Granisetron - Farmaco Generico - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Granisetron

Granisetron Sandoz 1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione

I foglietti illustrativi di Granisetron - Farmaco Generico sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Granisetron - Farmaco Generico? A cosa serve?

Granisetron Sandoz appartiene a un gruppo di medicinali chiamati antiemetici. È usato per prevenire o trattare la nausea e il vomito causati da altri trattamenti medici, come la chemioterapia o la radioterapia per un tumore, e da interventi chirurgici.

La soluzione per iniezione deve essere utilizzata negli adulti e nei bambini a partire dai due anni di età.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Granisetron - Farmaco Generico?

Non prenda Granisetron Sandoz

se è allergico a granisetron o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale

Se non è sicuro, consulti il medico, l'infermiere o il farmacista prima di farsi praticare l'iniezione.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Granisetron - Farmaco Generico?

Informi il medico, l'infermiere o il farmacista prima di farsi praticare l'iniezione

  • se, a causa di un blocco intestinale, soffre di problemi relativi ai movimenti intestinali
  • se soffre di disturbi cardiaci, è in corso di trattamento per un tumore con un medicinale noto per nuocere al cuore o soffre di problemi relativi ai livelli di sali, come potassio, sodio o calcio (alterazioni elettrolitiche)
  • se sta assumendo altri medicinali antagonisti del recettore 5-HT3. Questi includono dolasetron e ondansetron, usati come Granisetron Sandoz nel trattamento e nella prevenzione di nausea e vomito.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Granisetron - Farmaco Generico?

Informi il medico, l'infermiere o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo perché Granisetron Sandoz può compromettere l'azione di alcuni medicinali. Inoltre, alcuni medicinali possono egualmente pregiudicare l'efficacia di questa iniezione.

In particolare, informi il medico, l'infermiere/a o il farmacista se sta assumendo i seguenti medicinali:

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Se è in gravidanza, sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno, non deve ricevere questa iniezione, se non su specifica indicazione del medico.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico, all'infermiere o al farmacista prima di usare qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Granisetron Sandoz ha effetti trascurabili o nulli sulla capacità di guidare o di usare macchinari.

Granisetron Sandoz contiene sodio

Questo medicinale contiene 1,4 mmol (31,5 mg) di sodio per dose massima giornaliera (9 mg di granisetron). Questo deve essere tenuto in considerazione in pazienti a dieta controllata di sodio.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Granisetron - Farmaco Generico: Posologia

L'iniezione le sarà praticata da un medico o da un infermiere. Il dosaggio di Granisetron Sandoz varia da un paziente all'altro e dipende dall'età, dal peso e dall'indicazione (e se riceve il medicinale per la prevenzione oppure per il trattamento di nausea e vomito). Il medico calcolerà il dosaggio adatto al suo caso.

Granisetron Sandoz può essere somministrato sotto forma di iniezione in vena (per via endovenosa).

Prevenzione della nausea o del vomito indotti da radio- o chemioterapia

L'iniezione le sarà praticata prima dell'inizio della radio- o chemioterapia. L'iniezione in vena richiede un tempo variabile tra 30 secondi e 5 minuti e in genere il dosaggio è compreso tra 1 e 3 mg. Il medicinale può essere diluito prima di essere iniettato.

Trattamento della nausea o del vomito indotti da radio- o chemioterapia

L'iniezione richiede un tempo variabile tra 30 secondi e 5 minuti e in genere il dosaggio è compreso tra 1 e 3 mg. Il medicinale può essere diluito prima di essere iniettato in vena. Dopo la somministrazione della prima dose, allo scopo di prevenire la nausea/il vomito, potrebbe ricevere altre iniezioni. Tra un'iniezione e l'altra trascorreranno almeno 10 minuti. La dose massima di Granisetron Sandoz che può ricevere in un giorno è pari a 9 mg.

Combinazione con steroidi

L'effetto dell'iniezione può essere potenziato tramite l'uso di medicinali chiamati steroidi adrenocorticali. Lo steroide le verrà somministrato sotto forma di una dose di desametasone compresa tra 8 e 20 mg prima della radio- o chemioterapia, oppure sotto forma di 250 mg di metilprednisolone, il quale le verrà somministrato sia prima sia dopo la radio- o chemioterapia.

Uso nei bambini per la prevenzione o il trattamento della nausea o del vomito indotti da radio- o chemioterapia

I bambini ricevono Granisetron Sandoz sotto forma di iniezioni in vena, come descritto sopra, il cui dosaggio dipende dal peso del bambino. Le iniezioni vengono diluite e somministrate prima della radio- o chemioterapia, nell'arco di 5 minuti. I bambini possono ricevere un massimo di 2 dosi al giorno, ad almeno 10 minuti di distanza l'una dall'altra.

Trattamento della nausea o del vomito dopo un intervento chirurgico

L'iniezione in vena richiede tra 30 secondi e 5 minuti e in genere la dose è pari a 1 mg. La dose massima di Granisetron Sandoz che può ricevere in un giorno è pari a 3 mg.

Uso nei bambini per la prevenzione o il trattamento della nausea o del vomito dopo un intervento chirurgico

I bambini non devono ricevere questa iniezione per il trattamento della nausea o del vomito dopo un intervento chirurgico.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Granisetron - Farmaco Generico

Se le viene somministrata una quantità eccessiva di Granisetron Sandoz Poiché l'iniezione le verrà somministrata da un medico o da un infermiere, è improbabile che riceva una quantità eccessiva di medicinale. Se tuttavia è preoccupato, consulti il medico o l'infermiere/a. I sintomi di sovradosaggio includono lievi mal di testa. Il trattamento di un eventuale sovradosaggio dipenderà dai sintomi. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, all'infermiere o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Granisetron - Farmaco Generico?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se sperimenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi, informi immediatamente il medico:

Altri effetti indesiderati che si possono manifestare durante l'assunzione di questo medicinale sono:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10):

  • mal di testa
  • costipazione. Il medico la terrà sotto osservazione.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

Non comune (può interessare fino a una persona su 100)

  • eruzioni cutanee, o una reazione allergica cutanea, o orticaria. I segni possono includere ponfi rossi, in rilievo e pruriginosi
  • alterazioni del battito (ritmo) cardiaco e alterazioni cardiache osservate tramite la lettura dell'ECG (registrazione dell'attività elettrica del cuore)
  • movimenti involontari anomali, quali tremore, rigidità muscolare e contrazioni muscolari.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista o all'infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Granisetron Sandoz dopo la data di scadenza, che è riportata sul flaconcino e sulla confezione, dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

Conservare il flaconcino nella confezione esterna per proteggere il medicinale dalla luce.

Non congelare.

Soluzione diluita

La stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Da un punto di vista microbiologico il medicinale deve essere usato immediatamente.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Altre Informazioni

Cosa contiene Granisetron Sandoz

  • Il principio attivo è il granisetron (in forma di cloridrato).
  • Ogni flaconcino da 1 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione contiene granisetron cloridrato equivalente a 1 mg di granisetron.
  • Ogni flaconcino da 3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione contiene granisetron cloridrato equivalente a 3 mg di granisetron.
  • Gli eccipienti sono acido citrico monoidrato, sodio cloruro, sodio idrossido (per la regolazione del pH), acido cloridrico (per la regolazione del pH) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Granisetron Sandoz e contenuto della confezione

Granisetron Sandoz è un concentrato per soluzione iniettabile o per infusione. La soluzione è limpida, incolore o di colore giallo chiaro.

  • 1 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione è contenuto in un flaconcino di vetro trasparente tipo I da 2 ml, con tappo in gomma da 13 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro.
  • Confezioni: 1 e 5 flaconcini.
  • 3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione sono contenuti in un flaconcino di vetro trasparente tipo I da 5 ml, con tappo in gomma da 13 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro o in un flaconcino di vetro trasparente tipo 1 da 6 ml, con tappo in gomma da 20 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro. - Confezioni: 1, 5 e 10 flaconcini.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Granisetron - Farmaco Generico sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

GRANISETRON SANDOZ 1 MG/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE INIETTABILE O PER INFUSIONE

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni flaconcino da 1 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione contiene granisetron cloridrato equivalente a 1 mg di granisetron.

Ogni flaconcino da 3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione contiene granisetron cloridrato equivalente a 3 mg di granisetron.

Eccipiente(i) con effetto noto: sodio

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Concentrato per soluzione iniettabile o per infusione.

Soluzione limpida, incolore o di colore giallo chiaro, con pH tra 4.0 o 6.0.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Prevenzione o trattamento degli episodi acuti di nausea e vomito indotti da terapia citostatica (chemioterapia o radioterapia).

Indicazioni aggiuntive per granisetron flaconcino da 1 ml:

Prevenzione e trattamento di nausea e vomito post-operatori.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Terapia citostatica

Adulti

Per la prevenzione o il trattamento degli episodi di nausea e vomito indotti da terapia citostatica si raccomanda una singola dose di 1 mg di granisetron. In alcuni pazienti potrebbe essere preferibile una singola dose di 3 mg.

Per la prevenzione o il trattamento degli episodi di nausea e vomito indotti da radioterapia si raccomanda la somministrazione di una singola dose di 3 mg di granisetron.

Granisetron Sandoz deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa. Granisetron 1 mg o 3 mg deve essere somministrato o in bolo endovenoso in 5 o 15 ml di soluzione per infusione nell'arco di un periodo non inferiore a 30 secondi oppure diluito in 20-50 ml di soluzione per infusione e somministrato nell'arco di cinque minuti.

Prevenzione: Nel corso degli studi clinici, la maggior parte dei pazienti ha richiesto solo una singola dose di granisetron per controllare la nausea e il vomito entro le 24 ore. Entro un periodo di 24 ore possono essere somministrate fino a due ulteriori dosi di granisetron. Esiste esperienza clinica in pazienti che hanno ricevuto somministrazioni giornaliere fino a cinque giorni consecutivi in un singolo corso di terapia. La somministrazione profilattica di granisetron deve essere completata prima dell'inizio della terapia citostatica.

Trattamento: Per il trattamento deve essere adottata la medesima dose usata per la prevenzione. Eventuali ulteriori dosi devono essere somministrate a distanza di almeno 10 minuti.

Dose massima giornaliera: Nell'arco di un periodo di 24 ore possono essere somministrate fino a 3 dosi di granisetron 3 mg. La dose massima di granisetron somministrata nelle 24 ore non deve pertanto superare i 9 mg.

Uso concomitante di desametasone: L'efficacia di granisetron può essere aumentata mediante l'aggiunta di desametasone.

Popolazione pediatrica

Bambini di età pari a 2 anni e adolescenti

Prevenzione: Nei bambini di peso corporeo fino a 25 kg si raccomanda la somministrazione di una singola dose pari a 40 mcg/kg. Nei bambini di peso corporeo ≥25 kg si raccomanda la somministrazione di una singola dose pari a 1 mg di granisetron. In alcuni pazienti potrebbe essere preferibile ricorrere a una singola dose di 3 mg. Granisetron, diluito in 10-30 ml di soluzione per infusione, deve essere somministrato nell'arco di cinque minuti tramite infusione endovenosa. La somministrazione deve essere completata prima dell'inizio della terapia citostatica.

Trattamento: Per il trattamento deve essere adottata la medesima dose usata per la prevenzione. Se necessario, nell'arco delle 24 ore può essere somministrata un'ulteriore dose pari a 40 mcg/kg di peso corporeo (fino a un massimo di 3 mg). Questa dose supplementare deve essere somministrata ad almeno 10 minuti di distanza dall'infusione iniziale.

Bambini di età inferiore a 2 anni :

Granisetron non deve essere usato in bambini di età inferiore a 2 anni perché non sono disponibili dati sufficienti.

Anziani

Nel caso di pazienti anziani non sono richiesti aggiustamenti posologici.

Pazienti con compromissione renale o epatica

Nel caso di pazienti affetti da compromissione renale o epatica non sono richiesti aggiustamenti posologici.

Nausea e vomito post-operatori

Applicabile solo per granisetron flaconcini da 1 mg (vedere sezione 4.1)

Adulti

Per la prevenzione negli adulti, una singola dose pari a 1 mg di granisetron deve essere diluita fino a 5 ml e somministrata mediante iniezione endovenosa lenta (oltre 30 secondi). La somministrazione deve essere completata prima dell'induzione dell'anestesia.

Per il trattamento di nausea e vomito post-operatori negli adulti una singola dose pari a 1 mg di granisetron deve essere diluita fino a 5 ml e somministrata mediante iniezione endovenosa lenta (oltre 30 secondi).

Dose massima e durata del trattamento

Due dosi (2 mg) nell'arco di un giorno.

Popolazione pediatrica

Non esiste alcuna esperienza nell'uso di granisetron per la prevenzione e il trattamento di nausea e vomito post-operatori nei bambini. Pertanto per questo gruppo di età granisetron non è raccomandato per il trattamento di nausea e vomito post-operatori.

Anziani

Come per gli adulti

Pazienti con compromissione renale o epatica

Come per gli adulti.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al granisetron, alle sostanze correlate o a uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1).

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Poiché granisetron è in grado di ridurre la motilità dell'intestino inferiore, i pazienti con segni di ostruzione intestinale sub-acuta devono essere attentamente monitorati dopo la somministrazione del medicinale.

Come per altri antagonisti dei recettori 5-HT3, è stato riportato che granisetron provoca modifiche all'ECG incluso prolungamento dell'intervallo QT. In pazienti con preesistenti aritmie o disturbi della conduzione cardiaca questo può provocare conseguenze cliniche. Pertanto si deve usare cautela in pazienti con co-morbidità cardiaca, con chemioterapia cardiotossica e/o con alterazioni elettrolitiche concomitanti (vedere paragrafo 4.5).

È stata segnalata sensibilità crociata tra gli antagonisti 5-HT3 (ad esempio dolasteron, ondansetron).

Popolazione pediatrica

Non esiste alcuna esperienza nell'uso di questo medicinale nei bambini di età inferiore a 2 anni.

Eccipiente con effetto noto

Questo medicinale contiene 1,4 mmol (31,5 mg) di sodio per dose massima giornaliera (9 mg di granisetron). Questo deve essere tenuto in considerazione in pazienti a dieta controllata di sodio.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Gli studi condotti sull'animale indicano che granisetron non stimola né inibisce il sistema enzimatico del citocromo P-450.

Poiché granisetron viene metabolizzato dagli enzimi metabolizzatori epatici del citocromo P-450, l'uso di induttori o di inibitori di questi enzimi potrebbe alterare la clearance e, di conseguenza, l'emivita di granisetron.

Nell'uomo, l'induzione di enzimi epatici mediante fenobarbital ha determinato un incremento (pari a circa il 25%) della clearance plasmatica totale di granisetron somministrato per via endovenosa.

Come per altri antagonisti dei recettori 5-HT3, è stato riportato che granisetron provoca modifiche all'ECG incluso prolungamento dell'intervallo QT. In pazienti trattati in concomitanza con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT e/o che provocano aritmie, si possono manifestare gravi conseguenze cliniche (vedere paragrafo 4.4). In studi su soggetti sani, non sono state indicate evidenze di alcuna interazione tra granisetron e benzodiazepine (lorazepam), neurolettici (aloperidolo) o medicinali anti-ulcera (cimetidina). Inoltre, granisetron non ha mostrato alcuna interazione evidente con medicinali per chemioterapie emetogene utilizzati contro il cancro.

Non sono stati condotti specifici studi di interazione nei pazienti anestetizzati, ma granisetron è stato somministrato in modo sicuro insieme ad anestetici e agenti analgesici di uso comune.

Studi in vitro hanno dimostrato che ketoconazolo potrebbe inibire il metabolismo di granisetron mediante la famiglia di isoenzimi del citocromo P-450 3A. Il significato clinico di questo fenomeno non è noto.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

Esistono dati limitati sull'uso di granisetron nelle donne in gravidanza. Gli studi sull'animale non indicano alcun effetto nocivo diretto o indiretto in relazione alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'utilizzo di granisetron durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se granisetron o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. A scopo precauzionale, l'allattamento non è consigliato durante il trattamento con granisetron.

Fertilità

Nei ratti, granisetron non ha avuto effetti dannosi sulla capacità riproduttiva o sulla fertilità.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Granisetron non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Le reazioni avverse comuni riportate per granisetron sono cefalea e stipsi, che possono essere transitorie. Con granisetron sono state riportate modificazioni all'ECG, compreso il prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

Tabella delle reazioni avverse

La seguente tabella delle reazioni avverse si basa su studi clinici e su dati post-marketing associati a granisetron e ad altri antagonisti 5-HT3.

Le categorie di frequenza sono le seguenti:

molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota
Patologie del sisitema immunitario Reazione di ipersensibilità, per es. Anafilassi, orticaria
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell'appetito Anoressia
Disturbi psichiatrici Insonnia Agitazione
Patologie del sistema nervoso cefalea Reazioni extrapiramidali Svenimento, convulsioni, coma, capogiri
Patologie cardiache Prolungamento del QT Aritmia, dolore al torace
Patologie gastrointestinali Stipsi, nausea Diarrea, vomito, dolore addominale
Patologie epatobiliari Elevate transaminasi epatiche* Funzionalità epatica anormale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, dolore, febbre

* Si è verificata a una frequenza simile nei pazienti trattati con terapia di confronto

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Come per altri antagonisti 5-HT3, sono state riportate con granisetron alterazioni all'ECG, compreso prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

Non esistono antidoti specifici per granisetron. In caso di sovradosaggio da compresse è indicato un trattamento sintomatico. È stata riportata cefalea, ma non sono stati osservati altri postumi in seguito alla somministrazione di dosi fino a 38,5 mg di granisetron con un'unica iniezione.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiemetici e antinausea, antagonisti della serotonina (5-HT3).

Codice ATC: A04AA02.

Granisetron è un potente antiemetico e un antagonista altamente selettivo dei recettori 5-idrossi-triptamina (HT3). Gli studi con ligandi radioattivi hanno dimostrato che granisetron ha un'affinità trascurabile per altri tipi di recettori, compresi i siti di legame degli altri tipi di 5HT e dei recettori dopaminergici D2.

Granisetron è efficace per via endovenosa, sia per la profilassi sia per l'intervento, nella soppressione dei conati e del vomito indotti dalla somministrazione di farmaci citotossici o dall'irradiazione dell'intero corpo ai raggi X.

Somministrato per via endovenosa, granisetron è efficace nella prevenzione e nel trattamento di nausea e vomito post-operatori.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Caratteristiche generali

Distribuzione

Granisetron si distribuisce in modo esteso, con un volume di distribuzione medio di circa 3 l/kg; il legame con le proteine plasmatiche è di circa il 65%.

Biotrasformazione

Le vie di biotrasformazione comprendono la N-demetilazione e l'ossidazione dell'anello aromatico, seguite da coniugazione.

Eliminazione

La clearance avviene in prevalenza mediante metabolismo epatico. L'escrezione urinaria di granisetron immodificato corrisponde mediamente al 12% della dose, mentre quella dei metaboliti corrisponde a circa il 47% della dose. Il resto viene escreto nelle feci sotto forma di metaboliti. L'emivita plasmatica media è di circa 9 ore, con un'ampia variabilità intra-individuale.

Caratteristiche nei pazienti

La concentrazione plasmatica di granisetron non è chiaramente correlata all'efficacia antiemetica. I benefici clinici potrebbero sussistere anche quando granisetron non viene identificato nel plasma.

Dopo la somministrazione di dosi singole per via endovenosa, nei soggetti anziani i parametri farmacocinetici erano compresi nell'intervallo riscontrato nei soggetti non anziani. Nei pazienti affetti da grave insufficienza renale i dati indicano che, in seguito alla somministrazione di una singola dose per via endovenosa, i parametri farmacocinetici sono generalmente simili a quelli rilevati nei soggetti normali. Nei pazienti affetti da compromissione epatica dovuta a neoplasia del fegato, la clearance plasmatica totale dopo una singola dose somministrata per via endovenosa è stata circa la metà di quella dei soggetti privi di disturbi epatici. Tuttavia, a dispetto di queste differenze, in questi pazienti non sono necessari aggiustamenti della posologia.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non hanno rivelato alcun particolare pericolo per l'uomo, sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, tossicità della riproduzione e genotossicità. Gli studi di cancerogenicità non hanno rivelato alcun pericolo particolare per l'uomo quando granisetron è stato usato alle dosi raccomandate. Tuttavia, quando granisetron viene somministrato a dosi superiori e per un periodo di tempo prolungato, non può essere escluso il rischio di cancerogenicità.

In merito alla safety pharmacology, uno studio su canali ionici cardiaci umani clonati ha dimostrato che granisetron possiede il potenziale per influire sulla ripolarizzazione cardiaca mediante il blocco dei canali del potassio HERG. Granisetron si è dimostrato in grado di bloccare i canali sia del sodio sia del potassio, il che potrebbe potenzialmente compromettere sia la depolarizzazione sia la ripolarizzazione mediante il prolungamento degli intervalli PR, QRS e QT. Questi dati contribuiscono a chiarire i meccanismi molecolari a causa dei quali si manifestano alcune delle alterazioni all'ECG (in particolare il prolungamento degli intervalli QT e QRS) associate a questa classe di agenti. Tuttavia non si verificano alterazioni della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna o della traccia ECG; anche nel caso queste dovessero manifestarsi, si tratta di alterazioni generalmente prive di rilevanza clinica.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Acido citrico monoidrato

Sodio cloruro

Sodio idrossido (per la regolazione del pH)

Acido cloridrico (per la regolazione del pH)

Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali, ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

La somministrazione profilattica di Granisetron Sandoz deve essere completata prima dell'inizio della terapia citostatica.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

Dopo la diluizione: la stabilità chimica e fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Da un punto di vista microbiologico il medicinale deve essere usato immediatamente.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Tenere il flaconcino nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non congelare.

Per le condizioni di conservazione del medicinale diluito, vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

- Flaconcino di vetro trasparente tipo I da 2 ml, con tappo in gomma da 13 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro (per 1 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione).

- Flaconcino di vetro trasparente tipo I da 5 ml, con tappo in gomma da 13 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro (per 3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione).

- Flaconcino di vetro trasparente tipo I da 6 ml, con tappo in gomma da 20 mm e sigillo in alluminio con disco flip-off blu scuro (per 3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione).

Confezioni:

1 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione: 1 e 5 flaconcini.

3 ml di concentrato per soluzione iniettabile o per infusione: 1, 5 e 10 flaconcini.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Diluire prima dell'uso. Esclusivamente monouso. La quantità rimanente di medicinale non utilizzato deve essere eliminato.

Le iniezioni e le infusioni endovenose di Granisetron Sandoz devono essere preparate al momento della somministrazione e utilizzate immediatamente da un punto di vista microbiologico. I tempi di conservazione in uso e le condizioni precedenti l'uso non sono supportati da dati microbiologici e sono pertanto responsabilità dell'utilizzatore (vedere paragrafo 6.3).

Prima della somministrazione le iniezioni e le infusioni diluite devono essere controllate visivamente per l'eventuale presenza di particolato e devono essere utilizzate solo se la soluzione è limpida e priva di particelle.

Preparazione dell'iniezione

Adulti: Per preparare una dose da 1 mg, prelevare 1 ml dal flaconcino e diluire fino a 5 ml con sodio cloruro iniettabile BP 0,9% p/v.

Per preparare una dose da 3 mg, prelevare 3 ml dal flaconcino e diluire fino a 15 ml con sodio cloruro iniettabile BP allo 0,9% p/v (per le somministrazioni in bolo).

Preparazione dell'infusione

Adulti : Per preparare una dose da 1 mg o 3 mg, prelevare 1 ml o 3 ml dal flaconcino e diluire in una soluzione per infusione fino a un volume totale da 20 a 50 ml in una qualsiasi delle seguenti soluzioni: sodio cloruro iniettabile BP 0,9% p/v; sodio cloruro 0,18% p/v e glucosio iniettabile BP 4% p/v; glucosio iniettabile BP 5% p/v; soluzione di Hartmann iniettabile BP; sodio lattato iniettabile BP; oppure mannitolo iniettabile BP al 10%. Non deve essere usato alcun altro diluente.

Popolazione pediatrica

Per preparare una dose da 40 mcg/kg, prelevare il volume appropriato (fino a 3 ml) dal flaconcino e diluire con una soluzione per infusione (come per gli adulti) fino a un volume totale compreso tra 10 e 30 ml.

Eventuali quantità di medicinale non utilizzato e qualsiasi materiale di scarto devono essere smaltiti in conformità alle leggi locali.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Sandoz S.p.A. - Largo U. Boccioni, 1 - 21040 Origgio (VA)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione 1 flaconcino da 1 ml - AIC n. 039723010

1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini da 1 ml - AIC n. 039723022

1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione 1 flaconcino da 3 ml - AIC n. 039723034

1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione 5 flaconcini da 3 ml - AIC n. 039723046

1 mg/ml concentrato per soluzione iniettabile o per infusione 10 flaconcini da 3 ml - AIC n. 039723059

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

30/08/2010

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Ottobre 2013

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ




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