Lantanon - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Mianserina

LANTANON 30 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Lantanon sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Lantanon? A cosa serve?

LANTANON è un medicinale antidepressivo.

LANTANON è consigliato nella terapia dei casi di depressione in cui è indicato un trattamento con antidepressivi (depressione endogena, depressione reattiva, depressione ansiosa, melanconia involutiva, depressione associata a disturbi somatici).

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Lantanon?

  • Mania
  • Grave malattia epatica
  • Ipersensibilità alla mianserinao ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Uso concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi IMAO (vedere "Interazioni")
  • Gravidanza e allattamento (vedere "Gravidanza ed allattamento")

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Lantanon?

  • Assunzione da parte di bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

  • Suicidio/ideazione suicidaria La depressione è associata ad un aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (o eventi correlati al suicidio).

Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poiché possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. È esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento.

Altre patologie psichiatriche per le quali Lantanon è prescritto possono anche essere associate ad un aumentato rischio di comportamento suicidario. Inoltre queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore. Quando si trattano pazienti con disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie psichiatriche.

Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidi, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo.

La terapia farmacologica con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) dovrebbero essere avvertiti della necessità di monitorare e di riportare immediatamente al proprio medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l'insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali. Per quanto riguarda la possibilità di suicidio, in particolare all'inizio del trattamento, somministrare al paziente solo un numero limitato di compresse di Lantanon.

  • In corso di terapia con Lantanon sono stati segnalati casi di depressione midollare con piastrinopenia, agranulocitosi o granulocitopenia. Queste reazioni si sono verificate per lo più dopo 4-6 mesi di trattamento ed erano generalmente reversibili con l'interruzione del trattamento.

Per tale motivo è opportuno far eseguire, così come richiesto per altri antidepressivi che possono provocare effetti collaterali simili, controlli ematologici periodici, specialmente durante i primi 3 mesi di trattamento. Nei pazienti trattati per la prima volta i controlli ematologici devono essere eseguiti una volta alla settimana, per i primi 2 mesi.

Se un paziente manifesta sintomi di infezione (febbre, stomatite, mal di gola o altri fenomeni infiammatori) il trattamento con Lantanon deve essere interrotto e deve essere eseguito subito un esame emocromocitometrico completo. Questo effetto collaterale è stato osservato in pazienti di tutte le età ma appare più comune nell'anziano. Perciò nei pazienti anziani è consigliabile restringere l'uso del medicinale ai soggetti con glaucoma, ipertrofia prostatica, seri problemi cardiologici.

  • Lantanon, al pari di altri medicinali antidepressivi, potrebbe aggravare uno stato ipomaniacale in soggetti predisposti con forme affettive bipolari. In tali casi, il trattamento con Lantanon deve essere sospeso.
  • I pazienti che, oltre al quadro depressivo, presentano un'insufficienza epatica, renale o cardiaca, dovranno essere particolarmente seguiti durante tutto il periodo della terapia con l'esecuzione periodica degli esami di laboratorio pertinenti. Controllare anche i dosaggi di ogni altra terapia concomitante. Controllare attentamente i pazienti con infarto miocardico recente o blocco cardiaco.
  • Prolungamento del QT e aritmie ventricolari (incluse le torsioni di punta) sono state riportate durante l'uso post-marketing di Lantanon (vedere Effetti indesiderati). Lantanon deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT/torsioni di punta comprese sindrome congenita del QT lungo, età >65 anni, sesso femminile, malattia cardiaca strutturale/disfunzione ventricolare sinistra (LV), malattia renale o epatica, uso di medicinali che inibiscono il metabolismo di Lantanon ed uso concomitante di altri medicinali che prolungano il QTc (vedere Interazioni). Ipopotassiemia e ipomagnesiemia devono essere corrette prima del trattamento. Deve essere presa in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento con Lantanon o di ridurre la dose se l'intervallo QTc è >500ms o aumenta di >60ms.
  • Durante il trattamento con Lantanon sono state osservate alterazioni della curva glicemica da carico nei pazienti con diabete mellito instabile; è perciò consigliabile in tali pazienti un periodico controllo della glicemia.
  • I pazienti epilettici trattati con Lantanon devono essere seguiti con particolare attenzione.
  • Interrompere il trattamento qualora insorgano ittero, anche lieve, ipomania o convulsioni.

Studi sull'uomo appositamente eseguiti hanno dimostrato che Lantanon riduce l'attività psicomotoria solo durante i primi giorni di trattamento.

Il prodotto deve essere usato sotto il diretto controllo del medico.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Lantanon?

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo o recentemente si è assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

  • Lantanon può potenziare l'effetto deprimente dell'alcool sul sistema nervoso centrale, quindi i pazienti devono essere avvisati di evitare di ingerire alcool durante la terapia.
  • La mianserina non deve essere somministrata contemporaneamente a inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (come moclobemide, tranilcipromina e linezolid) o entro due settimane dal termine del trattamento con tali sostanze. Nel caso contrario devono essere trascorse almeno due settimane prima che pazienti in trattamento con mianserina vengano trattati con MAO inibitori (vedere Controindicazioni).
  • Lantanon non interagisce con betanidina, guanetidina, clonidina, metildopa, propranololo da solo o associato ad idralazina. Si consiglia tuttavia di controllare periodicamente la pressione arteriosa nei pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia anti-ipertensiva.
  • trattamento concomitante con medicinali antiepilettici che sono induttori del CYP3A4 (come fenitoina e carbamazepina), può risultare in ridotti livelli plasmatici di mianserina. Devono essere considerati aggiustamenti posologici all'inizio o all'interruzione del trattamento concomitante con tali farmaci.
  • Come altri antidepressivi, Lantanon può influenzare il metabolismo dei derivati cumarinici come, per es., il warfarin, necessitando, pertanto, un controllo.
  • L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico, ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione.
  • L'uso concomitante di altri medicinali che prolungano l'intervallo QTc (ad esempio alcuni antipsicotici e antibiotici) poò aumentare il rischio di prolungamento del QT e/o di aritmie ventricolari (ad esempio le torsioni di punta). Controllare le informazioni sul prodotto degli altri medicinali somministrati per informazioni sui loro effetti sull'intervallo QTc.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Sebbene gli esperimenti animali ed i limitati dati sugli esseri umani indichino che la mianserina non causa danni fetali o neonatali e che la mianserina è escreta nel latte materno solo in quantità molto piccole, il prodotto non deve essere usato in caso di gravidanza accertata o presunta e l'allattamento al seno deve essere interrotto se il trattamento con Lantanon è ritenuto essenziale.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Lantanon può ridurre l'attività psicomotoria durante i primi giorni di trattamento. In generale, soggetti depressi trattati con antidepressivi devono evitare di svolgere attività potenzialmente pericolose quali guidare veicoli a motore o usare macchinari.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Lantanon: Posologia

Le compresse vanno deglutite senza essere masticate, se necessario con un po' di liquido

Adulti: il dosaggio deve essere determinato su base individuale. Per tutti i pazienti, sia ospedalizzati che ambulatoriali, e comunque nella pratica medica generale si consiglia di iniziare il trattamento con una dose giornaliera di 30-40 mg e di adattare in seguito la posologia a seconda della risposta clinica. La dose può essere aumentata gradualmente fino ad ottenere una risposta clinica ottimale. La dose giornaliera efficace è, in genere, di 30-90 mg. Nella maggioranza dei casi risulta sufficiente la dose di 60 mg al giorno; sono comunque ben tollerati dosaggi fino a 120 mg al giorno. Anziani: Nel trattamento dei pazienti anziani, la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Il dosaggio deve essere determinato su base individuale. Una dose più bassa di quella solitamente usata per i pazienti adulti può essere sufficiente a fornire una risposta clinica soddisfacente.

Bambini: Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere "Avvertenze speciali").

  • L'intera dose giornaliera va divisa in opportune somministrazioni o preferibilmente assunta in un'unica dose serale (visto il favorevole effetto sul sonno), fino ad un massimo di 60 mg, al momento di andare a dormire
  • Il trattamento con una dose adeguata deve risultare in una risposta positiva entro 2-4 settimane. In caso di risposta insufficiente, la dose può essere aumentata. Se non c'è una risposta entro le successive 2-4 settimane, il trattamento deve essere interrotto.
  • Si raccomanda di mantenere il trattamento antidepressivo per diversi mesi dopo il miglioramento clinico iniziale.
  • La brusca interruzione del trattamento con Lantanon può causare raramente una sindrome da interruzione.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Lantanon

I sintomi di un sovradosaggio acuto sono generalmente confinati ad una sedazione prolungata. Possono raramente verificarsi aritmie cardiache, convulsioni, grave ipotensione e depressione respiratoria. Sono stati inoltre riportati casi di prolungamento del QT all'elettrocardiogramma e di torsioni di punta. Si deve effettuare un monitoraggio ECG. Non esiste un antidoto specifico per Lantanon; in caso di accidentale od intenzionale sovradosaggio del medicinale è necessario liberare lo stomaco il più presto possibile ed istituire una terapia sintomatica per sostenere le funzioni vitali. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva del medicinale avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Se si ha qualsiasi dubbio sull'uso di Lantanon, rivolgersi al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Lantanon?

Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I pazienti depressi mostrano un numero di sintomi associati alla malattia stessa (secchezza delle fauci, stitichezza ostinata, disturbi dell'accomodamento). Pertanto, è talvolta difficile determinare quali sintomi sono una conseguenza della malattia e quali una conseguenza del trattamento con Lantanon.

Sono stati segnalati sindrome similinfluenzale, alterazione dei dati di funzionalità epatica, ginecomastia.

Classificazione per sistemi ed organi Stima della frequenza degli effetti indesiderati
Frequenza non nota
Patologie del sistema emolinfopoietico  
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento di peso
Aumento di peso Ipomania
Patologie del sistema nervoso Sedazione (che si verifica all'inizio del trattamento e diminuisce nel corso del trattamento N.B. la riduzione della dose di solito non porta a minore sedazione ma può compromettere l'efficacia antidepressiva) Convulsioni Ipercinesia (gambe senza riposo) Sindrome neurolettica maligna (NMS)
Patologie cardiache Bradicardia dopo la dose iniziale Prolungamento del QT all'elettrocardiogramma Torsioni di punta
Patologie vascolari Ipotensione
Patologie epato-biliari Enzimi epatici elevate Ittero Epatite Funzionalità epatica anormale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Esantema
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia
Patologie sistemiche Edema

Casi di ideazione suicidaria e comportamenti suicidari sono stati riportati durante la terapia con mianserina o precocemente dopo l'interruzione (vedere "Precauzioni per l'uso)

Effetti indesiderati rari: ideazione/comportamento suicidario.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.

La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film: conservare a temperatura non superiore a 30°C, nel contenitore originale per tenerlo al riparo dalla luce e dall'umidità.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Altre Informazioni

COMPOSIZIONE

LANTANON 30 mg compresse rivestite con film:

Una compressa di Lantanon 30 mg contiene:

Principio attivo: mianserina HCl 30 mg.

Eccipienti: Nucleo: amido di patate, silice precipitata, magnesio stearato, metilcellulosa, calcio fosfato bibasico. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido.

FORMA FARMACEUTICA E CONTENUTO

Compresse rivestite con film. 30 mg compresse rivestite con film - Confezione da 30 compresse.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Lantanon sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

LANTANON 30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una compressa di Lantanon 30 mg contiene:

Principio attivo: mianserina HCl 30 mg.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compresse rivestite con film

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Lantanon è consigliato nella terapia dei casi di depressione, in cui è indicato un trattamento con medicinali antidepressivi e in particolare nelle seguenti forme cliniche:

- depressione endogena,

- depressione reattiva,

- depressione ansiosa,

- melanconia involutiva,

- depressione associata a disturbi somatici.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Le compresse vanno deglutite senza essere masticate, se necessario con un po' di liquido.

Adulti

La dose deve essere determinata su base individuale. Per tutti i pazienti, sia ospedalizzati che ambulatoriali, e comunque nella pratica medica generale, si consiglia di iniziare il trattamento con una dose giornaliera di 30 mg e di adattare in seguito la posologia a seconda della risposta clinica. La dose può essere aumentata gradualmente fino ad ottenere una risposta clinica ottimale. La dose giornaliera efficace è, in genere, di 30-90 mg. Nella maggioranza dei casi risulta sufficiente una dose di 60 mg al giorno; sono comunque ben tollerati dosaggi fino a 120 mg al giorno.

§ L'intera dose giornaliera va divisa in opportune somministrazioni o preferibilmente assunta in un'unica dose serale (visto il favorevole effetto sul sonno), fino ad un massimo di 60 mg al momento di andare a dormire.

§ Il trattamento con una dose adeguata deve risultare in una risposta positiva entro 2-4 settimane. In caso di risposta insufficiente, la dose può essere aumentata. Se non c'è risposta entro le successive 2-4 settimane, il trattamento deve essere interrotto.

§ Si raccomanda di mantenere il trattamento antidepressivo per diversi mesi dopo il miglioramento clinico iniziale.

La brusca interruzione del trattamento con Lantanon può causare raramente una sindrome da interruzione.

Anziani

Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare una eventuale riduzione della dose sopraindicata. La dose deve essere determinata su base individuale. Una dose più bassa di quella solitamente usata per i pazienti adulti può essere sufficiente a fornire una risposta clinica soddisfacente.

Popolazione pediatrica

Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4).

04.3 Controindicazioni

Mania.

• Grave malattia epatica

• Ipersensibilità alla mianserina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

• Uso concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi IMAO (vedere paragrafo 4.5)

• Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4.)

Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

§ Suicidio/ideazione suicidaria

La depressione è associata ad aumentato rischio di pensieri suicidi, autolesionismo e suicidio (o eventi correlati al suicidio). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poiché è possibile che non si verifichino miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. L'esperienza clinica indica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento.

Altre patologie psichiatriche per le quali Lantanon è prescritto possono aumentare il rischio di comportamenti tendenti al suicidio. Inoltre queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore. Quando si trattano pazienti con disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie psichiatriche.

Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidi, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo.

La terapia farmacologica con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) dovrebbero essere avvertiti della necessità di monitorare e di riportare immediatamente al loro medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l'insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali.

Per quanto riguarda la possibilità di suicidio, in particolare all'inizio del trattamento, somministrare al paziente solo un numero limitato di compresse di Lantanon.

§ In corso di terapia con Lantanon sono stati segnalati casi di depressione midollare con piastrinopenia, agranulocitosi o granulocitopenia. Queste reazioni si sono verificate per lo più dopo 4-6 mesi di trattamento ed erano generalmente reversibili con l'interruzione del trattamento.

Per tale motivo è opportuno fare eseguire, così come richiesto per altri antidepressivi che possono provocare effetti collaterali simili, controlli ematologici periodici, specialmente durante i primi tre mesi di trattamento. Nei pazienti trattati per la prima volta i controlli ematologici devono essere eseguiti una volta alla settimana per i primi due mesi.

§ Se un paziente manifesta sintomi di infezione (febbre, stomatite, mal di gola o altri fenomeni infiammatori) il trattamento con Lantanon deve essere interrotto e deve essere eseguito subito un esame emocromocitometrico completo. Questi effetti indesiderati sono stati osservati in pazienti di tutte le età, ma appare più comune nell'anziano. Per questo motivo, l'uso del medicinale deve essere limitato nei pazienti anziani che presentano le seguenti condizioni: glaucoma, ipertrofia prostatica, seri problemi cardiologici.

§ Lantanon, al pari di altri antidepressivi, potrebbe aggravare uno stato ipomaniacale in soggetti predisposti con forme affettive bipolari. In tali casi, il trattamento con Lantanon deve essere sospeso.

§ I pazienti che, oltre al quadro depressivo, presentano un'insufficienza epatica, renale o cardiaca dovranno essere particolarmente seguiti durante tutto il periodo della terapia con l'esecuzione periodica di esami di laboratorio pertinenti. Controllare anche i dosaggi di ogni altra terapia concomitante. Controllare attentamente i pazienti con infarto miocardico recente o blocco cardiaco.

§ Prolungamento del QT e aritmie ventricolari (incluse le torsioni di punta) sono state riportate durante l'uso post-marketing di Lantanon (vedere paragrafo 4.8). Lantanon deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT/torsioni di punta comprese sindrome congenita del QT lungo, età >65 anni, sesso femminile, malattia cardiaca strutturale/disfunzione ventricolare sinistra (LV), malattia renale o epatica, uso di medicinali che inibiscono il metabolismo di Lantanon ed uso concomitante di altri medicinali che prolungano il QTc (vedere paragrafo 4.5). Ipopotassiemia e ipomagnesiemia devono essere corrette prima del trattamento. Deve essere presa in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento con Lantanon o di ridurre la dose se l'intervallo QTc è >500ms o aumenta di >60ms.

§ Durante il trattamento con Lantanon sono state osservate leggere alterazioni della curva glicemica da carico nei pazienti con diabete mellito instabile; è perciò consigliabile, in tali pazienti, un periodico controllo della glicemia.

§ I pazienti epilettici trattati con Lantanon devono essere seguiti con particolare attenzione.

§ Interrompere il trattamento qualora insorgano ittero, anche lieve, ipomania o convulsioni.

Studi sull'uomo appositamente eseguiti hanno dimostrato che Lantanon riduce l'attività psicomotoria solo durante i primi giorni di trattamento.

Il prodotto deve essere usato sotto il diretto controllo del medico.

Popolazione pediatrica

§ Assunzione da parte di bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

§ Lantanon può potenziare l'effetto deprimente dell'alcool sul sistema nervoso centrale, quindi i pazienti devono essere avvisati di evitare di ingerire alcool durante la terapia.

§ La mianserina non deve essere somministrata contemporaneamente a inibitori delle monoaminossidasi (iMAO) (come moclobemide, tranilcipromina e linezolid) o entro due settimane dal termine del trattamento con tali sostanze. Nel caso contrario devono essere trascorse almeno due settimane prima che pazienti in trattamento con mianserina vengano trattati con MAO inibitori (vedere paragrafo 4.3).

§ Lantanon non interagisce con betanidina, guanetidina, clonidina, metildopa, propranololo da solo o associato ad idralazina. Si consiglia tuttavia di controllare periodicamente la pressione arteriosa nei pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia anti-ipertensiva.

§ Il trattamento concomitante con medicinali antiepilettici che sono induttori del CYP3A4 (come fenitoina e carbamazepina), può risultare in ridotti livelli plasmatici di mianserina. Devono essere considerati aggiustamenti posologici all'inizio o all'interruzione del trattamento concomitante con tali medicinali.

§ Come altri antidepressivi, Lantanon può influenzare il metabolismo dei derivati cumarinici come, per es., il warfarin, necessitando, pertanto, di controlli.

§ L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione.

§ L'uso concomitante di altri medicinali che prolungano l'intervallo QTc (ad esempio alcuni antipsicotici e antibiotici) può aumentare il rischio di prolungamento del QT e/o di aritmie ventricolari (ad esempio le torsioni di punta). Controllare le informazioni sul prodotto degli altri medicinali somministrati per informazioni sui loro effetti sull'intervallo QTc.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Sebbene gli esperimenti animali ed i limitati dati sugli esseri umani indichino che la mianserina non causa danni fetali o neonatali e che la mianserina è escreta nel latte materno solo in quantità molto piccole, il prodotto non deve essere usato in caso di gravidanza accertata o presunta e l'allattamento al seno deve essere interrotto se il trattamento con Lantanon è ritenuto essenziale.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Lantanon può ridurre l'attività psicomotoria durante i primi giorni di trattamento. In generale soggetti depressi, trattati con antidepressivi, devono evitare di svolgere attività potenzialmente pericolose quali guidare veicoli o usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

I pazienti depressi mostrano un numero di sintomi associati alla malattia stessa (secchezza delle fauci, stitichezza ostinata, disturbi dell'accomodamento). Pertanto, è talvolta difficile determinare quali sintomi sono una conseguenza della malattia e quali una conseguenza del trattamento con Lantanon.

Sono stati segnalati sindrome similinfluenzale, alterazione dei dati di funzionalità epatica, ginecomastia.

Rari: ideazione/comportamento suicidario (vedi paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego).

Classificazione per sistemi ed organi Stima della frequenza degli effetti indesiderati
Frequenza non nota
Patologie del sistema emolinfopoietico Discrasia ematica, che si manifesta di solito come piastrinopenia, granulocitopenia o agranulocitosi (vedere anche paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego")
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento di peso
Disturbi psichiatrici Ipomania
Patologie del sistema nervoso Sedazione (che si verifica all'inizio del trattamento e diminuisce nel corso del trattamento. N.B. la riduzione della dose di solito non porta a minore sedazione ma può compromettere l'efficacia antidepressiva)
Convulsioni
Ipercinesia (gambe senza riposo)
Sindrome neurolettica maligna (NMS)
Patologie cardiache Bradicardia (dopo la dose iniziale)
Prolungamento del QT all'elettrocardiogramma
Torsioni di punta
Patologie vascolari Ipotensione
Patologie epato-biliari Enzimi epatici elevati
Ittero
Epatite
Funzionalità epatica anormale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Esantema
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia
Patologie sistemiche Edema

Casi di ideazione suicidaria e comportamenti suicidari sono stati riportati durante la terapia con mianserina o precocemente dopo l'interruzione (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

I sintomi di un sovradosaggio acuto sono generalmente confinati ad una sedazione prolungata. Possono raramente verificarsi aritmie cardiache, convulsioni, grave ipotensione e depressione respiratoria. Sono stati inoltre riportati casi di prolungamento del QT all'elettrocardiogramma e di torsioni di punta. Si deve effettuare un monitoraggio ECG.

Non esiste un antidoto specifico per Lantanon; in caso di accidentale od intenzionale sovradosaggio del medicinale è necessario liberare lo stomaco al più presto possibile ed istituire una terapia sintomatica per sostenere le funzioni vitali.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacotarapeutica: Antidepressivi. Codice ATC: N06AX03.

La mianserina, il principio attivo di Lantanon, appartiene ad una serie di composti, le piperazino-azepine, la cui struttura chimica differisce da quella degli antidepressivi triciclici (TCA: tricyclic antidepressants) comunemente usati; manca infatti la catena laterale di base cui è legata l'attività anticolinergica dei composti triciclici. Lantanon aumenta la neurotrasmissione noradrenergica centrale attraverso il blocco degli autorecettori alfa2 e l'inibizione della ricaptazione della noradrenalina. Inoltre, sono state evidenziate interazioni con i recettori della serotonina nel sistema nervoso centrale. Studi farmaco-EEG sull'uomo hanno confermato il profilo antidepressivo di Lantanon.L'efficacia antidepressiva di Lantanon è stata dimostrata in studi controllati verso placebo. Inoltre, Lantanon possiede proprietà ansiolitiche e di miglioramento del sonno, che sono importanti nel trattamento di pazienti con ansia o disturbi del sonno associati alla malattia depressiva. Si ritiene che le proprietà sedative derivino dall'attività istamino-antagonista H1 e alfa1.

Lantanon è ben tollerato, anche dai pazienti anziani e da quelli con patologie cardiovascolari. Alle dosi terapeutiche Lantanon è virtualmente privo di attività anticolinergica. Lantanon non antagonizza l'azione degli agenti simpaticomimetici e dei medicinali antipertensivi che interagiscono con i recettori adrenergici (ad. es. betanidina) o alfa2-recettori (ad. es. clonidina, metildopa).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale di Lantanon, il principio attivo, la mianserina, è rapidamente e ben assorbito, raggiungendo i livelli plasmatici di picco entro 3 ore. La biodisponibilità è di circa il 20%. Il legame della mianserina alle proteine plasmatiche è pari a circa il 95%. L'emivita di eliminazione (21-61 ore) è sufficiente a giustificare una monosomministrazione giornaliera. I livelli plasmatici allo stato stazionario sono raggiunti in 6 giorni. La mianserina è ampiamente metabolizzata ed eliminata attraverso le urine e le feci in 7-9 giorni. Le maggiori vie di biotrasformazione sono la demetilazione e l'ossidazione seguite dalla coniugazione.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Dopo trattamento cronico con la mianserina nell'animale si osserva una iposensibilità dei recettori post-sinaptici accompagnata da una loro riduzione numerica. La DL50 dopo somministrazione orale è di 325 mg/Kg nel topo e 1.450 mg/Kg nel ratto maschio. Le prove di tossicità cronica, condotte nel cane (4 - 10 - 40 mg/Kg al giorno) e nella scimmia Rhesus (2,5 - 10 - 40 mg/Kg al giorno) non hanno evidenziato alterazioni dei parametri ematologici, ematochimici ed urinari; inoltre non sono state rilevate modificazioni patologiche a carico della struttura macromicroscopica dei vari organi e tessuti.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Le compresse di Lantanon 30 mg contengono:

Nucleo: amido di patate, silice precipitata, magnesio stearato, metilcellulosa, calcio fosfato bibasico.

Rivestimento: ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido (E171).

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

5 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film: Non Conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Blister in PVC/Alluminio.

Confezione da 30 mg compresse rivestite con film, 30 compresse

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

MSD Italia S.r.l.

Via Vitorchiano, 151

00189 Roma

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film, 30 compresse: AIC n° 023695036.

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

11.11.82 - Maggio 2010

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Giugno 2015

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ




Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017

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