Antalfebal - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Ibuprofene

Antalfebal

ANTALFEBAL BAMBINI 100 mg/5 ml sospensione orale

I foglietti illustrativi di Antalfebal sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Antalfebal? A cosa serve?

ANTALFEBAL è un analgesico, antinfiammatorio e antipiretico (farmaco antinfiammatorio non steroideo, FANS).

Usi di ANTALFEBAL

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Antalfebal

Non somministri o assuma ANTALFEBAL in caso di:

Non assuma ANTALFEBAL nell'ultimo trimestre di gravidanza.

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Antalfebal

Per minimizzare gli eventi indesiderati è consigliabile utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo possibile. Non superare la dose raccomandata o 4 giorni di trattamento senza il parere di un medico/farmacista. In presenza di malattie gravi e/o assunzione di altri farmaci, per esempio antibiotici, farmaci antirigetto in caso di trapianto di organi o anticoagulanti, prima di usare ANTALFEBAL consultare il medico.

Sicurezza nel tratto gastrointestinale

Evitare l'uso di ANTALFEBAL in concomitanza con farmaci FANS, compresi i cosiddetti COX-2 inibitori (inibitori selettivi della ciclossigenasi-2). In caso di uso concomitante di altri farmaci FANS, ANTALFEBAL deve essere assunto seguendo attentamente la prescrizione del medico.

Si consiglia di consultare il medico prima di usare ANTALFEBAL per il trattamento dei dolori addominali. Sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, talvolta fatali, sono stati segnalati per tutti i FANS durante il trattamento, con o senza segni premonitori né precedente anamnesi di gravi eventi gastrointestinali. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore a dosi elevate di FANS, in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere sezione 2 " Cosa deve sapere prima di prendere ANTALFEBAL"). Per questi pazienti è consigliabile iniziare il trattamento con la dose più bassa consigliata.

La terapia combinata con agenti protettivi (per esempio, misoprostolo o inibitori della pompa protonica) è indicata in questa popolazione di pazienti, come pure nel caso di soggetti per i quali si richiede una concomitante assunzione di piccole dosi di acido acetilsalicilico (ASA) o di altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale.

In caso di pazienti con pregresse manifestazioni di effetti indesiderati gastrointestinali, è consigliato riferire al medico qualunque tipo di sintomatologia addominale insolita (in particolar modo il sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Particolare cautela è consigliata in caso di pazienti che fanno un uso concomitante di farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere sezione 2 "Assunzione concomitante di altri farmaci"). In caso di sanguinamento o ulcere gastrointestinali nel paziente in terapia con ANTALFEBAL, il trattamento deve essere interrotto.

È consigliata particolare attenzione nella somministrazione di FANS in pazienti con una storia positiva di malattie gastrointestinali (colite ulcerosa, malattia di Crohn), in quanto l'uso di detti farmaci potrebbe aggravare queste condizioni (vedere sezione 4 "Possibili effetti indesiderati").

Effetti sul sistema cardiovascolare

I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.

Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere ANTALFEBAL se ha:

Reazioni cutanee

Molto raramente, in associazione all'uso di farmaci FANS sono state segnalate reazioni cutanee gravi con arrossamenti e vescicolazioni, talvolta fatali (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica /sindrome di Lyell) (vedere sezione 4 "Possibili effetti indesiderati"). Il rischio maggiore di sviluppare dette reazioni si ha nelle fasi iniziali del trattamento: nella maggior parte dei pazienti l'insorgere della reazione avviene nel primo mese di terapia. ANTALFEBAL deve essere interrotto immediatamente alla comparsa di eruzione cutanea, lesioni alle mucose o altri segni di ipersensibilità.

Il controllo medico è richiesto in particolare in caso di:

  • Porfiria acuta intermittente.
  • In certe patologie autoimmuni (lupus eritematoso sistemico e patologie miste del tessuto connettivo), ANTALFEBAL deve essere utilizzato solo dopo un'attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio.
  • Patologie gastrointestinali o anamnesi positiva di malattie intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, malattia di Crohn).
  • Ipertensione o insufficienza cardiaca.
  • Compromissione della funzione renale o epatica.
  • Allergie (per esempio, reazioni ad altri medicinali, asma, febbre da fieno), edema cronico della membrana mucosa del naso o patologie croniche delle vie respiratorie che ostruiscono le stesse.
  • Molto raramente sono stati osservati episodi di grave ipersensibilità acuta (per esempio, shock anafilattico). Ai primi segni di grave reazione di ipersensibilità a seguito dell'uso di ANTALFEBAL, interrompere immediatamente la terapia e rivolgersi al medico.
  • Infezioni: l'ibuprofene potrebbe mascherarne i segni, specialmente in caso di varicella. In caso di presenza o peggioramento di segni di infezione (per esempio eritema, edema, ipertermia, dolore, febbre) durante l'uso di ANTALFEBAL, consultare immediatamente il medico (vedere anche sezione 4 "Possibili effetti indesiderati").
  • L'ibuprofene, il principio attivo di ANTALFEBAL, può inibire temporaneamente la funzionalità piastrinica (aggregazione trombocitica). Conseguentemente, i pazienti con alterazioni della coagulazione devono essere trattati con particolare attenzione.
  • In caso di uso concomitante di farmaci anticoagulanti o ipoglicemizzanti, è consigliato effettuare controlli della coagulazione e dei livelli di zucchero nel sangue. In caso di uso prolungato di ANTALFEBAL, è necessario effettuare controlli dei valori epatici, della funzione renale e dell'emocromo.
  • In caso di procedure chirurgiche, informare il medico o il dentista se il paziente è in terapia con ANTALFEBAL.
  • In caso di uso prolungato di antidolorifici, si possono verificare cefalee che non devono essere trattate con un aumento di dose del farmaco. In caso di cefalea ricorrente nonostante l'uso di ANTALFEBAL, consultare il medico.
  • In linea generale, l'assunzione abituale degli antidolorifici, in particolare l'associazione di numerosi principi attivi analgesici, può provocare un danno permanente ai reni con rischio di insufficienza renale (nefropatia analgesica).
  • Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.

In tutti questi casi è consigliabile rivolgersi al medico prima di assumere questo medicinale.

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Antalfebal

Nel caso in cui il paziente abbia recentemente assunto altri prodotti medicinali, anche farmaci che non necessitano di prescrizione, informi il medico o il farmacista.

ANTALFEBAL può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. Ad esempio:

Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere Influenzati dal trattamento con ANTALFEBAL. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare ANTALFEBAL con altri medicinali.

Aumento dell'effetto e/o effetti indesiderati

  • Se i seguenti farmaci vengono contemporaneamente assunti con l'ibuprofene, le loro concentrazioni nel sangue possono aumentare: - digossina (agente cardioattivo) - fenitoina (agente anticonvulsivo) - litio (agente utilizzato nel trattamento dei disturbi di natura psichiatrica)

In caso di uso corretto (massimo 4 giorni), normalmente non si richiede un controllo dei livelli sierici riferiti a litio, digossina e fenitoina.

  • Agenti che inibiscono la coagulazione del sangue
  • Metotrexato (agente per il trattamento dei tumori o di alcune patologie reumatiche): non assumere ANTALFEBAL nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotrexato. L'uso concomitante dei due farmaci può comportare maggiori concentrazioni di metotrexato con un aumento dei suoi effetti indesiderati.
  • Acido acetilsalicilico e altri antidolorifici antinfiammatori, compresi i COX-2 inibitori (farmaci antinfiammatori non steroidei), gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (farmaci per il trattamento degli stati depressivi) e preparazioni a base di cortisone (glucocorticoidi): aumento del rischio di ulcere e sanguinamento del tratto gastrointestinale.
  • Farmaci che contengono probenecid o sulfinpirazone (agenti per il trattamento della gotta): questi agenti possono ritardare l'eliminazione dell'ibuprofene. Si può verificare un accumulo di ibuprofene nell'organismo, con un aumento dei suoi effetti indesiderati.

Indebolimento dell'effetto

  • Farmaci che aumentano l'eliminazione dei liquidi (diuretici) e farmaci per il trattamento dell'ipertensione (antipertensivi)
  • ACE-inibitori (agenti per il trattamento dell'insufficienza cardiaca e dell'ipertensione): aumento del rischio di alterazioni della funzione renale.
  • Acido acetilsalicilico a basse dosi: l'effetto sull'aggregazione piastrinica dell'acido acetilsalicilico a basse dosi può essere inibito (vedere sezione 2 "Seguire scrupolosamente le istruzioni per l'uso di ANTALFEBAL ").

Altre possibili interazioni

  • Zidovudina (farmaco per il trattamento dell'AIDS): nei pazienti emofiliaci con infezione da HIV esiste un aumentato rischio di sanguinamento a livello delle articolazioni e a seguito di contusioni.
  • Ciclosporina (farmaco a effetto immunosoppressivo, per esempio in caso di trapianto d'organo, e per il trattamento dei reumatismi): rischio di danno ai reni.
  • Tacrolimus: rischio di danno ai reni.
  • Agenti diuretici risparmiatori di potassio (taluni diuretici): in caso di uso concomitante, si può verificare un aumento dei livelli di potassio.
  • Sulfoniluree (agenti utilizzati per abbassare i livelli di zucchero nel sangue): in caso di uso concomitante, controllare i valori glicemici anche se, a differenza di altri FANS, non sono state ancora descritte interazioni tra l'ibuprofene e le sulfoniluree.
  • Agenti anticoagulanti: sono stati segnalati casi isolati di interazioni tra l'ibuprofene e gli agenti anticoagulanti. In caso di uso concomitante, è consigliato un controllo della coagulazione del sangue.

Assunzione di ANTALFEBAL con alimenti e bevande

Durante l'uso di ANTALFEBAL è sconsigliata l'assunzione di bevande alcoliche.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Questo medicinale è stato formulato specificamente per l'uso pediatrico di breve durata, tuttavia, nel caso in cui venga accertato lo stato di gravidanza durante l'uso di ANTALFEBAL è necessario informare il medico. A meno di diversa indicazione del medico, evitare l'uso di questo medicinale nei primi 6 mesi di gravidanza. Nell'ultimo trimestre di gravidanza ANTALFEBAL è controindicato e perciò non deve essere assunto a causa dell'aumentato rischio di complicazioni per la madre e il bambino. Il medicinale appartiene a una categoria di farmaci (FANS) che può compromettere la fertilità delle donne. Tale effetto è reversibile con l'interruzione del farmaco.

Allattamento

Piccole quantità del principio attivo ibuprofene e dei suoi prodotti catabolici sono secreti nel latte materno. Finora non sono noti rischi per il lattante e, di conseguenza, l'allattamento non deve essere interrotto se la dose raccomandata viene utilizzata per la durata massima consigliata di 4 giorni per febbre o dolore da lieve a moderato.

Prima di assumere qualunque medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine

L'assunzione a breve termine di ANTALFEBAL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di ANTALFEBAL

Il medicinale contiene saccarosio (5 ml di sciroppo contengono circa 1,5 g di saccarosio). Questo dato è importante nel caso di paziente diabetico. In caso di paziente con intolleranza ad alcuni zuccheri, contattare il medico prima di somministrare il medicinale. Il medicinale contiene il colorante Rosso Allura AC (5 ml di sciroppo contengono 0,035 mg) che può causare reazioni allergiche.

Dosi e Modo d'usoCome usare Antalfebal: Posologia

Per la somministrazione di ANTALFEBAL attenersi sempre scrupolosamente alle istruzioni contenute nel presente foglio illustrativo. In caso di dubbi o incertezze, consultare il medico o il farrmacista. Salvo diverse istruzioni del medico, attenersi alle seguenti dosi standard:

Età (oppure peso corporeo) Dose singola Dose giornaliera complessiva
Bambini da 6 - 8 mesi (circa 5 - 6 kg) 2,5 - 5 ml (equivalente a 50 - 100 mg di ibuprofene) fino a 7,5 ml (equivalente a massimo 150 mg di ibuprofene)
Bambini da 9 - 12 mesi (circa 7 - 9 kg) 2,5 - 5 ml(equivalente a 50 - 100 mg di ibuprofene) fino a 10 ml (equivalente a massimo 200 mg di ibuprofene)
Bambini da 1 - 3 anni (circa 10 - 15 kg) 5 ml (equivalente a 100 mg di ibuprofene) fino a 15 ml (equivalente a massimo 300 mg di ibuprofene)
Bambini 4 - 6 anni (circa 16 - 20 kg) 7,5 ml (equivalente a 150 mg di ibuprofene) fino a 20 ml (equivalente a massimo 400 mg di ibuprofene)
Bambini 7 - 9 anni (circa 21 - 29 kg) 10 ml (equivalente a 200 mg di ibuprofene) fino a 30 ml (equivalente a massimo 600 mg di ibuprofene)
Bambini 10 - 12 anni (circa 30 - 43 kg) 10 ml (equivalente a 200 mg di ibuprofene) fino a 40 ml (equivalente a massimo 800 mg di ibuprofene)

Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. In caso di somministrazione della dose singola massima attendere almeno 4 ore prima di somministrare la dose successiva.

Agitare energicamente il flacone prima dell'uso. Per una dose accurata, la confezione è dotata di un misurino graduato, 5 ml di sciroppo sono equivalenti a 100 mg di ibuprofene. ANTALFEBAL può essere assunto sia in concomitanza che lontano dai pasti. In pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda l'assunzione di ANTALFEBAL durante i pasti.

Durata dell'uso

Non somministrare ANTALFEBAL per più di 4 giorni senza aver prima consultato il medico o il farmacista. Se in questo periodo di tempo i sintomi persistono o peggiorano, consultare il medico.

Si consiglia di informare il medico o il farmacista nel caso in cui si abbia l'impressione che gli effetti di ANTALFEBAL sono troppo forti o troppo deboli. Non aumentare di propria iniziativa la dose medicinale.

Gruppi speciali di pazienti

Insufficienza renale

In pazienti con alterazione della funzione renale da lieve a moderata non è richiesta alcuna riduzione delle dosi (in caso di pazienti con insufficienza renale grave, vedere sezione 2 "Non somministri o assuma ANTALFEBAL in caso di").

Insufficienza epatica

In pazienti con alterazione della funzione epatica da lieve a moderata non è richiesta alcuna riduzione delle dosi (in caso di pazienti con insufficienza epatica grave, vedere sezione 2 "Non somministri o assuma ANTALFEBAL in caso di").

Bambini

ANTALFEBAL non deve essere somministrato a neonati di età inferiore a 6 mesi o peso corporeo al di sotto di 5 kg, in quanto non sussiste adeguata esperienza documentaria riferita a questa fascia di età.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Antalfebal

Se prende più ANTALFEBAL di quanto deve

I possibili sintomi di un sovradosaggio del farmaco sono i seguenti:

Informi immediatamente il medico in caso di sospetto sovradosaggio di ANTALFEBAL. Il medico deciderà le misure da adottare a seconda della gravità dell'avvelenamento.

Se dimentica di prendere ANTALFEBAL

Non somministrare/assumere una dose doppia per rimpiazzare la dose saltata.

Contatti il medico o il farmacista in caso di ulteriori quesiti riguardanti l'uso di questo medicinale.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Antalfebal

Come tutti i prodotti medicinali, ANTALFEBAL può avere effetti indesiderati, sebbene non tutti i soggetti trattati li manifestino. Nel caso si osservino i seguenti effetti indesiderati, informarne il medico che deciderà come procedere.

Nella valutazione degli effetti indesiderati vengono prese come riferimento le seguenti percentuali di incidenza:

Molto comuni: ≥1/10 Comuni: ≥1/100 fino a < 1/10
Non comuni: ≥1/1.000 fino a < 1/100 Rari:≥1/10.000 fino a < 1/1.000
Molto rari: <1/10.000 Non noto (dai dati disponibili non può essere effettuata alcuna stima)

L'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati segnalati per pazienti in cura con ibuprofene, compresi quelli occorsi in pazienti con reumatismi in terapia a lungo termine con dosi elevate del farmaco. Le percentuali dell'incidenza indicate, che contemplano casi anche molto rari, riguardano l'impiego a breve termine di dosi giornaliere fino ad un massimo di 1.200 mg di ibuprofene nel caso delle forme farmaceutiche destinate alla somministrazione orale, corrispondenti a 60 ml di ANTALFEBAL. Si tenga presente che le seguenti reazioni avverse sono per lo più dose-dipendenti e variano da paziente a paziente. Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Si possono verificare ulcere gastroduodenali (ulcere peptiche), perforazione o sanguinamento gastrointestinale, a volte con esito fatale, in particolare negli anziani (vedere sezione 2 "Seguire scrupolosamente le istruzioni per l'uso di ANTALFEBAL"). Dopo l'uso del farmaco sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, disturbi della digestione, dolore addominale, feci picee, ematemesi, stomatite ulcerosa (infiammazione della mucosa della bocca con ulcerazione), esacerbazione di patologie intestinali, come colite ulcerativa e malattia di Crohn (vedere sezione 2 "Seguire scrupolosamente le istruzioni per l'uso di ANTALFEBAL"). Meno frequentemente è stata osservata l'infiammazione della mucosa gastrica. In particolare, il rischio di sanguinamento gastrointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. I farmaci come ANTALFEBAL possono essere associati a un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o di ictus.

Disturbi cardiaci

Molto rari: batticuore (palpitazioni), insufficienza cardiaca, attacco di cuore (infarto del miocardio)

Disturbi del sistema linfatico ed ematico:

Molto rari: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi possono essere febbre, mal di gola, lesioni superficiali del cavo orale, disturbi simil influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia cutanea. In questi casi interrompere immediatamente la terapia e rivolgersi al medico. Non somministrare mai farmaci analgesici o antipiretici senza il parere del medico.

Disturbi del sistema nervoso

Non comuni: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiro e stordimento, torpore, agitazione, irritabilità o stanchezza

Disturbi oculari

Non comuni: disturbi della visione

Disturbi dell'orecchio e del labirinto

Rari: ronzio auricolare (tinnito)

Disturbi gastrointestinali

Comuni: disturbi gastrointestinali, come pirosi gastrica, mal di stomaco, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione e lievi perdite ematiche gastrointestinali che in casi eccezionali possono causare una perdita di globuli rossi (anemia)

Non comuni: ulcere gastroduodenali (ulcere peptiche), con possibilità di sanguinamento e ulcerazione, infiammazione della membrana mucosa della bocca con ulcerazione (stomatite ulcerosa), esacerbazione di colite ulcerosa o malattia di Crohn, infiammazione della mucosa dello stomaco (gastrite)

Molto rari: infiammazione dell'esofago (esofagite) e del pancreas (pancreatite), formazione nel grande e piccolo intestino di restringimenti che si presentano sotto forma di membrana (atresia intestinale a diaframma).

In caso di forti dolori nella parte superiore dell'addome, ematemesi, sangue nelle feci e/o colorazione nera delle feci, interrompere immediatamente la somministrazione di ANTALFEBAL e rivolgersi al medico.

Disturbi renali e urinari

Molto raro: aumento della ritenzione idrica nei tessuti (edema), in particolare in pazienti con ipertensione o insufficienza renale, sindrome nefrotica (accumulo di acqua nel corpo [edema] e marcata escrezione di proteine nell'urina), patologie infiammatorie renali (nefrite interstiziale), che possono accompagnarsi a insufficienza renale acuta.

Possono anche verificarsi il danno del tessuto renale (necrosi papillare) e la presenza di maggiori concentrazioni di acido urico nel sangue.

La riduzione dell'escrezione urinaria, l'accumulo di acqua nel corpo (edema) e una generale sensazione di malessere possono essere espressione di malattia renale o possono portare all' insufficienza renale.

In caso di presenza o peggioramento di detti sintomi interrompere immediatamente la somministrazione di ANTALFEBAL e rivolgersi al medico.

Alterazioni del tessuto cutaneo e sottocutaneo

Molto rari: gravi reazioni cutanee, come eruzione cutanea con eritema e vescicolazione (per esempio, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica/sindrome di Lyell), perdita di capelli (alopecia) In casi eccezionali, durante un'infezione da varicella o erisipela facciale/fuoco di Sant'Antonio possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicazioni a livello dei tessuti molli (vedere anche "Infezioni e infestazioni").

Infezioni e infestazioni

Molto rari: molto raramente è stato descritto un peggioramento delle infiammazioni correlate a infezione (per esempio, sviluppo di fascite necrotizzante) coincidente con l'uso di certi antinfiammatori (farmaci antinfiammatori non steroidei alla cui categoria appartiene anche ANTALFEBAL).

Sono stati osservati sintomi di infiammazione della corteccia cerebrale (meningite asettica), come forte cefalea, nausea, vomito, febbre, rigidità del collo o obnubilamento. I pazienti che hanno già sofferto di patologie autoimmuni (lupus eritematoso sistemico e patologie miste del tessuto connettivo) sembrano essere esposti a maggior rischio.

In caso di presenza o peggioramento di segni di infezione (per esempio eritema, edema, ipertermia, dolore, febbre) durante l'uso di ANTALFEBAL, consultare immediatamente il medico (vedere anche sezione 2 "Il controllo medico è richiesto in particolare in caso di").

Disturbi vascolari

Molto rari: elevata pressione sanguigna (ipertensione arteriosa)

Disturbi del sistema immunitario (reazioni di ipersensibilità)

Non comuni: reazioni di ipersensibilità con eruzione cutanea e prurito, come anche attacchi d'asma (con possibile calo della pressione sanguigna). Interrompere la somministrazione di ANTALFEBAL e consultare il medico.

Molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità generalizzate. I sintomi possono essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe con restringimento delle vie respiratorie, dispnea, palpitazioni, ipotensione o persino shock fatale.

Il colorante Rosso Allura AC può causare reazioni allergiche. In caso di comparsa di uno di questi sintomi - che possono manifestarsi fin dalla prima somministrazione - ricorrere immediatamente all'assistenza del medico.

Patologie epatobiliari

Molto rari: alterazioni della funzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, infiammazione acuta del fegato (epatite). In caso di uso prolungato, è consigliato un controllo regolare dei valori epatici.

Disturbi psichiatrici

Molto rari: reazioni psicotiche, depressione.

In caso di peggioramento di un effetto indesiderato o in presenza di un effetto indesiderato non riportato nel presente foglietto illustrativo informare il proprio medico o farmacista.

Scadenza e Conservazione

Tenere lontano dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sul flacone e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato. Questo medicinale non richiede particolari condizioni termiche di conservazione.

Il periodo di validità dopo l'apertura della confezione è di 6 mesi. Trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Composizione e forma farmaceutica

Cosa contiene ANTALFEBAL

Il principio attivo è l'ibuprofene: 5 ml di sospensione orale contengono 100 mg di ibuprofene.

Gli altri eccipienti sono: acesulfame potassico, glicerolo, sodio benzoato (E211), polisorbato 80, saccarosio, amido di mais pregelatinizzato, acqua depurata, gomma xantano, acido citrico anidro, colorante Rosso Allura AC (E129), aroma di bubblegum consistente in aroma artificiale di anguria, aroma naturale e artificiale di anguria e aroma di miscela dolce.

Forma farmaceutica di ANTALFEBAL e contenuto della confezione

Sospensione orale.

ANTALFEBAL è una sospensione color rosa disponibile in confezioni da un flacone da 100, 150, 200 ml di sospensione orale.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Contenuto pubblicato a Gennaio 2016. Le informazioni presenti possono non risultare essere aggiornate. Per avere accesso alla versione più aggiornata, si consiglia l'accesso al sito web dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.


Ulteriori informazioni su Antalfebal sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".


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Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017

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