Faros - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Levofloxacina

FAROS 250 mg compresse rivestite con film
FAROS 500 mg compresse rivestite con film

I foglietti illustrativi di Faros sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Faros? A cosa serve?

Che cosa è questo medicinale

La sostanza attiva delle compresse è levofloxacina. Questa appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antibiotici fluorochinoloni, che uccidono i batteri.

A che cosa serve questo medicinale

FAROS compresse è un antibiotico usato per trattare infezioni causate dai batteri sensibili alla levofloxacina. Il suo medico avrà deciso se la sua infezione può essere trattata con questo medicinale. FAROS può essere usata per trattare infezioni di:

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Faros?

Non prenda FAROS compresse:

  • se è allergico (ipersensibile) alla levofloxacina o ad altre sostanze attive che appartengono allo stesso gruppo di antibiotici (cioè i chinoloni) o ad uno qualsiasi eccipienti
  • se soffre di epilessia. Altrimenti il rischio di avere delle convulsioni aumenta
  • se ha avuto problemi ai tendini (ad es. tendinite) dovuti al trattamento con un principio attivo appartenente alla stessa classe di antibiotici (cioè i fluorochinoloni)
  • se prevede di restare incinta o se sta allattando al seno
  • se le compresse sono state prescritte ad un bambino o ad un adolescente. Esse possono danneggiare la cartilagine delle ossa in crescita. Queste compresse sono da usare solo negli adulti.

Informi il suo medico se in passato ha avuto problemi prendendo medicinali.

Faccia particolare attenzione con FAROS compresse

  • se ha mai avuto convulsioni o danni al cervello (come ictus o gravi lesioni al cervello). Si accerti che il suo medico conosca tutta la sua storia clinica, in modo che possa darle consigli adeguati
  • se si espone alla luce solare o ai raggi ultravioletti (UV). Non stia all'esterno, esposto a luce solare intensa per lunghi periodi se non è necessario e non usi lampade abbronzanti o "solarium". La sua pelle può diventare più sensibile alla luce durante l'uso di questo medicinale (può causare reazioni simili ad ustioni solari)
  • se ha dolori o infiammazione ai tendini, in particolare se è anziano o prende medicinali detti corticosteroidi (cortisone e medicinali simili, usati come antiinfiammatori in molte malattie come asma, condizioni/reazioni allergiche ed artrite). Se compaiono disturbi ai tendini durante o subito dopo l'assunzione di queste compresse deve cercare immediatamente assistenza medica e tenere a riposo l'arto colpito per evitare danni al tendine. Non prenda la dose successiva di FAROS a meno che non glielo dica il suo medico
  • se soffre di grave diarrea, persistente o con presenza di sangue durante o dopo il trattamento con queste compresse. Questo può essere un segno di una grave infiammazione intestinale (colite pseudomembranosa) che può comparire dopo il trattamento con antibiotici. Informi immediatamente il suo medico. Può essere necessario sospendere il trattamento ed iniziare una terapia specifica
  • se ha precedenti familiari o se effettivamente ha un difetto di un enzima del fegato detto glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (una rara malattia ereditaria). I pazienti con deficienza del G6PD possono essere soggetti a distruzione dei globuli rossi (emolisi) quando vengono trattati con antibiotici chinoloni
  • se soffre di problemi ai reni. I pazienti con ridotta attività renale (insufficienza renale) possono aver bisogno di una dose minore rispetto ai pazienti con normale attività dei reni
  • se sta prendendo medicinali che rendono fluido il sangue (noti come anti-coagulanti, ad es. warfarin)
  • se ha precedenti di malattie psichiatriche. Informi immediatamente il suo medico se compare una reazione psicotica
  • se ha avuto sintomi dovuti a danni ai nervi, come problemi di movimento o di sensibilità alle mani o ai piedi che sono più gravi durante la notte
  • se ha mai avuto problemi al cuore
  • se è diabetico e riceve un trattamento orale concomitante con un medicinale che abbassa i livelli di glucosio nel sangue
  • se ha mai avuto dei problemi al fegato. Deve sospendere il trattamento e contattare immediatamente il suo medico se compaiono sintomi di malattie epatiche come riduzione dell'appetito, itterizia, urine scure, prurito o disturbi gastrointestinali
  • se ha reazioni allergiche a questo medicinale. In tal caso deve sospendere immediatamente il trattamento e contattare il suo medico o un medico del pronto soccorso.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Faros?

Problemi cardiaci

Si deve prestare particolare attenzione quando si usa questo tipo di medicine, se è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all'ECG, una registrazione elettrica del cuore), ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o magnesio nel sangue), ha un ritmo del cuore molto lento (chiamato bradicardia), ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio), se è una donna o un paziente anziano o se o sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all'ECG (vedere sezione Assunzione con altri medicinali).

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Faros?

Assunzione di FAROS compresse con altri medicinali

Deve informare il medico se sta assumendo altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che appartengono alla classe degli antiaritmici (per esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici(che appartengono alla classe dei macrolidi), alcuni antipsicotici. Informi il suo medico o il suo farmacista se sta prendendo o ha preso di recente altri medicinali, inclusi medicinali che non richiedono ricetta medica ed i preparati erboristici.

Alcuni medicinali possono interferire con il suo trattamento o alterare i livelli dei medicinali che sta prendendo, quindi si assicuri di controllare con il medico o il farmacista prima di prendere qualunque altro medicinale sia prescritto da un medico sia da banco, comprato senza ricetta. In particolare informi il suo medico se sta prendendo i seguenti medicinali:

  • sali di ferro (usati per trattare l'anemia) o antiacidi che contengono magnesio o alluminio (usati contro il bruciore ed il dolore di stomaco. Queste medicine possono ridurre l'assorbimento e l'efficacia di FAROS compresse e pertanto devono essere prese almeno 2 ore prima o dopo le compresse di FAROS,
  • sucralfato (usato per proteggere la parete dello stomaco), può influenzare l'assorbimento e ridurre l'efficacia di FAROS compresse. È meglio prendere sucralfato 2 ore dopo FAROS compresse
  • antagonisti della vitamina K come warfarin. In associazione con FAROS compresse possono causare un aumento del sanguinamento
  • teofillina (usata per trattare l'asma) o fenbufen o medicinali simili (usati contro i dolori reumatici e l'infiammazione). Il rischio di avere convulsioni può aumentare
  • probenecid (usato per prevenire la gotta) o cimetidina (usata per trattare l'ulcera), riducono la capacità dei reni di eliminare la levofloxacina
  • ciclosporina (ad es. usata per trattare psoriasi, dermatite, reumatismo). L'effetto di questo medicinale può essere prolungato se usato in associazione con FAROS compresse
  • corticosteroidi, a volte detti steroidi, usati per l'infiammazione. È più probabile avere infiammazione e/o rottura dei tendini
  • farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS), usati per trattare dolore e infiammazione, come aspirina, ibuprofen, fenbufen, ketoprofene ed indometacina. È più probabile avere delle convulsioni se presi assieme a FAROS compresse
  • medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che appartengono al gruppo degli antiaritmici (ad esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (appartenenti al gruppo dei macrolidi), alcuni antipsicotici.

Assunzione di FAROS compresse con cibi e bevande

FAROS compresse può essere presa durante i pasti o in ogni momento tra due pasti. Deglutire le compresse con un bicchiere d'acqua.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Non prenda FAROS compresse se è incinta o se allatta al seno, perché può danneggiare il bambino.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Alcuni effetti collaterali come sonnolenza, capogiri o problemi alla vista possono alterare la sua capacità di concentrarsi e reagire. Non guidi o usi macchinari o svolga attività similari se sente che la sua capacità di concentrarsi e reagire è alterata.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di FAROS compresse

Questo medicinale contiene il colorante giallo tramonto (E110) che può causare reazioni allergiche.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Faros: Posologia

Prenda sempre FAROS compresse seguendo esattamente le istruzioni del suo medico.

Se non è sicuro, chieda al suo medico o al farmacista.

La durata del trattamento dipende dal tipo e dalla gravità dell'infezione.

Il medico le dirà quante compresse prendere, a quale ora e per quanto tempo

La maggior parte dei pazienti necessita di una dose di una o due compresse al giorno. I pazienti con ridotta funzionalità dei reni possono necessitare di dosi minori.

Prendere questo medicinale

  • Prendere questo medicinale per bocca
  • Deglutire le compresse intere con un bicchiere d'acqua
  • Le compresse possono essere prese durante i pasti o in qualunque momento tra i pasti

Proteggere la pelle dalla luce solare

Non esporsi direttamente alla luce del sole durante il trattamento, perché la sua pelle diventa più sensibile al sole e può presentare scottature pizzicore o gravi vesciche se non prende le seguenti precauzioni:

  • Si assicuri di usare creme solari con elevato fattore di protezione
  • Indossi sempre un cappello ed abiti che coprano le braccia e le gambe
  • Evitare i "lettini solari".

Se già prende compresse contenenti ferro, antiacidi o sucralfato

Non prenda questi medicinali contemporaneamente con FAROS compresse. Prenda la dose di questi medicinali almeno 2 ore prima o dopo FAROS compresse.

Quanto prenderne

  • Il suo medico deciderà quante compresse di Levofloxacina deve prendere
  • La dose dipenderà dal tipo di infezione che ha e dalla localizzazione dell'infezione
  • La lunghezza del trattamento dipende dalla gravità dell'infezione
  • Se le sembra che l'effetto del medicinale sia troppo debole o troppo forte, non cambi la dose di sua iniziativa, ma chieda al suo medico.

Adulti e anziani:

Sinusite

  • Due compresse di Levofloxacina 250 mg in due somministrazioni al giorno
  • Oppure una compressa di Levofloxacina 500 mg ogni giorno

Infezioni dei polmoni in pazienti con problemi respiratori cronici

  • Una o due compresse di Levofloxacina 250 mg una volta al giorno
  • Oppure ½ o una compressa di Levofloxacina 500 mg una volta al giorno

Polmonite

  • Due compresse di Levofloxacina 250 mg una o due volte al giorno
  • Oppure una compressa di Levofloxacina 500 mg una o due volte al giorno

Infezioni delle vie urinarie inclusi reni o vescica

  • Una compressa di Levofloxacina 250 mg una volta al giorno
  • Oppure ½ o una compressa di Levofloxacina 500 mg ogni giorno

Infezioni di lunga durata della prostata

  • Due compresse di Levofloxacina 250 mg una volta al giorno
  • Oppure una compressa di Levofloxacina 500 mg una volta al giorno

Infezioni della pelle e del tessuto sottocutaneo inclusi i muscoli

  • Una o due compresse di Levofloxacina 250 mg una o due volte al giorno
  • Oppure ½ o una compressa di Levofloxacina 500 mg una o due volte al giorno

Adulti con problemi renali: il suo medico può decidere di darle una dose ridotta.

Bambini ed adolescenti: questo medicinale non deve essere dato a bambini o adolescenti.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Faros

Se prende più FAROS compresse del necessario

Se accidentalmente ha preso un compressa di troppo è probabile che non succeda nulla. Se accidentalmente ha preso diverse compresse di troppo, contatti immediatamente il suo medico o cerchi altra assistenza medica. Se possibile prenda con se le compresse o la scatola da mostrare al medico. Le conseguenze di un sovradosaggio comprendono sintomi del sistema nervoso centrale come confusione, capogiri, alterazione dello stato di coscienza, convulsioni e disturbi cardiaci che a volte portano ad un ritmo cardiaco anormale. In caso di sovradosaggio il trattamento sarà in accordo con i sintomi. Levofloxacina non viene rimossa dall'organismo mediante dialisi. Non esiste un antidoto specifico.

Se dimentica di prendere FAROS compresse

Se ha dimenticato di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda, a meno che sia quasi l'ora della dose successiva. Poi continui come in precedenza. Non prenda mai una doppia dose per compensare quella dimenticata.

Se smette di prendere FAROS compresse

È importante finire il trattamento come prescritto dal medico. Non smetta nemmeno se comincia a sentirsi meglio prima di aver finito le compresse. Se smette di prendere le compresse troppo presto le sue condizioni possono peggiorare. Se ritiene di dover smettere per un effetto collaterale, ne parli immediatamente con un medico per avere consiglio prima di prendere la dose successiva.

Se ha ulteriori domanda relative all'uso di questo prodotto, chieda al medico o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Faros?

Come tutti i medicinali, FAROS compresse può avere effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali di questo paragrafo vengono riportati con una stima della frequenza con cui possono presentarsi.

Se qualcuno degli effetti indesiderati si aggrava o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il suo medico.

Gravi reazioni allergiche compaiono raramente. Queste possono manifestarsi dopo la prima dose o anche dopo che il trattamento è finito. Se compare uno di questi effetti indesiderati mentre prende il medicinale, smetta immediatamente di prendere FAROS, informi il suo medico o vada al Pronto Soccorso del più vicino ospedale.

I segni di una reazione allergica sono:

Altri effetti collaterali comprendono:

Effetti collaterali comuni: riguardano da 1 a 10 pazienti su 100

Effetti collaterali non comuni: riguardano da 1 a 10 pazienti su 1.000

  • Prurito ed eruzioni cutanee
  • Perdita dell'appetito, disturbi gastrici (dispepsia), vomito o dolore alla regione addominale
  • Mal di testa, capogiri, sonnolenza, problemi del sonno
  • Aumento o diminuzione del numero di globuli bianchi
  • Debolezza generale. Qualunque trattamento antibatterico che uccide certi tipi di germi può portare ad un'alterazione dei microrganismi (batteri/funghi) che si trovano normalmente nell'organismo. Di conseguenza il numero degli altri batteri o funghi può aumentare, il che in rari casi, può richiedere un trattamento.

Effetti collaterali rari: riguardano da 1 a 10 pazienti su 10.000

  • Reazioni allergiche generali (reazioni anafilattiche/anafilattoidi) (che a volte possono comparire anche dopo la prima dose e che possono presentarsi rapidamente entro minuti o ore dopo l'assunzione) con sintomi come orticaria, crampi ai bronchi e a volte gravi problemi respiratori ed in oltre in casi molto rari, gonfiore della cute e delle membrane mucose (ad esempio del viso e della gola)
  • Diarrea con sangue che in casi molto rari può essere indicativa di enterocolite (infiammazione dell'intestino), inclusa la colite pseudomembranosa
  • Sensazione di formicolii ad es. alle mani (parestesia), tremori, convulsioni e confusione
  • Ansia, depressione, reazioni psicotiche, irrequietezza (agitazione)
  • Battito cardiaco anormalmente rapido e pressione sanguigna anormalmente bassa
  • Dolore ed infiammazione ai tendini (tendinite), dolore alle articolazioni o ai muscoli
  • Diminuzione del numero di piastrine nel sangue che porta alla tendenza a facili lividi e sanguinamenti

Effetti collaterali molto rari: compaiono in meno di 1 paziente su 10.000

  • Improvvisa caduta della pressione sanguigna o collasso (shock), lievi reazioni cutanee, aumento della sensibilità della pelle alla luce del sole ed ultravioletta
  • Diminuzione dello zucchero nel sangue a livelli troppo bassi (ipoglicemia) che può essere di particolare importanza nei pazienti trattati per il diabete, attacchi di porfiria in pazienti con porfiria (una malattia metabolica molto rara)
  • Disturbi della vista e dell'udito, disturbi del gusto e dell'olfatto, rigidità, disturbi del movimento, incluse difficoltà a camminare
  • Allucinazioni, reazioni psicotiche con rischio di pensieri o atti suicidari
  • Collasso circolatorio (shock di tipo anafilattico)
  • Rottura di tendini (ad es. tendine di Achille), che può succedere entro 48 ore dall'inizio del trattamento e può essere bilaterale, debolezza muscolare che può essere di speciale importanza in pazienti con "miastenia gravis" (una rara malattia del sistema nervoso)
  • Grave diminuzione del numero di globuli bianchi (agranulocitosi) che causa sintomi come la ripresa o persistenza di febbre, dolore alla gola o sensazione di essere ancora più malato
  • Infiammazione del fegato, disturbi della funzionalità renale ed occasionale insufficienza renale a causa di una reazione allergica dei reni (nefrite interstiziale)
  • Febbre, infiammazione allergica dei capillari sanguigni o reazioni allergiche ai polmoni

Frequenza non nota: la frequenza non può essere stimata sui dati disponibili

  • Gravi reazioni con vesciche della pelle e delle membrane mucose (Sindrome di Steven Johnson), necrolisi epidermica tossica (Sindrome di Lyell) ed eritema essudativo multiforme
  • Reazioni muscolari con danno alle cellule dei muscoli (rabdomiolisi)
  • Diminuzioni dei globuli rossi (anemia) a causa di danni delle cellule del sangue, diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue.

Problemi cardiaci

Non noti: ritmo cardiaco anormale accelerato, ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita, alterazione del ritmo cardiaco (chiamato prolungamento dell'intervallo QT, visualizzato all'ECG, attività elettrica del cuore).

FAROS può causare una riduzione del numero di globuli bianchi e la resistenza alle infezioni può diminuire. Se compare un'infezione con sintomi come febbre e grave deterioramento delle condizioni generali, o febbre con sintomi di infezioni locali, come dolore alla gola/faringe/bocca o problemi urinari, deve vedere immediatamente un medico. Le sarà fatto un esame del sangue per controllare una possibile diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). È importante informare il medico dell'uso di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

Tenere il blister nella scatola per proteggere dalla luce.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al suo farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Composizione e forma farmaceutica

Che cosa contiene FAROS compresse

FAROS compresse è disponibile in due dosaggi: 250 mg e 500 mg. Il principio attivo è levofloxacina.

Ogni compressa di FAROS 250 mg contiene levofloxacina emiidrato equivalente a 250 mg di levofloxacina.

Ogni compressa di FAROS 500 mg contiene levofloxacina emiidrato equivalente a 500 mg di levofloxacina.

Gli eccipienti sono:

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, crospovidone, magnesio stearato.

Rivestimento con film: Ipromellosa, FD&C Blu 2 indigo carmine - lacca alluminio (E132), FD&C Giallo 6 giallo tramonto - lacca alluminio (E110), ferro ossido rosso (E172), macrogol 4000, titanio diossido (E171). Inoltre le compresse da 500 mg contengono ferro ossido giallo.

Come si presenta FAROS compresse e contenuto della confezione

Le compresse di FAROS 250 mg sono di colore rosa, oblunghe, biconvesse con una linea di rottura.

Le compresse possono essere divise in due metà uguali.

Le compresse di FAROS 500 mg sono di colore arancione, oblunghe, biconvesse con una linea di rottura. Le compresse possono essere divise in due metà uguali.

FAROS 250 mg compresse rivestite con film sono confezionate in blister e sono disponibili in confezioni da 1, 5 e 10 compresse.

FAROS 500 mg compresse rivestite con film sono confezionate in blister e sono disponibili in confezioni da 1, 5, 7 e 10 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.



Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Faros sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

FAROS 500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni compressa rivestita con film contiene levofloxacina emiidrata equivalente a 500 mg di levofloxacina.

Eccipienti:

ogni compressa contiene l'eccipiente FD&C Giallo 6 giallo tramonto - lacca alluminio.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Compressa rivestita con film.

Compressa rivestita con film, di colore arancione, oblunga, biconvessa, con una linea di frattura.

La compressa può essere divisa in due metà uguali.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Negli adulti con infezioni di lieve o moderata gravità, FAROS compresse è indicata nel trattamento delle infezioni riportate di seguito, quando queste sono dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina:

Sinusite batterica acuta.(adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida nazionali e/o locali sul trattamento delle infezioni delle vie respiratorie e quando è inappropriato usare gli agenti antibatterici che sono comunemente raccomandati per il trattamento iniziale di questa infezione o quando questi ultimi non sono riusciti a risolvere l'infezione),

• Riacutizzazioni batteriche acute di bronchite cronica (adeguatamente diagnosticata in riferimento alle linee guida nazionali e/o locali sul trattamento delle infezioni delle vie respiratorie e quando è inappropriato usare gli agenti antibatterici che sono comunemente raccomandati per il trattamento iniziale di questa infezione o quando questi ultimi non sono riusciti a risolvere l'infezione),

Polmoniti acquisite in comunità (quando è inappropriato usare gli agenti antibatterici che sono comunemente raccomandati per il trattamento iniziale di questa infezione),

• Infezioni non complicate delle vie urinarie,

• Infezioni complicate delle vie urinarie (incluse le pielonefriti),

Prostatite batterica cronica,

• Infezioni della pelle e dei tessuti molli.

Devono essere considerate le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

FAROS compresse può essere somministrata una o due volte al giorno. Il dosaggio dipende dal tipo, dalla gravità dell'infezione e dalla sensibilità del patogeno ritenuto causa dell'infezione.

Durata del trattamento

La durata del trattamento dipende dal decorso clinico della malattia (vedere tabella sotto riportata). Come per le terapie antibiotiche in generale, la somministrazione di FAROS compresse deve essere continuata per un minimo di 48-72 ore dopo lo sfebbramento, o dopo che è stata ottenuta l'evidenza dell'eradicazione batterica.

Modo di somministrazione

Le compresse di FAROS devono essere deglutite intere con sufficiente liquido. Possono essere divise lungo la linea di frattura per adattare il dosaggio. Le compresse possono essere ingerite durante i pasti o tra un pasto e l'altro.

Le compresse di FAROS devono essere assunte almeno due ore prima o dopo la somministrazione di sali di ferro, antiacidi e sucralfato, al fine di evitare una riduzione dell'assorbimento (vedere paragrafo 4.5).

Posologia

Dosaggio nei pazienti con funzionalità renale normale (Clearance della creatinina > 50 ml/min)


Indicazioni Dosi singole giornaliere (in relazione alla gravità) Durata del trattamento
Sinusite batterica acuta 500 mg una volta al giorno 10-14 giorni
Riacutizzazioni batteriche acute della bronchite cronica da 250 a 500 mg una volta al giorno 7-10 giorni
Polmoniti acquisite in comunità 500 mg una o due volte al giorno 10-14 giorni
Infezioni non complicate delle vie urinarie 250 mg una volta al giorno 3 giorni
Infezioni complicate delle vie urinarie incluse le pielonefriti 250 mg una volta al giorno 7-10 giorni
Prostatite batterica cronica 500 mg una volta al giorno 28 giorni
Infezioni della pelle e dei tessuti molli 250 mg una volta al giorno o 500 mg una o due volte al giorno 7-14 giorni

Popolazioni speciali

Funzionalità renale compromessa (Clearance della creatinina ≤ 50 ml/min)


Dosi
250 mg/24 h 500 mg/24 h 500 mg/12 h
Clearance della creatinina Prima dose: 250 mg Prima dose: 500 mg Prima dose: 500 mg
50-20 ml/min Dosi successive: 125 mg/24 h Dosi successive: 250 mg/24 h Dosi successive: 250 mg/12 h
19-10 ml/min Dosi successive: 125 mg/48 h Dosi successive: 125 mg/24 h Dosi successive: 125 mg/12 h
< 10 ml/min(incluse emodialisi e CAPD)1 Dosi successive: 125 mg/48 h Dosi successive: 125 mg/24 h Dosi successive: 125 mg/24 h

1 Non sono richieste dosi aggiuntive dopo emodialisi o dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD).

Funzionalità epatica compromessa

Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in quanto levofloxacina viene metabolizzata in quantità rilevanti dal fegato e viene escreta principalmente per via renale.

Anziani

Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio negli anziani se non quella imposta da considerazioni sulla funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4).

Bambini

La levofloxacina è controindicata nei bambini e negli adolescenti nel periodo della crescita (minori di 18 anni) (vedere paragrafo 4.3).

04.3 Controindicazioni

FAROS compresse non deve essere somministrata:

• a pazienti ipersensibili alla levofloxacina o ad altri chinolonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti,

• a pazienti epilettici,

• a pazienti con anamnesi di affezioni tendinee correlate alla somministrazione di fluorochinoloni,

• a bambini o adolescenti nel periodo della crescita (minori di 18 anni),

• durante la gravidanza,

• alle donne che allattano al seno.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Nei casi più gravi di polmonite pneumococcica la terapia con levofloxacina può non essere ottimale.

Le infezioni nosocomiali causate da Pseudomonas aeruginosa possono richiedere terapia combinata.

Staphylococcu aureus meticillino-resistente (MRSA)

È molto probabile che lo S. aureus sia co-resistente ai fluochinoloni, inclusa levofloxacina. Pertanto levofloxacina non è raccomandata per il trattamento di infezioni da MRSA noto o sospetto a meno che i risultati di laboratorio abbiano confermato la sensibilità dell'organismo alla levofloxacina (vedere paragrafo 5.1).

Nelle infezioni con sospetto di MRSA, levofloxacina va associata con un agente approvato per il trattamento delle infezioni da MRSA.

Tendinite e rottura del tendine

La tendinite può manifestarsi raramente. Essa coinvolge più frequentemente il tendine di Achille e può portare alla sua rottura. Il rischio di tendinite e di rotture tendinee è aumentato nei pazienti anziani e nei pazienti che utilizzano corticosteroidi. Un monitoraggio attento di questi pazienti è pertanto necessario se viene loro prescritta levofloxacina. Tutti i pazienti devono consultare il loro medico se accusano sintomi di tendinite. Se si sospetta una tendinite il trattamento con levofloxacina deve essere immediatamente interrotto e devono essere adottate misure specifiche per il tendine colpito (p.e. immobilizzazione).

Malattia da Clostridium difficile

Se si manifesta diarrea in particolare se grave, se persistente e/o con sanguinamento durante o dopo la terapia con FAROS compresse, questa può essere sintomatica della malattia da Clostridium difficile, la cui forma più grave è la colite pseudomembranosa. Se si sospetta la colite pseudomembranosa, la somministrazione di FAROS deve essere interrotta immediatamente e i pazienti devono essere trattati con misure di supporto e terapia specifica senza indugi (es. metronidazolo orale o vancomicina). In questa condizione clinica i prodotti che inibiscono la peristalsi sono controindicati.

Pazienti predisposti ad attacchi convulsivi

La levofloxacina è controindicata in pazienti con anamnesi di epilessia e, come per altri chinolonici, deve essere utilizzata con estrema cautela nei pazienti predisposti ad attacchi convulsivi, come i soggetti con lesioni preesistenti del sistema nervoso centrale o i pazienti che ricevono terapie concomitanti con fenbufen e FANS simili, oppure farmaci come la teofillina che riducono la soglia convulsiva cerebrale (vedere paragrafo 4.5). In caso di attacchi convulsivi il trattamento con levofloxacina deve essere sospeso.

Pazienti con carenza della glucosio-6-fosfato-deidrogenasi

I pazienti con difetti latenti o accertati per l'attività della glucosio-6-fosfato-deidrogenasi possono essere predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati con antibatterici della classe dei chinoloni e per tale ragione levofloxacina deve essere usata con cautela.

Pazienti con compromissione renale

Poiché levofloxacina viene escreta principalmente per via renale, le dosi di levofloxacina devono essere opportunamente adattate in caso di compromissione renale.

Reazioni di ipersensibilità

La levofloxacina può causare reazioni di ipersensibilità gravi, potenzialmente fatali (ad esempio angioedema fino a shock anafilattico), occasionalmente dopo la dose iniziale (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono immediatamente sospendere il trattamento e contattare il loro medico o un medico di pronto soccorso, che inizierà appropriate misure di emergenza.

Ipoglicemia

Come per tutti i chinoloni, è stata riportata ipoglicemia, di solito in pazienti diabetici che sono in trattamento concomitante con ipoglicemizzanti orali (ad esempio glibenclamide) o con insulina. Si raccomanda di monitorare attentamente la glicemia in questi pazienti diabetici (vedere paragrafo 4.8).

Prevenzione della fotosensibilizzazione

Sebbene la fotosensibilizzazione sia molto rara, durante la terapia con levofloxacina si raccomanda di non esporsi inutilmente a luce solare intensa o a raggi U.V. artificiali (ad esesmpio lampada solare, solarium) al fine di evitare l'insorgenza di fotosensibilizzazione.

Pazienti trattati con antagonisti della vitamina K

A causa di un possibile incremento dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o dei sanguinamenti in pazienti trattati con FAROS in associazione con antagonisti della vitamina K (ad esempio warfarin), i test di coagulazione devono essere monitorati quando questi farmaci sono somministrati contemporaneamente (vedere paragrafo 4.5).

Reazioni psicotiche

Nei pazienti che assumono chinoloni, inclusa la levofloxacina, sono state segnalate reazioni psicotiche. Queste, in casi molto rari, sono progredite a pensieri suicidi e comportamenti autolesivi - talvolta dopo soltanto una singola dose di levofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Nel caso in cui il paziente sviluppi queste reazioni, si deve interrompere la levofloxacina e si devono istituire misure appropriate. Si raccomanda attenzione nel caso in cui si debba utilizzare levofloxacina nei pazienti psicotici o nei pazienti con precedenti di malattia psichiatrica.

Patologie cardiache

Si deve usare cautela quando si usano fluorochinoloni, inclusa la levofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell'intervallo QT, come ad esempio:

sindrome congenita dell'intervallo QT prolungato

• uso concomitante di medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (ad esempio antiaritmici della classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici)

• squilibri elettrolitici (ad esempio ipopotassiemia, ipomagnesiemia)

• patologie cardiache (es. insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia)

I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, inclusa levofloxacina, in queste popolazioni

(Vedere ai paragrafi 4.2, 4.5, 4.8 e 4.9).

Neuropatia periferica

Neuropatia periferica sensoriale o sensomotoria ad insorgenza rapida è stata segnalata in pazienti trattati con fluorochinoloni, inclusa la levofloxacina. Se il paziente manifesta sintomi di neuropatia, levofloxacina deve essere sospesa al fine di prevenire lo sviluppo di una situazione irreversibile.

Oppiacei

Nei pazienti trattati con levofloxacina, la determinazione degli oppiacei nelle urine può dare risultati falso-positivi. Può essere necessario confermare la positività per gli oppiacei con metodi più specifici.

Patologie epatobiliari

Con levofloxacina sono stati riportati casi di necrosi epatica con insufficienza epatica con rischio per la vita, soprattutto in pazienti con gravi malattie concomitanti, come ad esempio sepsi (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono essere informati di sospendere il trattamento e contattare il loro medico se si presentano segni e sintomi di malattia epatica, come anoressia, ittero, urine scure, prurito o addome sensibile.

Questo medicinale contiene il colorante giallo tramonto (E110), che può causare reazioni allergiche.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Studi di interazione sono stati condotti solo in adulti.

Effetto di altri medicinali su levofloxacina

Sali di ferro, antiacidi contenenti magnesio o alluminio

L'assorbimento di levofloxacina risulta significativamente ridotto quando viene somministrata in concomitanza con sali di ferro, formulazioni tamponate o antiacidi contenenti magnesio o alluminio. Si raccomanda pertanto che preparazioni contenenti cationi bivalenti o trivalenti, come i sali di ferro o gli antiacidi contenenti magnesio o alluminio non siano somministrati 2 ore prima o dopo l'assunzione di compresse di FAROS. Nessuna interazione è stata evidenziata con carbonato di calcio.

Sucralfato

Il sucralfato riduce significativamente la biodisponibilità di FAROS compresse, quando somministrati contemporaneamente. Pertanto in caso di terapia concomitante si raccomanda di somministrare il sucralfato 2 ore dopo la somministrazione di levofloxacina (vedere paragrafo 4.2).

Teofillina, fenbufen o antiinfiammatori non steroidei simili

In uno studio clinico non sono state evidenziate interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina e teofillina. Tuttavia una marcata riduzione della soglia convulsiva può verificarsi quando i chinolonici vengono somministrati in concomitanza con teofillina, FANS o altri agenti capaci di abbassare la soglia convulsiva.

In presenza di fenbufen le concentrazioni di levofloxacina sono risultate del 13% più elevate di quelle osservate somministrando il farmaco da solo.

Probenecid e cimetidina

Probenecid e cimetidina hanno dimostrato un effetto statisticamente significativo sulla eliminazione di levofloxacina. La clearance renale di levofloxacina è risultata ridotta con cimetidina (24%) e con probenecid (34%). Questo avviene perché entrambi i farmaci sono capaci di bloccare la secrezione di levofloxacina a livello dei tubuli renali. Tuttavia, è improbabile che alle dosi utilizzate negli studi clinici, le differenze statisticamente significative a livello cinetico abbiano rilevanza clinica.

Specialmente nei pazienti con compromissione renale, si richiede particolare cautela in caso di contemporanea somministrazione di levofloxacina con farmaci che possono modificare la secrezione tubulare renale come probenecid e cimetidina.

Altre informazioni rilevanti

Studi di farmacologia clinica hanno dimostrato che la farmacocinetica non viene modificata in modo clinicamente rilevante quando la levofloxacina viene somministrata insieme ai seguenti farmaci: carbonato di calcio, digossina, glibenclamide e ranitidina.

Effetto di levofloxacina su altri medicinali

Ciclosporina

L'emivita della ciclosporina risulta aumentata del 33% quando somministrata in concomitanza con levofloxacina.

Antagonisti della vitamina K

Incrementi dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o sanguinamenti, che possono essere anche gravi, sono stati segnalati in pazienti trattati con levofloxacina in associazione con antagonisti della vitamina K (p.e. warfarin). Pertanto, si devono monitorare i test di coagulazione nei pazienti trattati con antagonisti della vitamina K (vedere paragrafo 4.4).

Medicinali noti per prolungare l'intervallo QT

La levofloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (ad esempio anti-aritmici della classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4 "Patologie cardiache").

Altre forme di interazione

Cibo

Poiché non esistono interazioni di particolare rilevanza clinica con il cibo, FAROS compresse può essere somministrata indipendentemente dalla contemporanea assunzione di cibo.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza

Il prodotto è controindicato durante la gravidanza. Gli studi di riproduzione nell'animale non hanno evidenziato specifici problemi. Tuttavia, in assenza di dati nell'uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinoloni alle cartilagini che sostengono pesi dell'organismo in crescita, levofloxacina non deve essere impiegata in gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).

Allattamento

Il prodotto è controindicato nelle donne che allattano al seno. In assenza di dati nell'uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinoloni alle cartilagini che sostengono pesi dell'organismo in crescita, levofloxacina non deve essere impiegata in donne che allattano al seno (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Alcuni effetti indesiderati (es. capogiri/vertigini, sonnolenza, disturbi visivi) possono alterare la capacità di concentrazione e di reazione del paziente con conseguente rischio in situazioni dove tali capacità sono di particolare importanza (ad esempio durante la guida di automobili e l'uso di macchinari).

04.8 Effetti indesiderati

Le informazioni riportate di seguito, sono basate su dati da studi clinici effettuati su più di 5000 pazienti e ad una vasta esperienza di post-marketing.

Le reazioni avverse sono descritte in accordo alla classificazine sistemico-organica MedDRA.

Le frequenze sono state definite usando la seguente convenzione:

Molto comune (≥1/10),

Comune (≥1/100, <1/10),

Non comune (≥1/1000, <1/100),

Rara (≥1/10.000, <1/1000),

Molto rara (<1/10.000),

Non nota (non può essere stimata dai dati disponibili).

All'interno di ogni gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.


Patologie cardiache
Rara Tachicardia
Non nota aritmia ventricolare e torsioni di punta (particolarmente in pazienti con fattori di rischio per prolungamento dell'intervallo QT), ECG con prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.4 e 4.9).
Patologie del sistema emolinfopoietico
Non comune Leucopenia, eosinofilia
Rara Trombocitopenia, neutropenia
Molto rara Agranulocitosi
Non nota Pancitopenia, anemia emolitica
Patologie del sistema nervoso
Non comune Capogiri, cefalea, sonnolenza
Rara Convulsioni, tremore, parestesia
Molto rara Neuropatia periferica sensoriale o sensomotoria, disgeusia, inclusa l'ageusia, parosmia, inclusa anosmia
Patologie dell'occhio
Molto rara Disturbi visivi
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Non comune Vertigini
Molto rara Alterazioni dell'udito
Non nota Tinnito
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Rara Broncospasmo, dispnea
Molto rara Polmonite allergica
Patologie gastrointestinali
Comune Diarrea, nausea
Non comune Vomito, dolore addominale, dispepsia, flatulenza, stitichezza
Rara Diarrea emorragica che in casi molto rari può essere segnale di una enterocolite inclusa la colite pseudomembranosa
Patologie renali ed urinarie
Non comune Aumento della creatinina ematica
Molto rara Insufficienza renale acuta (ad esempio dovuta a nefrite interstiziale)
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune Rash, prurito
Rara Orticaria
Molto rara Edema angioneurotico, ipotensione, reazioni di fotosensibilità
Non nota Necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, iperidrosi. Le reazioni muco-cutanee possono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima somministrazione
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Rara Disturbi a carico dei tendini (vedere paragrafo 4.4) incluse tendinite (ad es. tendine di Achille), artralgia, mialgia
Molto rara Rottura del tendine (vedere paragrafo 4.4). Questo può verificarsi entro 48 ore dall'inizio del trattamento ed essere bilaterale, indebolimento muscolare che può risultare di particolare rilevanza in soggetti affetti da miastenia grave
Non nota Rabdomiolisi
Patologie del metabolismo e della nutrizione
Non comune Anoressia
Molto rara Ipoglicemia, particolarmente in pazienti diabetici (vedere paragrafo 4.4)
Infezioni ed infestazioni
Non comune Infezione micotica (e proliferazione di altri microrganismi resistenti)
Patologie vascolari
Rara Ipotensione
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Non comune Astenia
Molto rara Piressia
Non nota Dolore (incluso dolore alla schiena, torace ed estremità)
Disturbi del sistema immunitario
Molto rara Shock anafilattico (vedere paragrafo 4.4). Reazioni anafilattiche ed anafilattoidi a volte possono comparire anche dopo la prima somministrazione
Non nota Ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4).
Patologie epatobiliari
Comune Aumento degli enzimi epatici (ALT/AST, fosfatasi alcalina, GGT)
Non comune Aumento delle bilirubina ematica
Molto rara Epatite
Non nota Itterizia e grave danno epatico, inclusi casi di insufficienza renale acuta, sono stati riportati con levofloxacina, principalmente in pazienti con gravi patologie preesistenti (vedere paragrafo 4.4)
Disturbi psichiatrici
Non comune Insonnia, nervosismo
Rara Disturbi psicotici, depressione, stato confusionale, agitazione, ansia
Molto rara Reazioni psicotiche con comportamenti autolesivi compresi ideazione o atti suicidi (vedere paragrafo 4.4), allucinazioni

Altri effetti indesiderati associati con la somministrazione di fluorochinoloni includono:

• sintomi extrapiramidali ed altri disturbi della coordinazione muscolare,

vasculite da ipersensibilità,

• attacchi di porfiria in pazienti con porfiria.

04.9 Sovradosaggio

In accordo con gli studi di tossicità sull'animale o con gli studi di farmacologia clinica, condotti con dosi superiori alle dosi terapeutiche, i sintomi più importanti che si manifestano dopo sovradosaggio acuto con levofloxacina compresse sono quelli a livello del Sistema Nervoso Centrale quali: confusione, capogiri, compromissione della coscienza, attacchi convulsivi, prolungamento dell'intervallo QT e reazioni gastrointestinali quali nausea ed erosioni della mucosa.

In caso di sovradosaggio si deve praticare il trattamento sintomatico. Deve essere effettuato un monitoraggio elettrocardiografico per la possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. Gli antiacidi possono essere impiegati per la protezione della mucosa gastrica. L'emodialisi, inclusa la dialisi peritoneale e CAPD, non sono efficaci nel rimuovere levofloxacina dall'organismo.

Non sono noti antidoti specifici.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiinfettivi per uso sistemico - antibatterici per uso sistemico - antibatterici chinolonici - fluorochinoloni.

Codice ATC: J01MA12.

La levofloxacina è un antibatterico di sintesi appartenente alla classe dei fluorochinoloni ed è l'enantiomero S (-) del racemo di ofloxacina.

Meccanismo d'azione

In quanto agente antibatterico fluorochinolone, la levofloxacina agisce sul complesso DNA-DNA-girasi e topoisomerasi IV.

Relazione PK/PD

Il grado di attività antibatterica della levofloxacina dipende dal rapporto tra la concentrazione massima nel siero (Cmax) o l'area sotto la curva (AUC) e la concentrazione minima inibente (MIC).

Meccanismo di resistenza

Il principale meccanismo di resistenza è dovuto ad una mutazione in gyr-A. In vitro c'è resistenza crociata tra levofloxacina ed altri fluorochinoloni. Per il particolare meccanismo di azione non c'é resistenza crociata tra levofloxacina ed altre classi di agenti antibatterici.

Breakpoint

I breakpoint di MIC raccomandati dall'EUCAST per levofloxacina, che separano gli organismi sensibili da quelli con sensibilità intermedia, e quest'ultimi dagli organismi resistenti, sono presentati nella tabella seguente secondo i MIC testati (mg/L).

Breakpoint clinici EUCAST del MIC per levofloxacina (07-04-2009)


Patogeno Sensibile Resistente
Enterobacteriaceae ≤1 mg/L >2 mg/L
Pseudomonas spp. ≤1 mg/L >2 mg/L
Acinetobacter spp. ≤1 mg/L >2 mg/L
Staphylococcus spp. ≤1 mg/L >2 mg/L
S.pneumoniae 1 ≤2 mg/L >2 mg/L
Streptococcus A, B, C, G ≤1 mg/L >2 mg/L
H.influenzae M.catarrhalis 2 ≤1 mg/L >1 mg/L
Breakpoint non-specie correlati3 ≤1 mg/L >2 mg/L

1 Il breakpoint (S/I) è stato aumentato da 1,0 a 2,0 per evitare di dividere la distribuzione "wild type" del MIC. I breakpoint sono correlati alla terapia ad alte dosi.

2 I ceppi con valori di MIC al di sopra del breakpoint S/I sono molto rari o non ancora riportati. I test di identificazione e di sensibilità antimicrobica su questi ceppi isolati devono essere ripetuti e se il risultato è confermato il ceppo isolato deve essere inviato ad un laboratorio di riferimento.

3 I breakpoint non-specie correlati sono stati determinati soprattutto sulla base di dati di farmacocinetica/farmacodinamica e sono indipendenti dalla distribuzione dei MIC di specifiche specie. Questi valori sono da utilizzare solo per le specie per le quali non è stato attribuito un breakpoint specie-specifico e non sono da usare per specie in cui il test di sensibilità non è raccomandato o in cui non vi è sufficiente evidenza che la specie in questione siano un buon target (Enterococcus, Neisseria, Anerobi Gram-negativi).

Spettro antibatterico

La prevalenza delle resistenze può variare geograficamente e con il tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere informazioni locali sulla resistenza particolarmente quando devono essere trattate infezioni gravi. Se necessario, si deve chiedere consiglio ad un esperto quando la prevalenza locale della resistenza è tale che l'utilità dell'agente, almeno in alcuni tipi di infezione, è discutibile.

Specie comunemente sensibili

Batteri aerobici Gram-positivi

Staphylococcus aureus* meticillino-sensibile

Staphylococcus saprophyticus

Streptococci, gruppi C e G

Streptococcus agalactiae

Streptococcus pneumoniae*

Streptococcus pyogenes*

Batteri aerobici Gram-negativi

Burkholderia cepacias§

Eikenella corrodens

Haemophilus influenzae*

Haemophilus para-influenzae*

Klebsiella oxytoca

Klebsiella pneumoniae*

Moraxella catarrhalis*

Pasteurella multocida

Proteus vulgaris

Providencia rettgeri

Batteri anaerobi:

Peptostreptococcus

Altri

Chlamydophila pneumoniae*

Chlamydophila psittaci

Chlamydia trachomatis

Legionella pneumophila*

Mycoplasma pneumoniae*

Mycoplasma hominis

Ureaplasma urealyticum

Specie per le quali la resistnza acquisita può essere un problema

Batteri Aerobi Gram-positivi

Enterococcus faecalis*

Staphylococcus aureus meticillino-resistente

Staphylococcus haemolyticus meticillino-resistente

Batteri Aerobi Gram-negativi

Acinetobacter baumannii*

Citrobacter freundii*

Enterobacter aerogenes

Enterobacter agglomerans

Enterobacter cloacae*

Escherichia coli*

Morganella morganii*

Proteus mirabilis*

Providencia stuartii

Pseudomonas aeruginosa*

Serratia marcescens*

Batteri Anaerobi:

Bacteroides fragilis

Bacteroides ovatus§

Bacteroides thetaiotamicron§

Bacteroides vulgatus§

Clostridium difficile§

*L'efficacia clinica è stata dimostrata per i ceppi sensibili isolati nelle indicazioni cliniche approvate

§Sensibilità intermedia naturale

Altre informazioni

Le infezioni nosocomiali causate da P. aeruginosa possono richiedere una terapia combinata.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Somministrata per via orale, la levofloxacina è rapidamente e quasi completamente assorbita con una concentrazione al picco plasmatico che si ottiene in 1 ora.

La biodisponibilità assoluta è pari al 100% circa.

Il cibo ha uno scarso effetto sull'assorbimento della levofloxacina.

Distribuzione

Il legame della levofloxacina con le proteine sieriche è pari a circa il 30-40%. Vi è un accumulo trascurabile, con dosi multiple di 500 mg somministrate una volta al giorno, mentre un accumulo modesto, ma prevedibile, di levofloxacina si è riscontrato dopo somministrazione di 500 mg due volte al giorno. Lo steady-state viene raggiunto in circa 3 giorni.

Penetrazione nei tessuti e nei liquidi dell'organismo:

Penetrazione nella mucosa bronchiale e nei liquidi degli epiteli di rivestimento

Le massime concentrazioni di levofloxacina nella mucosa bronchiale e nei liquidi degli epiteli di rivestimento sono state rispettivamente di 8,3 mcg/g e 10,8 mcg/ml dopo somministrazione di 500 mg per via orale e si evidenziano dopo circa un'ora dalla somministrazione.

Penetrazione nel tessuto polmonare

La concentrazione massima di levofloxacina dopo 500 mg per via orale nel tessuto polmonare risulta di circa 11,3 mcg/g. Tale concentrazione viene raggiunta in 4-6 ore dalla somministrazione ed è superiore in modo consistente a quella plasmatica.

Penetrazione nel liquido di bolla

Il massimo della concentrazione di levofloxacina di circa 4,0 e 6,7 mcg/ml nel liquido di bolla si raggiunge 2-4 ore dopo la somministrazione e dopo 3 giorni di trattamento con 500 mg una volta o due volte al giorno, rispettivamente.

Penetrazione nel liquido cerebrospinale

La levofloxacina presenta una scarsa penetrazione nel liquido cerebrospinale.

Penetrazione nel tessuto prostatico

Dopo somministrazione orale di levofloxacina 500 mg una volta al giorno per tre giorni, la concentrazione media nel tessuto prostatico è di 8,7 mcg/g, 8,2 mcg/g e 2,0 mcg/g, dopo 2, 6 e 24 ore rispettivamente; il rapporto medio delle concentrazioni prostata/plasma è di 1,84.

Concentrazione nelle urine

Le concentrazioni medie nelle urine 8-12 ore dopo una dose singola per via orale di levofloxacina 150, 300 o 500 mg sono rispettivamente di 44 mg/L, 91 mg/L e 200 mg/L.

Metabolismo

La levofloxacina viene metabolizzata in piccola parte nel metabolita desmetil-levofloxacina e levofloxacina N-ossido. Questi metaboliti si ritrovano pari ad un valore < 5% della dose escreta nelle urine. La levofloxacina è stabile dal punto di vista stereochimico e non è soggetta ad inversione chirale.

Eliminazione

In seguito a somministrazione orale o endovenosa, la levofloxacina viene eliminata dal plasma lentamente (t1/2: 6-8 ore). L'escrezione è prevalentemente renale (> 85% della dose somministrata).

Poiché, non esistono differenze farmacocinetiche maggiori in seguito a somministrazione orale o endovenosa, ciò suggerisce che le vie di somministrazione, orale ed endovenosa, sono intercambiabili.

Linearità

Levofloxacina segue una cinetica lineare in un intervallo da 50 a 600 mg.

Pazienti con insufficienza renale

La farmacocinetica della levofloxacina è influenzata dalla compromissione renale. Con la diminuzione della funzionalità renale si riducono l'eliminazione e la clearance renali, mentre aumenta l'emivita di eliminazione come descritto nella seguente tabella:


Clcr (ml/min) < 20 20-40 50-80
Clr (ml/min) 13 26 57
t½ (h) 35 27 9

Pazienti anziani

Non vi sono differenze significative nella cinetica di levofloxacina tra soggetti giovani e anziani, eccetto quelle associate con variazioni nella clearance della creatinina.

Differenze tra i sessi

Analisi separate tra soggetti di sesso maschile e femminile hanno messo in evidenza delle piccole e marginali differenze nella farmacocinetica di levofloxacina. Non ci sono evidenze circa la rilevanza clinica di tali differenze.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta

La dose letale mediana (DL50) ottenuta nel topo e nel ratto dopo somministrazione per via orale di levofloxacina è risultata compresa tra 1500-2000 mg/kg. La somministrazione di 500 mg/kg per via orale nella scimmia, ha provocato piccoli effetti, a parte il vomito.

Tossicità a dosi ripetute

Studi della durata di uno e sei mesi per somministrazione orale (gavage) sono stati condotti nel ratto e nella scimmia. Le dosi erano di 50, 200, 800 mg/kg/die e 20, 80, 320 mg/kg/die per la durata di un 1 mese e 6 mesi nel ratto e di 10, 30, 100 mg/kg/die e 10, 25, 62,5 mg/kg/die per la durata di 1 mese e di 6 mesi nella scimmia.

Segni di reazioni al trattamento di grado minore sono state osservate nel ratto principalmente alle dosi di 200 mg/kg/die ed oltre, con leggeri effetti relativi alla riduzione di consumo del cibo ed a modeste alterazioni dei parametri ematologici e biochimici.

In questi studi il NOEL (No Observed Adverse Effect Level) è stato calcolato pari a 200 mg/kg/die e 20 mg/kg/die rispettivamente dopo 1 mese e 6 mesi.

La tossicità dopo somministrazione orale di 100 mg/kg/die nella scimmia è risultata minima con riduzione del peso corporeo, accompagnata da salivazione, diarrea e diminuzione del pH urinario in alcuni animali a tale dose. Nessun segno di tossicità è stato evidenziato negli studi a 6 mesi. Il NOEL è stato calcolato pari a 30 mg/kg/die e di 62,5 mg/kg/die rispettivamente dopo 1 mese e 6 mesi di terapia.

Negli studi a sei mesi nel ratto e nella scimmia, il NOEL è stato calcolato pari a 20 e 62,5 mg/kg/die, rispettivamente.

Tossicità riproduttiva

La levofloxacina non ha manifestato compromissione della fertilità o della riproduzione nel ratto a dosi di 360 mg/kg/die somministrate per via orale o a dosi fino a 100 mg/kg/die somministrate per via endovenosa.

La levofloxacina non è risultata teratogena nel ratto fino a dosi orali di 810 mg/kg/die o per via endovenosa a dosi di 160 mg/kg/die. Effetti teratogeni non sono stati osservati nel coniglio trattato per via orale fino a dosi di 50 mg/kg/die o trattato per via endovenosa fino a dosi di 25 mg/kg/die.

La levofloxacina non ha effetti sulla fertilità ed il solo effetto sul feto è stato il ritardo della maturazione come risultato della tossicità materna.

Genotossicità

La levofloxacina non ha indotto mutazioni geniche sulle cellule batteriche o di mammiferi, ma ha indotto aberrazioni cromosomiche in vitro sulle cellule di polmone di criceto cinese a dosi di 100 mcg/ml ed oltre, in assenza di attivazione metabolica.

I test in vivo (micronucleo, scambio dei cromatidi cellulari, sintesi del DNA non programmato, test letale dominante) non hanno evidenziato alcun potenziale genotossico.

Potenziale fototossico

Studi sul topo dopo somministrazione orale o endovenosa hanno evidenziato una attività fototossica solo a dosi molto elevate. La levofloxacina non mostra potenziale attività genotossica nei test di fotomutagenesi mentre riduce lo sviluppo dei tumori nei test di fotocarcinogenesi.

Potenziale cancerogeno

Nessuna indicazione su una potenziale carcinogenicità è stata osservata negli studi sul ratto trattato a dosi di 0, 10, 30 e 100 mg/kg/die per due anni.

Tossicità per le articolazioni

Come per gli altri fluorochinoloni, la levofloxacina ha evidenziato alcuni effetti sulle cartilagini (bolle e cavità) in ratti e cani, soprattutto nell'animale giovane.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Nucleo della compressa:

Cellulosa microcristallina,

Idrossipropilcellulosa,

Crospovidone,

Magnesio stearato.

Rivestimento con film:

Ipromellosa,

FD&C Blu 2 Indigo carmine - lacca alluminio (E132),

FD&C Giallo 6 Giallo tramonto - lacca alluminio (E110),

Ferro ossido rosso (E172),

Macrogol 4000,

Titanio diossido (E171),

Ferro ossido giallo.

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

4 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Tenere il blister nella scatola per proteggere dalla luce.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

Blister trasparente in PVC/PE/PVDC/Alluminio in una scatola di cartone

Confezioni da 1, 5, 7 o 10 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Una linea di frattura consente di adattare la dose nei pazienti con compromissione renale.

Il prodotto non utilizzato o il materiale di scarto deve essere smaltito secondo le normative locali.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Fidia Farmaceutici S.p.A.

Via Ponte della Fabbrica 3/A

35031 Abano Terme (PD)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

"500 mg compresse rivestite con film" 1 compressa in blister PVC/PE/PVDC/Al

AIC 040361040/M

"500 mg compresse rivestite con film" 5 compresse in blister PVC/PE/PVDC/Al

AIC 040361053/M

"500 mg compresse rivestite con film" 7 compresse in blister PVC/PE/PVDC/Al

AIC 040361065/M

"500 mg compresse rivestite con film" 10 compresse in blister PVC/PE/PVDC/Al

AIC 040361077/M

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

30/05/2011

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

06 Aprile 2013

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ