Gabapentin - Farmaco Generico - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Gabapentin

Gabapentin Pfizer 600 mg compresse rivestite con film
Gabapentin Pfizer 800 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Gabapentin - Farmaco Generico sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Gabapentin - Farmaco Generico? A cosa serve?

Gabapentin Pfizer appartiene ad un gruppo di medicinali impiegati per il trattamento dell'epilessia e del dolore neuropatico periferico (dolore di lunga durata causato dal danneggiamento dei nervi). La sostanza attiva di Gabapentin Pfizer è gabapentin.

Gabapentin Pfizer è utilizzato per trattare:

  • Varie forme di epilessia (attacchi epilettici inizialmente limitati ad alcune zone del cervello, sia che gli attacchi si diffondano o meno ad altre parti del cervello). Il medico le prescriverà Gabapentin Pfizer come supporto nel trattamento dell'epilessia quando il trattamento che già sta seguendo non controlla pienamente la sua condizione. Deve assumere Gabapentin Pfizer in aggiunta al trattamento già in corso a meno che non riceva altre istruzioni. Gabapentin Pfizer può essere utilizzato anche da solo per il trattamento di adulti e bambini di età superiore ai 12 anni.
  • Dolore neuropatico periferico (dolore di lunga durata causato da un danneggiamento dei nervi). Una varietà di diverse malattie può causare il dolore neuropatico periferico (si verifica principalmente alle gambe e/o alle braccia), come il diabete o l'herpes zoster. Le sensazioni di dolore possono essere descritte come calore, bruciore, pulsazioni, dolori folgoranti, dolori lancinanti, dolori acuti, crampi, sofferenza, formicolio, intorpidimento, dolori pungenti, ecc.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Gabapentin - Farmaco Generico?

Non prenda Gabapentin Pfizer

  • se è allergico (ipersensibile) al gabapentin o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Gabapentin - Farmaco Generico?

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gabapentin Pfizer:

Casi di abuso e dipendenza sono stati riportati per gabapentin dall'esperienza post-marketing. Informi il medico se ha una storia di abuso o dipendenza.

Un piccolo numero di pazienti in trattamento con medicinali antiepilettici come gabapentin hanno sviluppato pensieri suicidi o di autolesionismo. Se in qualsiasi momento ha pensieri di questo genere contatti immediatamente il medico.

Informazioni importanti su reazioni potenzialmente gravi

Un piccolo numero di pazienti in trattamento con Gabapentin Pfizer ha mostrato una reazione allergica o una reazione cutanea pontenzialmente grave che, se non trattate, possono evolvere in problemi più gravi. Deve conoscere i sintomi per saperli riconoscere mentre sta prendendo Gabapentin Pfizer.

Legga la descrizione di questi sintomi al paragrafo 4 di questo foglio illustrativo sotto "Contatti immediatamente il medico se nota uno dei seguenti sintomi, dopo aver preso questo medicinale, perché possono essere gravi"

Debolezza muscolare, indolenzimento o dolore e in particolare se al tempo stesso non si sente bene ed ha febbre, può essere causato da una lesione del muscolo che può essere pericolosa per la vita e può portare a problemi renali. Si possono inoltre verificare scolorimento delle urine e alterazioni nelle analisi del sangue (in particolare aumento della creatinfosfochinasi). Se si verifica uno di questi segni o sintomi, si prega di contattare immediatamente il medico.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Gabapentin - Farmaco Generico?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Medicinali contenenti oppioidi quali la morfina

Se sta assumendo medicinali che contengono oppioidi (quali la morfina), informi il medico o il farmacista perché gli oppioidi possono aumentare l'effetto di Gabapentin Pfizer. Inoltre, la combinazione di gabapentin con gli oppioidi può causare sintomi quali sonnolenza e/o diminuzione della respirazione.

Antiacidi per una cattiva digestione

Se Gabapentin Pfizer e gli antiacidi contenenti alluminio e magnesio vengono assunti insieme, l'assorbimento di Gabapentin Pfizer dallo stomaco può essere ridotto. Si raccomanda pertanto di assumere Gabapentin Pfizer non prima di due ore dopo l'assunzione dell'antiacido.

Gabapentin Pfizer:

  • non si prevede che interagisca con altri medicinali antiepilettici o con la pillola anticoncezionale.
  • può interferire con alcuni test di laboratorio; se necessita di un test delle urine, informi il medico o l'ospedale su cosa sta assumendo.

Gabapentin Pfizer con cibo

Gabapentin Pfizer può essere assunto con o senza cibo.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Gabapentin Pfizer non deve essere assunto durante la gravidanza, a meno che il medico non le abbia dato indicazioni diverse. Le donne in età fertile devono fare uso di un metodo di contraccezione efficace.

Non sono stati condotti studi specifici per valutare l'impiego di gabapentin nelle donne in gravidanza, ma per altri medicinali utilizzati per il trattamento degli attacchi epilettici è stato segnalato un aumento del rischio per lo sviluppo del bambino, in particolare quando si assume contemporaneamente più di un medicinale per gli attacchi epilettici. Pertanto, quando possibile, durante la gravidanza deve cercare di assumere solo un medicinale per l'epilessia e solo su consiglio medico.

Contatti immediatamente il medico se è in stato di gravidanza, se pensa di essere incinta o se sta pianificando una gravidanza durante il trattamento con Gabapentin Pfizer. Non sospenda improvvisamente l'assunzione di questo medicinale perché ciò può causare l'insorgenza improvvisa di attacchi epilettici che possono avere conseguenze gravi per lei e per il bambino.

Allattamento

Gabapentin, il principio attivo di Gabapentin Pfizer, passa nel latte materno. Poiché non si conosce l'effetto sul bambino, si raccomanda di non allattare al seno durante il trattamento con Gabapentin Pfizer.

Fertilità

Gli studi sugli animali non hanno mostrato alcun effetto sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Gabapentin Pfizer può causare capogiri, sonnolenza e stanchezza. Non deve guidare veicoli, usare macchinari complessi o intraprendere altre attività potenzialmente pericolose fino a quando non capirà se questo medicinale può alterare la sua capacità di svolgere queste attività.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Gabapentin - Farmaco Generico: Posologia

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Il medico stabilirà la dose adatta per lei.

Epilessia, la dose raccomandata è:

Adulti ed adolescenti:

Prenda il numero di compresse che le ha prescritto il medico. Solitamente il medico le aumenterà la dose gradualmente. La dose iniziale sarà generalmente compresa tra 300 mg e 900 mg al giorno. Successivamente, la dose potrà essere aumentata, su indicazione del medico, fino ad un massimo di 3600 mg al giorno ed il medico le dirà di assumere questa dose in 3 somministrazioni separate, ovvero una volta al mattino, una nel pomeriggio ed una alla sera.

Bambini di età pari e superiore ai 6 anni:

La dose da somministrare al bambino verrà stabilita dal medico perché calcolata in base al peso del bambino. Il trattamento viene avviato con una bassa dose iniziale che viene gradualmente aumentata nell'arco di circa 3 giorni. La dose abituale per il controllo dell'epilessia è 25-35 mg/kg al giorno. Viene abitualmente somministrata in 3 dosi separate, assumendo la compressa(e) ogni giorno, generalmente una volta al mattino, una nel pomeriggio ed una alla sera.

L'uso di Gabapentin Pfizer non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

Dolore neuropatico periferico, la dose raccomandata è:

Adulti:

Prenda il numero di compresse seguendo le istruzioni del medico. Solitamente il medico le aumenterà la dose gradualmente. La dose iniziale sarà generalmente compresa tra 300 mg e 900 mg al giorno. Successivamente, la dose potrà essere aumentata su indicazione del medico fino ad un massimo di 3600 mg al giorno ed il medico le dirà di assumere il medicinale in 3 dosi separate, ovvero una volta al mattino, una al pomeriggio ed una alla sera.

Se ha problemi ai reni o se è in emodialisi: Se ha problemi ai reni o è in emodialisi, il medico può prescriverle un diverso schema di assunzione del medicinale e/o una diversa dose.

Se è un paziente anziano (età superiore ai 65 anni), deve assumere la dose normale di Gabapentin Pfizer, a meno che abbia problemi ai reni. Se ha problemi ai reni il medico può prescriverle un diverso schema di assunzione del medicinale e/o una diversa dose.

Se ha l'impressione che l'effetto di Gabapentin Pfizer è troppo forte o troppo debole, informi il medico o il farmacista il prima possibile.

Modo di somministrazione:

Uso orale.

Deglutisca sempre le compresse con un'abbondante quantità di acqua. La compressa può essere divisa in due parti uguali.

Prosegua il trattamento con Gabapentin Pfizer fino a quando il medico le dirà di sospenderlo

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Gabapentin - Farmaco Generico

Se prende più Gabapentin Pfizer di quanto deve

Una dose maggiore di quella raccomandata può comportare un aumento degli effetti indesiderati inclusi perdita di coscienza, capogiri, visione doppia, difficoltà nel parlare, sonnolenza e diarrea.

Contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino se assume più Gabapentin Pfizer di quanto prescritto dal medico. Porti con sé le compresse che non ha preso insieme alla confezione ed il foglio illustrativo cosicché all'ospedale possano capire facilmente quanto medicinale ha assunto.

Se dimentica di prendere Gabapentin Pfizer

Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda, a meno che non sia ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Gabapentin Pfizer

Non sospenda il trattamento con Gabapentin Pfizer a meno che non glielo abbia detto il medico. La sospensione del trattamento deve avvenire in modo graduale nell'arco di almeno 1 settimana. Se sospende improvvisamente il trattamento con Gabapentin Pfizer oppure prima che le sia stato prescritto dal medico, il rischio di attacchi epilettici aumenta.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Gabapentin - Farmaco Generico?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Contatti immediatamente il medico se nota uno dei seguenti sintomi, dopo aver preso questo medicinale, perché possono essere gravi:

  • gravi reazioni cutanee che richiedono un'attenzione immediata, gonfiore delle labbra e del viso, eruzione e rossore della pelle, e/o perdita di capelli (questi possono essere i sintomi di una grave reazione allergica).
  • dolore allo stomaco persistente, nausea e vomito perché questi possono essere i sintomi di una pancreatite acuta (un'infiammazione del pancreas).
  • Gabapentin Pfizer può causare reazioni allergiche gravi o in grado di mettere a repentaglio la vita, queste possono colpire la sua pelle o altre parti del corpo come fegato o cellule del sangue. C'è la possibilità o meno che si verifichi un'eruzione cutanea quando si presenta questo tipo di reazione. Questo può provocare la sua ospedalizzazione o l'interruzione del trattamento con Gabapentin Pfizer. Contatti immediatamente il medico se ha uno dei seguenti sintomi:
  • eruzione cutanea
  • orticaria
  • febbre
  • ingrossamento delle ghiandole che persiste o gonfiore delle labbra e della lingua
  • ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi
  • sanguinamento insolito
  • ecchimosi
  • grave affaticamento o debolezza
  • dolore muscolare inatteso
  • infezioni frequenti

Questi sintomi possono essere i primi segni di una grave reazione. Il medico deve visitarla per decidere se lei deve continuare il trattamento con Gabapentin Pfizer.

Se è in emodialisi, informi il medico se compare dolore e/o debolezza muscolare.

Altri effetti indesiderati includono:

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • Infezioni virali
  • Sensazione di sonnolenza, capogiri, mancanza di coordinazione
  • Sensazione di stanchezza, febbre

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):

Raro (possono interessare fino a una persona su 1.000):

  • Perdita di conoscenza
  • Diminuzione dei livelli di glucosio ematico (osservato più spesso in pazienti con diabete)

Dopo la fase di commercializzazione di Gabapentin Pfizer sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:

  • Riduzione delle piastrine (cellule che coagulano il sangue)
  • Allucinazioni
  • Problemi con movimenti anomali quali agitazioni convulsive, movimenti convulsi e rigidità
  • Tintinnii all'orecchio
  • Alcuni effetti indesiderati, tra cui rigonfiamento dei linfonodi (piccoli noduli isolati sotto la pelle), febbre, eruzione cutanea, e infiammazione del fegato possono verificarsi simultaneamente
  • Ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero). Infiammazione del fegato.
  • Insufficienza renale acuta, incontinenza.
  • Aumento del tessuto mammario, ingrossamento del seno.
  • Eventi avversi che si verificano dopo la sospensione improvvisa di gabapentin (ansia, disturbi del sonno, sensazione di malessere, dolore, sudorazione), dolore al torace.
  • Lesione delle fibre muscolari (rabdomiolisi).
  • Anomalie nelle analisi del sangue (aumento della creatinfosfochinasi).
  • Problemi della funzionalità sessuale compresa l'incapacità di raggiungere l'orgasmo, eiaculazione ritardata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgaersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo la scritta SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Cosa contiene Gabapentin Pfizer

Il principio attivo è gabapentin. Ogni compressa rivestita con film contiene 600 mg o 800 mg di gabapentin.

Gli altri componenti delle compresse rivestite con film di Gabapentin Pfizer sono:

polossamero 407 (ossido di etilene e ossido di propilene)

copovidone

amido di mais

magnesio stearato

Film di rivestimento:

bianco opadry YS-1-18111

idrossipropilcellulosa talco

Descrizione dell'aspetto di Gabapentin Pfizer e contenuto della confezione

Compresse rivestite con film

Le compresse da 600 mg sono compresse rivestite con film, di colore bianco, ovali con una linea bisettrice su entrambi i lati e con impressi "NT" e "16" da un lato.

Le compresse da 800 mg sono compresse rivestite con film, di colore bianco, ovali, con una linea bisettrice su entrambi i lati e con impressi "NT" e "26" da un lato.

La compressa può essere divisa in due metà uguali.

Blister in PVC/PE/PVDC/alluminio o blister in PVC/PVDC/alluminio da 20, 30, 45, 50, 60, 84, 90, 100, 200, 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Gabapentin - Farmaco Generico sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

GABAPENTIN PFIZER

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni compressa rivestita con film contiene 600 mg di gabapentin.

Ogni compressa rivestita con film contiene 800 mg di gabapentin.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compressa rivestita con film

Gabapentin Pfizer 600 mg compresse rivestite con film, sono compresse rivestite con film bianche, ovali (lunghezza e larghezza: 8,96 x 17,27 mm, spessore: 6,48 mm) con una linea bisettrice su entrambi i lati e con impressi "NT" e" 16" da un lato.

Gabapentin Pfizer 800 mg compresse rivestite con film, sono compresse rivestite con film bianche, ovali (lunghezza e larghezza: 9,87 x 19,01 mm; spessore: 7,24 mm) con una linea bisettrice su entrambi i lati e con impressi "NT" e" 26" da un lato.

La compressa può essere divisa in due metà uguali.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Epilessia:

Il gabapentin è indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento di attacchi epilettici parziali in presenza o in assenza di generalizzazione secondaria negli adulti e nei bambini dai 6 anni di età in poi (vedere paragrafo 5.1).

Il gabapentin è indicato in monoterapia nel trattamento delle convulsioni parziali in presenza o in assenza di generalizzazione secondaria negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni di età in poi.

Trattamento del dolore neuropatico periferico:

Il gabapentin è indicato negli adulti nel trattamento del dolore neuropatico periferico, quale neuropatia diabetica dolorosa e nevralgia post-erpetica.


04.2 Posologia e modo di somministrazione

Nella Tabella 1 viene descritto lo schema di titolazione per avviare il trattamento per tutte le indicazioni; si raccomanda tale schema posologico sia negli adulti che negli adolescenti di età pari e superiore a 12 anni. Le istruzioni sulla posologia da impiegare nei bambini di età inferiore a 12 anni sono indicate in un sottocapitolo separato riportato più avanti in questa sezione.

Tabella 1 SCHEMA DI DOSAGGIO - TITOLAZIONE INIZIALE

Giorno 1 Giorno 2 Giorno 3
300 mg una volta/die 300 mg due volte/die 300 mg tre volte/die

Interruzione di Gabapentin:

In accordo all'attuale pratica clinica, se il trattamento con gabapentin deve essere interrotto si raccomanda che ciò avvenga in maniera graduale almeno nell'arco di una settimana indipendentemente dall'indicazione trattata.

Epilessia:

Generalmente l'epilessia richiede trattamenti a lungo termine. Il dosaggio viene stabilito dal medico curante in base alla tollerabilità e alla efficacia per il singolo paziente.

Adulti e adolescenti:

Negli studi clinici, l'intervallo posologico efficace è stato da 900 a 3600 mg/die. Il trattamento può essere iniziato con una titolazione del dosaggio, così come descritto nella Tabella 1 o somministrando 300 mg tre volte al giorno (TID) il primo giorno di trattamento. Successivamente, in base alla risposta ed alla tollerabilità del singolo paziente, la dose può essere ulteriormente aumentata di 300 mg/die alla volta ogni 2-3 giorni fino ad un massimo di 3600 mg/die. In alcuni pazienti può essere appropriata una titolazione più lenta del dosaggio di gabapentin. Il tempo minimo entro il quale raggiungere la dose di 1800 mg/die è una settimana, per la dose da 2400 mg/die è 2 settimane, e per 3600 mg/die è 3 settimane. Dosi fino a 4800 mg/die sono state ben tollerate nell'ambito di studi clinici a lungo termine condotti in aperto. La dose giornaliera complessiva deve essere suddivisa in tre somministrazioni singole e, per prevenire la comparsa improvvisa di attacchi epilettici, l'intervallo di tempo massimo tra le dosi non deve superare le 12 ore.

Bambini di età pari o superiore ai 6 anni:

La dose iniziale deve variare tra 10 e 15 mg/kg/die e la dose efficace viene raggiunta aumentando la titolazione in un arco di tempo di circa tre giorni. La dose efficace di gabapentin nei bambini di età pari o superiore ai 6 anni è da 25 a 35 mg/kg/die. Dosi fino a 50 mg/kg/die sono state ben tollerate nell'ambito di uno studio clinico a lungo termine. La dose giornaliera totale deve essere suddivisa in tre somministrazioni singole e l'intervallo di tempo massimo tra le dosi non deve superare le 12 ore.

Non è necessario monitorare le concentrazioni plasmatiche di gabapentin per ottimizzare la terapia con gabapentin. Inoltre, gabapentin può essere utilizzato in combinazione ad altri medicinali antiepilettici senza il rischio di alterare le concentrazioni plasmatiche di gabapentin o le concentrazioni sieriche di altri medicinali antiepilettici.

Dolore neuropatico periferico

Adulti:

La terapia può essere iniziata con una titolazione della dose come descritto in Tabella 1. In alternativa, la dose iniziale è 900 mg/die suddivisa in tre somministrazioni uguali. Successivamente, in base alla risposta e alla tollerabilità del singolo paziente, la dose può essere ulteriormente aumentata di 300 mg/die alla volta ogni 2-3 giorni fino ad un massimo di 3600 mg/die. In alcuni pazienti può essere appropriata una titolazione più lenta del dosaggio di gabapentin. Il tempo minimo entro il quale raggiungere la dose di 1800 mg/die è una settimana, per la dose da 2400 mg/die è 2 settimane e per 3600 mg/die è 3 settimane.

Nel trattamento del dolore neuropatico periferico, come la neuropatia diabetica dolorosa e la nevralgia post-erpetica, efficacia e sicurezza non sono state esaminate nell'ambito di studi clinici per periodi di trattamento superiori ai 5 mesi. Se un paziente necessita di un trattamento superiore ai 5 mesi per il dolore neuropatico periferico, il medico curante deve valutare le condizioni cliniche del paziente e determinare la necessità di un prolungamento del trattamento.

Istruzioni per tutte le indicazioni:

In pazienti con condizioni di salute generale non buone, p.es. pazienti con basso peso corporeo, sottoposti a trapianto d'organo, ecc., la titolazione del dosaggio deve essere effettuata più lentamente, utilizzando dosaggi più bassi o intervalli di tempo più lunghi tra gli incrementi di dosaggio.

Uso in pazienti anziani (età superiore a 65 anni):

Nei pazienti anziani può essere necessario un aggiustamento del dosaggio a causa della riduzione della funzionalità renale dovuta all'età (vedere Tabella 2). Sonnolenza, edema periferico e astenia possono essere più frequenti nei pazienti anziani.

Uso in pazienti con compromissione renale:

In pazienti con compromissione della funzionalità renale e/o in quelli sottoposti ad emodialisi, si raccomanda un aggiustamento della dose come descritto in Tabella 2. Per seguire le raccomandazioni posologiche nei pazienti con insufficienza renale si possono utilizzare le capsule di gabapentin da 100 mg.

Tabella 2 DOSAGGIO DI Gabapentin NEGLI ADULTI IN BASE ALLA FUNZIONALITà RENALE

Clearance della creatinina (ml/min) Dosaggio totale giornalieroa (mg/die)
≥80 900-3600
50-79 600-1800
30-49 300-900
15-29 150b-600
<15c 150b-300

a La dose totale giornaliera deve essere somministrata suddivisa in tre dosi. Per i pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina <79 ml/min) sono indicati dosaggi ridotti.

b Da somministrare al dosaggio di 300 mg a giorni alterni.

c Per i pazienti con clearance della creatinina <15 ml/min, la dose giornaliera deve essere ridotta in proporzione alla clearance della creatinina (p.es., i pazienti con clearance della creatinina pari a 7,5 ml/min devono essere trattati con una dose giornaliera pari alla metà di quella impiegata in pazienti con clearance della creatinina di 15 ml/min).

Uso in pazienti sottoposti ad emodialisi:

Nei pazienti con anuria sottoposti ad emodialisi che non sono mai stati trattati con gabapentin, si raccomanda una dose di carico da 300 a 400 mg, seguita da una dose da 200 a 300 mg di gabapentin dopo ogni seduta di emodialisi di 4 ore. Nei giorni liberi da emodialisi, non deve essere effettuato il trattamento con gabapentin.

Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale sottoposti ad emodialisi, la dose di mantenimento di gabapentin deve basarsi sulle raccomandazioni posologiche riportate nella Tabella 2. In aggiunta alla dose di mantentimento, si raccomanda un'ulteriore dose di 200-300 mg dopo ogni seduta di emodialisi di 4 ore.

Modo di somministrazione:

Uso orale.

Il gabapentin può essere assunto con o senza cibo e deve essere deglutito per intero con una quantità sufficiente di liquidi (p.es. un bicchiere d'acqua).


04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Casi di ideazione e comportamento suicidari sono stati riportati nei pazienti in trattamento con farmaci antiepilettici nelle loro diverse indicazioni. Una meta-analisi di studi clinici randomizzati per farmaci anti-epilettici, controllati verso placebo, ha inoltre evidenziato un piccolo incremento di rischio di ideazione e comportamento suicidari.

Il meccanismo di tale rischio non è noto e i dati disponibili non escludono la possibilità di un incremento del rischio con gabapentin.

Pertanto, i pazienti devono essere monitorati per eventuali segni di ideazione e comportamento suicidari e deve essere preso in considerazione un appropriato trattamento. I pazienti (e chi ne ha cura) devono essere avvisati di rivolgersi al medico qualora emergano segni di ideazione o comportamento suicidari.

Se un paziente sviluppa una pancreatite acuta durante il trattamento con gabapentin, deve essere presa in considerazione l'interruzione del trattamento con gabapentin (vedere paragrafo 4.8).

Sebbene non vi siano evidenze di crisi di rimbalzo con gabapentin, l'interruzione improvvisa degli anticonvulsivanti in pazienti epilettici può peggiorare lo stato epilettico (vedere paragrafo 4.2).

Con gabapentin, come con altri medicinali antiepilettici, in alcuni pazienti può verificarsi un aumento della frequenza delle crisi epilettiche o l'insorgenza di nuovi tipi di crisi.

Come con altri antiepilettici, i tentativi di sospendere gli antiepilettici somministrati in concomitanza a gabapentin, in pazienti refrattari al trattamento con più di un farmaco antiepielettico, al fine di raggiungere la monoterapia con gabapentin, hanno una bassa percentuale di successo.

Gabapentin non è considerato efficace nel trattamento degli attacchi di epilessia generalizzata primaria, come ad esempio le assenze e, in alcuni pazienti, può aggravare queste crisi. Pertanto, gabapentin deve essere impiegato con cautela in pazienti con attacchi epilettici misti, incluse le assenze.

Non sono stati condotti studi sistematici con gabapentin in pazienti di età superiore o uguale a 65 anni. In uno studio in doppio cieco in pazienti con dolore neuropatico, si sono verificati sonnolenza, edema periferico ed astenia in una percentuale leggermente maggiore in pazienti di età pari o superiore a 65 anni, rispetto a pazienti più giovani. Oltre a questi dati, le valutazioni cliniche nel gruppo di pazienti di quest'età non indicano un profilo di eventi avversi diverso da quello osservato in pazienti più giovani.

Gli effetti della terapia a lungo termine (superiore a 36 settimane) con gabapentin sull'apprendimento, l'intelligenza e lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti non sono stati studiati in modo adeguato. I benefici della terapia prolungata devono pertanto essere valutati rispetto ai potenziali rischi di tale terapia.

Eruzione Cutanea da Farmaci con Eosinofilia e Sintomi Sistemici (DRESS):

In pazienti che hanno assunto farmaci antiepilettici, incluso gabapentin, sono state riportate reazioni di ipersensibilità sistemica gravi e pericolose per la vita, come eruzione cutanea da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.8).

È importante notare che manifestazioni precoci di ipersensibilità, come febbre o linfoadenopatia, possono verificarsi anche se non è evidente un'eruzione cutanea. Se si verificano tali segni o sintomi, il paziente deve essere esaminato immediatamente. Il trattamento con gabapentin deve essere interrotto qualora non sia possibile stabilire un'eziologia alternativa per questi segni o sintomi.

Esami di laboratorio:

Nella determinazione semi-quantitativa della proteinuria totale con il dipstick test si possono ottenere risultati falso positivi. Si raccomanda pertanto di verificare un risultato positivo ottenuto con il dipstick test attraverso metodi basati su un principio analitico diverso, quale il metodo di Biuret, i metodi turbidimetrico o di legame colorimetrico, oppure di utilizzare questi metodi alternativi sin dall'inizio.


04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

In uno studio condotto su volontari sani (N=12), quando una capsula a rilascio controllato di morfina da 60 mg è stata somministrata 2 ore prima di una capsula di gabapentin da 600 mg, l'AUC media di gabapentin è aumentata del 44% rispetto a quando gabapentin è stato somministrato senza morfina. Pertanto, i pazienti devono essere attentamente osservati per eventuali segni di depressione del SNC, come sonnolenza, e la dose di gabapentin o di morfina deve essere ridotta in modo adeguato.

Non sono state osservate interazioni tra gabapentin e fenobarbital, fenitoina, acido valproico o carbamazepina.

La farmacocinetica di gabapentin allo stato stazionario è simile in soggetti sani ed in pazienti con epilessia in trattamento con questi agenti antiepilettici.

La somministrazione concomitante di gabapentin e contraccettivi orali contenenti noretindrone e/o etinilestradiolo non influenza la farmacocinetica allo stato stazionario di entrambi i componenti.

La somministrazione concomitante di gabapentin e antiacidi contenenti alluminio e magnesio riduce la biodisponibilità di gabapentin fino al 24%. Si raccomanda di assumere gabapentin non prima di due ore dopo la somministrazione degli antiacidi.

L'escrezione renale di gabapentin non viene modificata dal probenecid.

La lieve riduzione nell'escrezione renale di gabapentin osservata quando viene somministrato insieme alla cimetidina non dovrebbe avere importanza clinica.


04.6 Gravidanza ed allattamento

Rischio correlato all'epilessia ed ai medicinali antiepilettici in generale:

Il rischio di difetti alla nascita aumenta di 2-3 volte nella prole di donne trattate con un medicinale antiepilettico. I difetti segnalati con maggiore frequenza sono labbro leporino, malformazioni cardiovascolari e difetti del tubo neurale. Una terapia con diversi farmaci antiepilettici può essere associata ad un maggiore rischio di malformazioni congenite rispetto alla monoterapia, pertanto è importante avvalersi della monoterapia ogni qualvolta sia possibile. Alle donne che probabilmente possono avere una gravidanza o che sono in età fertile deve essere fornita una consulenza specialistica e la necessità di un trattamento antiepilettico deve essere rivalutata quando una donna sta programmando una gravidanza. La terapia antiepilettica non deve essere interrotta in modo improvviso perché ciò può causare la comparsa di attacchi epilettici che possono avere conseguenze gravi sia per la mamma che per il bambino. Raramente è stato osservato un ritardo nello sviluppo dei bambini nati da donne epilettiche. Non è possibile distinguere se il ritardo dello sviluppo sia causato da fattori genetici o sociali, dall'epilessia della madre o dal trattamento antiepilettico.

Rischio correlato a Gabapentin:

Non vi sono dati adeguati provenienti dall'uso di gabapentin in donne in gravidanza.

Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Gabapentin non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio per la madre superi chiaramente il potenziale rischio per il feto.

Non è possibile trarre conclusioni definitive in merito alla possibile associazione tra gabapentin ed un aumento del rischio di malformazioni congenite quando il medicinale viene assunto durante la gravidanza, ciò a causa dell'epilessia stessa e della presenza di farmaci antiepilettici usati in concomitanza nel corso delle singole gravidanze esaminate.

Gabapentin viene escreto nel latte materno. Poiché non si conoscono gli effetti sul bambino durante l'allattamento, è necessario prestare attenzione quando gabapentin viene somministrato alle donne che allattano al seno. Gabapentin deve essere usato nelle madri che allattano al seno solo se i benefici superano chiaramente i rischi.


04.7 Effetti sulla capacita' di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Gabapentin può avere un'influenza lieve o moderata sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Gabapentin agisce sul sistema nervoso centrale e può causare sonnolenza, capogiri o altri sintomi correlati. Anche se sono stati di gravità lieve o moderata, questi effetti indesiderati possono essere potenzialmente pericolosi in pazienti che guidano veicoli o usano macchinari. Ciò è particolarmente vero all'inizio del trattamento e dopo un aumento della dose.


04.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse osservate nel corso degli studi clinici condotti nell'epilessia (in terapia aggiuntiva e in monoterapia) e nel dolore neuropatico sono riportate in un unico elenco qui di seguito, suddivise per classe e frequenza: molto comune (> 1/10); comune (> 1/100, <1/10); non comune (>1/1.000, <1/100); raro (> 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Quando un effetto indesiderato è stato osservato con frequenze diverse negli studi clinici, è stato assegnato alla frequenza più alta segnalata.

Altre reazioni segnalate durante l'esperienza post-marketing sono incluse come frequenza "Non Nota" (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) in corsivo nella lista sottostante.

Nell'ambito di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di gravità decrescente.

Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse al farmaco
Infezioni e infestazioni
Molto comune infezioni virali
Comune polmonite, infezione respiratoria, infezione delle vie urinarie, infezione, otite media
Patologie del sistema emolinfopoietico
Comune leucopenia
Non Nota trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario
Non comune reazioni allergiche (p.es. orticaria)
Non Nota sindrome da ipersensibilità, una reazione sistemica con una manifestazione variabile che può comprendere febbre, eruzione cutanea, epatite, linfoadenopatia, eosinofilia, e talvolta altri segni e sintomi
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune anoressia, aumento dell'appetito
Disturbi psichiatrici
Comune ostilità, confusione e instabilità emotiva, depressione, ansia, nervosismo, anomalie del pensiero
Non Nota allucinazioni
Patologie del sistema nervoso
Molto comune sonnolenza, capogiri, atassia
Comune convulsioni, ipercinesia, disartria, amnesia, tremori, insonnia, cefalea, sensazioni come parestesia, ipoestesia, coordinazione anomala, nistagmo, aumento, riduzione o assenza di riflessi
Non comune ipocinesia
Non Nota altri disturbi del movimento (p.es. coreoatetosi, discinesia, distonia)
Patologie dell'occhio
Comune disturbi della vista come ambliopia, diplopia
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Comune vertigini
Non Nota tinnito
Patologie cardiache
Non comune palpitazioni
Patologie vascolari
Comune ipertensione, vasodilatazione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune dispnea, bronchite, faringite, tosse, rinite
Patologie gastrointestinali
Comune vomito, nausea, anomalie dentali, gengivite, diarrea, dolore addominale, dispepsia, stipsi, secchezza delle fauci o della gola, flatulenza
Non Nota pancreatite
Patologie epatobiliari
Non Nota epatite, ittero
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune edema facciale, porpora più spesso descritta come lividi a seguito di traumi fisici, eruzione cutanea, prurito, acne
Non Nota sindrome di Stevens-Johnson, angioedema, eritema multiforme, alopecia, eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (vedere paragrafo 4.4)
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune artralgia, mialgia, dolore alla schiena, contrazioni muscolari
Non Nota rabdomiolisi, mioclono
Patologie renali e urinarie
Non Nota insufficienza renale acuta, incontinenza
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Comune impotenza
Non Nota ipertrofia mammaria, ginecomastia
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune affaticamento, febbre
Comune edema periferico, disturbi della deambulazione, astenia, dolore, malessere, sindrome influenzale
Non comune edema generalizzato
Non Nota reazioni da sospensione (per la maggior parte ansia, insonnia, nausea, dolori, sudorazione), dolore al torace. Sono stati segnalati casi di morte improvvisa inspiegati per i quali non è stata stabilita una relazione di causalità con il trattamento a base di Gabapentin
Esami diagnostici
Comune riduzione dei globuli bianchi (conta dei globuli bianchi), aumento di peso
Non comune aumento degli indici di funzionalità epatica SGOT (AST), SGPT (ALT) e bilirubina
Non Nota variazioni dei livelli di glucosio ematico in pazienti diabetici, aumento della creatinfosfochinasi
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura
Comune ferite accidentali, fratture, abrasioni

Durante il trattamento con gabapentin sono stati segnalati casi di pancreatite acuta. Non è chiaro il rapporto di causalità con gabapentin (vedere paragrafo 4.4).

In pazienti sottoposti ad emodialisi, a causa di insufficienza renale in fase terminale, sono stati segnalati miopatia e livelli elevati di creatin chinasi.

Infezioni delle vie respiratorie, otite media, convulsioni e bronchite sono stati segnalati solo nel corso degli studi clinici condotti nei bambini. Inoltre, negli studi clinici condotti nei bambini sono stati comunemente segnalati comportamento aggressivo ed ipercinesia.


04.9 Sovradosaggio

Con sovradosaggi di gabapentin fino a dosi di 49 g non sono stati osservati episodi di tossicità acuta che hanno comportato pericolo di vita per il paziente. I sintomi del sovradosaggio hanno incluso capogiri, visione doppia, disturbi del linguaggio, sonnolenza, letargia e leggera diarrea. Tutti i pazienti si sono ripresi completamente con una terapia di supporto. L'assorbimento ridotto di gabapentin a dosaggi più elevati può limitare l'assorbimento del farmaco nel momento del sovradosaggio e pertanto può ridurre al minimo la tossicità derivante dai sovradosaggi.

Sovradosaggi di gabapentin, in particolare se associati all'utilizzo di altri medicinali che deprimono il SNC, possono portare al coma.

Sebbene gabapentin possa essere eliminato mediante emodialisi, sulla base di precedenti esperienze si è osservato che ciò non è necessario. Tuttavia, l'emodialisi può essere indicata in pazienti con grave compromissione renale.

Nei topi e nei ratti trattati con dosi fino a 8000 mg/kg non è stata identificata una dose orale letale di gabapentin. I segni di tossicità acuta negli animali hanno incluso atassia, respirazione affaticata, ptosi, ipoattività o eccitazione.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE

05.1 Proprieta' farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiepilettici; altri antiepilettici. Codice ATC: N03AX12.

L'esatto meccanismo d'azione di gabapentin non è noto.

Il gabapentin è strutturalmente correlato al neurotrasmettitore GABA (acido gamma-aminobutirrico), ma il suo meccanismo di azione differisce da quello di numerosi altri principi attivi che interagiscono con le sinapsi GABAergiche quali valproato, barbiturici, benzodiazepine, inibitori della GABA-transaminasi, inibitori della captazione GABA, GABA agonisti, e profarmaci del GABA. Studi in vitro effettuati con gabapentin radiomarcato hanno identificato nei tessuti cerebrali del ratto, inclusi neocorteccia e ippocampo, un nuovo sito di legame peptidico che può essere correlato all'attività anticonvulsivante ed analgesica del gabapentin e dei suoi derivati strutturali. Il sito di legame di gabapentin è stato identificato come la subunità alpha2-delta dei canali del calcio voltaggio-dipendenti.

Il gabapentin a concentrazioni clinicamente rilevanti non si lega ad altri farmaci comuni o ai recettori dei neurotrasmettitori del cervello, inclusi recettori GABAA, GABAB, benzodiazepine, glutammato, glicina o N-metil-d-aspartato.

Gabapentin non interagisce in vitro con i canali del sodio differenziandosi così da fenitoina e carbamazepina. Gabapentin riduce in parte le risposte all'agonista del glutammato N-metil-d-aspartato (NMDA) in alcuni sistemi in vitro, ma solo a concentrazioni superiori a 100 mM che non sono raggiungibili in vivo. Gabapentin riduce leggermente in vitro il rilascio di neurotrasmettitori monoaminici. La somministrazione di gabapentin nel ratto aumenta il turnover di GABA in numerose regioni cerebrali in maniera analoga al valproato di sodio, anche se in differenti regioni cerebrali. La rilevanza di queste diverse attività del gabapentin rispetto agli effetti anticonvulsivanti deve essere ancora definita. Negli animali, gabapentin penetra agevolmente nel cervello e previene le crisi da elettroshock massimale, da sostanze convulsivanti, compresi gli inibitori della sintesi di GABA, e in modelli genetici di convulsioni.

Uno studio clinico sulla terapia aggiuntiva nel trattamento di attacchi epilettici parziali in pazienti pediatrici di età compresa tra 3 e 12 anni ha evidenziato una differenza numerica, ma non statisticamente significativa, nell'ambito della percentuale di risposta del 50%, a favore del gruppo gabapentin rispetto al gruppo placebo. Ulteriori analisi post-hoc delle percentuali di risposta calcolate in base all'età non hanno rivelato un effetto statisticamente significativo dell'età, sia come variabile continua che come variabile dicotomica (gruppi di età 3-5 anni e 6-12 anni). I dati di questa ulteriore analisi post-hoc sono riassunti nella tabella seguente:

Risposta (miglioramento ≥50%) in base al trattamento e all'età della popolazione MITT*
Categoria d'età Placebo Gabapentin Valore-P
Età <6 anni 4/21 (19,0%) 4/17 (23,5%) 0,7362
Età 6-12 anni 17/99 (17,2%) 20/96 (20,8%) 0,5144

* La popolazione intent-to-treat modificata è stata definita come tutti i pazienti randomizzati al farmaco in studio che avevano anche annotazioni valutabili degli episodi epilettici per 28 giorni sia durante il basale sia durante le fasi del doppio cieco.


05.2 Proprieta' farmacocinetiche

Assorbimento:

Dopo somministrazione orale, le massime concentrazioni plasmatiche di gabapentin si osservano entro 2-3 ore. La biodisponibilità di gabapentin (frazione della dose assorbita) tende a diminuire con l'aumentare della dose. La biodisponibilità assoluta di una capsula da 300 mg è approssimativamente del 60%. Il cibo, inclusa una dieta ad alto contenuto di grassi, non ha un effetto clinicamente significativo sulla farmacocinetica del gabapentin.

La farmacocinetica del gabapentin non è influenzata dalla somministrazione ripetuta. Sebbene negli studi clinici le concentrazioni plasmatiche di gabapentin siano generalmente comprese tra 2 mg/ml e 20 mg/ml, tali concentrazioni non sono state indicative di sicurezza o efficacia. I parametri di farmacocinetica sono riportati nella Tabella 3.

Tabella 3 - Riassunto dei parametri di farmacocinetica delle concentrazioni medie (%CV) di gabapentin allo stato stazionario dopo una somministrazione effettuata ogni 8 ore.

Parametro farmacocinetico 300 mg 400 mg 800 mg
(N = 7) (N = 14) (N=14)
Cmax (mg/ml) Media %CV Media %CV Media %CV
4,02 (24) 5,74 (38) 8,71 (29)
tmax (hr) 2,7 (18) 2,1 (54) 1,6 (76)
T½ (hr) 5,2 (12) 10,8 (89) 10,6 (41)
AUC (0-8) mg·hr/ml) 24,8 (24) 34,5 (34) 51,4 (27)
Ae% (%) ND ND 47,2 (25) 34,4 (37)

Cmax = Concentrazione plasmatica massima allo stato stazionario

tmax = Tempo alla Cmax

T½ = Emivita di eliminazione

AUC(0-8) = Area sotto la curva allo stato stazionario da 0 a 8 ore dopo somministrazione

Ae% = Percentuale della dose di farmaco che viene escreta immodificata nelle urine da 0 a 8 ore dopo somministrazione

ND = Non disponibile

Distribuzione:

Gabapentin non si lega alle proteine plasmatiche e ha un volume di distribuzione di 57,7 litri. In pazienti epilettici le concentrazioni di gabapentin nel liquido cerebrospinale (CSF) sono circa il 20% delle corrispondenti concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario. Gabapentin è presente nel latte materno delle donne che allattano.

Biotrasformazione:

Non ci sono evidenze di una metabolizzazione di gabapentin nell'uomo. Gabapentin non induce enzimi epatici ossidanti a funzione mista responsabili del metabolismo della sostanza.

Eliminazione:

Gabapentin è eliminato immodificato esclusivamente per via renale. L'emivita di eliminazione del gabapentin è indipendente dalla dose e corrisponde mediamente a 5-7 ore.

Nei pazienti anziani e nei pazienti con compromissione della funzionalità renale la clearance plasmatica di Gabapentin è ridotta. La costante di eliminazione, la clearance plasmatica e la clearance renale di gabapentin sono direttamente proporzionali alla clearance della creatinina.

Gabapentin è rimosso dal plasma mediante emodialisi. Si raccomandano aggiustamenti posologici in pazienti con funzione renale compromessa o in pazienti in emodialisi (vedere paragrafo 4.2).

La farmacocinetica di gabapentin nei bambini è stata determinata in 50 soggetti sani di età compresa tra 1 mese e 12 anni. In generale, le concentrazioni plasmatiche di gabapentin nei bambini di età >5 anni sono risultate comparabili a quelle rilevate negli adulti, quando il farmaco è stato somministrato in mg/kg. In uno studio di farmacocinetica, condotto su 24 pazienti sani in età pediatrica, età compresa fra 1 e 48 mesi, sono state osservate una riduzione di circa il 30% dell'AUC, una riduzione della Cmax e un incremento della clearance in base al peso corporeo, se comparati ai dati disponibili riportati per bambini di età superiore ai 5 anni.

Linearità/Non-linearità:

La biodisponibilità di gabapentin (frazione della dose assorbita) si riduce con l'aumentare della dose e ciò conferisce una non-linearità ai parametri di farmacocinetica, incluso il parametro di biodisponibilità (F), p.es. Ae%, CL/F, Vd/F. La farmacocinetica di eliminazione (parametri di farmacocinetica che non includono parametri di biodisponibilità come CLr e T1/2) è meglio descritta dalla farmacocinetica lineare. Le concentrazioni plasmatiche di gabapentin allo stato stazionario sono prevedibili dai dati relativi a somministrazioni di dosi singole.


05.3 Dati preclinici di sicurezza

Cancerogenesi:

Gabapentin è stato somministrato nella dieta, a topi alle dosi di 200, 600, 2000 mg/kg/die e a ratti alle dosi di 250, 1000, 2000 mg/kg/die per due anni. Un aumento statisticamente significativo dell'incidenza di tumori pancreatici a cellule acinose è stato riscontrato solo nei ratti maschi alla dose più elevata. La massima concentrazione plasmatica del farmaco nei ratti, a una dose di 2000 mg/kg/die, è risultata 10 volte più elevata della concentrazione plasmatica nell'uomo con una dose di 3600 mg/die. I tumori pancreatici a cellule acinose nel ratto maschio hanno un basso grado di malignità, non hanno influenzato la sopravvivenza, non hanno dato luogo a metastasi o a invasione dei tessuti circostanti e risultavano simili a quelli osservati negli animali di controllo. Non è chiara la relazione esistente tra questi tumori pancreatici a cellule acinose nel ratto maschio e il rischio cancerogeno nell'uomo.

Mutagenesi:

Gabapentin non ha potenziale genotossico. Esso non è risultato mutageno nei test standard in vitro condotti con cellule batteriche o di mammifero. Gabapentin non ha indotto aberrazioni strutturali cromosomiche in cellule di mammifero in vitro o in vivo e non ha indotto formazione di micronuclei in cellule di midollo osseo di criceto.

Compromissione della fertilità:

Non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità o sulla riproduzione in ratti a dosi fino a 2000 mg/kg (circa cinque volte la dose massima giornaliera impiegata nell'uomo in mg/m2 della superficie corporea).

Teratogenesi:

Gabapentin non ha aumentato l'incidenza di malformazioni, rispetto ai controlli, nella prole di topi, ratti o conigli con dosi rispettivamente fino a 50, 30 e 25 volte la dose giornaliera utilizzata nell'uomo di 3600 mg (rispettivamente quattro, cinque o otto volte la dose giornaliera impiegata nell'uomo in mg/m2).

Gabapentin ha determinato un ritardo nel processo di ossificazione di cranio, vertebre, arti anteriori ed inferiori nei roditori e ciò è indicativo di un ritardo nella crescita fetale. Questi effetti si sono verificati nelle femmine di topo gravide trattate con dosi orali da 1000 o 3000 mg/kg/die durante l'organogenesi e nei ratti trattati con dosi da 500, 1000 o 2000 mg/kg prima e durante l'accoppiamento e durante la gestazione. Queste dosi corrispondono a circa 1-5 volte la dose impiegata nell'uomo pari a 3600 mg su base mg/m2.

Non sono stati osservati effetti nelle femmine di topo gravide trattate con 500 mg/kg/die (circa ½ della dose impiegata nell'uomo in mg/m2).

Un aumento nell'incidenza di idrouretere e/o idronefrosi è stato osservato nei ratti trattati con 2000 mg/kg/die in uno studio sulla fertilità e sulla riproduzione in generale, con 1500 mg/kg/die in uno studio di teratologia e rispettivamente con 500, 1000 e 2000 mg/kg/die in uno studio perinatale e postnatale. Non si conosce il significato di questi dati, ma essi sono stati associati ad un ritardo dello sviluppo. Queste dosi corrispondono a circa 1-5 volte la dose impiegata nell'uomo pari a 3600 mg su base mg/m2.

In uno studio di teratologia condotto nei conigli, si è verificato un aumento nell'incidenza di perdite fetali post-impianto con dosi di 60, 300 e 1500 mg/kg/die durante l'organogenesi. Queste dosi corrispondono a circa ¼-8 volte la dose giornaliera impiegata nell'uomo pari a 3600 mg su base mg/m2.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Nucleo della compressa:

Polossamero 407 (ossido di etilene e ossido di propilene);

copovidone;

amido di mais;

magnesio stearato.

Film di rivestimento:

bianco opadry YS-1-18111;

idrossipropilcellulosa;

talco.


06.2 Incompatibilità

Non pertinente.


06.3 Periodo di validità

2 anni


06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.


06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Blister in PVC/PE/PVDC/alluminio o blister in PVC/PVDC/alluminio

Confezioni da 20, 30, 45, 50, 60, 84, 90, 100, 200, 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Pfizer Italia S.r.l. - Via Isonzo, 71 - 04100 Latina

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

"600 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150346/M

"600 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150359/M

"600 mg compresse rivestite con film" 45 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150361/M

"600 mg compresse rivestite con film" 50 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150373/M

"600 mg compresse rivestite con film" 60 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150385/M

"600 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150397/M

"600 mg compresse rivestite con film" 90 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150409/M

"600 mg compresse rivestite con film" 100 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150411/M

"600 mg compresse rivestite con film" 200 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150423/M

"600 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150435/M

"600 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150447/M

"600 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150450/M

"600 mg compresse rivestite con film" 45 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150462/M

"600 mg compresse rivestite con film" 50 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150474/M

"600 mg compresse rivestite con film" 60 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150486/M

"600 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150498/M

"600 mg compresse rivestite con film" 90 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150500/M

"600 mg compresse rivestite con film" 100 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150512/M

"600 mg compresse rivestite con film" 200 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150524/M

"600 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150536/M

"800 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150548/M

"800 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150551/M

"800 mg compresse rivestite con film" 45 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150563/M

"800 mg compresse rivestite con film" 50 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150575/M

"800 mg compresse rivestite con film" 60 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150587/M

"800 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150599/M

"800 mg compresse rivestite con film" 90 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150601/M

"800 mg compresse rivestite con film" 100 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150613/M

"800 mg compresse rivestite con film" 200 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150625/M

"800 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL - AIC: 040150637/M

"800 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150649/M

"800 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150652/M

"800 mg compresse rivestite con film" 45 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150664/M

"800 mg compresse rivestite con film" 50 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150676/M

"800 mg compresse rivestite con film" 60 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150688/M

"800 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150690/M

"800 mg compresse rivestite con film" 90 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150702/M

"800 mg compresse rivestite con film" 100 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150714/M

"800 mg compresse rivestite con film" 200 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150726/M

"800 mg compresse rivestite con film" 500 compresse in blister PVC/PVDC/AL - AIC: 040150738/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data di prima autorizzazione: 02/03/2012

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Determinazione AIFA del 10/06/2013

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



Ultima modifica dell'articolo: 24/02/2016