Metformina - Farmaco Generico - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Metformina (metformina cloridrato )

METFORMINA MYLAN 1000 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Metformina - Farmaco Generico sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Metformina - Farmaco Generico? A cosa serve?

Che cos'è Metformina Mylan

Metformina Mylan contiene metformina, un medicinale utilizzato per trattare il diabete. Esso appartiene a un gruppo di medicinali chiamati biguanidi.

L'insulina è un ormone prodotto dal pancreas che permette all'organismo di prendere il glucosio (zucchero) dal sangue. L'organismo utilizza il glucosio per produrre energia o lo immagazzina per uso futuro.

Se soffre di diabete, il suo pancreas non produce abbastanza insulina o il suo organismo non è in grado di utilizzare correttamente l'insulina prodotta. Ciò provoca un livello elevato di glucosio nel sangue. Metformina Mylan contribuisce ad abbassare il glucosio nel sangue fino a raggiungere un livello il più normale possibile.

Se lei è un adulto in sovrappeso, l'assunzione di Metformina Mylan per un periodo di tempo prolungato contribuisce anche a ridurre il rischio di complicazioni associate al diabete.

Metformina Mylan è associata ad un peso corporeo stabile o ad una modesta perdita di peso.

A che cosa serve Metformina Mylan

Metformina Mylan è utilizzato per il trattamento di pazienti con diabete di tipo 2 (noto anche come diabete non insulino-dipendente) qualora il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non bastino ad un controllo adeguato dei livelli di glucosio nel sangue. È utilizzato particolarmente nei pazienti sovrappeso.

Gli adulti possono prendere Metformina Mylan da sola o in combinazione con altri medicinali per la cura del diabete (farmaci assunti per bocca o insulina). I bambini di 10 anni e oltre e gli adolescenti possono prendere Metformina Mylan da sola o in combinazione con insulina.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Metformina - Farmaco Generico?

Non prenda Metformina Mylan

  • Se è allergico (ipersensibile) alla metformina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (vedere Paragrafo 6, "Cosa contiene Metformina Mylan")
  • se ha problemi ai reni o al fegato
  • se soffre di diabete non controllato, come grave iperglicemia o chetoacidosi. La chetoacidosi è una condizione caratterizzata dall'accumulo nel sangue di sostanze chiamate ‘corpi chetonici'. I sintomi includono dolori di stomaco, respirazione rapida e profonda, sonnolenza o anomalo odore dolciastro dell'alito
  • se il suo organismo ha perso troppa acqua (disidratazione), come in presenza di diarrea grave o prolungata, oppure in caso di numerosi episodi consecutivi di vomito. La disidratazione può provocare problemi renali che possono metterla a rischio di acidosi lattica (vedere il paragrafo successivo "Faccia particolare attenzione con Metformina Mylan")
  • se ha avuto un' infezione grave, come un'infezione a carico del sistema polmonare o bronchiale oppure del rene. Un' infezione grave può provocare problemi renali che possono metterla a rischio di acidosi lattica (vedere il paragrafo successivo "Faccia particolare attenzione con Metformina Mylan")
  • se è in trattamento per insufficienza cardiaca o ha avuto di recente un attacco cardiaco, ha gravi problemi circolatori o difficoltà respiratorie. Questo può provocare una carenza di ossigeno ai tessuti che può metterla a rischio di acidosi lattica (vedere il paragrafo successivo "Faccia particolare attenzione con Metformina Mylan")
  • se consuma molto alcol
  • se sta allattando Se una qualsiasi di queste situazioni può essere applicata al suo caso, si rivolga al medico prima di iniziare a prendere questo medicinale.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Metformina - Farmaco Generico?

Chieda assolutamente consiglio al medico se

In tal caso deve smettere di prendere Metformina Mylan per un certo periodo di tempo prima e dopo l'esame o l'intervento. Il medico deciderà se avrà bisogno di qualsiasi ulteriore trattamento. È importante che segua esattamente le istruzioni del medico.

Faccia particolare attenzione con Metformina Mylan

Metformina Mylan può causare una complicazione molto rara ma grave chiamata acidosi lattica, in particolare se i suoi reni non funzionano correttamente. I sintomi dell'acidosi lattica sono vomito, mal di pancia (dolore addominale) associato a crampi muscolari, sensazione generale di malessere accompagnato da forte stanchezza, e difficoltà respiratorie. Se dovesse manifestare questi sintomi, potrebbe avere bisogno di un trattamento immediato. Smetta immediatamente di prendere Metformina Mylan e informi subito il medico.

Metformina Mylan da sola non provoca ipoglicemia (un livello troppo basso di glucosio nel sangue). Tuttavia, se prende Metformina Mylan con altri medicinali usati per il trattamento del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulfoniluree, insulina, glinidi), esiste il rischio di ipoglicemia. Se nota la comparsa di sintomi di ipoglicemia come debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, accelerazione del battito cardiaco, disturbi della vista o difficoltà di concentrazione, è generalmente utile assumere bevande o alimenti contenenti zucchero.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Metformina - Farmaco Generico?

Se le deve essere praticata un'iniezione di mezzi di contrasto contenenti iodio, che entrino nella circolazione sanguigna, ad esempio per eseguire esami radiografici o a scansione, deve smettere di prendere Metformina Mylan per un certo periodo di tempo prima e dopo l'esame (vedere sopra ‘Chieda assolutamente consiglio al medico se').

Informi il medico se sta assumendo contemporaneamente Metformina Mylan e uno dei seguenti medicinali. Potrebbe avere bisogno di esami più frequenti del glucosio nel sangue oppure il medico potrebbe adeguare la sua dose di Metformina Mylan:

  • inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (utilizzati per curare numerose condizioni a carico del cuore e dei vasi sanguigni, come pressione sanguigna elevata o insufficienza cardiaca)
  • diuretici (utilizzati per eliminare l'acqua dall'organismo mediante produzione di una maggiore quantità di urina)
  • beta-2 agonisti, come salbutamolo o terbutalina (utilizzati per curare l'asma)
  • corticosteroidi (utilizzati per trattare numerose condizioni, come gravi infiammazioni della pelle o nell'asma) Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

Assunzione di Metformina Mylan con cibi e bevande

Non beva alcol quando prende questo medicinale. L'alcol può aumentare il rischio di acidosi lattica, in particolare se ha problemi al fegato o se è denutrito. Ciò si applica anche ai medicinali contenenti alcol.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza avrà bisogno di insulina per curare il suo diabete. Informi il medico se è incinta o ritiene di esserlo, oppure se sta pensando di avviare una gravidanza, in modo che possa modificare la sua cura. Non prenda questo medicinale se sta allattando o se prevede di farlo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Metformina Mylan, presa da sola, non causa ipoglicemia (basso livello di glucosio nel sangue). Ciò significa che non influisce sulla sua capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Tuttavia dovrà fare particolare attenzione se prende Metformina Mylan assieme ad altri medicinali per la cura del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulfoniluree, insulina, glinidi). I sintomi di ipoglicemia includono debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, accelerazione del battito cardiaco, disturbi della vista o difficoltà di concentrazione. Non guidi né usi macchinari se avverte questi sintomi.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Metformina - Farmaco Generico: Posologia

Prenda sempre Metformina Mylan seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi deve consultare il medico o il farmacista.

Metformina Mylan non può sostituire i benefici di uno stile di vita sano. Continui a seguire tutti i consigli del medico relativi al regime alimentare e svolga regolarmente attività fisica.

Dose abituale:

I bambini di 10 anni e oltre e gli adolescenti normalmente iniziano con 500 mg o 850 mg di Metformina cloridrato una volta al giorno. La dose massima giornaliera è di 2000 mg assunta in 2 o 3 dosi separate. Il trattamento di bambini con età compresa tra i 10 e 12 anni è consigliato soltanto su consiglio specifico del medico, dal momento che l'esperienza in questo gruppo di età è limitata.

I pazienti adulti di norma iniziano con 500 mg o 850 mg di Metformina cloridrato due o tre volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 3000 mg assunta in 3 dosi separate.

Se assume anche insulina, il medico le dirà come iniziare con Metformina Mylan.

Monitoraggio

  • Il medico adatterà la dose di Metformina Mylan ai suoi livelli di glucosio nel sangue. Si ricordi di consultarsi regolarmente con il medico. Questo è particolarmente importante per bambini e adolescenti o se lei è una persona anziana.
  • Almeno una volta all'anno il medico controllerà anche la funzionalità dei suoi reni. Potrà avere bisogno di controlli più frequenti se è una persona anziana o se i suoi reni non funzionano normalmente.

Come prendere Metformina Mylan

Prenda le compresse durante o dopo i pasti. In tal modo eviterà gli effetti indesiderati a carico della digestione.

Non deve frantumare o masticare le compresse. Le compresse devono essere ingerite con un bicchiere d'acqua.

  • Se prende una dose al giorno, la assuma al mattino (a colazione)
  • Se prende due dosi separate al giorno, le assuma al mattino (a colazione) e alla sera (a cena)
  • Se prende tre dosi separate al giorno, le assuma al mattino (a colazione), a mezzogiorno (a pranzo) e alla sera (a cena).

Se, trascorso un certo tempo, ritiene che l'effetto di Metformina Mylan sia troppo forte o troppo debole, si rivolga al medico o al farmacista.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Metformina - Farmaco Generico

Se prende più Metformina Mylan di quanto deve

Se ha preso più Metformina Mylan del dovuto, può andare incontro ad acidosi lattica. I sintomi dell'acidosi lattica sono vomito, mal di pancia (dolore addominale) associato a crampi muscolari, sensazione generale di malessere accompagnato da forte stanchezza e difficoltà respiratorie. Si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Se dimentica di prendere Metformina Mylan

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Assuma la dose successiva come di consueto.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Metformina Mylan, si rivolga al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Metformina - Farmaco Generico?

Come tutti i medicinali, Metformina Mylan può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni (in più di 1 paziente su 10)

  • problemi digestivi, come sensazione di malessere (nausea), vomito, diarrea, mal di pancia (dolore addominale) e perdita di appetito. Questi effetti indesiderati si manifestano più spesso all'inizio del trattamento con Metformina Mylan. Può essere d'aiuto suddividere le dosi nell'arco della giornata e prendere le compresse durante o subito dopo i pasti. Se i sintomi persistono, smetta di prendere Metformina Mylan e si rivolga al medico.

Effetti indesiderati comuni (in meno di 1 paziente su 10)

Effetti indesiderati molto rari (in meno di 1 paziente su 10.000)

  • Acidosi lattica. Si tratta di una complicazione molto rara ma grave, in particolare se i suoi reni non funzionano correttamente. Se si manifesta questa complicazione, potrebbe avere bisogno di un trattamento immediato.I sintomi dell'acidosi lattica sono vomito, mal di pancia (dolore addominale) associato a crampi muscolari, sensazione generale di malessere accompagnato da forte stanchezza, e difficoltà respiratorie. Se dovesse manifestare questi sintomi, smetta immediatamente di prendere Metformina Mylan e informi subito il medico.
  • Reazioni cutanee come arrossamento della pelle (eritema), prurito o orticaria.
  • Bassi livelli di vitamina B12 nel sangue.

La frequenza dei seguenti effetti indesiderati non è nota:

Bambini e adolescenti

Dati limitati nei bambini e negli adolescenti hanno mostrato che in termini di natura e gravità gli eventi avversi sono simili a quanto riportato negli adulti.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Scadenza e Conservazione

Tenere Metformina Mylan fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. In caso di trattamento di un bambino con Metformina Mylan, i genitori e coloro che prestano assistenza devono essere avvertiti di leggere attentamente il foglio illustrativo di questo medicinale.

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Non usi Metformina Mylan dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone o sul blister dopo "Scad.". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Cosa contiene Metformina Mylan

  • Il principio attivo è la metformina cloridrato. Una compressa rivestita con film di Metformina Mylan 1000 mg contiene 1000 mg di metformina cloridrato corrispondenti a 780 mg di metformina base.
  • Gli eccipienti sono povidone K 30, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 400 e macrogol 8000.

Descrizione dell'aspetto di Metformina Mylan e contenuto della confezione

Metformina Mylan 1000 mg compresse rivestite con film sono di colore bianco, ovali e biconvesse con una linea incisa su entrambi i lati e con il numero "1000" impresso su un lato.

La compressa può essere divisa in due metà uguali. Le compresse sono fornite in blister da: 20, 30, 50, 60, 90, 100, 120, 180, 600 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Metformina - Farmaco Generico sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

METFORMINA MYLAN 1000 MG

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni compressa rivestita con film contiene metformina cloridrato 1000 mg corrispondente a 780 mg di metformina base.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse rivestite con film.

Compresse rivestite con film bianche, ovali, biconvesse, con una linea di incisione su ambo le facce e la scritta "1000" incisa su una faccia. La compressa può essere divisa in due metà uguali.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del diabete mellito di Tipo II, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare e l'esercizio fisico da soli non sono sufficienti per un adeguato controllo della glicemia.

Negli adulti, Metformina Mylan 1000 mg compresse rivestite con film può essere utilizzato in monoterapia o in combinazione con altri antidiabetici orali o con l'insulina.

Nei bambini di età superiore ai 10 anni e negli adolescenti, Metformina Mylan 1000 mg compresse rivestite con film può essere utilizzato in monoterapia o in combinazione con l'insulina.

È stata dimostrata una riduzione delle complicanze del diabete nei pazienti adulti in sovrappeso affetti da diabete di tipo 2 trattati con metformina cloridrato come terapia di prima linea dopo il fallimento del controllo del regime alimentare (vedere paragrafo 5.1).


04.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti:

Monoterapia e combinazione con altri farmaci antidiabetici orali:

Di norma la dose iniziale è di 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno assunta durante o dopo i pasti.

Dopo 10-15 giorni la dose va adeguata sulla base del tasso ematico di glucosio. Un incremento graduale del dosaggio può migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

In pazienti che assumono un alto dosaggio di metformina cloridrato (da 2 a 3 grammi per giorno), è possibile sostituire due compresse rivestite con film di metformina cloridrato 500 mg con una compressa rivestita con film di Metformina Mylan 1000 mg.

La dose massima raccomandata di metformina cloridrato è di 3 g al giorno, da prendere in 3 dosi separate.

In caso di passaggio da un altro farmaco antidiabetico orale: interrompere il farmaco precedente e iniziare con la metformina cloridrato alla dose sopra indicata.

Combinazione con l'insulina:

La metformina cloridrato e l'insulina possono essere usate in associazione per migliorare il controllo del tasso ematico di glucosio. La metformina cloridrato viene somministrata alla dose iniziale normale di 500 mg o 850 mg, 2 o 3 volte al giorno, mentre la dose di insulina viene adeguata sulla base della glicemia.

Anziani:

A causa della potenziale riduzione della funzione renale nei soggetti anziani, il dosaggio di metformina cloridrato deve essere adeguato sulla base della funzione renale. È pertanto necessaria una valutazione regolare della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).

Bambini e adolescenti:

Monoterapia e combinazione con insulina

Metformina Mylan 1000 mg compresse rivestite con film può essere utilizzato nei bambini di età superiore ai 10 anni e negli adolescenti.

Di norma la dose iniziale è di 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato una volta al giorno, assunta durante o dopo i pasti.

Dopo 10-15 giorni la dose va adeguata sulla base del tasso ematico di glucosio. Un lento aumento del dosaggio può migliorare la tollerabilità gastrointestinale. Il dosaggio massimo raccomandato di metformina cloridrato è di 2 g al giorno, assunto in 2 o 3 dosi separate.


04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a metformina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Chetoacidosi diabetica, pre-coma diabetico.

Insufficienza renale o disfunzione renale (clearance della creatinina < 60 ml/min).

Condizioni acute con possibilità di alterazione della funzione renale come: disidratazione, infezione grave, shock, somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati (vedere paragrafo 4.4).

Malattie acute o croniche che possano provocare ipossia tissutale come: insufficienza cardiaca o respiratoria, recente infarto miocardico, shock.

Insufficienza epatica, intossicazione acuta da alcol, alcolismo

Allattamento.


04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Acidosi lattica:

L'acidosi lattica è una complicanza metabolica rara ma grave (alto tasso di mortalità in assenza di rapido trattamento), che può insorgere in seguito ad un accumulo di metformina cloridrato. I casi riportati di acidosi lattica in pazienti trattati con metformina cloridrato si sono verificati in particolare in pazienti diabetici affetti da insufficienza renale grave. L'incidenza dell'acidosi lattica può e deve essere ridotta valutando anche altri fattori di rischio associati, come diabete non controllato, chetosi, digiuno prolungato, eccessiva assunzione di alcol, insufficienza epatica ed eventuali altre condizioni associate all'ipossia.

Diagnosi:

Si deve considerare il rischio di acidosi lattica nel caso siano presenti segni aspecifici quali crampi muscolari uniti a disturbi dell'apparato digerente, come dolore addominale e astenia grave.

L'acidosi lattica è caratterizzata da una dispnea con acidosi, dolori addominali e ipotermia seguiti da coma. Gli esami diagnostici di laboratorio mostrano una diminuzione del pH nel sangue, livelli di lattato plasmatico superiori a 5 mmol/l, e un aumento del gap anionico e del rapporto lattato/piruvato. In caso di sospetta acidosi metabolica, sospendere la metformina cloridrato e ricoverare il paziente immediatamente (vedere paragrafo 4.9).

Funzione renale:

La metformina cloridrato viene escreta dai reni, quindi è opportuno determinare i livelli di creatinina sierica prima di iniziare il trattamento e in seguito, con frequenza regolare:

almeno una volta l'anno nei pazienti con funzione renale normale;

almeno due-quattro volte l'anno nei pazienti con livelli di creatinina sierica al limite superiore del normale e nei soggetti anziani.

La diminuzione della funzione renale nei soggetti anziani è frequente e asintomatica. Un'attenzione speciale va riservata alle situazioni in cui può venire compromessa la funzione renale, ad esempio quando s'inizia una terapia antipertensiva o una terapia con diuretici e quando s'inizia una terapia con un farmaco anti-infiammatorio non steroideo.

Somministrazione di agenti di contrasto iodati:

Poiché la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto iodati negli studi radiologici può portare ad un'insufficienza renale, la somministrazione di metformina cloridrato deve essere interrotta prima o al momento dell'esame e non essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale è tornata normale (vedere paragrafo 4.5).

Chirurgia:

La somministrazione di metformina cloridrato deve essere interrotta 48 ore prima di interventi chirurgici programmati in anestesia generale, spinale o peridurale. Il trattamento può essere ripreso non prima di 48 ore dopo l'intervento o dopo la ripresa dell'alimentazione orale, e solo se è stata accertata la normale funzionalità renale.

Bambini e adolescenti:

La diagnosi di diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima di cominciare il trattamento con metformina cloridrato.

Non sono stati riscontrati effetti della metformina cloridratosulla crescita e sulla pubertà durante studi clinici controllati della durata di un anno, ma su questi punti specifici non sono disponibili dati a lungo termine. È raccomandato pertanto un attento follow-up dell'effetto di metformina cloridrato su questi parametri in bambini trattati con metformina cloridrato, specialmente nei prepuberi.

Bambini di età compresa fra 10 e 12 anni:

Sono stati inclusi solo 15 soggetti di età compresa tra i 10 e i 12 anni negli studi clinici controllati condotti in bambini e adolescenti. Nonostante l'efficacia e la sicurezza della metformina cloridrato in questi bambini non differissero da quelle riportate per i bambini più grandi e per gli adolescenti, è raccomandata un'attenzione particolare quando si prescrive metformina cloridrato ai bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni.

Altre precauzioni:

I pazienti dovranno continuare il loro regime alimentare distribuendo regolarmente i carboidrati durante il giorno. I pazienti in sovrappeso dovranno continuare il regime alimentare ipocalorico.

I test di laboratorio normalmente previsti nei casi di diabete dovranno essere eseguiti regolarmente.

La metformina cloridrato da sola non causa ipoglicemia, ma si consiglia cautela quando viene usata in combinazione con l'insulina o le sulfaniluree.


04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Combinazioni non raccomandate:

Alcol:

Aumento del rischio di acidosi lattica nelle intossicazioni acute da alcol, soprattutto nei casi di:

digiuno o malnutrizione, insufficienza epatica.

Evitare il consumo di alcol e di farmaci contenenti alcol.

Agenti di contrasto iodati (vedere paragrafo 4.4):

La somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati può provocare un'insufficienza renale, con conseguente accumulo di metformina cloridrato e un aumento del rischio di acidosi lattica.

La somministrazione di metformina cloridrato deve essere interrotta prima o al momento dell'esame e non deve essere ripresa prima di 48 ore dopo l'esame, e solo dopo aver controllato se la funzione renale è tornata normale.

Associazioni che richiedono precauzione:

Glucocorticoidi (per via sistemica e locale), beta-2-agonisti, e diuretici hanno attività iperglicemizzante intrinseca. Informare il paziente ed eseguire controlli più frequenti della glicemia, soprattutto all'inizio del trattamento. Se necessario adeguare il dosaggio del farmaco antidiabetico durante la terapia con l'altro farmaco e all'interruzione di quest'ultimo.

Gli ACE-inibitori possono ridurre la glicemia. Pertanto è necessario un aggiustamento della dose di metformina cloridrato durante e dopo l'aggiunta o la sospensione di questi medicinali.


04.6 Gravidanza ed allattamento

Finora non sono disponibili dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo embrionale o fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3).

Quando la paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, il diabete non va trattato con metformina cloridrato ma è opportuno usare l'insulina per mantenere la glicemia più vicina possibile al normale, in modo da ridurre i rischi di malformazione fetale associati a livelli di glicemia anormali.

Nel topo in fase di allattamento, la metformina cloridrato viene escreta nel latte. Per l'uomo non sono disponibili dati analoghi e bisogna quindi decidere se interrompere l'allattamento o interrompere la metformina cloridrato, considerando l'importanza che il composto ha per la madre.


04.7 Effetti sulla capacita' di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Metformina cloridrato in monoterapia non provoca ipoglicemia, quindi non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

I pazienti dovranno tuttavia essere informati del rischio di ipoglicemia quando la metformina cloridrato viene usata in combinazione con altri farmaci antidiabetici (sulfaniluree, insulina, repaglinide).


04.8 Effetti indesiderati

I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi durante il trattamento con metformina cloridrato. La loro frequenza è definita come segue: molto comune: ≥ 1/10; comune ≥1/100, <1/10; non comune ≥1/1.000, <1/100; rara ≥1/10.000, <1/1.000; molto rara <1/10.000, non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Patologie del sistema nervoso:

Comune: alterazioni del gusto

Patologie gastrointestinali:

Molto comune: alterazioni dell'apparato gastrointestinale come nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita dell'appetito. Questi effetti indesiderati si verificano più frequentemente durante l'inizio della terapia e si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Per prevenirli si raccomanda di assumere la metformina cloridrato in 2 o 3 dosi giornaliere durante o dopo i pasti. Anche un lento aumento del dosaggio può migliorare la tollerabilità gastrointestinale.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto raro: reazioni cutanee quali eritema, prurito, orticaria

Disturbi del metabolismo e della nutrizione:

Molto raro:

acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4).

Diminuzione dell'assorbimento di vitamina B12 con diminuzione dei livelli sierici durante l'utilizzo di metformina cloridrato a lungo termine. Si raccomanda di prendere in considerazione tale eziologia nei pazienti con anemia megaloblastica.

Patologie epatobiliari:

Non nota: alterazioni nei test di funzionalità epatica o epatite che si sono risolte in seguito a interruzione del trattamento con metformina cloridrato.

In dati pubblicati e successivi alla commercializzazione, e in studi clinici controllati su una limitata popolazione pediatrica tra i 10 e 16 anni trattata per un anno, le segnalazioni di eventi avversi erano simili in termini di gravità e di natura a quelle riportate per gli adulti.


04.9 Sovradosaggio

Non sono state osservate forme di ipoglicemia con dosaggi di metformina cloridrato fino a 85 g, benché in tali circostanze sia insorta un'acidosi lattica. Forti sovradosaggi di metformina cloridrato o rischi concomitanti possono portare all'acidosi lattica. L'acidosi lattica rappresenta un caso medico di emergenza e va trattata in ospedale. Il metodo più efficace per eliminare lattato e metformina cloridrato è l'emodialisi.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE

05.1 Proprieta' farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci che riducono il glucosio ematico. Biguanide; Codice ATC: A10BA02

La metformina cloridrato è una biguanide con effetti antiperglicemici, che riduce la glicemia basale e postprandiale. Non stimola la secrezione di insulina e quindi non causa ipoglicemia.

La metformina cloridrato può agire attraverso 3 meccanismi:

riduzione della produzione del glucosio epatico attraverso l'inibizione della gluconeogenesi e della glicogenolisi;

nei muscoli, aumentando la sensibilità all'insulina, migliorando l'assorbimento e l'uso del glucosio periferico;

ritardando l'assorbimento intestinale del glucosio.

La metformina cloridrato stimola la glicogenosintesi intracellulare agendo sulla glicogeno sintetasi.

La metformina cloridrato aumenta la capacità di trasporto di tutti i tipi di trasportatori di membrana del glucosio (GLUTs) fino ad oggi noti.

Nell'uomo, indipendentemente dall'azione sulla glicemia, la metformina cloridrato ha effetti favorevoli sul metabolismo dei lipidi. Questo fenomeno è stato dimostrato da studi clinici controllati a medio e lungo termine a dosi terapeutiche: la metformina cloridrato riduce i livelli di colesterolo totale, di colesterolo LDL e dei trigliceridi.

Efficacia clinica:

Lo studio prospettico randomizzato (UKPDS) ha dimostrato il beneficio a lungo termine del controllo intensivo della glicemia nei pazienti adulti con diabete di tipo 2.

Le analisi dei risultati sui pazienti in sovrappeso trattati con metformina cloridrato dopo il fallimento del solo regime alimentare hanno dimostrato quanto segue.

Una riduzione significativa del rischio assoluto di complicanze correlate al diabete nel gruppo trattato con metformina cloridrato (29,8 eventi su 1000 pazienti per anno) rispetto al solo regime alimentare (43,3 eventi su 1000 pazienti per anno), p=0,0023, e rispetto ai gruppi trattati in monoterapia con insulina e sulfaniluree (40,1 eventi su 1000 pazienti per anno), p=0,0034.

Una riduzione significativa della mortalità correlata al diabete: metformina cloridrato 7,5 eventi su1000 pazienti per anno, solo regime alimentare 12,7 eventi su 1000 pazienti per anno, p=0,017;

Una riduzione significativa del rischio assoluto di mortalità complessiva: metformina cloridrato 13,5 eventi su 1000 pazienti per anno rispetto al solo regime alimentare 20,6 eventi su 1000 pazienti per anno (p=0.011), e rispetto ai gruppi trattati in monoterapia con insulina e sulfaniluree 18,9 eventi su 1000 pazienti per anno (p=0,021);

Una notevole riduzione del rischio assoluto di infarto miocardico: metformina cloridrato 11 eventi su 1000 pazienti per anno, solo regime alimentare 18 eventi su 1000 pazienti per anno (p=0,01).

Non sono stati riscontrati benefici nel risultato clinico per la metformina cloridrato usata come terapia di seconda linea in associazione con una sulfanilurea.

Nei casi di diabete di tipo 1 è stata usata su alcuni pazienti selezionati l'associazione di metformina cloridrato e insulina ma il vantaggio clinico di questa associazione non è stato formalmente determinato.

Studi clinici controllati su una limitata popolazione pediatrica tra i 10 e 16 anni trattata per un anno hanno dimostrato una risposta in termini di controllo glicemico simile a quella degli adulti.


05.2 Proprieta' farmacocinetiche

Assorbimento:

Dopo una dose orale di metformina cloridrato, la Tmax viene raggiunta in 2,5 ore. La biodisponibilità assoluta di una compressa di metformina cloridrato da 500 mg o 850 mg è circa del 50-60 % nei soggetti sani. Dopo una dose orale la frazione non assorbita riscontrata nelle feci era del 20-30 %.

Dopo somministrazione orale, l'assorbimento di metformina cloridrato è saturabile e incompleto. Si suppone che la farmacocinetica dell'assorbimento di metformina cloridrato non sia lineare.

Ai dosaggi di metformina cloridrato e con gli schemi di dosaggio raccomandati, le concentrazioni nel plasma in stato di equilibrio vengono raggiunte entro 24-48 ore e generalmente sono inferiori a 1 mcg/ml. In studi clinici controllati, i livelli massimi di metformina cloridrato nel plasma (Cmax) non superavano 4 mcg/ml, nemmeno ai dosaggi massimi.

L'alimentazione riduce e ritarda leggermente l'assorbimento di metformina cloridrato. In seguito alla somministrazione di una dose di 850 mg, sono stati osservati una concentrazione di picco nel plasma inferiore del 40%, una diminuzione del 25 % dell'AUC (area sotto la curva) e un prolungamento di 35 minuti del tempo necessario per arrivare alla concentrazione di picco nel plasma. La rilevanza clinica di questi risultati è sconosciuta.

Distribuzione:

Il legame alle proteine plasmatiche è trascurabile. La metformina cloridrato si distribuisce negli eritrociti. Il picco nel sangue è inferiore al picco nel plasma e compare più o meno nello stesso tempo. Gli eritrociti rappresentano molto probabilmente un compartimento di distribuzione secondario. Il valore medio di Volume di distribuzione (Vd) è tra 63 e 276 l.

Metabolismo:

La metformina cloridrato viene secreta inalterata nelle urine. Nell'uomo non sono stati identificati metaboliti.

Eliminazione:

L'indice di clearance renale della metformina cloridrato è > 400 ml/min: questo indica che la metformina cloridrato viene eliminata tramite filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. In seguito ad una dose orale, l'emivita di eliminazione terminale apparente è di circa 6,5 ore.

Quando la funzione renale è compromessa, la clearance renale diminuisce proporzionalmente a quella della creatinina, con conseguente prolungamento dell'emivita di eliminazione e aumento dei livelli di metformina cloridrato nel plasma.

Bambini e adolescenti:

Studio in singola dose: dopo singole dosi di 500 mg di metformina cloridrato, i pazienti pediatrici hanno dimostrato un profilo farmacocinetico simile a quello osservato negli adulti sani.

Studi in dosi ripetute: i dati sono limitati a uno studio. Dopo dosi ripetute di 500 mg 2 volte al giorno per 7 giorni in pazienti pediatrici, il picco della concentrazione plasmatica (Cmax) e l'esposizione sistemica (AUC0-t) erano ridotte di circa il 33% e il 40%, rispettivamente, in confronto ad adulti diabetici trattati con dosi ripetute di 500 mg 2 volte al giorno per 14 giorni. Dato che la dose è titolata individualmente in base al controllo glicemico, questo fatto è di limitata rilevanza clinica.


05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati pre-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, e tossicità riproduttiva.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Nucleo della compressa:

povidone 30 K, magnesio stearato.

Rivestimento:

ipromellosa, macrogol 400, macrogol 8000.


06.2 Incompatibilità

Non pertinente.


06.3 Periodo di validità

3 anni


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.


06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

20, 30, 50, 60, 90, 100, 120, 180, 600 compresse in blister (PVC-alluminio).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

MYLAN S.p.A.

Via Vittor Pisani 24

20124- Milano

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

20 compresse rivestite con film AIC n 035408018/M

30 compresse rivestite con film AIC n 035408020/M

50 compresse rivestite con film AIC n 035408032/M

60 compresse rivestite con film AIC n 035408044/M

90 compresse rivestite con film AIC n 035408057/M

100 compresse rivestite con film AIC n 035408069/M

120 compresse rivestite con film AIC n 035408071/M

180 compresse rivestite con film AIC n 035408083/M

600 compresse rivestite con film AIC n 035408095/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

15 gennaio 2002 / Febbraio 2006

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Ottobre 2010

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016