Motilium - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Domperidone

Motilium

Motilium 10 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Motilium sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Motilium? A cosa serve?

Questo medicinale è utilizzato negli adulti e nei bambini per il trattamento di nausea e vomito (sensazione di malessere).

Consultare il paragrafo "Come prendere MOTILIUM" per vedere quali formulazioni devono essere usata negli adulti e nei bambini.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Motilium?

Non prenda MOTILIUM se:

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Motilium?

Prima di assumere questo farmaco contatti il medico se:

  • soffre di disturbi al fegato (compromissione o insufficienza epatica) (vedere "Non usi MOTILIUM")
  • soffre di disturbi ai reni (compromissione o insufficienza renale). Si rivolga al medico per chiedere consiglio in caso di trattamento prolungato poiché potrebbe dover assumere una dose inferiore di questo farmaco o prendere questo farmaco meno spesso e il medico potrebbe volerla visitare regolarmente.

Domperidone può essere associato a un aumento del rischio di disturbi del ritmo cardiaco e di arresto cardiaco. Il rischio può essere più probabile nei soggetti di età superiore a 60 anni o che assumono dosi superiori a 30 mg al giorno. Il rischio aumenta inoltre quando domperidone viene somministrato insieme ad altri farmaci. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo farmaci per il trattamento di infezioni (infezioni fungine o infezione batterica) e/o se è affetto da problemi cardiaci o AIDS/HIV (vedere il paragrafo "Altri medicinali e MOTILIUM").

MOTILIUM deve essere utilizzato alla minima dose efficace negli adulti e nei bambini.

Durante l'assunzione di MOTILIUM, contatti il medico se nota disturbi del ritmo cardiaco quali palpitazioni, difficoltà respiratorie, perdita dei sensi. In tal caso il trattamento con MOTILIUM deve essere interrotto.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Motilium?

Non prenda MOTILIUM se sta assumendo medicinali per il trattamento di:

Non prenda MOTILIUM se sta assumendo altri medicinali (ad esempio bepridil, dihfemanile, metadone).

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo farmaci per il trattamento di infezioni, disturbi cardiaci o AIDS/HIV.

È importante che chieda al medico o al farmacista se MOTILIUM è sicuro per lei mentre assume altri farmaci, tra cui farmaci vendibili senza prescrizione.

MOTILIUM con cibi e bevande

Prenda MOTILIUM prima dei pasti. In caso di assunzione dopo i pasti, l'assorbimento del medicinale è un po' rallentato.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza

Non è noto se l'uso di MOTILIUM durante la gravidanza sia dannoso.

Se è in corso una gravidanza o pensa di esserlo informi il medico prima di assumere MOTILIUM.

Allattamento

Piccole quantità di domperidone sono state rilevate nel latte materno. MOTILIUM può causare effetti indesiderati sul cuore del neonato allattato al seno. MOTILIUM deve essere utilizzato durante l'allattamento solo se il medico lo ritiene strettamente necessario. Chieda consiglio al medico prima di assumere questo farmaco.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

MOTILIUM non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Importanti informazioni su alcuni componenti di MOTILIUM

  • MOTILIUM sospensione orale contiene meno di 1 mmol di sodio, quindi si può considerare priva di sodio.
  • MOTILIUM sospensione orale contiene sorbitolo (E420). Il sorbitolo può avere lievi effetti lassativi. Se le è stato detto di avere un'intolleranza ad alcuni zuccheri, consulti il medico prima di assumere questo medicinale
  • MOTILIUM sospensione orale contiene anche metil paraidrossibenzoato (E218) e propil paraidrossibenzoato (E216). Queste sostanze possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, in casi eccezionali, broncospasmo.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Motilium: Posologia

Si attenga rigorosamente alle presenti istruzioni, salvo nel caso in cui il medico le abbia fornito istruzioni differenti.

Prenda MOTILIUM prima dei pasti perché in caso di assunzione dopo i pasti, l'assorbimento del medicinale è un po' rallentato.

Durata del trattamento:

I sintomi si risolvono di norma entro 3-4 giorni dall'assunzione di questo medicinale. Non prenda MOTILIUM per più di 7 giorni senza consultare il medico.

Adulti ed adolescenti di età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg

  • Con questo medicinale viene fornito un tappo misurino. Questo misurino ha tre linee: 2,5 ml, 5 ml e 10 ml (per esempio si avranno 10 ml di sospensione orale quando il misurino sarà riempito fino alla linea superiore).
  • Misurare la quantità necessaria con l'apposito misurino.
  • Assicurarsi che la freccia sul misurino punti verso l'alto.
  • Non diluire MOTILIUM e non miscelarlo con altri liquidi.
  • La dose consueta è 10 ml (di sospensione orale contenente 1 mg/ml di domperidone) fino a tre volte al giorno. Non assuma più di 30 ml al giorno (questa equivale a 3 misurini riempiti fino alla linea superiore).
  • Pulire il misurino dopo l'uso.

Neonati, lattanti, bambini di età inferiore a 12 anni e adolescenti con un peso corporeo inferiore a 35 kg

  • Il medico le spiegherà esattamente quanto medicinale dovrà somministrare al bambino e con che frequenza.
  • Somministri MOTILIUM al bambino utilizzando il misurino fornito con il medicinale.
  • Nei bambini la dose dipende dal peso corporeoLa dose consueta è di 0,25 mg/kg. Tale dose può essere somministrata fino a tre volte al giorno per un dosaggio totale massimo di 0,75 mg/kg al giorno. Ad esempio, per un bambino del peso di 10 kg, la dose di ogni somministrazione è di 2,5 mg e può essere somministrata fino a tre volte al giorno per un dosaggio totale massimo di 7,5 mg al giorno.
  • Somministri la dose al massimo 3 volte al giorno ad almeno 4-6 ore di distanza, se possibile prima dei pasti/dell'allattamento. Non somministri il farmaco più di 3 volte nell'arco delle 24 ore.

Agitare delicatamente il contenuto del flacone per evitare la formazione di schiuma.

Modalità d'apertura del flacone

Utilizzo del misurino

VERSARE LA SOSPENSIONE NELL'INCAVO INDICATO DALLA FRECCIA POSTA SUL MISURINO (come descritto nel disegno)

I fori sul misurino permettono la fuoriuscita della sospensione nel caso venisse versata erroneamente dalla parte opposta rispetto a quella indicata dalla freccia.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Motilium

Se assume più MOTILIUM di quanto deve

Se ha assunto una quantità eccessiva di MOTILIUM, contatti immediatamente il medico, il farmacista o il centro anti-veleni più vicino, in particolare se la quantità eccessiva è stata assunta da un bambino. In caso di sovradosaggio, è opportuno somministrare un trattamento sintomatico.

Deve essere effettuato un monitoraggio con elettrocardiogramma, data la possibilità di un problema cardiaco denominato "prolungamento dell'intervallo QT".

Informazioni per il medico: sono raccomandate stretta sorveglianza medica del soggetto, lavanda gastrica, impiego di carbone attivo e terapia di supporto. Medicinali anticolinergici anti- parkinson possono essere utili nel controllo dei disturbi extrapiramidali.

Se dimentica di assumere MOTILIUM

Prenda il farmaco non appena se ne ricorda. Se è quasi ora di assumere la dose successiva, attenda l'ora di assunzione di tale dose e continui poi normalmente. Non assuma una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Motilium?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Non comune (può colpire fino a 1 persona su 100):

  • Movimenti involontari della faccia o delle braccia o delle gambe, eccessivo tremito, eccessiva rigidità o spasmo muscolare

Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • Convulsioni
  • Un tipo di reazione che può verificarsi subito dopo la somministrazione ed è caratterizzata da eruzione cutanea, prurito, fiato corto e/o gonfiore del viso
  • Una grave reazione di ipersensibilità che può verificarsi subito dopo la somministrazione ed è caratterizzata da orticaria, prurito, vampate di calore, svenimento, e tra gli altri possibili sintomi, difficoltà respiratorie
  • Disturbi del sistema cardiovascolare: disturbi del ritmo cardiaco (ritmo cardiaco rapido o irregolare); in presenza di tali disturbi, è opportuno che lei interrompa immediatamente il trattamento. Domperidone può essere associato a un maggiore rischio di disturbi del ritmo cardiaco e di arresto cardiaco. Tale rischio può essere più probabile nei pazienti di età superiore a 60 anni o che assumono dosaggi superiori a 30 mg al giorno. Domperidone deve essere utilizzato al minimo dosaggio efficace negli adulti e nei bambini.

Sospendere il trattamento con MOTILIUM e contattare immediatamente il medico se si verifica uno qualsiasi degli effetti indesiderati descritti sopra.

Altri effetti indesiderati che si sono verificati con MOTILIUM sono elencati di seguito:

Comune (può colpire fino ad 1 persona su 10):

Non comune (può colpire fino ad 1 persona su 100):

Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • Movimento verso l'alto degli occhi
  • Interruzione del ciclo mestruale nelle donne
  • Seno ingrossato negli uomini
  • Incapacità ad urinare
  • Cambiamenti in alcuni test di laboratorio.

Alcuni pazienti che hanno usato MOTILIUM per condizioni e dosaggi che richiedono la sorveglianza medica hanno manifestato i seguenti effetti indesiderati: Irrequietezza; gonfiore o ingrossamento mammario, secrezioni anomale dal seno, nelle donne ciclo mestruale irregolare, difficoltà nell'allattamento, depressione, ipersensibilità.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

  • Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usare MOTILIUM dopo la data di scadenza riportata sull'etichetta. La data di scadenza "SCAD." si riferisce all'ultimo giorno di quel mese, i primi due numeri indicano il mese, i successivi l'anno.
  • MOTILIUM sospensione orale non deve essere usato oltre i 3 mesi dalla prima apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Composizione e forma farmaceutica

Cosa contiene MOTILIUM

Il principio attivo è il domperidone.

Gli altri componenti sono:

sorbitolo liquido non cristallizzabile, cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa sodica , metil idrossibenzoato (E218), propil idrossibenzoato (E216), saccarina sodica, polisorbato 20, sodio idrossido e acqua depurata.

Descrizione dell'aspetto di MOTILIUM e contenuto della confezione

MOTILIUM 1 mg/ml sospensione orale - Flacone da 200 ml.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Motilium sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

MOTILIUM

▼ Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalità di segnalazione delle reazioni avverse.

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una compressa rivestita con film contiene domperidone 10 mg.

La sospensione orale contiene domperidone 1 mg per ml.

Eccipienti con effetto noto

Compresse rivestite con film: lattosio monoidrato

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse rivestite con film.

Compresse di colore bianco leggermente crema, compresse circolari e

biconvesse.

Sospensione orale.

Sospensione bianca omogenea.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Motilium è indicato per alleviare i sintomi di nausea e vomito.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Motilium deve essere utilizzato alla minima dose efficace per la durata più breve necessaria per il controllo di nausea e vomito.

Si raccomanda l'assunzione orale di Motilium prima dei pasti. In caso di assunzione dopo i pasti, l'assorbimento del medicinale risulta piuttosto rallentato.

I pazienti devono cercare di assumere ogni dose all'orario prestabilito. Se una dose è dimenticata, questa deve essere tralasciata e si deve riprendere il programma di dosaggio consueto. Non si deve assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Di norma, la durata di trattamento massima non deve essere superiore a una settimana.

Adulti e adolescenti (età uguale o superiore a 12 anni e peso uguale o superiore a 35 kg)

Compresse

Una compressa da 10 mg fino a tre volte al giorno per una dose massima di 30 mg al giorno.

Sospensione orale

10 ml (di sospensione orale da 1 mg/ml) fino a 3 volte al giorno per un dosaggio massimo di 30 ml al giorno.

Neonati, lattanti, bambini (età inferiore a 12 anni) e adolescenti di peso inferiore a 35 kg

Sospensione orale

La dose è di 0,25 mg/kg per ogni somministrazione. Tale dose deve essere somministrata almeno a 4-6 ore di distanza fino a tre volte al giorno senza eccedere il dosaggio totale di 0,75 mg/kg al giorno. Ad esempio, per un bambino del peso di 10 kg, la dose è di 2,5 mg per ogni somministrazione e può essere somministrata tre volte al giorno senza eccedere il dosaggio totale di 7,5 mg al giorno.

Domperidone orale deve essere assunto prima dei pasti/dell'allattamento. Se assunto dopo i pasti, l'assorbimento del farmaco risulta piuttosto ritardato.

Compresse

A causa della necessità di precisione nel dosaggio, le compresse non sono idonee per l'utilizzo nei bambini e negli adolescenti di peso inferiore a 35 kg. In questi pazienti è raccomandato l'uso della sospensione orale.

Compromissione epatica

Motilium è controindicato in caso di compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 4.3). Non è tuttavia necessario modificare il dosaggio in caso di compromissione epatica lieve (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione renale

Dato che l'emivita di eliminazione di domperidone è prolungata in presenza di compromissione renale grave, in caso di somministrazione ripetuta la frequenza di dosaggio di Motilium deve essere ridotta a una o due volte al giorno a seconda della gravità della compromissione e può essere necessario ridurre il dosaggio.

04.3 Controindicazioni

Motilium è controindicato nelle seguenti situazioni:

• ipersensibilità nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

tumori pituitari con rilascio di prolattina (prolattinomi).

• nei casi in cui una stimolazione della motilità gastrica può risultare dannosa, ad esempio nei pazienti con emorragie gastrointestinali, ostruzione meccanica o perforazione.

• nei pazienti affetti da compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 5.2)

• nei pazienti con noto prolungamento degli intervalli di conduzione cardiaci, in particolare dell'intervallo QTc, nei pazienti affetti da significativi disturbi elettrolitici e patologie cardiache preesistenti, ad esempio insufficienza cardiaca congestizia (vedere paragrafo 4.4).

• somministrazione concomitante di tutti i farmaci che prolungano l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5).

• somministrazione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai rispettivi effetti sul prolungamento dell'intervallo QT) (vedere paragrafo 4.5).

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Compromissione renale

L'emivita di eliminazione di domperidone viene prolungata in caso di insufficienza renale grave. In caso di somministrazione ripetuta, la frequenza di dosaggio di Motilium deve essere ridotta a una o due volte al giorno a seconda della gravità della compromissione. Può inoltre essere necessario ridurre il dosaggio.

Effetti cardiovascolari

Domperidone è stato associato al prolungamento dell'intervallo QT all'elettrocardiogramma. Durante la sorveglianza post-commercializzazione, sono stati riscontrati casi molto rari di prolungamento dell'intervallo QT e torsioni di punta nei pazienti che assumono domperidone. Tali casi includevano pazienti con fattori di rischio confondenti, disturbi elettrolitici e trattamento concomitante che potrebbero essere stati fattori contribuenti (vedere paragrafo 4.8).

Studi epidemiologici hanno dimostrato che domperidone era associato a un maggiore rischio di gravi aritmie ventricolari o morte cardiaca improvvisa (vedere paragrafo 4.8). È stato osservato un maggiore rischio nei pazienti di età superiore a 60 anni, nei pazienti che assumono dosi quotidiane superiori a 30 mg e nei pazienti che assumono in concomitanza farmaci che prolungano l'intervallo QT o inibitori del CYP3A4.

Domperidone deve essere utilizzato alla dose minima efficace in adulti e bambini.

Domperidone è controindicato nei pazienti con noto prolungamento esistente degli intervalli di conduzione cardiaca, in particolare dell'intervallo QTc, nei pazienti con significativi disturbi elettrolitici (ipopotassemia, iperpotassemia, ipomagnesemia), o bradicardia, o nei pazienti affetti da patologie cardiache preesistenti, quali insufficienza cardiaca congestizia a causa del maggiore rischio di aritmia ventricolare (vedere paragrafo 4.3). Disturbi elettrolitici (ipopotassemia, iperpotassemia, ipomagnesemia) o bradicardia sono noti per essere condizioni che aumentano il rischio proaritmico.

Il trattamento con domperidone deve essere interrotto in presenza di segni o sintomi associati ad aritmia cardiaca e i pazienti devono consultare il medico.

Si deve consigliare ai pazienti di segnalare tempestivamente eventuali sintomi cardiaci.

Popolazione pediatrica

Sebbene gli effetti indesiderati di tipo neurologico siano rari (vedere paragrafo 4.8), il rischio di effetti indesiderati di tipo neurologico è più elevato nei bambini piccoli poiché durante i primi mesi di vita le funzioni metaboliche e la barriera emato-encefalica non sono pienamente sviluppati. Perciò viene raccomandato che la dose sia accuratamente determinata nei neonati, lattanti e bambini (vedere paragrafo 4.2).

Il sovradosaggio può causare sintomi extrapiramidali nei bambini, ma altre cause devono essere prese in considerazione.

Precauzioni per l'uso

Le compresse rivestite con film contengono lattosio e possono essere inadatte per pazienti con intolleranza al lattosio, galattosemia o malassorbimento di glucosio/galattosio.

La sospensione orale contiene sorbitolo e può non essere adatta per pazienti con

intolleranza al sorbitolo.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Quando farmaci antiacidi o antisecretori sono usati in concomitanza, questi non devono essere assunti simultaneamente alle formulazioni orali di Motilium (a base di domperidone), ad esempio devono essere assunti dopo i pasti e non prima dei pasti.

Domperidone è metabolizzato prevalentemente attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. Dati di studi in vitro suggeriscono che l'utilizzo concomitante di farmaci che inibiscono significativamente questo enzima può determinare un incremento dei livelli plasmatici di domperidone.

Maggiore rischio di occorrenza del prolungamento dell'intervallo QT a causa di interazioni farmacodinamiche e/o farmacocinetiche.

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze è controindicata

Medicinali che prolungano l'intervallo QTc (rischio di torsione di punta)

• anti-aritmici di classe IA (ad esempio disopiramide, idrochinidina, chinidina)

• anti-aritmici di classe III (ad esempio amiodarone, dofetilide, dronedarone, ibutilide, sotalolo)

• alcuni antipsicotici (ad esempio aloperidolo, pimozide, sertindolo)

• alcuni antidepressivi (ad esempio citalopram, escitalopram)

• alcuni antibiotici (ad esempio eritromicina, levofloxacina, moxifloxacina, spiramicina)

• alcuni agenti antifungini (ad esempio fluconazolo, pentamidina)

• alcuni agenti antimalarici (in particolare alofantrina, lumefantrina)

• alcuni farmaci gastro-intestinali (ad esempio cisapride, dolasetron, prucalopride)

• alcuni antistaminici (ad esempio mechitazina, mizolastina)

• alcuni farmaci utilizzati nel trattamento di tumori (ad esempio toremifene, vandetanib, vincamina)

• alcuni farmaci di altro tipo (ad esempio bepridil, difemanile, metadone) (vedere paragrafo 4.3).

Potenti inibitori del CYP3A4 (indipendentemente dai relativi effetti di prolungamento dell'intervallo QT), ad esempio:

• inibitori della proteasi (ad esempio ritonavir, saquinavir, telaprevir)

• antifungini azolici sistemici (ad esempio itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, voriconazolo)

• alcuni antibiotici macrolidi (ad esempio claritromicina e telitromicina)

(vedere paragrafo 4.3).

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze non è raccomandata

• Moderati inibitori del CYP3A4, ad esempio diltiazem, verapamil e alcuni macrolidi.

L'assunzione concomitante delle seguenti sostanze richiede cautela nell'uso

Si deve prestare cautela in caso di farmaci che inducono bradicardia e ipopotassemia, nonché con i seguenti macrolidi coinvolti nel prolungamento dell'intervallo QT: azitromicina e roxitromicina (la claritromicina è controindicata in quanto è un potente inibitore del CYP3A4).

Il suddetto elenco di sostanze è indicativo e non esaustivo.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

Vi sono pochi dati post-marketing sull'utilizzo di domperidone nelle donne in gravidanza. Uno studio sui ratti ha mostrato tossicità sul sistema riproduttivo ad una dose elevata, tossica per la madre. Il rischio potenziale per l'uomo non è noto.

Pertanto, Motilium deve essere usato in gravidanza solo se ciò è giustificato dai benefici terapeutici attesi.

Allattamento al seno

Domperidone viene escreto nel latte umano e i bambini allattati al seno ricevono meno dello 0,1% della dose regolata in base al peso materno. Il verificarsi di effetti avversi, in particolare di effetti cardiaci, non può essere escluso dopo l'esposizione attraverso il latte materno. In tal caso occorre decidere se cessare l'allattamento al seno o cessare/sospendere la terapia a base di domperidone valutando i vantaggi dell'allattamento al seno per il bambino e i benefici della terapia per la madre. Si deve agire con cautela in caso di fattori di rischio che prolungano l'intervallo QTc nei neonati allattati al seno.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Motilium non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

La sicurezza di domperidone è stata valutata in 1.275 pazienti con dispepsia, malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD), sindrome dell'intestino irritabile (IBS), nausea e vomito o altre condizioni correlate in 31 studi clinici, in doppio cieco, controllati verso placebo. Tutti i pazienti avevano almeno 15 anni e hanno ricevuto almeno una dose di Motilium (a base di domperidone). La dose totale media giornaliera è stata di 30 mg (intervallo dai 10 agli 80 mg) e la durata media dell'esposizione è stata di 28 giorni (intervalli da 1 a 28 giorni). Sono stati esclusi gli studi in gastroparesi diabetica o sintomi secondari a chemioterapia o parkinsonismo.

Si applicano le seguenti definizioni e frequenze: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, < 1/100); raro (≥1/10.000, < 1/1.000); molto raro (<1/10.000). Dove la frequenza non può essere definita sulla base degli studi clinici si riporta "Non noto".


Classificazione per sistemi ed organi Reazione avversa al farmaco Frequenza
Comune Non comune Non noto
Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica (include shock anafilattico)
Disturbi psichiatrici Perdita della libido
Ansia
Agitazione
Nervosismo
Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Convulsioni
Mal di testa
Disturbi extrapiramidali
Patologie dell'occhio Crisi oculogira
Patologie cardiache Aritmie ventricolari
Prolungamento dell'intervallo QTc
Torsioni di punta
Morte cardiaca improvvisa (vedere paragrafo 4.4)
Patologie gastrointestinali Bocca secca Diarrea
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Angioedema
Prurito
Orticaria
Patologie renali e urinarie Ritenzione urinaria
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Galattorea Ginecomastia
Dolore mammario Amenorrea
Tensione mammaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia
Esami diagnostici Risultati anomali nei test di funzionalità epatica
Aumento dei livelli di prolattina nel sangue

In 45 studi clinici dove domperidone è stato usato a dosi più elevate, per una maggiore durata e per indicazioni che includevano la gastroparesi diabetica, la frequenza degli eventi avversi (ad eccezione della bocca secca) è stata notevolmente superiore. Questo è stato particolarmente evidente per gli eventi farmacologicamente prevedibili e correlati all'aumento dei livelli di prolattina. In aggiunta alle reazioni elencate sopra, sono state segnalate anche acatisia, secrezioni mammarie, aumento del volume mammario, gonfiore mammario, depressione, ipersensibilità, disturbi dell'allattamento e ciclo mestruale irregolare.

I disturbi extrapiramidali si manifestano principalmente nei neonati e nei bambini molto piccoli.

Altri effetti indesiderati sul sistema nervoso centrale come convulsioni ed agitazione sono riportati principalmente negli infanti e nei bambini.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

Sintomi

Casi di sovradosaggio sono stati riportati principalmente negli infanti e nei bambini. I sintomi da sovradosaggio possono includere agitazione, alterazioni della coscienza, convulsioni, disorientamento, sonnolenza e manifestazioni extrapiramidali.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico per il domperidone. In caso di sovradosaggio, è opportuno somministrare immediatamente il trattamento sintomatico standard. Si deve effettuare un monitoraggio tramite ECG a causa della possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. Possono essere utili la lavanda gastrica e l'impiego di carbone attivo. Si raccomanda stretta sorveglianza medica e terapia di supporto. I medicinali anticolinergici e anti-parkinson possono essere utili nel controllo dei disturbi extrapiramidali.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Procinetici, Codice ATC: A03FA03

Domperidone è un antagonista della dopamina con proprietà antiemetiche. Domperidone non attraversa facilmente la barriera ematoencefalica. Nei pazienti in trattamento con domperidone, specialmente negli adulti, gli effetti collaterali di tipo extrapiramidale sono molto rari, ma domperidone favorisce il rilascio di prolattina dall'ipofisi. L'effetto antiemetico di domperidone può derivare dalla combinazione di effetti periferici (gastrocinetici) e antagonismo dei recettori dopaminergici nella "chemoreceptor trigger zone"., situata nell'area postrema, all'esterno della barriera ematoencefalica. Gli studi nell'animale, insieme alle basse concentrazioni rilevate nel cervello, indicano un effetto prevalentemente periferico di domperidone sui recettori dopaminergici. Studi nell'uomo hanno dimostrato che domperidone per via orale aumenta la pressione dello sfintere esofageo inferiore, migliora la motilità antroduodenale e accelera lo svuotamento gastrico. Non ha effetti sulla secrezione gastrica.

In conformità alle linee guida ICH"."E14 è stato eseguito uno studio approfondito sull'intervallo QT. Tale studio comprendeva un placebo, un comparatore attivo e un controllo positivo ed è stato condotto su soggetti sani con un dosaggio di domperidone fino a 80 mg al giorno in dosi da 10 o 20 mg somministrate 4 volte al giorno. Tale studio ha identificato una differenza massima dell'intervallo QT corretto (QTc) tra domperidone e placebo, in media LS (Least Squares) nel cambiamento da baseline, di 3.4 msec per 20 mg di domperidone somministrato 4 volte al giorno il Giorno 4. L'intervallo di confidenza a due vie del 90% (da 1.0 a 5.9 msec) non ha superato i 10 msec. In tale studio non sono stati osservati effetti rilevanti sull'intervallo QTc quando domperidone veniva somministrato a una dose fino a 80 mg/giorno (ad esempio più di due volte la dose massima raccomandata).

Tuttavia, due precedenti studi sull'interazione tra farmaci hanno dimostrato evidenze di prolungamento dell'intervallo QTc quando domperidone veniva somministrato come monoterapia (10 mg 4 volte al giorno). La massima differenza media, a tempi corrispondenti, dell'intervallo QT corretto secondo Fridericia (QTcF) tra domperidone e placebo è stata rispettivamente di 5,4 msec (IC 95%: da -1,7 a 12,4) e 7,5 msec (IC 95%: da 0,6 a 14,4).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Domperidone viene rapidamente assorbito dopo la somministrazione orale, con concentrazioni di picco nel plasma registrate circa 1 ora dopo la somministrazione. I valori Cmax e AUC di domperidone sono aumentati proporzionalmente con il dosaggio, nel range compreso tra 10 mg e 20 mg. Un accumulo di 2 o 3 volte dell'AUC di domperidone è stato osservato con dosi ripetute di domperidone quattro volte al giorno (ogni 5 ore) per 4 giorni.

Sebbene la biodisponibilità di domperidone sia aumentata nei soggetti normali se assunto al termine di un pasto, i pazienti con disturbi gastro-intestinali dovrebbero assumere domperidone 15-30 minuti prima del pasto. La riduzione dell'acidità gastrica altera l'assorbimento di domperidone. La biodisponibilità orale viene ridotta tramite la previa somministrazione concomitante di cimetidina e bicarbonato di sodio.

Distribuzione

Domperidone si lega per il 91-93% alle proteine plasmatiche.

Gli studi di distribuzione, eseguiti con medicinale radiomarcato negli animali, hanno evidenziato un'ampia distribuzione tissutale ma basse concentrazioni cerebrali. Piccoli quantitativi di medicinale attraversano la placenta nei ratti.

Metabolismo

Domperidone subisce un rapido ed esteso metabolismo epatico mediante idrossilazione e N-dealchilazione.

Studi di metabolismo in vitro con inibitori diagnostici indicano che il CYP3A4 è la forma del citocromo P-450 maggiormente coinvolta nella N-dealchilazione di domperidone, mentre CYP3A4, CYP1A2 e CYP2E1 sono coinvolti nell'idrossilazione aromatica di domperidone.

Escrezione

L'escrezione urinaria e fecale ammontano rispettivamente al 31% e al 66% della dose orale. La proporzione di medicinale escreta immodificata è piccola (il 10% dell'escrezione fecale e circa l'1% dell'escrezione urinaria).

L'emivita plasmatica dopo una singola dose orale è di 7-9 ore nei volontari sani, ma è prolungata in pazienti con grave insufficienza renale.

Compromissione epatica

Nei soggetti affetti da compromissione epatica moderata (punteggio di Pugh da 7 a 9, classificazione Child-Pugh B), l'AUC e il Cmax di domperidone è rispettivamente 2,9- e 1,5 volte superiore rispetto ai soggetti sani.

La frazione non legata viene aumentata del 25% e l'emivita di eliminazione terminale viene prolungata da 15 a 23 ore. I soggetti affetti da compromissione epatica lieve presentano un'esposizione sistemica leggermente inferiore rispetto ai soggetti sani in base ai valori Cmax e AUC, senza alcun cambiamento dei legami alle proteine o dell'emivita terminale. I soggetti affetti da compromissione epatica grave non sono stati studiati. Motilium è controindicato nei pazienti affetti da compromissione epatica moderata o grave (vedere paragrafo 4.3).

Compromissione renale

Nei soggetti affetti da compromissione renale grave (clearance della creatinina < 30 ml/min/1,73 m2) l'emivita di eliminazione di domperidone è aumentata da 7,4 a 20,8 ore ma i livelli del farmaco nel plasma sono risultati inferiori rispetto ai volontari sani.

Dato che viene escreta una quantità molto ridotta di farmaco non modificato (circa l'1%) attraverso i reni, è improbabile che la dose di un'unica somministrazione debba essere regolata nei pazienti affetti da compromissione renale.

Tuttavia, in caso di somministrazione ripetuta, la frequenza delle dosi deve essere ridotta a una o due volte al giorno a seconda della gravità del disturbo e può essere necessario ridurre il dosaggio.

Popolazione pediatrica

Non sono disponibili dati di farmacocinetica nella popolazione pediatrica.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi elettrofisiologici in vitro e in vivo indicano per domperidone un rischio complessivo moderato di prolungamento dell'intervallo QTc nell'uomo. In esperimenti in vitro su cellule isolate trasfettate con hERG e su miociti isolati di cavie, i rapporti di esposizione erano compresi tra 26 e 47 volte, sulla base dei valori IC50 che inibiscono le correnti attraverso canali ionici IKr rispetto alle concentrazioni libere nel plasma nell'uomo dopo somministrazione della dose massima quotidiana di 10 mg somministrata 3 volte al giorno. I margini di sicurezza per il prolungamento della durata del potenziale d'azione in esperimenti in vitro su tessuti cardiaci isolati sono stati 45 volte superiori alle concentrazioni libere nel plasma nell'uomo alla dose massima quotidiana (10 mg somministrati 3 volte al giorno). I margini di sicurezza in modelli pro-aritmici in vitro (cuore isolato e perfuso di Langendorff) sono stati da 9 a 45 volte superiori alle concentrazioni libere nel plasma nell'uomo alla dose massima quotidiana (10 mg somministrati 3 volte al giorno). In modelli in vivo i livelli privi di effetto per il prolungamento dell'intervallo QT corretto (QTc) nei cani e l'induzione di aritmie in un modello di coniglio sensibilizzato per torsioni di punta sono stati rispettivamente di oltre 22 volte e 435 volte superiori alle concentrazioni libere nel plasma nell'uomo alla dose massima quotidiana (10 mg somministrati 3 volte al giorno). Nel modello di cavia anestetizzata, a seguito di infusioni endovenose lente, non sono stati registrati effetti sull'intervallo QT corretto (QTc) a concentrazioni totali nel plasma di 45,4 ng/ml, che sono 3 volte superiori rispetto ai livelli del plasma totale nell'uomo alla dose massima quotidiana (10 mg somministrati 3 volte al giorno). La rilevanza di quest'ultimo studio per l'uomo a seguito dell'esposizione a domperidone somministrato per via orale è incerta.

In presenza di inibizione del metabolismo tramite CYP3A4 le concentrazioni libere nel plasma di domperidone possono triplicare.

A un dosaggio tossico elevato per la madre (più di 40 volte la dose umana raccomandata) sono stati riscontrati effetti teratogenici nel ratto. Non è stata osservata alcuna teratogenicità nei topi e nei conigli.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Motilium 10 mg compresse rivestite con film

Lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, amido di patata pregelatinizzato, povidone K90, magnesio stearato, olio idrogenato di semi di cotone, sodio laurilsolfato.

Rivestimento: ipromellosa, sodio laurilsolfato.

Motilium 1 mg/ml sospensione orale

Sorbitolo liquido non cristallizzabile, cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa, metilidrossibenzoato (E218), propilidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, polisorbato 20, sodio idrossido, acqua depurata.

06.2 Incompatibilità

Nessuna nota.

06.3 Periodo di validità

Motilium 10 mg compresse rivestite con film: 3 anni.

Motilium 1 mg/ml sospensione orale: 3 anni. Periodo di validità dopo prima apertura del confezionamento primario (flacone): 3 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Motilium 10 mg compresse rivestite con film: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Motilium 1 mg/ml sospensione orale: questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Motilium 10 mg compresse rivestite con film: 30 compresse.

Motilium 1 mg/ml sospensione orale: flacone da 200 ml - chiusura a prova di bambino.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Sospensione orale

Agitare delicatamente il contenuto del flacone per evitare la formazione di schiuma.

Utilizzo del misurino: VERSARE LA SOSPENSIONE NELL'INCAVO INDICATO

DALLA FRECCIA POSTA SUL MISURINO (come descritto nel disegno)

I fori sul misurino permettono la fuoriuscita della sospensione nel caso venisse versata

erroneamente dalla parte opposta rispetto a quella indicata dalla freccia

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Janssen-Cilag SpA

Via M. Buonarroti, 23

20093 Cologno Monzese (MI)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Motilium 10 mg compresse rivestite con film - 30 compresse AIC n. 024953034

Motilium 1 mg/ml sospensione orale - flacone 200 ml AIC n. 024953022.

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Prima Autorizzazione:

Motilium 10 mg compresse rivestite con film: 06.06.81

Motilium 1 mg/ml sospensione orale: 06.06.81.

Rinnovo dell'Autorizzazione: 31.06.2005

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

06/2015

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ