediatamente il medico se sviluppa un dolore al petto che si estende al braccio o al collo. Il dolore può essere un segno di una malattia cardiaca.

Non c'è evidenza del fatto che la TOS aiuti a prevenire un attacco di cuore.

Le donne di età superiore ai 60 anni che usano una TOS estroprogestinica sono leggermente più esposte al rischio di sviluppare una malattia cardiaca rispetto a quelle che non assumono una TOS. Poiché il rischio di malattia coronarica (CAD) dipende in misura elevata dall'età, il numero di casi supplementari di malattie coronariche dovuto all'uso di estroprogestinici è molto basso nelle donne sane vicine alla menopausa, ma aumenta con l'avanzare dell'età.

Ictus

Interrompa l'assunzione di NAEMIS® e contatti immediatamente il medico se sviluppa: mal di testa inspiegati simili a emicrania, con o senza disturbi alla vista. Questi mal di testa possono essere un segno precoce di un ictus.

Il rischio di avere un ictus è di circa 1,5 volte superiore nelle donne che assumono una TOS rispetto a quelle che non ne fanno uso. Il numero di casi supplementari di ictus dovuti all'uso di una TOS aumenta con l'aumento dell'età.

Prendendo in considerazione le donne sui 50 anni che non assumono una TOS, in media, 8 su 1.000 potrebbero avere un ictus nell'arco di un periodo di 5 anni. Per le donne di età sui 50 anni che assumono una TOS, ci saranno 11 casi in 1.000 donne nell'arco di 5 anni (es.: 3 casi in più).

Altre condizioni

La TOS non impedisce la perdita di memoria. V'è qualche evidenza di un aumentato rischio di perdita di memoria nelle donne che iniziano a usare una TOS dopo l'età di 65 anni.

Si consulti con il medico.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Naemis?

Alcuni medicinali possono interferire con l'effetto di NAEMIS®. Questo può causare sanguinamenti irregolari. Questa condizione riguarda i medicinali seguenti:

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto deve prendere qualsiasi altro medicinale.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Analisi di laboratorio

Se deve sottoporsi a un'analisi di laboratorio, informi il medico o il personale del laboratorio che sta assumendo NAEMIS®, in quanto questo medicinale può alterare i risultati di alcune analisi.

Gravidanza e allattamento

NAEMIS® è destinato all'uso esclusivo da parte di donne in postmenopausa. Non assuma questo medicinale se è incinta o sta allattando. Se rimane incinta, interrompa l'assunzione di NAEMIS® e contatti il suo medico.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono previsti effetti indesiderati specifici.

NAEMIS® contiene lattosio

A causa della presenza di lattosio, lei non deve prendere questo medicinale se ha rari problemi ereditari come intolleranza al galattosio.

NAEMIS® contiene rosso cocciniglia (E124)

A causa della presenza di rosso di cocciniglia (e124), c'è il rischio di una reazione allergica.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Naemis: Posologia

Prenda NAEMIS® seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha qualche dubbio consulti il medico o il farmacista.

Regime posologico

Prenda 1 compressa rosa al giorno per dieci giorni, poi 1 compressa bianca al giorno per 14 giorni consecutivi.

Ingerisca la compressa con acqua durante o tra i pasti, preferibilmente alla stessa ora del giorno.

È un trattamento della durata di 24 giorni con un intervallo libero da farmaci di 4 giorni.

Negli studi clinici, questo metodo di somministrazione ha comportato cicli mestruali regolari, in media ogni 28 giorni. I cicli mestruali compaiono in media 4 giorni dopo l'assunzione dell'ultima compressa e durano circa 5 giorni. La sequenza successiva ricomincerà dopo 4 giorni di pausa, anche se il ciclo mestruale non sarà ancora finito.

Prenda le compresse nel seguente ordine: 10 compresse rosa e poi 14 compresse bianche.

Primo giorno

Inizi la confezione con la compressa rosa contrassegnata con il n°1.

Sul lato della confezione c'è un calendario settimanale che la aiuterà a tener conto del giorno in cui ha preso la prima compressa.

Giorni successivi

Segua l'ordine di assunzione delle compresse utilizzando le frecce.

Ogni sequenza di trattamento è seguita dalla comparsa del ciclo mestruale, che si verifica 4 giorni dopo l'assunzione dell'ultima compressa e dura circa 5 giorni.

Confezioni successive

Inizi la confezione successiva dopo una pausa di 4 giorni, a prescindere dal ciclo mestruale.

Ad esempio, se ha iniziato la prima confezione un lunedì, deve iniziare le confezioni successive sempre di lunedì, anche se il ciclo mestruale non è finito.

Se non sta prendendo una TOS o se è passata a questo medicinale dopo un prodotto per TOS combinata continua, il trattamento potrà essere iniziato in qualsiasi giorno che ritiene conveniente.

Se sta arrivando da una TOS sequenziale, il trattamento deve iniziare il giorno dopo il completamento del regime precedente.

Il suo medico tenderà a prescriverle la dose più bassa per trattare i sintomi di cui soffre per il minor periodo di tempo possibile. Si consulti con il medico se ritiene che questa dose sia troppo forte o insufficiente.

Modo di somministrazione

Via orale

Durata del trattamento

Il medico stabilirà la durata del trattamento.

Contatti il medico se desidera interrompere il trattamento.

Se dimentica di prendere NAEMIS®

Se si rende conto di aver dimenticato di prendere una compressa entro 12 ore dall'orario consueto, prenda immediatamente la compressa dimenticata.

Altrimenti, getti la compressa dimenticata e prosegua il trattamento normalmente prendendo una compressa il mattino seguente. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.

Non prenda una dose doppia per compensare la compressa che ha dimenticato di prendere.

Se interrompe il trattamento con NAEMIS®

I segni peri-menopausali collegati a una mancanza di estrogeno possono ricomparire.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico

Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico, informi il chirurgo che sta prendendo NAEMIS®. Potrebbe dover interrompere l'assunzione di NAEMIS® da circa 4 a 6 settimane prima dell'intervento per diminuire il rischio di un coagulo di sangue (vedere paragrafo 2, Coaguli di sangue in una vena).

Chieda al medico quando può iniziare a riprendere NAEMIS®.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Naemis

Il sovradosaggio è improbabile, ma può causare quanto segue:

Qualora i segni persistano, si consulti con il medico.

Non c'è antidoto ma si possono trattare i sintomi.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Naemis?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti osservati con NAEMIS® sono da deboli a moderati e non richiedono l'interruzione del trattamento.

Se i seguenti sintomi persistono, si consulti con il medico, che potrebbe adeguare il trattamento: vampate di calore, mal di testa, secchezza vaginale fastidiosa, nausea, vomito, dolore addominale, senso di oppressione toracica, irritazione oculare da lenti a contatto, irritabilità, gambe pesanti e aumento ponderale.

In caso di grave o irregolare sanguinamento ginecologico, si consulti con il medico.

Le malattie seguenti sono segnalate più frequentemente nelle donne che assumono una TOS a confronto con quelle che non ne fanno uso:

  • cancro al seno
  • crescita anomala o cancro del rivestimento dell'utero (iperplasia o cancro endometriale)
  • cancro ovarico
  • coaguli di sangue nelle vene delle gambe o nei polmoni (tromboembolia venosa)
  • malattia cardiaca
  • ictus
  • probabile perdita di memoria se la TOS viene iniziata dopo i 65 anni.

Per ulteriori informazioni su questi effetti indesiderati, vedere il paragrafo 2.

Gli effetti indesiderati seguenti possono essere molto comune ( può colpire più di 1 persona su 10):

  • Dolore al seno (mastodinia).
  • Lieve ma persistente sanguinamento uterino/vaginale (spotting)
  • sanguinamento intercorrente

I seguenti effetti indesiderati possono essere comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

I seguenti effetti indesiderati possono essere non comuni (possono interessare fino a 1 persona a 100):

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati con altre TOS:

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: www.agenziafarmaco.it/it/responsabili Segnando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non prenda questo medicinale se nota qualsiasi segno visibile di deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedi al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Altre informazioni

Cosa contiene NAEMIS®

I principi attivi sono:

  • Compressa rosa: 1,5 mg di estradiolo (sotto forma di 1,55 mg di estradiolo emiidrato).
  • Compressa bianca: 1,5 mg di estradiolo (sotto forma di 1,55 mg di estradiolo emiidrato) e 3,75 mg di nomegestrolo acetato.

Gli altri componenti sono:

Descrizione dell'aspetto di NAEMIS® e contenuto della confezione

Ogni blister (PVC/PE/ACLAR/Alluminio) contiene 10 compresse rosa e 14 compresse bianche.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Naemis sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

NAEMIS COMPRESSE

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Compressa rosa :

Ogni compressa rosa contiene 1,5 mg di estradiolo (pari a 1,55 mg di estradiolo emiidrato).

Eccipienti con effetto noto: lattosio monoidrato (135,745 mg) e rosso cocciniglia A (E124), lacca di alluminio.

Compressa bianca :

Ogni compressa bianca contiene 1,5 mg di estradiolo (pari a 1,55 mg di estradiolo emiidrato) e 3,75 mg di nomegestrolo acetato.

Eccipiente con effetto noto: lattosio monoidrato (130,175 mg).

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse.

Compresse rotonde di colore rosa e compresse rotonde di colore bianco.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per il trattamento dei sintomi da carenza di estrogeni nelle donne che non hanno il ciclo mestruale da almeno 6 mesi.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Somministrazione orale.

NAEMIS è un'associazione ciclica di estrogeno e progestinico.

Lo schema terapeutico è il seguente:

Una compressa al giorno per 24 giorni consecutivi nel seguente ordine:

• dal giorno 1 al giorno 10, una compressa rosa (estradiolo);

• dal giorno 11 al giorno 24, una compressa bianca (estradiolo associato a nomegestrolo acetato).

Dopo un periodo di sospensione di 4 giorni, riprendere l'assunzione del farmaco secondo lo schema precedente, anche se l'emorragia da sospensione è ancora in atto.

In donne che non sono mai state sottoposte a terapia ormonale sostitutiva o che sono passate da un trattamento con TOS combinata continua, NAEMIS può essere iniziato in qualunque giorno del ciclo.

Tuttavia, se la paziente sta abitualmente utilizzando una TOS sequenziale, si deve completare il trattamento in corso prima di iniziare quello con NAEMIS.

Qualora la paziente dimentichi di assumere una compressa, il trattamento deve essere continuato come prescritto (non devono essere assunte due compresse per controbilanciare la singola dose dimenticata). Dimenticare di assumere una compressa può aumentare la probabilità di sanguinamenti intercorrenti o di spotting.

Per iniziare e continuare il trattamento dei sintomi postmenopausali deve essere usata la più bassa dose efficace per la durata più breve (vedere anche paragrafo 4.4).

04.3 Controindicazioni

Cancro del seno accertato, pregresso o sospetto

• Neoplasie maligne estrogeno dipendenti accertate o sospette (ad es. cancro dell'endometrio)

Emorragie genitali non diagnosticate

Iperplasia endometriale non trattata

• Tromboembolia venosa pregressa o in atto (trombosi venosa profonda, embolia polmonare)

• Disturbi trombofilici accertati (ad es. carenza di proteina C, proteina S o antitrombina, vedere paragrafo 4.4)

• Malattia tromboembolica arteriosa in atto o recente (ad es. angina, infarto miocardico)

• Grave patologia epatica o epatopatie in anamnesi, fino a quando la funzionalità epatica non sono rientrati nella norma

• Ipersensibilità nota ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencato al paragrafo 6.1.

Porfiria.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Per il trattamento dei sintomi postmenopausali, la TOS deve essere iniziata solo in presenza di sintomi che influenzano negativamente la qualità della vita. In tutti i casi deve essere effettuata almeno annualmente un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici e la TOS deve essere protratta solo fino a quando i benefici superino i rischi.

L'evidenza riguardante i rischi associati alla TOS nel trattamento della menopausa prematura è limitata. Tuttavia, dato il basso livello di rischio assoluto nelle donne più giovani, il bilancio tra benefici e rischi per queste donne può essere più favorevole rispetto a quello nelle donne più anziane.

Esame clinico e controlli medici :

Prima di iniziare o riprendere una terapia ormonale sostitutiva si deve effettuare una completa anamnesi personale e familiare della paziente. L'esame obiettivo (compreso quello della pelvi e del seno) deve essere condotto tenendo presente la storia clinica, le controindicazioni e le precauzioni d'impiego. Durante il trattamento, si raccomanda di effettuare controlli periodici la cui natura e frequenza vanno stabilite in funzione di ciascuna paziente.

Le donne devono essere informate su quali cambiamenti a livello mammario devono essere segnalati al proprio medico curante o a personale sanitario (vedere "Cancro al seno" più avanti).

Gli esami, compresi quelli diagnostici per immagini come ad es. la mammografia, devono essere condotti in conformità alle attuali prassi di screening accettate, modificate in base alle necessità cliniche individuali.

Condizioni che richiedono uno stretto controllo medico

Se una delle seguenti condizioni è presente, si è presentata in passato e/o si è aggravata durante una gravidanza o un trattamento ormonale precedente, la paziente deve essere sottoposta a stretto controllo medico. Si deve tenere conto che le patologie elencate qui di seguito possono ripresentarsi o peggiorare durante la terapia con NAEMIS. In particolare:

• Leiomioma (fibromi uterini) o endometriosi;

• Fattori di rischio per disturbi tromboembolici (si veda di seguito);

• Fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti (ad es. parenti di primo grado con carcinoma mammario);

Ipertensione;

Alterazioni epatiche (es. adenoma epatico);

Diabete mellito con o senza interessamento vascolare;

Colelitiasi;

Emicrania o (grave) cefalea;

Lupus eritematoso sistemico;

• Storia d'iperplasia endometriale (si veda di seguito);

Epilessia;

Asma;

Otosclerosi.

Ragioni per una sospensione immediata della terapia

La terapia deve essere interrotta immediatamente qualora si manifestino controindicazioni o si verifichino le seguenti condizioni:

Ittero o alterazione della funzionalità epatica;

• Aumento significativo della pressione arteriosa;

• Nuovo attacco di cefalea tipo emicrania;

• Gravidanza.

Iperplasia endometriale e carcinoma

• Nelle donne con utero intatto, il rischio d'iperplasia e di carcinoma endometriale è aumentato quando gli estrogeni vengono somministrati da soli per periodi prolungati. L'aumento segnalato del rischio di carcinoma endometriale tra le pazienti trattate con soli estrogeni è da 2 a 12 volte superiore a confronto con le pazienti che non ne fanno uso, a seconda della durata del trattamento e della dose di estrogeni (vedere paragrafo 4.8). Dopo l'interruzione del trattamento, il rischio può rimanere elevato per almeno 10 anni.

• L'aggiunta di un progestinico ciclicamente per almeno 12 giorni per mese/28 giorni per ciclo o la terapia continua combinata estroprogestinica nelle donne non isterectomizzate previene il rischio in eccesso associato alla TOS a base di soli estrogeni.

• Durante i primi mesi di trattamento possono comparire sanguinamenti intermestruali e spotting. Qualora questi compaiano dopo qualche tempo dall'inizio della terapia o continuino dopo la sua interruzione si devono ricercarne le ragioni, ricorrendo anche a una biopsia endometriale, per escludere una neoplasia maligna a carico dell'endometrio.

Cancro al seno

L'evidenza generale suggerisce un rischio aumentato di cancro al seno nelle donne che stanno assumendo una TOS di combinazione estroprogestinica ed eventualmente anche solo a base di estrogeni, a seconda della durata dell'assunzione della TOS.

Lo studio randomizzato, controllato verso placebo, Women's Health Initiative (WHI) e studi epidemiologici hanno riportato un aumento del rischio di cancro al seno in donne che assumono combinazioni estroprogestiniche per la TOS, che diventa evidente dopo circa 3 anni (vedere paragrafo 4.8).

Il rischio in eccesso diventa evidente nell'arco di pochi anni d'uso, ma ritorna però ai livelli iniziali dopo pochi anni (al massimo 5) dall'interruzione del trattamento.

La TOS, specialmente il trattamento combinato estroprogestinico, aumenta la densità delle immagini della mammografia che può interferire negativamente con l'individuazione radiologica del cancro al seno.

Cancro ovarico

Il cancro ovarico è molto più raro del cancro al seno. L'uso a lungo termine (almeno 5-10 anni) di prodotti per la TOS a base di soli estrogeni è stato associato a un lieve aumento rischio di cancro ovarico (vedere paragrafo 4.8). Alcuni studi, compresa la sperimentazione WHI, suggeriscono che l'uso a lungo termine di TOS combinate può conferire un rischio simile o leggermente inferiore (vedere paragrafo 4.8).

Tromboembolia venosa :

• La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è associata a un rischio aumentato da 1,3 a 3 volte d'insorgenza di tromboembolia venosa (TEV), cioè trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Il verificarsi di un evento simile è più probabile nel primo anno di TOS rispetto ai successivi (vedere paragrafo 4.8).

• Le pazienti con stati trombofilici accertati hanno un rischio aumentato di TEV e la TOS può aggiungersi a questo rischio. Pertanto, la TOS è controindicata in queste pazienti (vedere paragrafo 4.3).

• Tra i fattori di rischio generalmente riconosciuti per la TEV vanno annoverati: uso di estrogeni, età avanzata, intervento di chirurgia maggiore, immobilità prolungata, obesità (IMC > 30 kg/m2), gravidanza/periodo postpartum, lupus eritematoso sistemico (LES) e cancro. Non esiste unanimità di pareri sul possibile ruolo svolto dalle vene varicose nella TEV.

• Come per tutti i pazienti in fase postoperatoria, devono essere prese in considerazione misure profilattiche per evitare una TEV dopo l'intervento. Se l'intervento di chirurgia elettiva deve essere seguito da un'immobilizzazione prolungata, si raccomanda di interrompere temporaneamente la TOS da 4 a 6 settimane prima. Il trattamento non deve essere ripreso fino a quando la donna non è stata completamente mobilizzata.

• Alle donne senza alcuna storia personale di TEV ma con un parente di primo grado con una storia di trombosi in età giovane, può essere proposto uno screening dopo attenta valutazione in merito alle sue limitazioni (lo screening permette di identificare solo una parte dei difetti trombofilici).

Qualora venga identificato un difetto trombofilico correlato alla trombosi nei membri familiari o se il difetto è 'grave' (ad es. carenze di antitrombina, proteina S o proteina C o una combinazione di difetti), la TOS è controindicata.

• Le donne già in trattamento con una terapia anticoagulante cronica devono essere sottoposte a un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi correlati all'uso della TOS.

• Qualora si verifichi tromboembolia venosa dopo l'inizio della terapia, si deve sospendere l'assunzione del farmaco. Le pazienti devono essere informate sulla necessità di rivolgersi immediatamente al proprio medico curante in presenza di sintomi che possano far sospettare un evento tromboembolico (es. gonfiore doloroso a una gamba, improvviso dolore al torace, dispnea).

Malattia coronarica (CAD)

Da studi controllati randomizzati non vi è evidenza di una protezione contro l'infarto miocardico nelle donne con o senza malattia coronarica in essere che hanno ricevuto una TOS combinata estroprogestinica o a base di soli estrogeni. Il rischio relativo di malattia coronarica durante l'uso di una TOS combinata estroprogestinica è leggermente aumentato. Poiché il rischio assoluto di malattia coronarica al basale dipende in misura elevata dall'età, il numero di casi supplementari di malattia coronarica dovuta all'uso di estroprogestinici è molto basso nelle donne sane vicine alla menopausa, ma aumenta con l'avanzare dell'età.

Ictus ischemico

La terapia combinata estroprogenistica e la terapie a base di soli estrogeni sono associate a un aumento di 1,5 volte del rischio di ictus ischemico. Il rischio relativo non varia con l'età o con il tempo intercorso dalla menopausa. Tuttavia, poiché il rischio di ictus al basale dipende molto dall'età, il rischio generale di ictus nelle donne che usano una TOS aumenta con l'età (vedere paragrafo 4.8).

Altre condizioni :

• Poiché l'assunzione di estrogeni può comportare una ritenzione di liquidi, si devono tenere sotto attento controllo le pazienti affette da alterata funzionalità renale o cardiaca.

• Le donne con ipertrigliceridemia preesistente devono essere tenute sotto stretto controllo durante la terapia estrogena o ormonale sostitutiva, poiché in questa condizione, durante estrogenoterapia, sono stati riportati rari casi di notevole incremento dei trigliceridi plasmatici che hanno provocato pancreatiti.

• Gli estrogeni aumentano la globulina che lega gli ormoni tiroidei (TBG), il che comporta un aumento dell'ormone tiroideo totale circolante, misurato come iodio legato alla proteina (PBI), dei livelli di T4 (misurati con cromatografia su colonna o dosaggio radioimmunologico) o dei livelli di T3 (misurati con dosaggio radioimmunologico). L'uptake su resina di T3 è ridotto in quanto riflette l'aumento di TBG. Le concentrazioni di T4 e T3 liberi risultano inalterate. Altre proteine leganti possono essere aumentate nel siero, cioè la globulina che lega i corticosteroidi (CBG), la globulina che lega gli ormoni sessuali (SHBG), con conseguente aumentata concentrazione plasmatica rispettivamente di corticosteroidi e ormoni sessuali. Le concentrazioni dell'ormone libero o biologicamente attivo sono immodificate. Altre proteine plasmatiche possono essere aumentate (angiotensinogeno/renina substrato, alfa-I-antitripsina, ceruloplasmina).

• Gli estrogeni possono indurre o esacerbare sintomi di angioedema, in particolare nelle donne con angioedema ereditario.

• L'uso di una TOS non migliora le funzioni cognitive. Vi è qualche evidenza di un aumentato rischio di probabile demenza in donne che iniziano la TOS combinata continua o a base di soli estrogeni dopo i 65 anni.

Lattosio

Data la presenza di lattosio, pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio o galattosio non devono assumere questo medicinale.

Rosso di Cocciniglia

La presenza di rosso cocciniglia (E124) può causare reazioni allergiche.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il metabolismo di estrogeni e progestinici può aumentare con l'assunzione concomitante di sostanze note per indurre enzimi che metabolizzano farmaci, in particolare quelli del citocromo P450, come antiepilettici (ad es. fenobarbital, fenitoina, carbamazepina) e anti-infettivi (rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz).

L'assunzione contemporanea di rifampicina riduce del 91% la biodisponibilità del nomegestrolo acetato e aumenta del 28% quella dell'estradiolo.

Il ritonavir e il nelfinavir, benché siano noti come forti inibitori, presentano, al contrario, proprietà d'induzione se usati in concomitanza con ormoni steroidei.

I preparati a base di erbe contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono indurre il metabolismo di estrogeni e progestinici.

Dal punto di vista clinico, un aumentato metabolismo di estrogeni e progestinici può ridurne l'efficacia e comportare modificazioni dei cicli mestruali.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

NAEMIS non è indicato durante la gravidanza. Qualora si accerti uno stato di gravidanza in corso di terapia con NAEMIS, si deve interrompere subito l'assunzione del medicinale.

Clinicamente, dati su un limitato numero di gravidanze esposte non indicano eventi avversi del nomegestrolo acetato sul feto.

I risultati della maggior parte degli studi epidemiologici relativi a una accidentale esposizione del feto ad estrogeni o ad associazioni estroprogestiniche non indicano a oggi effetti né teratogeni, né fetotossici.

Allattamento

NAEMIS non è indicato durante l'allattamento.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

NAEMIS non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 to < 1/10), non comune (≥ 1/1000 to < 1/100), raro (≥ 1/10000 to <1/1000), molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Durante gli studi clinici di fase III e IV, gli effetti indesiderati molto comuni (≥ 10%) riscontrati sono stati mastodinia, spotting e sanguinamenti intercorrenti. Questi effetti si osservano solitamente durante il trattamento ormonale della menopausa.

Le reazioni avverse al farmaco elencate nella tabella che segue sono emerse negli studi clinici di fase III di NAEMIS e compaiono in meno del 10% dei casi:

Classificazione per sistemi e organi comuni non comuni
>1/100 <1/10 >1/1.000 <1/100
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Dismenorrea, menorragia, disturbi mestruali, leucorrea, peggioramento di fibromi uterini, dolore pelvico Neoplasie benigne del seno, polipi uterini, endometriosi, candidiasi vaginale, aumento del seno
Patologie gastrointestinali Dolore addominale, gonfiore Vomito, costipazione, diarrea
Patologie del sistema nervoso Cefalea Emicrania, capogiri
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari, dolore degli arti Artralgia
Disturbi psichiatrici Nervosismo, depressione
Patologie vascolari Trombosi venosa superficiale o profonda, tromboflebite, ipertensione arteriosa
Patologie sistemiche Aumento ponderale Edema periferico, astenia, aumento dell'appetito
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito, alopecia
Patologie epatobiliari Valori epatici anomali

Rischio di cancro al seno

• Nelle donne che assumono una terapia combinata estroprogenistica per più di 5 anni è stato segnalato un raddoppiamento del rischio di avere una diagnosi di cancro al seno.

• Qualsiasi rischio aumentato nelle pazienti trattate con una terapia a base di soli estrogeni è sostanzialmente inferiore rispetto a quello osservato nelle pazienti che fanno uso di associazioni estroprogestiniche.

• Il livello di rischio dipende dalla durata d'uso (vedere paragrafo 4.4).

• Di seguito sono presentati i risultati del più grande studio randomizzato controllato con placebo (studio WHI) e del più grande studio epidemiologico (MWS).

Studio MWS (Million Women study) - Rischio supplementare stimato di cancro al seno dopo 5 anni d'uso

Fascia di età (anni) Casi supplementari ogni 1.000 pazienti mai sottoposte a TOS nell'arco di un periodo di 5 anni* Rapporto di rischio# Casi supplementari ogni 1.000 pazienti trattate con TOS nell'arco di 5 anni (IC al 95%)
TOS a base di soli estrogeni
50-65 9-12 1,2 1-2 (0-3)
Terapia combinata estroprogestinica
50-65 9-12 1,7 6 (5-7)
#* Ricavati da tassi base di incidenza in paesi sviluppati.
#Rapporto di rischio generale. Il rapporto di rischio non è costante ma aumenta con il protrarsi dell'uso della terapia.
Nota: poiché l'incidenza di fondo del cancro al seno è diversa nei vari paesi dell'UE, il numero di casi supplementari di cancro al seno cambierà proporzionalmente.

Studi WHI statunitensi - rischio supplementare di cancro al seno dopo 5 anni d'uso

Fascia di età (anni) Incidenza ogni 1.000 donne nel braccio trattato con placebo nell'arco di 5 anni Rapporto di rischio e IC al 95% Casi supplementari ogni 1.000 pazienti trattate con TOS nell'arco di 5 anni (IC al 95%)
CEE a base di soli estrogeni
50-79 21 0,8 (0,7 - 1,0) -4 (-6 - 0)*
CEE+MPA estrogeni e progestinici‡
50-79 17 1,2 (1,0 - 1,5) +4 (0 - 9)

‡ Quando l'analisi è stata ristretta alle donne che non hanno usato la TOS prima dello studio, non è stato evidenziato alcun rischio aumentato durante i primi 5 anni di trattamento: dopo 5 anni, il rischio è stato maggiore rispetto alle donne che non avevano fatto uso di una TOS.

*Studio WHI nelle donne senza utero, che non ha dimostrato un aumento del rischio di cancro al seno

Rischio di cancro endometriale

Donne in postmenopausa con utero

Il rischio di cancro dell'endometrio è di circa 5 casi ogni 1.000 donne con utero che non usano una TOS.

Nelle donne con utero, l'uso di una TOS a base di soli estrogeni non è raccomandato perché aumenta il rischio di cancro dell'endometrio (vedere paragrafo 4.4).

A seconda della durata del trattamento e della dose di estrogeno, in caso di terapia a base di soli estrogeni, l'aumento del rischio di cancro dell'endometrio negli studi epidemiologici è andato da 5 a 55 casi supplementari diagnosticati ogni 1.000 donne tra 50 e 65 anni di età.

L'aggiunta di un progestinico alla terapia a base di soli estrogeni per almeno 12 giorni per ciclo può prevenire questo rischio aumentato. Nella sperimentazione Million Women Study, l'uso della TOS combinata (sequenziale o continua) per cinque anni non ha aumentato il rischio di cancro endometriale (RR di 1,0 (0,8-1,2)).

Rischio di cancro ovarico

L'uso a lungo termine della TOS a base di soli estrogeni e della TOS combinata estroprogestinica è stato associato a un rischio lievemente aumentato di cancro ovarico. Nella sperimentazione Million Women Study, 5 anni di TOS hanno avuto come esito 1 caso supplementare ogni 2.500 pazienti.

Rischio di tromboembolia venosa

La TOS è associata a un rischio relativo aumentato da 1,3 a 3 volte di sviluppare tromboembolia venosa (TEV), vale a dire una trombosi venosa profonda o un'embolia polmonare. Il verificarsi di un simile evento è più probabile nel primo anno di uso di TOS (vedere paragrafo 4.4). I risultati degli studi WHI sono presentati di seguito:

Studi WHI - Rischio supplementare di TEV in caso d'uso per 5 anni

Fascia di età (anni) Incidenza ogni 1.000 donne nel braccio trattato con il placebo nell'arco di 5 anni Rapporto di rischio e IC al 95% Casi supplementari ogni 1.000 pazienti trattate con TOS
Terapia orale a base di soli estrogeni*
50-59 7 1,2 (0,6-2,4) 1 (-3-10)
Terapia orale combinata estroprogestinica
50-59 4 2,3 (1,2-4,3) 5 (1-13)
*studi in donne senza utero

Rischio di malattia coronarica

Il rischio di malattia coronarica è leggermente aumentato nelle pazienti di età superiore ai 60 anni trattate con una TOS combinata estroprogestinica (vedere paragrafo 4.4).

Rischio di ictus ischemico

• L'uso della terapia a base di soli estrogeni e della terapia estroprogestinica è associato a un aumento di 1,5 volte del rischio relativo di ictus ischemico. Il rischio di ictus emorragico non è aumentato durante l'uso della TOS.

• Il rischio relativo non dipende dall'età o dalla durata d'uso, ma poiché il rischio al basale è fortemente dipendente dall'età, il rischio generale di ictus nelle donne che assumono una TOS aumenta con l'età; vedere paragrafo 4.4.

Studi WHI combinati - Rischio supplementare di ictus ischemico* in caso d'uso per 5 anni

Fascia di età (anni) Incidenza ogni 1.000 donne nel braccio trattato con il placebo nell'arco di 5 anni Rapporto di rischio e IC al 95% Casi supplementari ogni 1.000 pazienti trattate con TOS
50-59 8 1,3 (1,1-1,6) 3 (1-5)
* Non ci sono state differenze tra ictus ischemico ed emorragico

Sono state segnalate altre reazioni avverse associate al trattamento estroprogestinico:

• colecistopatia;

• patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: cloasma, eritema multiforme, eritema nodoso, porpora vascolare;

• probabile demenza al di sopra dei 65 anni (vedere paragrafo 4.4)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio si manifesta con tensione mammaria, gonfiore addomino-pelvico, irritabilità, nausea, vomito e/o metrorragia. Non esiste antidoto, ma si possono somministrare terapie sintomatiche.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: progestinici ed estrogeni per somministrazione sequenziale.

Codice ATC: G03FB (apparato genitourinario e ormoni sessuali).

NAEMIS è un'associazione estro-progestinica ciclica, non contraccettiva, che contiene estradiolo e nomegestrolo acetato.

Estradiolo

il principio attivo 17b-estradiolo è identico dal punto di visto chimico e biologico all'estradiolo endogeno umano. Sostituisce la perdita nella produzione di estrogeni nelle donne in età menopausale e allevia i sintomi della menopausa.

Nomegestrolo acetato

il nomegestrolo acetato è un progestinico di sintesi, derivato dal 19nor-progesterone. Non svolge alcuna attività androgena ed estrogena e la sua affinità con il recettore del progesterone è 2,5 volte quella dell'ormone naturale.

Poiché gli estrogeni stimolano la crescita dell'endometrio, gli estrogeni da soli aumentano il rischio di iperplasia e di cancro endometriale. Il nomegestrolo acetato riduce di molto il rischio di iperplasia endometriale indotto dagli estrogeni in donne non isterectomizzate.

L'aggiunta di nomegestrolo acetato, nella seconda fase del trattamento, induce l'emorragia da sospensione.

Il miglioramento dei sintomi della menopausa inizia durante le prime settimane di trattamento.

Sanguinamenti regolari da sospensione si verificano nel 93% dei cicli di trattamento con una durata media di 4,7 giorni. In genere l'emorragia da sospensione inizia 4 giorni dopo l'ultima compressa della fase progestinica.

Sanguinamenti intermestruali e/o spotting si verificano nel 12,7% delle donne durante i primi tre mesi di trattamento e nel 10,6% durante gli ultimi tre mesi di trattamento. Nello 0,6% delle donne si verifica amenorrea (assenza di emorragia o spotting) durante il primo anno di trattamento.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

L'associazione di 17b-estradiolo e di nomegestrolo acetato non altera in modo clinicamente significativo la biodisponibilità di entrambi i principi attivi, rispetto all'assunzione separata. La somministrazione dell'associazione di 17b-estradiolo e nomegestrolo acetato comporta un aumento di circa il 25% nella concentrazione massima di estradiolo e del 36% in quella di nomegestrolo rispetto alla somministrazione separata dei due prodotti. L'assorbimento avviene in tempi rapidi con un Tmax osservato di circa 1 ora per l'estradiolo e di 2 ore per il nomegestrolo acetato.

Il profilo farmacocinetico dell'estradiolo e del nomegestrolo acetato allo "steady state" è il seguente:

Estradiolo:

• concentrazione minima (Cmin) 43 ± 4,8 pg/ml;

concentrazione massima (Cmax) 290 ± 32,7 pg/ml e media (Cmedia) 72 ± 5,6 pg/ml;

• area al di sotto della curva 2765 ± 270,0 pg.h/ml.

Nomegestrolo acetato:

• concentrazione minima (Cmin) 6,5 ± 0,40 ng/ml;

concentrazione massima (Cmax) 20,4 ± 1,00 ng/ml e media (Cmedia): 8,6 ± 0,4 ng/ml;

• area al di sotto della curva 630,3 ± 41,64 ng.h/ml-

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi su animali con estradiolo e nomegestrolo acetato da soli o in associazione hanno mostrato gli effetti previsti di tipo estrogeno e gestageno. Con l'associazione estradiolo e nomegestrolo acetato non sono stati condotti studi di tossicità sulla riproduzione, genotossicità o carcinogenicità. L'estradiolo ha manifestato effetti embriofetali a dosi relativamente basse. Il nomegestrolo acetato non è né genotossico né teratogeno.

Non vi sono altri dati preclinici rilevanti per la prescrizione.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Compressa rosa:

Povidone (K25 o K 30)

Lattosio monoidrato

Cellulosa microcristallina

Glicerolo distearato

Silice colloidale anidra

Crospovidone

Rosso cocciniglia A (E124), lacca di alluminio.

Compressa bianca:

Povidone (K25 o K30)

Lattosio monoidrato

Cellulosa microcristallina

Glicerolo distearato

Silice colloidale anidra

Crospovidone.

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

18 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25° C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Ogni blister (PVC/PE/ACLAR/Alluminio) contiene 10 compresse rosa e 14 compresse bianche.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Le compresse di Naemis non più utilizzate non devono essere eliminate attraverso le acque di scarico, né attraverso il sistema fognario municipale. I composti ormonali attivi nella compressa possono avere effetti dannosi se raggiungono l'ambiente acquatico. Vanno riportati presso una farmacia o eliminati in un altro modo sicuro, secondo le normative locali. Queste misure aiuteranno a proteggere l'ambiente.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

ratiopharm Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 -20123 Milano

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

AIC n. 036163018

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

12.11.2004

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Febbraio 2016

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ




Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017