Gonal F - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Follitropina alfa

GONAL-f 75 UI (5,5 microgrammi) polvere e solvente per soluzione iniettabile

I foglietti illustrativi di Gonal F sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Gonal F? A cosa serve?

GONAL-f contiene un principio attivo chiamato "follitropina alfa". La follitropina alfa è un "ormone follicolostimolante" (FSH), appartenente alla famiglia di ormoni chiamati "gonadotropine". Le gonadotropine sono coinvolte nella riproduzione e nella fertilità.

Nella donna adulta, GONAL-f viene utilizzato

  • per favorire il rilascio di un ovulo dall'ovaio (ovulazione) nelle donne che non hanno l'ovulazione e che non hanno risposto al trattamento con un medicinale chiamato "clomifene citrato".
  • insieme a un altro medicinale chiamato "lutropina alfa" ("ormone luteinizzante" o LH) per favorire il rilascio di un ovulo dall'ovaio (ovulazione) nelle donne che non hanno l'ovulazione perché il loro organismo produce pochissime gonadotropine (FSH e LH).
  • per favorire lo sviluppo di diversi follicoli (ciascuno contenente un ovulo) nelle donne sottoposte a procedure di riproduzione assistita (procedure che possono aiutare a entrare in gravidanza), come la "fecondazione in vitro", il "trasferimento intratubarico di gameti" o il "trasferimento intratubarico di zigoti".

Nell'uomo adulto, GONAL-f viene utilizzato

  • insieme a un altro medicinale chiamato "gonadotropina corionica umana" (hCG) per favorire la produzione di sperma negli uomini infertili a causa di livelli bassi di determinati ormoni.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Gonal F?

Prima di iniziare il trattamento deve essere adeguatamente studiata la fertilità di coppia da parte di un medico esperto nel trattamento dei disturbi della fertilità.

Non usi GONAL-f

  • se è allergico all'ormone follicolostimolante o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se è affetto da un tumore dell'ipotalamo o dell'ipofisi (entrambi parti del cervello).
  • se è una donna - con ovaie grandi o sacche di liquido nell'ovaio (cisti ovariche) di origine sconosciuta - con sanguinamenti vaginali di origine sconosciuta - con cancro dell'ovaio, dell'utero o della mammella - con una patologia che di solito rende impossibile una gravidanza normale, come l'insufficienza ovarica (menopausa precoce) o le malformazioni dell'apparato riproduttivo.
  • se è un uomo - con danni irreversibili dei testicoli. Non usi GONAL-f se soffre di una di queste condizioni. Se ha dubbi si rivolga al medico prima di usare questo medicinale.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Gonal F?

Porfiria

Informi il medico prima di iniziare il trattamento se lei o un suo familiare soffre di porfiria (incapacità a degradare le porfirine, che può essere trasmessa dai genitori ai figli).

Informi immediatamente il medico se:

  • la pelle diventa fragile e si riempie facilmente di vescicole, in particolare sulle aree frequentemente esposte al sole, e/o
  • ha dolore allo stomaco, alle braccia o alle gambe.

In questi casi il medico potrà raccomandarle di interrompere il trattamento.

Sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome, OHSS)

Se è una donna, questo medicinale incrementa il rischio di OHSS. In questo caso, i follicoli si sviluppano eccessivamente e si trasformano in cisti di grandi dimensioni. Informi immediatamente il medico se dovesse avvertire dolore al basso ventre, rapido aumento di peso, nausea o vomito o difficoltà a respirare; il medico potrà chiederle di interrompere l'assunzione del medicinale (vedere paragrafo 4).

Se siete pazienti anovulatorie e se la posologia raccomandata e lo schema di somministrazione sono ben seguiti, il rischio di OHSS è meno probabile.

Il trattamento con GONAL-f solo in rari casi causa una OHSS grave se non viene somministrato un medicinale (contenente gonadotropina corionica umana - hCG) per indurre l'ovulazione. Se sta sviluppando una OHSS, è possibile che il medico non le somministri l'hCG in questo ciclo di trattamento e le raccomandi di evitare i rapporti sessuali o di usare un contraccettivo di barriera per almeno quattro giorni.

Gravidanza multipla

Durante l'uso di GONAL-f, ha un rischio maggiore che si instauri una gravidanza multipla, nella maggior parte dei casi due gemelli, rispetto al concepimento naturale. La gravidanza multipla può essere causa di complicanze per lei e i suoi bambini. Può ridurre il rischio di una gravidanza multipla utilizzando la dose corretta di GONAL-f nei tempi corretti. Nelle procedure di riproduzione assistita, il rischio di una gravidanza multipla è correlato all'età, alla qualità e al numero di ovuli fecondati o di embrioni che le vengono trasferiti.

Aborto

Se si sottopone a procedure di riproduzione assistita o di stimolazione ovarica per la produzione di ovuli, il rischio di aborto è maggiore che nelle altre donne.

Disturbi della coagulazione del sangue (eventi tromboembolici)

Se in passato o recentemente ha avuto coaguli nelle gambe o nei polmoni, un infarto o un ictus, o se questi eventi si sono verificati nella sua famiglia, può aumentare il rischio che questi problemi si verifichino o peggiorino durante il trattamento con GONAL-f.

Uomini con livelli eccessivi di FSH nel sangue

Se è un uomo, i livelli eccessivi di FSH nel sangue possono essere un segno di danno ai testicoli. In questo caso, in genere, GONAL-f non fa effetto. Se il medico decide di tentare un trattamento con GONAL-f, 4-6 mesi dopo l'inizio del trattamento potrà chiederle di fornire campioni di sperma per le analisi di controllo.

Bambini

L'uso di GONAL-f non è indicato nei bambini.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Gonal F?

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

  • Se usa GONAL-f con altri medicinali che favoriscono l'ovulazione (come hCG o clomifene citrato), questo potrà potenziare la risposta dei follicoli.
  • Se usa GONAL-f contemporaneamente a un agonista o antagonista del "ormone di rilascio delle gonadotropine" (GnRH) (questi medicinali riducono i livelli di ormoni sessuali e bloccano l'ovulazione), può aver bisogno di una dose maggiore di GONAL-f per produrre follicoli.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Non usi GONAL-f durante la gravidanza o l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non ci si attende che questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di GONAL-f

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è considerato praticamente "senza sodio".

Dosi e Modo d'usoCome usare Gonal F: Posologia

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Come usare il medicinale

  • GONAL-f va assunto con una iniezione appena sotto la pelle (via sottocutanea).
  • La prima iniezione di GONAL-f deve essere effettuata sotto la supervisione del medico.
  • Il medico o l'infermiere le mostreranno come iniettare GONAL-f prima che possa effettuare l'iniezione da solo.
  • Se si somministra GONAL-f da solo, legga con attenzione e segua le istruzioni alla fine del presente foglio illustrativo "Come preparare e usare la polvere e la soluzione di GONAL-f".

Quale dose utilizzare

Il medico deciderà quanto medicinale deve usare e con quale frequenza. Le dosi riportate di seguito sono espresse in Unità Internazionali (UI) e in millilitri (mL).

Donne

Se non ha l'ovulazione e ha cicli mestruali irregolari o assenti

  • GONAL-f viene in genere somministrato ogni giorno.
  • Se ha cicli mestruali irregolari, inizi a usare GONAL-f entro i primi 7 giorni del ciclo. Se non ha cicli mestruali, può iniziare a utilizzare il medicinale un giorno qualsiasi.
  • La dose iniziale abituale di GONAL-f è compresa tra 75 e 150 UI (0,12-0,24 mL) ogni giorno.
  • La dose di GONAL-f può essere aumentata ogni 7 giorni o ogni 14 giorni di 37,5-75 UI fino a ottenere la risposta desiderata.
  • La dose massima giornaliera di GONAL-f non supera in genere le 225 UI (0,36 mL).
  • Quando ottiene la risposta desiderata, le verrà praticata una singola iniezione di 250 microgrammi di "hCG ricombinante" (r-hCG, un hCG prodotto in laboratorio con una particolare tecnica di DNA) o 5.000-10.000 UI di hCG, 24-48 ore dopo l'ultima iniezione di GONAL-f. I giorni più indicati per i rapporti sessuali sono il giorno dell'iniezione di hCG e il giorno successivo.

Se il medico non osserva la risposta desiderata dopo 4 settimane, quel ciclo di trattamento con GONAL-f deve essere interrotto. Nel ciclo di trattamento successivo, il medico le somministrerà una dose iniziale maggiore di GONAL-f.

Se il suo organismo risponde eccessivamente, il trattamento verrà interrotto e non le sarà somministrato l'hCG (vedere paragrafo 2, OHSS). Nel ciclo successivo, il medico le somministrerà una dose minore di GONAL-f.

Se non ha l'ovulazione, non ha cicli mestruali e le sono stati diagnosticati livelli molto bassi degli ormoni FSH e LH

  • La dose iniziale abituale di GONAL-f è compresa tra 75 e 150 UI (0,12-0,24 mL) insieme a 75 UI (0,12 mL) di lutropina alfa.
  • Dovrà usare questi due medicinali ogni giorno per un massimo di cinque settimane.
  • La dose di GONAL-f può essere aumentata ogni 7 giorni o ogni 14 giorni di 37,5-75 UI fino a ottenere la risposta desiderata.
  • Quando ottiene la risposta desiderata, le verrà somministrata una singola iniezione di 250 microgrammi di "hCG ricombinante" (r-hCG, un hCG prodotto in laboratorio con una particolare tecnica di DNA) o 5.000-10.000 UI di hCG, 24-48 ore dopo l'ultima iniezione di GONAL-f e lutropina alfa. I giorni più indicati per i rapporti sessuali sono il giorno dell'iniezione di hCG e il giorno successivo. In alternativa può essere effettuata un'inseminazione intrauterina, con deposizione dello sperma direttamente nell'utero.

Se il medico non osserva alcuna risposta dopo 5 settimane, quel ciclo di trattamento con GONAL-f deve essere interrotto. Nel ciclo di trattamento successivo, il medico le somministrerà una dose iniziale maggiore di GONAL-f.

Se il suo organismo risponde eccessivamente, il trattamento sarà interrotto e non le sarà somministrato l'hCG (vedere paragrafo 2, OHSS). Nel ciclo successivo, il medico le somministrerà una dose minore di GONAL-f.

Se deve far sviluppare diversi ovuli da prelevare per le tecniche di riproduzione assistita

  • La dose iniziale abituale di GONAL-f è compresa tra 150 e 225 UI (0,24-0,36 mL) ogni giorno, iniziando dal giorno 2 o 3 del suo ciclo in trattamento.
  • La dose di GONAL-f può essere aumentata, a seconda della risposta. La dose massima giornaliera è di 450 UI (0,72 mL).
  • Il trattamento prosegue fino a che gli ovuli non abbiano raggiunto un determinato grado di sviluppo. Questo sviluppo dura in genere 10 giorni, ma la durata può variare tra 5 e 20 giorni. Il medico stabilirà il momento giusto con analisi del sangue e/o ecografia.
  • Quando gli ovuli si saranno sviluppati, le verrà praticata una singola iniezione di 250 microgrammi di "hCG ricombinante" (r-hCG, un hCG prodotto in laboratorio con una particolare tecnica di DNA ricombinante) o 5.000-10.000 UI di hCG, 24-48 ore dopo l'ultima iniezione di GONAL-f. In questo modo, gli ovuli vengono preparati per il prelievo.

In altri casi, il medico potrebbe innanzitutto bloccare l'ovulazione con un agonista o un antagonista dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). In tal caso, il trattamento con GONAL-f inizia circa due settimane dopo l'inizio del trattamento con l'agonista. Sia GONAL-f, sia l'agonista del GnRH vengono somministrati fino allo sviluppo desiderato dei follicoli. Ad esempio, dopo due settimane di trattamento con l'agonista del GnRH, vengono somministrate 150-225 UI di GONAL-f per 7 giorni. La dose viene quindi modificata in base alla risposta dell'ovaio.

Uomini

  • La dose abituale di GONAL-f è di 150 UI (0,24 mL) insieme all'hCG.
  • Dovrà usare questi due medicinali tre volte alla settimana per almeno 4 mesi.
  • Se, dopo 4 mesi, non avrà risposto al trattamento, il medico potrà suggerire di proseguire l'uso dei due medicinali per almeno 18 mesi

COME PREPARARE E USARE LA POLVERE E IL SOLVENTE DI GONAL-f

  • Questo paragrafo descrive la preparazione e l'uso della polvere e del solvente di GONAL-f.
  • Prima di iniziare la preparazione, legga per intero queste istruzioni.
  • Pratichi l'autoiniezione ogni giorno alla stessa ora.

1. Lavarsi le mani e cercare una superficie pulita

  • È importante assicurarsi che le mani e gli accessori siano ben puliti.
  • Sono posti adatti un tavolo o il piano di lavoro della cucina puliti.

2. Preparare e disporre su una superficie tutto l'occorrente:

  • 1 flaconcino contenente il solvente (il liquido limpido)
  • 1 flaconcino contenente GONAL-f (la polvere bianca)
  • 1 ago per la preparazione
  • 1 ago sottile per l'iniezione sottocutanea

Non sono forniti nella confezione:

  • 2 batuffoli di cotone imbevuti di alcool
  • 1 siringa vuota per l'iniezione
  • 1 contenitore per rifiuti taglienti

3. Preparare la soluzione

  • Togliere la capsula di chiusura protettiva dal flaconcino di solvente.
  • Applicare l'ago per la preparazione alla siringa per iniezione vuota.
  • Aspirare un po' d'aria all'interno della siringa tirando lo stantuffo fino al segno indicante 1 mL circa.
  • Inserire l'ago nel flaconcino contenente il solvente e premere lo stantuffo per espellere l'aria.
  • Capovolgere il flaconcino ed aspirare lentamente tutto il solvente.
  • Estrarre la siringa dal flaconcino e riporla con cautela. Non toccare l'ago ed evitare che venga a contatto con una superficie qualsiasi.
  • Preparare la soluzione iniettabile. Togliere la capsula di chiusura protettiva dal flaconcino contenente la polvere di GONAL-f, prendere la siringa ed iniettare lentamente il solvente nel flaconcino di polvere. Roteare gentilmente senza togliere la siringa. Non agitare. Dopo che la polvere si è sciolta (il che dovrebbe avvenire immediatamente), controllare che la soluzione ottenuta sia limpida e priva di particelle. Capovolgere il flaconcino e riaspirare lentamente la soluzione nella siringa.

(Se sono stati prescritti più flaconcini di GONAL-f, reiniettare lentamente la soluzione ottenuta in un altro flaconcino di polvere, fino a disciogliere nella soluzione il numero di flaconcini prescritto. Se le è stata prescritta lutropina alfa in aggiunta al GONAL-f, può miscelare insieme i due medicinali invece di iniettarli separatamente. Dopo aver dissolto la polvere di lutropina alfa, aspiri di nuovo la soluzione nella siringa e la reinietti nel flaconcino contenente GONAL-f. Una volta che la polvere si è sciolta, riaspiri la soluzione nella siringa. Controlli la presenza di eventuali particelle e non usi la soluzione se non è limpida. In 1 mL di solvente è possibile dissolvere fino a 3 contenitori di polvere).

4. Preparare la siringa per l'iniezione

  • Sostituire l'ago con quello sottile per iniezioni sottocute.
  • Eliminare eventuali bolle d'aria: se vi fossero bolle d'aria nella siringa, tenerla verticale con l'ago verso l'alto e picchiettare leggermente finché le bolle d'aria si raccolgano in alto, quindi spingere leggermente lo stantuffo della siringa per espellere l'aria.

5. Iniettare la dose

  • Iniettare immediatamente la soluzione: il medico o infermiere devono già avervi informati sulla sede dell'iniezione (es. pancia, parte anteriore della coscia). Per ridurre al minimo l'irritazione della pelle, scegliere ogni giorno una sede di iniezione diversa.
  • Pulire l'area dell'iniezione con alcool, con un movimento circolare.
  • Tenere fermamente fra le dita la parte dove si intende fare l'iniezione e inserire l'ago con un angolo tra i 45° e 90° con un movimento tipo-freccia.
  • Iniettare la soluzione sottocute premendo lentamente lo stantuffo, come da istruzioni. Non iniettare direttamente in una vena. Assicurarsi di iniettare tutta la soluzione.
  • Rimuovere immediatamente l'ago e pulire la zona di iniezione con alcool con un movimento circolare.

6. Dopo l'iniezione

Eliminazione degli oggetti usati: una volta terminata l'iniezione, gettare immediatamente gli aghi utilizzati ed i vetri vuoti in condizioni di sicurezza, preferibilmente nel contenitore per rifiuti taglienti. Deve essere eliminata qualsiasi soluzione non utilizzata.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Gonal F

Se usa più GONAL-f di quanto deve

Non sono stati descritti effetti dovuti all'uso di una quantità eccessiva di GONAL-f; tuttavia potrebbe verificarsi una sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) come descritto nel paragrafo 4. Tuttavia, la OHSS potrà verificarsi solo se sarà stato somministrato anche hCG (vedere paragrafo 2, OHSS).

Se dimentica di usare GONAL-f

Se dimentica di usare GONAL-f, non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Informi il medico non appena si rende conto di aver dimenticato una dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Gonal F?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi nella donna

  • I dolori pelvici in combinazione con nausea o vomito possono essere sintomi della sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). Ciò può indicare che le ovaie reagiscono in misura eccessiva al trattamento e che si sono sviluppate grandi cisti ovariche (vedere anche al paragrafo 2 sotto "Sindrome da iperstimolazione ovarica"). Questo effetto indesiderato è comune (può colpire fino a 1 persona su 10).
  • La OHSS può diventare grave, con ovaie notevolmente ingrossate, ridotta produzione di urine, aumento di peso, difficoltà respiratoria e/o possibile accumulo di liquido nell'addome o nel torace. Questo effetto indesiderato non è comune (può colpire fino a 1 persona su 100).
  • Raramente possono verificarsi complicanze della OHSS, come torsione ovarica o coagulazione del sangue (possono colpire fino a 1 persona su 1.000).
  • Molto raramente si possono riscontrare complicanze gravi della coagulazione del sangue (eventi tromboembolici), indipendenti dalla OHSS (possono colpire fino a 1 persona su 10.000). Questo può causare dolore al torace, affanno, ictus o infarto (vedere anche al paragrafo 2 sotto "Disturbi della coagulazione del sangue").

Effetti indesiderati gravi nell'uomo e nella donna

  • Talvolta, le reazioni allergiche quali reazione cutanea, arrossamento, prurito, gonfiore del viso con difficoltà respiratorie, possono essere gravi. Questo effetto indesiderato è molto raro (può colpire fino a 1 persona su 10.000).

Se nota uno qualsiasi degli effetti indesiderati descritti, contatti immediatamente il medico, che potrà chiederle di interrompere l'uso di GONAL-f.

Altri effetti indesiderati nella donna

Molto comune (può colpire più di 1 persona su 10):

  • Sacche di liquido nell'ovaio (cisti ovariche)
  • Cefalea
  • Reazioni locali della sede di iniezione come dolore, arrossamento, lividi, gonfiore e/o irritazione

Comune (può colpire fino a 1 persona su 10):

Molto raro (può colpire fino a 1 persona su 10.000):

  • Possono manifestarsi reazioni allergiche come eruzione cutanea, arrossamento della pelle, orticaria, gonfiore del viso con difficoltà respiratoria. Queste reazioni possono essere gravi.
  • L'asma può peggiorare

Altri effetti indesiderati nell'uomo

Molto comune (può colpire più di 1 persona su 10):

  • Reazioni locali della sede di iniezione come dolore, arrossamento, lividi, gonfiore e/o irritazione

Comune (può colpire fino a 1 persona su 10):

  • Gonfiore delle vene situate sopra e dietro i testicoli (varicocele).
  • Ingrossamento della ghiandola mammaria, acne o aumento di peso.

Molto raro (può colpire fino a 1 persona su 10.000):

  • Possono manifestarsi reazioni allergiche come eruzione cutanea, arrossamento della pelle, orticaria, gonfiore del viso con difficoltà respiratoria. Queste reazioni possono essere gravi.
  • L'asma può peggiorare.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell'Allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi GONAL-f se nota segni visibili di deterioramento, se il liquido contiene particelle o se non è limpido.

Il medicinale deve essere somministrato subito dopo la preparazione.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

GONAL-f non deve essere somministrato in miscela con altri medicinali nella stessa preparazione iniettabile, con l'eccezione della lutropina alfa. Gli studi hanno mostrato che questi due medicinali possono essere miscelati e iniettati insieme, senza che uno dei due venga in qualche modo alterato.

Composizione e forma farmaceutica

Cosa contiene GONAL-f

  • Il principio attivo è follitropina alfa.
  • Ogni flaconcino contiene 5,5 microgrammi di follitropina alfa.
  • Dopo la preparazione della soluzione iniettabile finale, ogni millilitro di soluzione contiene 75 UI (5,5 microgrammi) di follitropina alfa.
  • Gli altri componenti sono saccarosio, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, metionina, polisorbato 20, acido fosforico concentrato e sodio idrossido.
  • Il solvente è acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di GONAL-f e contenuto della confezione

  • GONAL-f si presenta come polvere e solvente che vengono utilizzati per preparare una soluzione iniettabile.
  • La polvere è un pellet bianco in un flaconcino di vetro.
  • Il solvente è un liquido limpido incolore in un flaconcino di vetro contenente 1 mL.
  • GONAL-f è fornito in confezioni da 1 flaconcino di polvere con 1 flaconcino di solvente.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Gonal F sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

GONAL-F 75 UI

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Una fiala contiene 75 UI di follitropina alfa, ormone follicolostimolante ricombinante umano (FSH). La soluzione ricostituita contiene 75 UI/ml. Follitropina alfa è prodotta da cellule Ovariche di Criceto Cinese (CHO) geneticamente modificate.

Eccipienti: saccarosio 30 mg, sodio fosfato dibasico diidrato 1,11 mg, sodio fosfato monobasico monoidrato 0,45 mg.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Aspetto della polvere: pellet di liofilizzato bianco

Aspetto del solvente: soluzione limpida incolore

Il pH della soluzione ricostituita è 6,5 - 7,5.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Anovulazione (inclusa la Sindrome dell'Ovaio Policistico PCOD) in donne che non rispondono al trattamento con clomifene citrato.

Stimolazione dello sviluppo follicolare multiplo in donne sottoposte a tecniche di riproduzione assistita (ART), come la fertilizzazione in vitro (IVF), trasferimento di gameti all'interno delle tube (GIFT) o trasferimento di zigoti all'interno delle tube (ZIFT).

GONAL-f, in associazione ad una preparazione a base di ormone luteinizzante (LH), è raccomandato per la stimolazione dello sviluppo follicolare e dell'ovulazione in donne con grave insufficienza di LH ed FSH. Negli studi clinici tali pazienti venivano identificate in base a livelli sierici di LH endogeno <1,2 UI/l.

GONAL-f è indicato nella induzione della spermatogenesi in uomini affetti da ipogonadismo ipogonadotropo congenito o acquisito, in associazione alla Gonadotropina Corionica umana (hCG).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento con GONAL-f deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento di problemi di fertilità.

GONAL-f deve essere somministrato per via sottocutanea.

La polvere va ricostituita immediatamente prima dell'uso con il solvente fornito. Per evitare l'iniezione di volumi eccessivi, in 1 ml di solvente si possono dissolvere fino a 3 contenitori di prodotto.

I dosaggi raccomandati per il GONAL-f sono quelli utilizzati per l'FSH urinario. Evidenze cliniche del GONAL-f indicano che le sue dosi giornaliere, i regimi di somministrazione e i metodi di monitoraggio del trattamento non dovrebbero essere diversi da quelli normalmente usati per le preparazioni contenenti FSH urinario. Tuttavia, quando queste dosi sono state usate in uno studio clinico comparativo tra GONAL-f e FSH urinario, GONAL-f è risultato più efficace dell'FSH urinario in termini di dose totale più bassa e di periodo di trattamento più breve necessari per ottenere condizioni pre-ovulatorie. Si consiglia di seguire le dosi iniziali raccomandate sotto indicate.

Donne con anovulazione (inclusa la Sindrome dell'Ovaio Policistico PCOD):

L'obiettivo del trattamento con GONAL-f è quello di stimolare la maturazione di un singolo follicolo di Graaf che andrà incontro ad ovulazione dopo somministrazione di hCG. Il trattamento con GONAL-f può essere effettuato con iniezioni giornaliere e la terapia deve iniziare entro i primi 7 giorni del ciclo mestruale.

La posologia va adattata in base alla risposta individuale che va valutata attraverso il monitoraggio ecografico delle dimensioni del follicolo e/o mediante il dosaggio degli estrogeni. Lo schema posologico più comune prevede iniezioni giornaliere di 75-150 UI di FSH che possono essere aumentate, se necessario, di 37,5 UI o 75 UI ad intervalli di 7 o 14 giorni per ottenere una risposta adeguata ma non eccessiva. La dose massima giornaliera non supera generalmente le 225 UI di FSH. Se la paziente non risponde adeguatamente dopo 4 settimane di trattamento il ciclo di terapia deve essere interrotto; il ciclo terapeutico seguente dovrà iniziare con una dose superiore a quella del ciclo precedentemente interrotto.

Una volta ottenuta la risposta ottimale, 24-48 ore dopo l'ultima iniezione di GONAL-f è necessario somministrare da 5.000 a 10.000 UI di HCG in unica somministrazione. È preferibile che la paziente abbia rapporti sessuali a scopo procreativo sia il giorno della somministrazione di HCG che quello successivo. In alternativa, potrà essere eseguita una inseminazione intrauterina (IUI). Se si ottiene una risposta eccessiva, si deve interrompere il trattamento con GONAL-f e rinunciare alla somministrazione di HCG (vedere paragrafo 4.4). Nel ciclo successivo il trattamento deve essere ripreso con un dosaggio più basso.

Donne sottoposte a stimolazione ovarica per lo sviluppo follicolare multiplo che precede la fertilizzazione in vitro o altre tecniche di riproduzione assistita:

Il regime comunemente adottato nella superovulazione prevede la somministrazione di 150-225 UI di GONAL-f al giorno iniziando il 2° o 3° giorno del ciclo.

Il trattamento viene continuato finché non viene raggiunto un adeguato sviluppo follicolare (valutato mediante monitoraggio della concentrazione degli estrogeni e/o mediante monitoraggio ecografico) adattando la dose in base alla risposta della paziente fino ad un massimo generalmente di 450 UI al giorno. In genere un adeguato sviluppo follicolare viene raggiunto intorno al 10° giorno di trattamento (range compreso tra 5 e 20 giorni).

Per indurre la maturazione follicolare finale devono essere somministrate fino a 10.000 UI di gonadotropina corionica (hCG), in unica somministrazione, 24-48 ore dopo l'ultima somministrazione di GONAL-f.

Comunemente si provoca una down-regulation con un agonista dell'ormone che rilascia la gonadotropina (GnRH) al fine di sopprimere il picco dell'LH endogeno e di controllarne la secrezione tonica.

Lo schema di trattamento più comune prevede l'utilizzo del GONAL-f circa 2 settimane dopo l'inizio della terapia con l'agonista; entrambi i trattamenti vengono continuati fino a quando si raggiunge un adeguato sviluppo follicolare.

Per esempio dopo 2 settimane di trattamento con l'agonista, somministrare 150-225 UI di GONAL-f per i primi 7 giorni. La dose viene poi aggiustata secondo la risposta ovarica. L'esperienza acquisita nella IVF indica che in genere la percentuale di successi rimane stabile durante i primi quattro tentativi, per poi diminuire successivamente in maniera graduale.

Donne con anovulazione dovuta a grave insufficienza di LH ed FSH:

Nelle donne carenti di LH ed FSH (ipogonadismo ipogonadotropo), l'obiettivo della terapia con GONAL-f in associazione alla lutropina alfa è lo sviluppo di un singolo follicolo di Graaf maturo dal quale verrà liberato l'ovocita dopo la somministrazione di gonadotropina corionica umana (hCG). GONAL-f deve essere somministrato con iniezioni giornaliere contemporaneamente a lutropina alfa. Poiché tali pazienti sono amenorroiche ed hanno una bassa secrezione endogena di estrogeni, il trattamento può iniziare in qualsiasi giorno.

Il trattamento deve essere adattato in base alla risposta individuale della paziente che va valutata attraverso il monitoraggio ecografico delle dimensioni del follicolo e mediante il dosaggio degli estrogeni. Uno schema posologico raccomandato comincia con 75 UI di lutropina alfa al giorno e 75 - 150 UI di FSH.

Se si ritiene opportuno un aumento della dose di FSH, l'adattamento del dosaggio dovrà essere effettuato preferibilmente con incrementi di 37,5 UI-75 UI ad intervalli di 7-14 giorni. La durata della stimolazione di un ciclo può essere estesa fino a 5 settimane. Una volta ottenuta la risposta ottimale, 24-48 ore dopo l'ultima iniezione di GONAL-f e lutropina alfa, è necessario somministrare da 5.000 a 10.000 UI di hCG in dose unica. Si raccomanda alla paziente di avere rapporti sessuali a scopi procreativi il giorno della somministrazione dell'hCG e il giorno successivo.

In alternativa, può essere eseguita una inseminazione intrauterina (IUI). Al fine di evitare una insufficienza precoce del corpo luteo dopo l'ovulazione, dovuta alla carenza di sostanze ad attività luteotropa (LH/hCG), deve essere valutata l'opportunità di un supporto della fase luteale.

In caso di risposta eccessiva, il trattamento deve essere interrotto e l'hCG non deve essere somministrato. Nel ciclo successivo il trattamento deve essere ripreso con dosaggi di FSH più bassi rispetto al ciclo precedente.

Uomini con ipogonadismo ipogonadotropo:

GONAL-f deve essere somministrato ad un dosaggio di 150 UI tre volte la settimana, in associazione con l'hCG, per almeno 4 mesi.

Se dopo tale periodo il paziente non risponde, il trattamento combinato può ulteriormente continuare; l'esperienza clinica corrente indica che il trattamento per almeno 18 mesi può essere necessario per indurre la spermatogenesi.

04.3 Controindicazioni

GONAL-f non deve essere usato in caso di:

ipersensibilità al principio attivo follitropina alfa, all'FSH o ad uno qualsiasi degli eccipienti;

tumori dell'ipotalamo o della ghiandola ipofisaria;

e nelle donne:

ingrossamento ovarico o cisti non dovute alla sindrome dell'ovaio policistico;

emorragie ginecologiche ad eziologia sconosciuta;

carcinoma dell'ovaio, dell'utero o della mammella.

GONAL-f non deve essere usato anche quando non possa essere ottenuta una risposta efficace a causa di: nelle donne:

insufficienza ovarica primitiva;

malformazioni degli organi sessuali incompatibili con la gravidanza;

fibromi dell'utero incompatibili con la gravidanza.

Negli uomini:

in caso di insufficienza testicolare primaria.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

GONAL-f è una potente gonadotropina in grado di causare reazioni avverse da lievi a severe e dovrebbe essere usato solo da medici esperti nei problemi di infertilità e nel loro trattamento. La terapia con gonadotropine richiede un certo impegno da parte del medico, il supporto di personale infermieristico e la disponibilità di adeguate attrezzature per il monitoraggio. Nelle donne, l'uso sicuro ed efficace di GONAL-f prevede il monitoraggio della risposta ovarica tramite ecografia, associata preferibilmente al dosaggio dei livelli sierici di estradiolo, eseguiti regolarmente. Può verificarsi un certo grado di variabilità individuale nella risposta all'FSH, e in alcuni pazienti la risposta può essere scarsa. Sia nelle donne che negli uomini dovrebbe essere utilizzata la dose minima efficace in relazione agli obiettivi del trattamento.

L'autosomministrazione di GONAL-f dovrebbe essere eseguita solo da pazienti ben motivati, adeguatamente istruiti e che possano consultarsi con un esperto. La prima iniezione di GONAL-f deve essere eseguita sotto la diretta supervisione medica. I pazienti affetti da porfiria o con familiarità per porfiria devono essere attentamente controllati durante il trattamento con GONAL-f. L'aggravamento o l'insorgenza di questa condizione può richiedere l'interruzione della terapia.

GONAL-f contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, ed è pertanto praticamente "senza sodio".

Trattamento nelle donne:

Prima di iniziare il trattamento dovrebbe essere adeguatamente verificata l'infertilità di coppia e dovrebbero essere valutate eventuali controindicazioni per la gravidanza. In particolare le pazienti dovrebbero essere esaminate per verificare l'eventuale presenza di ipotiroidismo, insufficienza corticosurrenalica, iperprolattinemia, tumori ipotalamici o ipofisari ed effettuare la terapia del caso. Le pazienti che si sottopongono a stimolazione della crescita follicolare nell'ambito del trattamento dell'infertilità anovulatoria o di tecniche di riproduzione assistita, possono sviluppare ingrossamento ovarico o iperstimolazione. L'aderenza ai dosaggi di GONAL-f raccomandati, alle modalità di somministrazione ed un attento monitoraggio della terapia minimizzeranno l'incidenza di tali eventi. L'interpretazione esatta degli indici dello sviluppo e della maturazione follicolare richiede l'esperienza di un medico specializzato nella loro interpretazione.

Negli studi clinici si manifestava un incremento della sensibilità ovarica al GONAL-f quando veniva somministrato in associazione a lutropina alfa. Se si ritiene opportuno un aumento della dose di FSH, l'adattamento del dosaggio dovrà essere effettuato preferibilmente con incrementi di 37,5-75 UI ad intervalli di 7-14 giorni.

Non è stata eseguita una comparazione diretta tra GONAL-f /LH e gonadotropina umana menopausale (hMG). Un confronto eseguito su dati storici indica che il tasso di ovulazione ottenuto con GONALf/ LH sia simile a quello ottenibile con hMG.

Sindrome da Iperstimolazione Ovarica (OHSS):

OHSS è un evento medico distinto dall'ingrossamento ovarico privo di complicazioni. OHSS è una sindrome che può manifestarsi con diversi gradi di severità. Essa comprende un ingrossamento ovarico marcato, alti livelli sierici di ormoni steroidei e un incremento della permeabilità vascolare che può evolversi in un accumulo di liquidi nel peritoneo, nella pleure e, raramente, nelle cavità pericardiache. In casi gravi di OHSS può essere osservata la seguente sintomatologia: dolore addominale, distensione addominale, ingrossamento ovarico di grado severo, aumento di peso, dispnea, oliguria e sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea. La valutazione clinica può rivelare ipovolemia, emoconcentrazione, sbilancio elettrolitico, ascite, emoperitoneo, versamenti pleurici, idrotorace, insufficienza polmonare acuta ed eventi tromboembolici. Molto raramente, una severa OHSS può essere complicata da embolia polmonare, ictus ischemico e infarto del miocardio. Un'eccessiva risposta ovarica dà raramente luogo a OHSS se si evita la somministrazione di hCG per indurre l'ovulazione. Pertanto nei casi di iperstimolazione ovarica è prudente non somministrare hCG e consigliare la paziente di astenersi dai rapporti sessuali o di usare metodi barriera di contraccezione per almeno 4 giorni. La OHSS può evolversi rapidamente (nell'arco delle 24 ore e per diversi giorni) e diventare un evento clinico serio, pertanto le pazienti dovrebbero essere tenute sotto controllo per almeno due settimane dopo la somministrazione di hCG.

Si raccomanda l'esecuzione di ecografie pelviche ed il dosaggio dei livelli sierici di estradiolo al fine di ridurre i rischi di OHSS o di gravidanze multiple. I principali fattori di rischio di OHSS e di gravidanza multipla nelle pazienti anovulatorie sono rappresentati da livelli di estradiolo maggiori di 900 pg/ml (3.300 pmol/l) e dalla presenza di più di tre follicoli di diametro uguale o superiore a 14 mm. Nelle tecniche di riproduzione assistita (ART) i principali fattori di rischio sono rappresentati da livelli di estradiolo maggiori di 3.000 pg/ml (11.000 pmol/l) e dalla presenza di 20 o più follicoli di diametro uguale o superiore a 12 mm. Quando i livelli di estradiolo superano 5.500 pg/ml (20.200 pmol/l) e in presenza di 40 o più follicoli, è opportuno evitare la somministrazione della hCG. L'aderenza ai dosaggi raccomandati, alle modalità di somministrazione ed un attento monitoraggio della terapia possono minimizzare l'incidenza di iperstimolazione ovarica e gravidanze multiple (vedere paragrafi 4.2 e 4.8).

Nella ART, l'aspirazione di tutti i follicoli prima dell'ovulazione può evitare il verificarsi di iperstimolazione.

La OHSS potrebbe divenire più severa e più protratta se si instaura la gravidanza. Molto spesso la OHSS si verifica dopo la sospensione del trattamento e raggiunge i suoi massimi livelli circa sette/dieci giorni dopo il trattamento. Generalmente si risolve spontaneamente con l'inizio delle mestruazioni.

Se si verifica una OHSS grave, il trattamento con gonadotropine, se ancora in corso, deve essere sospeso, la paziente ospedalizzata, e iniziata la terapia specifica per la OHSS. Questa sindrome si verifica con una più alta incidenza nelle pazienti affette da ovaio policistico.

Gravidanza multipla:

La gravidanza multipla, specie plurigemellare, porta ad un rischio aumentato di esiti materni e perinatali sfavorevoli.

Nelle pazienti che si sottopongono ad induzione dell'ovulazione con GONAL-f, l'incidenza di gravidanze multiple è aumentata rispetto ai concepimenti naturali. La maggioranza dei concepimenti multipli sono gemellari. Per minimizzare il rischio di gravidanze multiple, si raccomanda un attento monitoraggio della risposta ovarica.

Nelle pazienti sottoposte a tecniche di riproduzione assistita il rischio di gravidanze multiple è correlato principalmente al numero di embrioni trasferiti, alla loro qualità e all'età della paziente. Prima di iniziare il trattamento le pazienti dovrebbero essere informate del rischio potenziale di nascite multiple.

Interruzione della gravidanza:

L'incidenza di interruzione della gravidanza per aborto spontaneo prima o dopo il primo trimestre è maggiore nelle pazienti che si sottopongono a stimolazione dello sviluppo follicolare per indurre l'ovulazione o per le ART rispetto alla popolazione normale.

Gravidanze ectopiche:

Le donne con storia di precedenti disturbi alle tube sono a rischio di gravidanze ectopiche, sia se la gravidanza è ottenuta con concepimento spontaneo che con trattamenti per l'infertilità. Dopo IVF è stata riportata una prevalenza di gravidanze ectopiche pari al 2-5% rispetto al 1-1,5% della popolazione generale.

Neoplasie del sistema riproduttivo:

Sono stati segnalati casi di neoplasie, sia benigne che maligne, dell'ovaio o altre neoplasie dell'apparato riproduttivo in donne sottoposte a ripetuti cicli di terapia per il trattamento dell'infertilità. Non è stato ancora stabilito se il trattamento con gonadotropine incrementi o meno il rischio di base di questi tumori nelle donne infertili.

Malformazioni congenite:

La prevalenza di malformazioni congenite a seguito di ART può essere leggermente superiore rispetto ai concepimenti naturali. Ciò si pensa sia dovuto a differenti caratteristiche dei genitori (es. età materna, caratteristiche del liquido seminale) ed alle gravidanze multiple.

Eventi tromboembolici:

Nelle donne che presentano fattori di rischio per eventi tromboembolici generalmente riconosciuti, sia personali che familiari, il trattamento con gonadotropine può ulteriormente aumentare tale rischio. In tali pazienti deve essere valutato il beneficio della somministrazione di gonadotropine in rapporto al rischio. Tuttavia va notato che la gravidanza stessa induce un incremento del rischio di eventi tromboembolici.

Trattamento negli uomini

Tassi endogeni elevati di FSH sono indicativi di insufficienza testicolare primitiva. Tali pazienti non rispondono alla terapia con GONAL-f/ hCG.

Per valutare la risposta, si raccomanda l'analisi del liquido seminale 4-6 mesi dopo l'inizio del trattamento.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L'uso concomitante di GONAL-f con altri farmaci stimolanti l'ovulazione (es. hCG, clomifene citrato) può determinare un potenziamento della risposta follicolare, mentre l'uso concomitante di un farmaco GnRH agonista, determinando desensibilizzazione ipofisaria, può richiedere un aumento del dosaggio di GONAL-f necessario per ottenere una adeguata risposta ovarica. Non sono state segnalate altre interazioni clinicamente significative con altri farmaci durante la terapia con GONAL-f. GONAL-f non deve essere somministrato miscelato con altri farmaci nella stessa siringa, ad eccezione della lutropina alfa per la quale sono stati effettuati degli studi che hanno dimostrato che la somministrazione congiunta dei due farmaci non altera significativamente l'attività, la stabilità, le proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche dei principi attivi.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Uso durante la gravidanza:

Non vi è indicazione all'uso di GONAL-f durante la gravidanza. Non è stato riportato alcun rischio teratogenico a seguito di iperstimolazione ovarica controllata nell'uso clinico con gonadotropine. In caso di esposizione durante la gravidanza, i dati clinici non sono sufficienti per escludere un effetto teratogeno del r-hFSH. Tuttavia, ad oggi, non sono stati riportati effetti malformativi. In studi su animali non è stato osservato alcun effetto teratogeno.

Uso durante l'allattamento:

GONAL-f non è indicato in fase di allattamento. La secrezione di prolattina durante l'allattamento può comportare una scarsa risposta alla stimolazione ovarica.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.


Trattamento nella donna
Alterazioni del sistema immunitario Molto rari (<1/10.000) Reazioni allergiche sistemiche di grado moderato (es. lievi forme di eritema, rash, gonfiore facciale, orticaria, edema, difficoltà respiratoria). Sono stati riportati anche casi di reazioni allergiche gravi, incluse reazioni anafilattiche
Alterazioni del sistema nervoso Molto comuni (>1/10) Cefalea
Alterazioni del sistema vascolare Molto rari (<1/10.000) Tromboembolismo, solitamente associato a OHSS di grado severo
Alterazioni dell'apparato respiratorio, del torace e del mediastino Molto rari (<1/10.000) Esacerbazione o peggioramento dell'asma
Alterazioni dell'apparato gastrointestinale Comuni (>1/100, <1/10) Dolore addominale e sintomi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, crampi e distensione addominale.
Disordini del sistema riproduttivo e della mammella Molto comuni (>1/10) Cisti ovariche
Comuni (>1/100, <1/10) OHSS di grado lieve o moderato (vedere paragrafo 4.4)
Non comuni (>1/1.000, <1/100) OHSS di grado severo (vedere paragrafo 4.4)
Rari (>1/10.000, <1/1000) Torsione ovarica come complicazione della OHSS
Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione Molto comuni (>1/10) Reazioni al sito di iniezione di grado lieve o moderato (dolore, rossore, ematoma, gonfiore e/o irritazione al sito di iniezione)

Trattamento nell'uomo
Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Comuni (>1/100, <1/10) Acne
Disordini del sistema riproduttivo e della mammella Comuni (>1/100, <1/10) Ginecomastia Varicocele
Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione Molto comuni (>1/10) Reazioni al sito di iniezione di grado lieve o moderato (dolore, rossore, ematoma, gonfiore e/o irritazione al sito di iniezione)
Indagini diagnostiche Comuni (>1/100, <1/10) Aumento di peso

04.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio dovuti a GONAL-f, tuttavia potrebbe verificarsi una sindrome da iperstimolazione così come descritto nel paragrafo 4.4.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: gonadotropine, codice ATC: G03GA05

GONAL-f è un ormone follicolostimolante umano ottenuto con tecniche di ingegneria genetica in cellule di mammifero Chinese Hamster Ovary (CHO).

Nelle donne il principale effetto della somministrazione parenterale dell'FSH è lo sviluppo di follicoli di Graaf maturi.

Negli studi clinici le pazienti con grave insufficienza di LH e FSH venivano identificate in base a livelli sierici di LH endogeno <1,2 UI/l dosati da un laboratorio centrale. Tuttavia è opportuno tenere conto della variabilità della misurazione dell'LH eseguita da differenti laboratori. Negli uomini con deficit di FSH, GONAL-f, somministrato in associazione con hCG per almeno 4 mesi, induce la spermatogenesi.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione per via endovenosa, GONAL-f si distribuisce nello spazio liquido extracellulare con un'emivita iniziale di circa 2 ore e viene eliminato con una emivita terminale di circa 1 giorno.

Il volume di distribuzione allo stadio stazionario è di 10 litri e la clearance totale è di 0,6 l/ora. Un ottavo della dose somministrata viene eliminata con le urine.

Dopo somministrazione per via sottocutanea, la biodisponibilità assoluta è di circa il 70%. Dopo somministrazioni ripetute l'accumulo di GONAL-f è 3 volte maggiore raggiungendo la fase di equilibrio entro 3-4 giorni.

GONAL-f stimola efficacemente lo sviluppo follicolare e la steroidogenesi anche nelle donne con soppressa secrezione delle gonadotropine endogene, nonostante livelli non misurabili di LH.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l'uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per somministrazioni singole e ripetute e di genotossicità, oltre a quelli già menzionati in altre sezioni di questo riassunto delle caratteristiche del prodotto.

In ratti esposti a dosi farmacologiche di follitropina alfa (>=40 UI/Kg/die) per periodi prolungati è stata osservata una compromissione della fertilità con fecondità ridotta. Somministrata a dosi elevate (>= 5 UI/Kg/die) follitropina alfa ha causato la diminuzione nel numero di feti vivi, senza peraltro essere teratogeno, e distocia simile a quella osservata con hMG di origine urinaria. Tuttavia, dal momento che GONAL-f non è indicato in gravidanza, questi dati sono di scarsa rilevanza clinica.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Polvere:

saccarosio;

sodio fosfato monobasico monoidrato;

sodio fosfato dibasico diidrato;

acido fosforico concentrato;

sodio idrossido.

Solvente:

acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità

Il medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti, ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

Per uso singolo, da usare immediatamente dopo l'apertura e la ricostituzione.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.

Conservare nella confezione originale.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

La polvere è confezionata in fiale da 3 ml in vetro neutro incolore (tipo I). Il solvente è confezionato in fiale da 3 ml in vetro neutro incolore di tipo I.

Il prodotto è fornito in confezioni da 1, 5, 10 fiale con il numero corrispondente di fiale di solvente.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Solo per uso singolo.

GONAL-f deve essere ricostituito con il solvente prima dell'uso. GONAL-f può essere ricostituito insieme alla lutropina alfa e somministrato congiuntamente in una sola iniezione. In questo caso la lutropina alfa deve essere ricostituita per prima e poi utilizzata per ricostituire la polvere di GONAL-f.

La soluzione ricostituita non deve essere somministrata se contiene particelle o se non è limpida. Il prodotto non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità ai requisiti di legge locali.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Serono Europe Ltd.

56 Marsh Wall,

Londra E14 9TP

Regno Unito

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/95/001/001

EU/1/95/001/003

EU/1/95/001/004

A.I.C. N. 032392019

A.I.C. N. 032392033

A.I.C. N. 032392045

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data di prima autorizzazione: 20 Ottobre 1995.

Data dell'ultimo rinnovo: 19 Ottobre 2005.

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Conforme alla decisione EMEA 21/12/2007

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



Ultima modifica dell'articolo: 24/02/2016