Aliflus - Foglio Illustrativo

Principi attivi: Salmeterolo, Fluticasone (fluticasone propionato)

Aliflus

ALIFLUS 25 microgrammi/50 microgrammi/dose sospensione pressurizzata per inalazione
ALIFLUS 25 microgrammi/125 microgrammi/dose sospensione pressurizzata per inalazione
ALIFLUS 25 microgrammi/250 microgrammi/dose sospensione pressurizzata per inalazione

I foglietti illustrativi di Aliflus sono disponibili per le confezioni:

IndicazioniPerché si usa Aliflus? A cosa serve?

Aliflus contiene due medicinali, salmeterolo e fluticasone propionato.

  • Il salmeterolo è un broncodilatatore a lunga durata d'azione. I broncodilatatori aiutano le vie respiratorie nei polmoni a rimanere libere. Ciò rende più facile l'immissione e l'emissione di aria. Gli effetti durano per almeno 12 ore.
  • Il fluticasone propionato è un corticosteroide che riduce il gonfiore e l'irritazione a livello polmonare.

Il medico ha prescritto questo medicinale per aiutare a prevenire problemi respiratori come l'asma.

Lei deve usare Aliflus ogni giorno secondo la prescrizione del medico. Ciò assicura che il medicinale agisca correttamente per controllare l'asma.

Aliflus aiuta a bloccare l'insorgenza di mancanza di respiro e di sibili respiratori. Tuttavia Aliflus non deve essere usato per trattare un attacco improvviso di mancanza di respiro o di sibili respiratori. Se ciò si verifica deve usare un medicinale di pronto impiego ("di soccorso"), a rapida insorgenza di azione come il salbutamolo.

Lei deve sempre avere con sé il suo medicinale di soccorso a rapida insorgenza di azione.

ControindicazioniQuando non dev'essere usato Aliflus?

Non usi Aliflus:

se è allergico al salmeterolo, al fluticasone propionato o all'altro eccipiente norflurano (HFA 134a).

Precauzioni per l'usoCosa serve sapere prima di prendere Aliflus?

Si rivolga al medico prima di prendere Aliflus se presenta:

InterazioniQuali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di Aliflus?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questi includono i medicinali per l'asma o qualsiasi medicinale senza prescrizione medica.

Questo perché può non essere appropriato assumere Aliflus con alcuni altri medicinali.

Informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali prima di iniziare ad usare Aliflus:

  • bloccanti (come atenololo, propranololo e sotalolo). I bloccanti sono principalmente impiegati per trattare la pressione alta del sangue o per altre condizioni cardiache.
  • Medicinali per il trattamento delle infezioni (come il ritonavir, il ketoconazolo, l'itraconazolo ed eritromicina). Alcuni di questi medicinali possono aumentare la quantità di fluticasone propionato o salmeterolo nel corpo. Ciò può aumentare il rischio di andare incontro ad effetti indesiderati con Aliflus, compresi battiti cardiaci irregolari o peggiorare gli effetti indesiderati.
  • Corticosteroidi (per bocca o per iniezione). Se lei ha assunto uno di questi farmaci recentemente, ciò può aumentare il rischio che questo medicinale interferisca con la ghiandola surrenale.
  • Diuretici, usati per il trattamento della pressione sanguigna elevata.
  • Altri broncodilatatori (come il salbutamolo).
  • Medicinali a base di xantine. Questi sono spesso usati per il trattamento dell'asma.

AvvertenzeÈ importante sapere che:

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che Aliflus alteri la capacità di guidare o di usare macchinari.

Per chi svolge attività sportiva:

L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Dose, Modo e Tempo di SomministrazioneCome usare Aliflus: Posologia

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

  • Usi Aliflus ogni giorno, fino a quando il medico non le dirà di interrompere il trattamento. Non superi la dose raccomandata. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
  • Non smetta di usare Aliflus nè riduca il dosaggio di Aliflus senza aver prima consultato il medico.
  • Aliflus deve essere inalato nei polmoni attraverso la bocca.

Adulti e adolescenti di 12 anni di età in poi

  • Aliflus 25/50 - 2 inalazioni due volte al giorno
  • Aliflus 25/125 - 2 inalazioni due volte al giorno
  • Aliflus 25/250 - 2 inalazioni due volte al giorno

Bambini dai 4 ai 12 anni di età

  • Aliflus 25/50 - 2 inalazioni due volte al giorno
  • Aliflus non è raccomandato per l'impiego in bambini di età inferiore ai 4 anni.

I sintomi possono essere ben controllati impiegando Aliflus due volte al giorno. In tal caso, il medico può decidere di ridurre la dose ad una volta al giorno. La dose può essere modificata in:

  • una volta alla sera se lei soffre di sintomi notturni
  • una volta al mattino se lei soffre di sintomi diurni .

È molto importante seguire la prescrizione del medico per quanto riguarda il numero di spruzzi da fare e con quale frequenza assumere il medicinale.

Se sta usando Aliflus per l'asma, il medico controllerà regolarmente i suoi sintomi. Se la sua asma o la respirazione peggiora informi immediatamente il medico. Lei potrebbe notare che la sua respirazione diventa più affannosa, che sente più spesso una costrizione al torace o che ha bisogno di usare maggiormente il suo medicinale per il sollievo rapido dei sintomi. Se si verifica una qualsiasi di queste condizioni deve continuare ad impiegare Aliflus ma non aumentare il numero delle dosi che lei assume. La sua condizione respiratoria potrebbe peggiorare fino a diventare particolarmente grave. Consulti il medico dal momento che potrebbe richiedere una terapia addizionale.

Istruzioni per l'uso

  • Il medico, l'infermiere o il farmacista le mostreranno come usare l'inalatore. Essi devono verificare come lei usa l'inalatore di tanto in tanto. Se non si usa Aliflus in maniera appropriata o come prescritto, ciò può comportare che esso non curerà l'asma come dovrebbe.
  • Il medicinale è contenuto in una bomboletta pressurizzata posta all'interno di un rivestimento in plastica munito di un boccaglio.
  • La bomboletta è connessa ad un contatore posto nel retro che mostra il numero delle dosi di medicinale rimanenti. Ogni volta che si preme la bomboletta, viene rilasciato uno spruzzo del medicinale ed il contatore scende di una dose.
  • Faccia attenzione a non far cadere l'inalatore in quanto ciò può far diminuire il numero di dosi segnalate dal contatore.

Verifica del funzionamento dell'inalatore

  1. Prima di utilizzare l'inalatore per la prima volta, verifichi che esso funzioni. Rimuova il coperchio del boccaglio premendo delicatamente i lati del coperchio con il pollice e l'indice e lo estragga.
  2. Per assicurarsi che funzioni, agiti bene l'inalatore, punti il boccaglio lontano da sé, quindi prema la bomboletta ed effettui uno spruzzo nell'aria. Ripeta questa operazione agitando l'inalatore prima di rilasciare ciascuno spruzzo, fino a che il contatore di dosi indica il numero 120. Se non ha usato il suo inalatore per una settimana o più, rilasci due spruzzi del medicinale nell'aria.

Uso dell'inalatore

È importante iniziare ad inspirare il più lentamente possibile immediatamente prima di usare l'inalatore.

  1. Stia in piedi o seduto in posizione eretta mentre usa il suo inalatore.
  2. Rimuova il coperchio del boccaglio (come mostrato nella prima figura). Controlli all'interno ed all'esterno per verificare che il boccaglio sia pulito e libero da corpi staccati.
  3. Agiti l'inalatore 4 o 5 volte per assicurarsi che ogni corpo staccato eventualmente presente sia stato rimosso e che il contenuto dell'inalatore sia miscelato in modo uniforme.
  4. Tenga l'inalatore in posizione verticale tenendo il pollice sulla base, sotto il boccaglio. Espiri per quanto possibile. 3. Agiti l'inalatore 4 o 5 volte per assicurarsi che ogni corpo staccato eventualmente presente sia stato rimosso e che il contenuto dell'inalatore sia miscelato in modo uniforme. 4. Tenga l'inalatore in posizione verticale tenendo il pollice sulla base, sotto il boccaglio. Espiri per quanto possibile.
  5. Ponga il boccaglio in bocca in mezzo ai denti. Vi chiuda le labbra intorno. Non morda il boccaglio.
  6. Inspiri attraverso la bocca lentamente e profondamente. Immediatamente dopo aver iniziato ad inspirare, prema con fermezza la parte superiore della bomboletta per rilasciare uno spruzzo del medicinale. Nel frattempo continui ad inspirare costantemente e profondamente.
  7. Trattenga il respiro, tolga l'inalatore dalla bocca e interrompa la pressione del dito sulla parte superiore dell'inalatore. Continui a trattenere il respiro per alcuni secondi o comunque finchè sia possibile.
  8. Attenda circa mezzo minuto tra l'assunzione di ciascun spruzzo e poi ripeta le operazioni da 3 a 7.
  9. Successivamente sciacqui la bocca con acqua e la sputi, e/o si spazzoli i denti. Ciò può aiutare a prevenire il verificarsi di candidiasi (mughetto) e raucedine.
  10. Dopo l'uso riponga sempre immediatamente il coperchio del boccaglio in modo da evitare l'ingresso di polvere. Quando il cappuccio protettivo del boccaglio è posizionato correttamente si sente uno scatto. Se non si sente lo scatto, girare il coperchio del boccaglio nell'altro verso e riprovare nuovamente. Non impiegare troppa forza.

Non abbia fretta durante i passaggi 4, 5, 6 e 7. È importante che lei inspiri il più lentamente possibile subito prima di usare l'inalatore. Le prime volte deve usare l'inalatore stando in piedi davanti ad uno specchio. Se nota perdita di prodotto, che appare come "nebbiolina", che proviene dalla sommità dell'inalatore o ai lati della bocca, deve iniziare nuovamente dal passaggio numero 3. Come per tutti gli inalatori, le persone che si prendono cura dei bambini cui è stato prescritto Aliflus Diskus devono assicurarsi che utilizzino la tecnica inalatoria corretta, come descritto qui sopra

Se lei o il suo bambino trova difficile impiegare l'inalatore pressurizzato, sia il medico che un infermiere o un altro operatore sanitario può consigliarle di utilizzare un distanziantore come il Volumatic o Aerochamber Plus unitamente all'inalatore. Il medico, infermiere, farmacista o altro operatore sanitario deve mostrarle come utilizzare il distanziatore con l'inalatore e come aver cura del distanziatore e rispondere a tutte le domande che potrebbe avere. È importante che se si utilizza un distanziatore con l'inalatore non si smetta di usarlo senza parlarne prima con il medico o l'infermiere. È anche importante che non si cambi il tipo di distanziatore che si utilizza senza parlarne con il medico. Se si smette di usare un distanziatore o si cambia il tipo di distanziatore che si utilizza può essere necessario cambiare la dose di medicinale necessaria per il controllo dell'asma. Parli sempre con il medico prima di apportare modifiche al trattamento dell'asma.

I bambini più grandi o persone con mani deboli possono trovare più facile tenere l'inalatore con entrambe le mani. Mettere i due indici sulla parte superiore dell'inalatore ed entrambi i pollici sulla parte inferiore sotto il boccaglio.

Si procuri una nuova confezione di medicinale quando il contatore di dosi mostra il numero 020. Smetta di usare l'inalatore quando il contatore presenta il numero 000 dal momento che alcuni spruzzi rimasti nella bomboletta possono non essere sufficienti a fornirle una dose completa. Non tenti mai di alterare il numero delle dosi riportate nel contatore o di staccare il contatore dalla bomboletta.

Pulizia dell'inalatore

Per prevenire il blocco dell'inalatore, è importante pulirlo almeno una volta alla settimana.

Per pulire l'inalatore:

  • Rimuova il cappuccio protettivo del boccaglio.
  • Non rimuova la bomboletta metallica dall'inalatore in materiale plastico in nessun caso.
  • Pulisca l'interno e l'esterno del boccaglio e dell'inalatore plastico con un panno asciutto o con un tessuto.
  • Rimetta in posizione il cappuccio protettivo sul boccaglio. Udirà uno scatto quando il coperchio è posizionato correttamente. Se non si sente lo scatto, girare il coperchio del boccaglio nell'altro verso e riprovare nuovamente. Non impiegare troppa forza.

Non metta il contenitore di metallo in acqua.

SovradosaggioCosa fare se avete preso una dose eccessiva di Aliflus

Se usa più Aliflus di quanto deve

È importante usare l'inalatore secondo le istruzioni. Se accidentalmente ha assunto una dose superiore a quella raccomandata informi il medico o il farmacista. Potrebbe osservare un aumento della velocità del battito cardiaco e una sensazione di tremore. Potrebbe anche avere capogiri, mal di testa, debolezza muscolare e dolore alle articolazioni.

Se ha impiegato dosi più elevate per un lungo periodo di tempo, deve consultare il medico o il farmacista. Ciò perché dosi superiori di Aliflus possono ridurre il quantitativo di ormoni steroidei prodotti dalla ghiandola surrenalica.

Se dimentica di usare Aliflus

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda solo la dose successiva alla solita ora.

Se interrompe il trattamento con Aliflus

È molto importante assumere Aliflus ogni giorno secondo prescrizione medica. Continui ad assumerlo, fino a quando il medico non le dirà di interrompere il trattamento. Non interrompa o riduca bruscamente l'assunzione della dose di Aliflus. Ciò potrebbe causare un peggioramento del respiro.

Inoltre, se interrompe o riduce bruscamente la dose di Aliflus questo può provocare (molto raramente) il verificarsi di problemi alle ghiandole surrenali (insufficienza surrenale) che talvolta può causare effetti indesiderati.

Questi effetti indesiderati possono includere uno qualsiasi dei seguenti:

Quando il corpo è sotto stress, a seguito di febbre, traumi (tipo dopo un incidente d'auto), un'infezione, un intervento chirurgico, l'insufficienza surrenale può peggiorare e si può verificare uno degli effetti indesiderati elencati qui sopra.

Se si verifica uno degli effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista. Per prevenire il manifestarsi di tali sintomi, il medico può prescriverle l'assunzione di dosi supplementari di corticosteroidi sotto forma di compresse (come il prednisolone).

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, all'infermiere o al farmacista.

Effetti IndesideratiQuali sono gli effetti collaterali di Aliflus?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Per ridurre la possibilità che si manifestino effetti indesiderati, il medico le prescriverà la dose più bassa di Aliflus necessaria a controllare l'asma.

Reazioni allergiche: lei può notare che il suo respiro peggiora improvvisamente immediatamente dopo l'assunzione di Aliflus . Lei può avere un respiro molto affannoso e tosse. Può anche osservare prurito, eruzione cutanea (orticaria) e gonfiore (normalmente del viso, delle labbra, della lingua o della gola) , oppure potrebbe improvvisamente sentire che il suo cuore sta battendo molto velocemente o avere sensazione di debolezza e di giramento di testa (che può farla collassare o farle perdere coscienza). Se ha uno qualsiasi di tali effetti o se si verificano improvvisamente dopo l'uso di Aliflus, smetta di usare Aliflus e informi immediatamente il medico . Le reazioni allergiche ad Aliflus sono non comuni (interessano meno di 1 persona su 100).

Altri effetti indesiderati sono elencati di seguito:

Molto comuni (interessano più di 1 persona su 10)

Comuni (interessano meno di 1 persona su 10)

  • Mughetto (placche sollevate dolenti, di colore giallo-crema) in bocca e in gola. Inoltre, dolorabilità della lingua, raucedine e irritazione della gola. Sciacquare la bocca con acqua e sputarla immediatamente e/o spazzolare i denti dopo l'assunzione di ogni dose di medicinale può aiutare. Il medico può prescriverle un antifungino per trattare il mughetto.
  • Dolore, rigonfiamento delle articolazioni e dolore muscolare.
  • Crampi muscolari.

In pazienti con Bronco pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) sono stati anche segnalati i seguenti effetti indesiderati:

  • Polmonite e bronchite (infezione del polmone). Informi il medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi: aumento della produzione di espettorato, cambio nel colore dell'espettorato, febbre, brividi, aumento della tosse, aumento dei problemi respiratori.
  • Contusioni e fratture.
  • Infiammazione dei seni nasali (una sensazione di tensione o di pienezza del naso, delle guance e dietro gli occhi, talvolta accompagnata da un dolore pulsante).
  • Riduzione del contenuto di potassio nel sangue (si può osservare un battito cardiaco irregolare, debolezza muscolare, crampi).

Non comuni (interessano meno di 1 persona su 100)

  • Aumento del contenuto di zucchero (glucosio) nel sangue (iperglicemia). Se è affetto da diabete, può rendersi necessario un controllo più frequente della glicemia ed, eventualmente, un aggiustamento della terapia antidiabetica.
  • Cataratta (opacità del cristallino dell'occhio).
  • Battito cardiaco molto accelerato (tachicardia).
  • Sensazione di scuotimento (tremore) e battito veloce o irregolare del cuore (palpitazioni) - questi effetti indesiderati sono generalmente innocui e diminuiscono con il proseguimento della terapia.
  • Dolore al petto.
  • Sensazione di preoccupazione (questi effetti si verificano particolarmente nei bambini).
  • Sonno disturbato.
  • Eruzione cutanea allergica.

Rari (interessano meno di 1 persona su1000)

  • Difficoltà nella respirazione o respiro sibilante che peggiora immediatamente dopo aver assunto Aliflus . Se ciò si verifica, interrompa immediatamente l'uso dell'inalatore di Aliflus . Usi il suo medicinale a rapida insorgenza di azione per aiutare la respirazione ed informi immediatamente il medico .
  • Aliflus può alterare la normale produzione di ormoni steroidei nell'organismo, particolarmente se ne ha assunto alte dosi per un periodo prolungato di tempo. Gli effetti includono: Rallentamento della crescita in bambini ed adolescenti. Assottigliamento delle ossa. Glaucoma. Aumento di peso. Aspetto arrotondato (a forma di luna) del viso (Sindrome di Cushing). Il medico la controllerà regolarmente per verificare la presenza di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati e si assicurerà che lei assuma la più bassa dose di Aliflus per controllare la sua asma.
  • Modifiche comportamentali, come iperattività non usuale e irritabilità (questi effetti si verificano particolarmente nei bambini).
  • Battito cardiaco irregolare o presenza di battiti cardiaci in più (aritmia). Informi il medico ma non smetta di assumere Aliflus a meno il medico non le dica di interrompere l'assunzione del medicinale.
  • Un'infezione fungina dell'esofago (gola), che potrebbe causare difficoltà nella deglutizione.

Frequenza non nota, ma che può verificarsi

  • Depressione o aggressività. È più probabile che questi effetti si verifichino nei bambini.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo " www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili ". Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Scadenza e Conservazione

  • Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.
  • Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
  • Non conservare Aliflus in un luogo freddo in quanto potrebbe non funzionare bene.
  • Il contenitore contiene un liquido pressurizzato. Non esporre a temperature superiore ai 50°C, proteggere dalla luce solare diretta. Non forare o bruciare il contenitore, anche quando è vuoto.
  • Come per la maggior parte dei medicinali per inalazione in contenitori pressurizzati, l'effetto terapeutico di questo medicinale può diminuire quando il contenitore è freddo.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più . Q uesto aiuterà a proteggere l'ambiente.

Composizione e forma farmaceutica

Cosa contiene Aliflus

  • Ogni dose (erogata dalla valvola dosatrice) contiene 25 microgrammi di salmeterolo (come salmeterolo xinafoato) e 50, 125 o 250 microgrammi di fluticasone propionato.
  • L'altro eccipiente è il propellente: norflurano (HFA 134a).

Descrizione dell'aspetto di Aliflus e contenuto della confezione

  • Aliflus viene fornito in un inalatore predosato che eroga il medicinale sotto forma di una sospensione pressurizzata per inalazione nei polmoni attraverso la bocca.
  • Il contenitorepressurizzato contiene una sospensione per inalazione di colore da bianco a biancastro.
  • I contenitori sono inseriti in una busta di plastica che incorpora un boccaglio e sono riempiti con capsule di polvere.
  • Gli inalatori sono confezionati in scatole di cartone che contengono 1, 3 o 10 inalatori.

È possibile che non tutte le confezioni vengano commercializzate.


Fonte Foglietto Illustrativo: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Disclaimer e informazioni utili.

Ulteriori informazioni su Aliflus sono disponibili nella scheda "Riassunto delle Caratteristiche".

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

ALIFLUS SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Ogni dose (erogata dalla valvola dosatrice) contiene:

25 mcg di salmeterolo (come salmeterolo xinafoato) e 50, 125 o 250 mcg di fluticasone propionato. Ciò equivale ad una dose erogata (dall'inalatore) di 21 mcg di salmeterolo e 44, 110 o 220 mcg di fluticasone.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA

Sospensione pressurizzata per inalazione

Il contenitore contiene una sospensione di colore da bianco a biancastro.

Le bombolette sono inserite all'interno di un contenitore di plastica di colore viola che incorpora al suo interno un orifizio nebulizzatore chiuso con un cappuccio di protezione.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Aliflus è indicato nel trattamento regolare dell'asma quando l'uso di un medicinale di associazione (b2 agonista a lunga durata d'azione e corticosteroide per via inalatoria) è appropriato:

• in pazienti che non sono adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e con b2 agonisti a breve durata d'azione usati "al bisogno"

oppure

• in pazienti che sono già adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria sia con b2 agonisti a lunga durata d'azione.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Via di somministrazione: uso inalatorio.

I pazienti devono essere informati che l'assunzione giornaliera della terapia con Aliflus, al fine di ricavarne il miglior beneficio, è necessaria anche quando essi non presentano sintomi.

I pazienti devono essere sottoposti ad un controllo medico regolare, in modo da garantire che il dosaggio assunto di Aliflus rimanga ottimale e venga modificato solo su indicazione medica. La dose deve corrispondere alla dose più bassa con la quale viene mantenuto un efficace controllo dei sintomi. Quando il controllo dei sintomi viene mantenuto con il dosaggio più basso della combinazione somministrato due volte al giorno, allora il passo successivo può comportare, a titolo di prova, la somministrazione del solo corticosteroide per via inalatoria. In alternativa, i pazienti che richiedano una terapia con un b2 agonista a lunga durata d'azione possono passare al trattamento con Aliflus somministrato una volta al giorno se, a giudizio del medico, esso costituisca una terapia adeguata per mantenere il controllo della malattia. La mono-somministrazione giornaliera deve essere effettuata alla sera se il paziente ha precedenti di sintomi notturni ed al mattino qualora il paziente abbia precedenti di sintomi prevalentemente diurni.

Ai pazienti deve essere prescritta la dose di Aliflus contenente il dosaggio di fluticasone propionato appropriato per la gravità della patologia. Nota: il dosaggio di Aliflus 25 mcg /50 mcg non è appropriato per il trattamento dell'asma grave di adulti e bambini e negli adulti.

Se per un paziente si rende necessaria la somministrazione di dosaggi al di fuori di quelli consigliati, dovranno essere prescritte dosi appropriate di b2 agonista e/o corticosteroide.

Dosi raccomandate

Adulti ed adolescenti di 12 anni di età in poi:

Due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno.

oppure

Due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 125 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno.

oppure

Due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 250 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno.

In adulti o adolescenti con asma persistente moderata (definiti come pazienti con sintomi giornalieri, uso giornaliero del farmaco al bisogno e limitazione del flusso respiratorio da moderata a grave) per i quali è essenziale un rapido raggiungimento del controllo dell'asma, può essere presa in considerazione una terapia iniziale di mantenimento con Aliflus per un breve periodo di prova. In questi casi, la dose iniziale raccomandata è di due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno. Una volta raggiunto il controllo dell'asma, il trattamento deve essere rivalutato e deve essere considerata la possibilità di passare alla somministrazione di una terapia con il solo corticosteroide per via inalatoria.

È importante un regolare controllo del paziente una volta che si sia proceduto a passare a una terapia con il corticosteroide per via inalatoria.

Non è stato dimostrato un evidente beneficio in confronto alla sola terapia con fluticasone propionato somministrato per via inalatoria, impiegato come terapia iniziale di mantenimento, quando uno o due dei criteri di gravità sopra descritti non sono soddisfatti. In generale la terapia con corticosteroidi inalatori resta il trattamento di prima linea per la maggior parte dei pazienti. Aliflus non è indicato per il trattamento iniziale dell'asma lieve. Il dosaggio di Aliflus 25 mcg /50 mcg non è appropriato in adulti e bambini con asma grave; in pazienti con asma grave si raccomanda di stabilire il dosaggio appropriato di corticosteroide inalatorio prima di impiegare una qualsiasi associazione fissa.

Popolazione pediatrica

Bambini di età pari o superiore ai 4 anni

Due inalazioni di 25 mcg di salmeterolo e 50 mcg di fluticasone propionato due volte al giorno.

Nei bambini la dose massima autorizzata di fluticasone propionato somministrato mediante Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione è di 100 mcg due volte al giorno.

Non esistono dati disponibili relativi all'uso di Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione in bambini di età inferiore a 4 anni.

I bambini di età inferiore a 12 anni possono avere delle difficoltà nel sincronizzare l'uso dell'erogatore aerosol con l'inspirazione. È raccomandato l'impiego di un apparecchio distanziatore con Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione nei pazienti che hanno o è probabile che abbiano difficoltà nel coordinare l'uso dell'erogatore con l'inspirazione. Uno studio clinico recente ha dimostrato che pazienti pediatrici che usavano l'apparecchio distanziatore raggiungevano un'esposizione simile a quella degli adulti che non usavano l'apparecchio distanziatore e ai pazienti pediatrici che usavano Aliflus diskus; ciò conferma che gli apparecchi distanziatori compensano la non adeguata tecnica inalatoria (vedere paragrafo 5.2).

Possono essere impiegati gli apparecchi distanziatori Volumatic o Aerochamber Plus (secondo le raccomandazioni nazionali). Sono disponibili dati limitati che dimostrano un aumento dell'esposizione sistemica quando viene impiegato l'apparecchio distanziatore Aerochamber Plus rispetto a quello Volumatic (vedere paragrafo 4.4).

I pazienti devono ricevere un'idonea istruzione per l'uso appropriato e la manutenzione del proprio inalatore e del distanziatore; inoltre la loro tecnica di inalazione deve essere controllata per assicurare una distribuzione ottimale del farmaco inalato ai polmoni. I pazienti devono continuare ad impiegare il medesimo tipo di apparecchio distanziatore in quanto passare dall'uso di un apparecchio distanziatore all'altro può dar luogo a modifiche della dose distribuita ai polmoni (vedere paragrafo 4.4).

Si deve sempre rivalutare la minima dose efficace quando venga introdotto in uso un apparecchio inalatore o ne venga adottato un altro.

Speciali gruppi di pazienti:

Non è necessario aggiustare la dose in pazienti anziani oppure nei pazienti con danno renale. Non vi sono dati disponibili sull'uso di Aliflus in pazienti con compromessa funzionalità epatica.

Istruzioni per l'uso:

I pazienti devono ricevere adeguate istruzioni per un uso appropriato dell'inalatore (vedere il Foglio illustrativo per il paziente).

Durante l'inalazione il paziente deve preferibilmente stare in posizione eretta o seduto. L'inalatore è stato progettato per un impiego in posizione verticale.

Verifica del funzionamento dell'inalatore:

Prima di utilizzare per la prima volta l'inalatore togliere il cappuccio protettivo del boccaglio stringendolo leggermente ai lati, agitare bene l'inalatore, tenere l'inalatore tra le dita e il pollice con il pollice alla base, sotto il boccaglio, quindi effettuare spruzzi nell'aria fino a che il contatore indica il numero 120, per accertarsi che funzioni. L'inalatore deve essere agitato immediatamente prima di effettuare ciascuno spruzzo. Qualora l'inalatore non sia stato utilizzato da una settimana o più, il cappuccio protettivo del boccaglio deve essere tolto, il paziente deve agitare bene l'inalatore e deve effettuare due spruzzi in aria. Ogni volta che l'inalatore viene attivato il contatore di dosi diminuirà di una unità.

Uso dell'inalatore:

1. Il paziente deve rimuovere il coperchio del boccaglio premendo delicatamente i lati del coperchio.

2. Il paziente deve controllare l'interno e l'esterno dell'inalatore, compreso il boccaglio, per verificare la presenza di corpi staccati.

3. Il paziente deve agitare bene l'inalatore per assicurarsi di rimuovere qualsiasi corpo staccato e che il contenuto dell'inalatore sia miscelato in modo uniforme.

4. Il paziente deve tenere l'inalatore in posizione verticale fra il pollice e l'indice, il pollice deve appoggiare sulla base dell'inalatore, sotto il boccaglio.

5. Il paziente deve espirare per quanto possibile e porre il boccaglio in bocca in mezzo ai denti e chiudervi le labbra intorno. Il paziente deve essere istruito in modo da nonmordere il boccaglio.

6. Immediatamente dopo aver iniziato ad inspirare attraverso la bocca, il paziente deve premere con fermezza la parte superiore dell'inalatore per rilasciare Aliflus continuando ad inspirare costantemente e profondamente.

7. Trattenendo il respiro, il paziente deve togliere l'inalatore dalla bocca e sollevare il dito dalla parte superiore dell'inalatore. Il paziente deve continuare a trattenere il respiro il più a lungo possibile.

8. Per assumere una seconda inalazione, il paziente deve tenere l'inalatore in posizione verticale e deve attendere circa mezzo minuto prima di ripetere le operazioni da 3 a 7.

9. Il paziente deve rimettere immediatamente il coperchio del boccaglio nella posizione corretta premendo con fermezza e facendolo scattare. Questo non richiede una pressione eccessiva, il coperchio deve posizionarsi con uno scatto nella sua sede.

IMPORTANTE

Il paziente non deve effettuare in maniera affrettata le fasi 5, 6 e 7. È importante che il paziente inizi ad inspirare il più lentamente possibile immediatamente prima di premere l'inalatore. Per le prime volte il paziente deve esercitarsi di fronte ad uno specchio. Se osserva una "nebbiolina" che proviene dalla parte superiore o dai lati dell'inalatore deve ripetere l'operazione partendo dalla fase 3.

I pazienti devono risciacquare la bocca con acqua e sputarla, e/o spazzolare i denti dopo ogni dose di medicinale, al fine di ridurre il rischio di candidiasi orofaringea e di raucedine.

È necessario che il paziente si procuri una nuova confezione di medicinale quando il contatore di dosi mostra il numero 020. Il contatore si fermerà sullo 000 quando tutte le dosi previste siano state impiegate. Sostituire l'inalatore quando il contatore di dosi presenta il numero 000.

Non tentare mai di alterare il numero delle dosi riportate nel contatore o di staccare il contatore dal contenitore metallico.

Il contatore non può essere regolato ed è fissato al contenitore.

Pulizia dell'inalatore (dettagliata anche nel foglio illustrativo):

L'inalatore deve essere pulito almeno una volta alla settimana.

1. Rimuovere il cappuccio protettivo del boccaglio.

2. Non rimuovere il contenitore dall'inalatore in materiale plastico.

3. Asciugare l'interno e l'esterno del boccaglio e dell'inalatore plastico con un panno o con un tessuto asciutto.

4. Rimettere il coperchio protettivo sul boccaglio nella posizione corretta. Questo non richiede una pressione eccessiva, il coperchio si deve posizionare con uno scatto nella sua sede.

NON IMMERGERE IL CONTENITORE METALLICO NELL'ACQUA

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Aliflus non deve essere usato per il trattamento dei sintomi dell'asma acuta per cui è necessario un broncodilatatore a rapida insorgenza ed a breve durata d'azione. I pazienti devono essere avvertiti di avere sempre a disposizione il proprio inalatore da impiegare per la risoluzione di un attacco acuto di asma.

I pazienti non devono iniziare la terapia con Aliflus durante un episodio di riacutizzazione dell'asma o se hanno un peggioramento significativo o un peggioramento acuto dell'asma.

Durante il trattamento con Aliflus si possono verificare eventi avversi gravi correlati all'asma ed episodi di riacutizzazione. I pazienti devono essere invitati a proseguire il trattamento ma devono essere informati di sottoporsi a controllo medico se i sintomi dell'asma rimangono non controllati o peggiorano dopo l'inizio della terapia con Aliflus.

Un aumento dell'uso di medicinali per il sollievo dei sintomi dell'asma (broncodilatatori a breve durata d'azione), o una diminuita risposta ai medicinali per il sollievo dei sintomi sono indice di un peggioramento del controllo dell'asma ed i pazienti devono essere sottoposti a controllo medico.

Il peggioramento improvviso e progressivo del controllo dell'asma è potenzialmente pericoloso per la vita ed il paziente deve essere urgentemente visitato da un medico. Si deve prendere in considerazione la possibilità di aumentare la terapia corticosteroidea.

Una volta che i sintomi dell'asma siano controllati, si può prendere in considerazione l'opportunità di ridurre gradualmente la dose di Aliflus. È importante controllare regolarmente i pazienti dal momento in cui si inizia a ridurre il dosaggio del trattamento. Deve essere impiegata la minima dose efficace di Aliflus (vedere paragrafo 4.2).

Il trattamento con Aliflus non deve essere interrotto bruscamente a causa del rischio di peggioramento. La terapia deve essere ridotta sotto il controllo medico.

Come con tutti i farmaci inalatori contenenti corticosteroidi, Aliflus deve essere somministrato con cautela a pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente o altre infezioni delle vie respiratorie di origine fungina, virale o altro. Un trattamento appropriato deve essere prontamente adottato, se opportuno.

Raramente, a dosi terapeutiche elevate Aliflus può causare aritmie cardiache ad esempio tachicardia sopraventricolare, extrasistoli e fibrillazione atriale, ed una lieve riduzione transitoria del potassio sierico.Aliflus deve essere usato con cautela in pazienti con gravi patologie cardiovascolari o anomalie del ritmo cardiaco ed in pazienti con diabete mellito, tireotossicosi, ipokaliemia non corretta o pazienti predisposti ad avere bassi livelli sierici di potassio.

Vi sono state segnalazioni molto rare di aumenti dei livelli della glicemia (vedere paragrafo 4.8) e ciò deve essere tenuto in considerazione quando si prescriva Aliflus a pazienti con anamnesi di diabete mellito.

Come con altre terapie inalatorie si può verificare broncospasmo paradosso con un immediato aumento del respiro affannoso e del respiro corto dopo l'assunzione della dose. Il broncospasmo paradosso insorge a seguito della somministrazione di un broncodilatatore a rapida azione e deve essere immediatamente trattato. Si deve immediatamente sospendere la terapia con Aliflus, verificare le condizioni del paziente ed istituire, se necessario, una terapia alternativa.

Sono stati riferiti effetti indesiderati farmacologici del trattamento con b2 agonisti, come tremore, palpitazioni e cefalea, ma essi tendono a essere transitori e a ridursi con la terapia regolare.

Con qualsiasi corticosteroide inalatorio si possono verificare effetti sistemici, particolarmente ad alte dosi prescritte per lunghi periodi di tempo. È molto meno probabile che tali effetti si verifichino rispetto a quanto avviene con i corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono: sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, diminuzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma e più raramente una serie di effetti psicologici e comportamentali tra cui iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (specie nei bambini) (vedere sotto-paragrafo Popolazione pediatrica per informazioni sugli effetti sistemici dei corticosteroidi inalatori nei bambini e negli adolescenti). È importante quindi che il paziente sia sottoposto a controllo regolare e che la dose di corticosteroide inalatorio sia ridotta alla dose più bassa alla quale viene mantenuto un efficace controllo dell'asma.

Il trattamento prolungato di pazienti con corticosteroidi inalatori ad alte dosi può dar luogo a soppressione surrenalica e crisi surrenalica acuta. Sono stati anche descritti casi molto rari di soppressione surrenalica e crisi surrenalica acuta con dosi di fluticasone propionato fra 500 e meno di 1000 mcg . Situazioni che possono scatenare potenzialmente una crisi surrenalica acuta includono: traumi, interventi chirurgici, infezioni o qualsiasi riduzione rapida del dosaggio. I sintomi di esordio sono tipicamente vaghi e possono includere: anoressia, dolore addominale, perdita di peso, stanchezza, cefalea, nausea, vomito, ipotensione, diminuzione del livello di coscienza, ipoglicemia e convulsioni. Deve essere presa in considerazione la necessità di effettuare una copertura addizionale con corticosteroide sistemico durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva.

L'assorbimento sistemico del salmeterolo e del fluticasone propionato avviene in massima parte attraverso i polmoni. Dal momento che l'impiego di un apparecchio distanziatore con un inalatore pre-dosato può aumentare la distribuzione del farmaco ai polmoni, si deve considerare che ciò può condurre potenzialmente ad un aumento del rischio che si verifichino effetti avversi sistemici. Dati di farmacocinetica per dose singola hanno dimostrato che l'esposizione sistemica al salmeterolo ed al fluticasone propionato può aumentare fino a due volte quando venga impiegato con Aliflus l'apparecchio distanziatore Aerochamber Plus, rispetto a quando venga impiegato l'apparecchio distanziatore Volumatic.

I benefici della terapia inalatoria con fluticasone propionato devono minimizzare la necessità di ricorrere alla terapia corticosteroidea orale, tuttavia i pazienti trasferiti dalla terapia steroidea orale possono rimanere a rischio di compromessa funzionalità della riserva surrenalica per un considerevole periodo di tempo. Pertanto questi pazienti devono essere trattati con particolare attenzione e la funzionalità surrenalica deve essere monitorata con regolarità. Possono anche essere a rischio i pazienti che hanno richiesto in passato la somministrazione di corticosteroidi ad alte dosi in situazione di emergenza. Questa possibilità di una compromissione residua deve essere sempre tenuta presente nelle situazioni di emergenza ed in quelle considerate in grado di produrre stress; in tali casi deve essere considerata un'appropriata terapia corticosteroidea. Il grado di compromissione della funzionalità surrenalica può richiedere la valutazione dello specialista prima di adottare procedure specifiche.

Il ritonavir può aumentare notevolmente la concentrazione di fluticasone propionato nel plasma. Pertanto, l'impiego concomitante deve essere evitato, a meno che il beneficio potenziale per il paziente non superi il rischio del manifestarsi di effetti indesiderati sistemici dei corticosteroidi. Esiste anche un aumento del rischio di effetti indesiderati sistemici quando si somministra contemporaneamente il fluticasone propionato con altri inibitori potenti del CYP3A (vedere paragrafo 4.5).

Nell'ambito di uno studio della durata di 3 anni, condotto in pazienti con Bronco pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) che ricevevano salmeterolo e fluticasone propionato in una combinazione a dose fissa somministrata tramite Diskus/Inalatore in confronto a placebo (vedere paragrafo 4.8), si è osservato un aumento delle segnalazioni di infezioni del tratto respiratorio inferiore (particolarmente polmonite e bronchite). In uno studio della durata di 3 anni condotto in pazienti con BPCO, i pazienti più anziani, quelli con un indice di massa corporea più basso (<25kg/m2) ed i pazienti affetti da una forma molto grave della malattia (FEV1<30% dell'atteso) erano in una condizione di maggior rischio di sviluppare polmonite, indipendentemente dal trattamento. I medici devono prestare particolare attenzione per il possibile sviluppo di polmonite e di altre infezioni del tratto respiratorio inferiore in pazienti con BPCO dal momento che le manifestazioni cliniche di tali infezioni e delle riacutizzazioni della BPCO spesso si sovrappongono. Se un paziente con BPCO grave ha manifestato polmonite il trattamento con Aliflus deve essere valutato nuovamente. La sicurezza e l'efficacia di Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione non sono state stabilite in pazienti con BPCO e pertanto Aliflus sospensione pressurizzata non è indicato per l'uso nel trattamento di pazienti con BPCO.

I dati di un ampio studio clinico (il Salmeterol Multi-Center Asthma Research Trial, SMART) suggerivano che i pazienti di etnia Afro-Americana fossero esposti ad un aumentato rischio di eventi gravi di tipo respiratorio o morte, quando trattati con salmeterolo rispetto a placebo (vedere paragrafo 5.1). Non è noto se ciò fosse dovuto a fattori farmacogenetici o ad altri fattori. I pazienti di origine nera-Africana oppure Afro-Caraibica devono essere avvisati di proseguire il trattamento ma di sottoporsi a controllo medico se i sintomi dell'asma rimangono non controllati o peggiorano durante la terapia con Aliflus.

L'uso contemporaneo di ketoconazolo per via sistemica aumenta in modo significativo l'esposizione sistemica a salmeterolo. Questo può portare ad un aumento dell'incidenza di effetti sistemici (ad es. prolungamento dell'intervallo QTc e palpitazioni). Il trattamento contemporaneo con ketoconazolo o altri potenti inibitori del citocromo CYP3A4 deve perciò essere evitato a meno che i benefici superino il rischio potenzialmente aumentato di effetti indesiderati sistemici per il trattamento con salmeterolo (vedere paragrafo 4.5)

Popolazione pediatrica

Possono essere particolarmente a rischio di effetti sistemici bambini ed adolescenti di eta inferiore ai 16 anni trattati con alte dosi di fluticasone propionato (tipicamente ≥ 1.000 mcg /die). Si possono verificare effetti sistemici, particolarmente alle alte dosi prescritte per lunghi periodi di tempo, I possibili effetti sistemici includono: sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, crisi surrenalica acuta e ritardo della crescita in bambini ed adolescenti e più raramente una serie di effetti psicologici e comportamentali tra cui iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività. Deve essere presa in considerazione la possibilità di indirizzare il bambino o l'adolescente ad un pediatra specialista in pneumologia.

Si raccomanda che l'altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroide inalatorio venga controllata con regolarità. La dose di corticosteroide inalatorio deve essere ridotta alla dose più bassa con la quale viene mantenuto un efficace controllo dell'asma.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I bloccanti β-adrenergici possono indebolire o contrastare l'effetto del salmeterolo.

Devono essere evitati sia i β-bloccanti non selettivi che selettivi,a meno che non sussistano ragioni che costringano al loro impiego.

La terapia con b2 agonisti può causare ipokalemia potenzialmente grave. Particolare cautela è consigliata nell'asma grave acuto poichè questo effetto può essere potenziato dal trattamento concomitante con derivati della xantina, steroidi e diuretici.

L'uso concomitante di altri farmaci che contengono β-adrenergici può dar luogo ad un effetto potenzialmente additivo.

Fluticasone propionato

In condizioni normali, si raggiungono basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato a seguito di somministrazione per via inalatoria; ciò a causa dell'esteso metabolismo di primo passaggio e della elevata clearance sistemica mediati dal citocromo P450 3A4 nell'intestino e nel fegato. Pertanto, sono improbabili interazioni clinicamente significative mediate dal fluticasone propionato.

In uno studio di interazione con fluticasone propionato somministrato per via intranasale in soggetti sani, il ritonavir (un inibitore molto potente del citocromo P450 3A4) alla dose di 100 mg due volte al giorno ha aumentato di parecchie centinaia di volte la concentrazione plasmatica di fluticasone propionato, dando luogo a concentrazioni notevolmente ridotte del cortisolo sierico. Non sono disponibili informazioni circa questo tipo di interazione per il fluticasone propionato somministrato per via inalatoria, ma ci si aspetta un notevole aumento dei livelli plasmatici di fluticasone propionato. Sono stati segnalati casi di sindrome di Cushing e di soppressione surrenalica. La somministrazione concomitante deve essere evitata a meno che i benefici non superino l'aumento di rischio di effetti indesiderati sistemici dei glucocorticoidi.

In un piccolo studio condotto in volontari sani, il ketoconazolo, inibitore leggermente meno potente del CYP3A ha aumentato del 150% l'esposizione al fluticasone propionato dopo una inalazione singola. Ciò ha dato luogo a riduzione del cortisolo plasmatico superiore a quella che si osserva con il fluticasone propionato da solo. Ci si attende che anche il trattamento concomitante con altri potenti inibitori del CYP3A, come l'itraconazolo, e con inibitori moderati del CYP3A come l'eritromicina, dia luogo ad un aumento dell'esposizione sistemica al fluticasone propionato ed al rischio di effetti indesiderati sistemici. Si raccomanda cautela ed il trattamento a lungo termine con tali farmaci deve essere, se possibile, evitato.

Salmeterolo

Potenti inibitori del citocromo CYP3A4

La somministrazione concomitante di ketoconazolo (400 mg una volta al giorno per via orale) e di salmeterolo (50 mcg due volte al giorno per via inalatoria) in 15 soggetti sani per 7 giorni ha dato luogo ad un significativo incremento dell'esposizione di salmeterolo nel plasma (1,4 volte la Cmax e 15 volte l'AUC). Ciò può portare ad un aumento dell'incidenza di altri effetti sistemici da trattamento con salmeterolo (ad es. prolungamento dell'intervallo QTc e palpitazioni) in confronto al trattamento con solo salmeterolo o solo ketoconazolo (vedere paragrafo 4.4).

Non sono stati notati effetti clinicamente significativi sulla pressione sanguigna, sulla frequenza cardiaca, sui livelli di glucosio e di potassio nel sangue. La somministrazione contemporanea di ketoconazolo non ha aumentato l'emivita di eliminazione di salmeterolo o aumentato l'accumulo di salmeterolo per dosi ripetute.

La somministrazione concomitante di ketoconazolo deve essere evitata, a meno che i benefici superino il rischio potenzialmente aumentato di effetti indesiderati sistemici per il trattamento con salmeterolo. È probabile che vi sia un analogo rischio di interazione con altri potenti inibitori del citocromo CYP3A4 (ad esempio itraconazolo, telitromicina, ritonavir).

Moderati inibitori del citocromo CYP3A4

La somministrazione concomitante di eritromicina (500 mg tre volte al giorno per via orale) e di salmeterolo (50 mcg due volte al giorno per via inalatoria) in 15 soggetti sani per 6 giorni ha dato luogo ad un piccolo ma non statisticamente significativo aumento dell'esposizione a salmeterolo (1.4 volte la Cmax e 1.2 volte l'AUC). La somministrazione concomitante di eritromicina non è stata associata ad alcun grave effetto avverso.

04.6 Gravidanza ed allattamento

Fertilità

Non vi sono dati nell'uomo. Tuttavia, studi nell'animale hanno mostrato che non c'e alcun effetto del salmeterolo e del fluticasone propionato sulla fertilità.

Gravidanza

Una moderata quantità di dati su donne in gravidanza (da 300 a 1000 esiti di gravidanza) indica nessuna tossicità relativa a malformazioni o tossicità feto/neonatale da parte di salmeterolo e fluticasone propionato. Studi nell'animale hanno mostrato tossicità riproduttiva a seguito di somministrazione di β2 agonisti adrenergici e glucocorticoidi (vedere paragrafo 5.3).

La somministrazione di Aliflus nelle donne in stato di gravidanza deve essere presa in considerazione solo nel caso in cui il beneficio atteso per la madre sia maggiore dei possibili rischi per il feto.

Nel trattamento di donne in gravidanza deve essere impiegata la più bassa dose efficace di fluticasone propionato necessaria a mantenere un adeguato controllo dell'asma.

Gravidanza

Non è noto se salmeterolo e fluticasone propionato/loro metaboliti siano escreti nel latte umano.

Gli studi hanno dimostrato che salmeterolo e fluticasone propionato, e loro metaboliti, sono escreti nel latte di ratti che allattano.

Non puo essere escluso un rischio in neonati/bambini allattati al seno. Deve essere deciso se smettere di allattare al seno o sospendere la terapia con Aliflus tenendo conto del beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e del beneficio della terapia per la donna.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Aliflus sospensione pressurizzata non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Poiché Aliflus contiene salmeterolo e fluticasone propionato, la tipologia e la gravità delle reazioni avverse associate a ciascuno dei due componenti possono essere previste. Non si osserva incidenza di eventi avversi addizionali a seguito della somministrazione concomitante dei due composti.

Di seguito sono riportati gli eventi avversi che sono stati associati al salmeterolo/fluticasone propionato, elencati secondo la classificazione per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (da ≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10000 a <1/1000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le frequenze risultano dai dati degli studi clinici. L'incidenza nel braccio placebo non è stata presa in considerazione.


Classificazione per sistemi e organi Evento avverso Frequenza
Infezioni ed infestazioni Candidiasi della bocca e della gola Comune
Polmonite Comune1,3
Bronchite Comune1,3
Candidiasi esofagea Raro
Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità accompagnate dalle seguenti manifestazioni:
- Reazioni di ipersensibilità cutanea Non comune
- Angioedema (principalmente del viso ed edema orofaringeo) Raro
-Sintomi respiratori (dispnea) Non comune
- Sintomi repiratori (broncospasmo) Raro
- Reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico Raro
Patologie endocrine Sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini ed adolescenti, diminuzione della densità minerale ossea Raro4
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipokaliemia Comune3
Iperglicemia Non comune4
Disturbi psichiatrici Ansia Non comune
Disturbi del sonno Non comune
Modifiche comportamentali, incluse iperattività psicomotoria e irritabilità (particolarmente nei bambini) Raro
Depressione, aggressività (specie nei bambini) Non nota
Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comune 1
Tremori Non comune
Patologie dell'occhio Cataratta Non comune
Glaucoma Raro4
Patologie cardiache Palpitazioni Non comune
Tachicardia Non comune
Aritmie cardiache (incluse: tachicardia sopraventricolare ed extrasistoli) Raro
Fibrillazione atriale Non comune
Angina pectoris Non comune
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rinofaringite Molto Comune2,3
Irritazione della gola Comune
Raucedine/disfonia Comune
Sinusite Comune1,3
Broncospasmo paradosso Raro4
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Contusioni Comune1,3
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari Comune
Fratture traumatiche Comune1,3
Artralgia Comune
Mialgia Comune

1 segnalato comunemente con il placebo

2 segnalato molto comunemente con il placebo

3 segnalato in uno studio di 3 anni condotto su pazienti con BPCO

4 vedere paragrafo 4.4

Descrizione delle reazioni avverse selezionate

Sono stati segnalati gli effetti indesiderati farmacologici del trattamento con β2 agonisti, quali: tremore, palpitazioni e cefalea, ma questi tendono ad essere transitori ed a ridursi con la terapia regolare.

Come con altre terapie per inalazione può verificarsi broncospasmo paradosso con un immediato aumento di respiro affannoso e mancanza di respiro dopo la somministrazione della dose. Il broncospasmo paradosso risponde a un broncodilatatore ad azione rapida e deve essere trattato immediatamente. Aliflus deve essere interrotto immediatamente, il paziente valutato e, se necessario, deve essere istituita una terapia alternativa.

A causa del componente fluticasone propionato in alcuni pazienti si possono verificare raucedine e candidiasi (mughetto) della bocca e della gola e, raramente, dell'esofago. La raucedine e la candidiasi della bocca e della gola possono essere alleviate risciacquando la bocca con acqua e/o spazzolando i denti dopo l'uso del medicinale. La candidiasi sintomatica della bocca e della gola può essere trattata con terapia topica antifungina mentre si prosegue il trattamento con Aliflussospensione pressurizzata.

Popolazione pediatrica

I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, l'aspetto cushingoide, la soppressione surrenalica e il ritardo della crescita in bambini ed adolescenti (vedere paragrafo 4.4). I bambini possono anche riportare episodi di ansia, disturbi del sonno e modifiche comportamentali, incluse iperattività e irritabilità.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it.

04.9 Sovradosaggio

Dagli studi clinici condotti non sono disponibili dati circa il sovradosaggio con Aliflus, tuttavia si riportano di seguito i dati disponibili sul sovradosaggio con entrambi i farmaci presi singolarmente.

I segni ed i sintomi del sovradosaggio di salmeterolo sono capogiri, aumento della pressione sanguigna sistolica, tremore, cefalea e tachicardia. Se la terapia con Aliflus deve essere interrotta a causa di sovradosaggio della componente beta-agonista del farmaco, si deve prendere in considerazione la necessità di adottare un'appropriata terapia steroidea sostitutiva. Inoltre si può verificare ipokaliemia e pertanto devono essere monitorati i livelli sierici di potassio. Deve essere presa in considerazione la somministrazione addizionale di potassio.

Acuto: l'inalazione acuta di fluticasone propionato in dosi superiori a quelle raccomandate può condurre ad una soppressione temporanea della funzionalità surrenalica. Ciò non richiede l'adozione di misure di emergenza in quanto la funzionalità surrenalica viene recuperata in alcuni giorni come dimostrato dalle misurazioni del cortisolo plasmatico.

Sovradosaggio cronico di fluticasone propionato somministrato per via inalatoria: la riserva surrenalica deve essere monitorata e può essere necessario il trattamento con corticosteroidi sistemici. Quando stabilizzata, il trattamento deve essere continuato con un corticosteroide per via inalatoria alla dose raccomandata. Fare riferimento al paragrafo 4.4: rischio di soppressione surrenale. In caso di sovradosaggio sia acuto che cronico da fluticasone propionato, la terapia con Aliflus deve essere continuata ad un dosaggio idoneo al controllo dei sintomi.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: adrenergici in associazione con corticosteroidi o altri farmaci, escluso anticolinergici.

Codice ATC: R03AK06.

Meccanismo di azione ed effetti farmacodinamici:

Aliflus contiene salmeterolo e fluticasone propionato che hanno differenti meccanismi di azione. Di seguito viene discusso il rispettivo meccanismo di azione di entrambi i farmaci:

Salmeterolo:

Il salmeterolo è un agonista selettivo dei β2-adrenocettori a lunga durata di azione (12 ore) dotato di una lunga catena laterale che si lega all'esosito del recettore.

Il salmeterolo produce una broncodilatazione di più lunga durata, fino a 12 ore, rispetto a quella ottenuta con le dosi raccomandate dei b2 agonisti convenzionali a breve durata di azione.

Fluticasone propionato:

Il fluticasone propionato, somministrato per via inalatoria, alle dosi raccomandate è dotato di attività antiinfiammatoria glucocorticoide a livello del polmone, con conseguente riduzione dei sintomi e delle esacerbazioni dell'asma, senza gli effetti indesiderati osservati a seguito della somministrazione sistemica dei corticosteroidi.

Efficacia clinica e sicurezza

Studi Clinici con Aliflus nell'Asma

Uno studio clinico della durata di 12 mesi (Gaining Optimal Asthma ControL, GOAL), condotto in 3416 pazienti adulti ed adolescenti con asma persistente, ha confrontato la sicurezza e l'efficacia di Aliflus rispetto ad un corticosteroide inalatorio (fluticasone propionato) impiegato da solo al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi di controllo dell'asma. Il dosaggio veniva innalzato ogni 12 settimane fino al raggiungimento del **controllo totale dell'asma oppure della più alta dose di farmaco dello studio. Lo studio GOAL ha dimostrato che un maggior numero di pazienti trattati con Aliflus raggiungeva il controllo dell'asma rispetto ai pazienti trattati con il solo corticosteroide inalatorio e questo controllo veniva raggiunto con una dose inferiore di corticosteroide.

Il *Buon controllo dell'asma veniva ottenuto più rapidamente con Aliflus che con il solo corticosteroide inalatorio. Il tempo di trattamento necessario perché il 50% dei soggetti ottenessero la loro prima settimana di Buon controllo era di 16 giorni per Aliflus confrontato con 37 giorni per il gruppo trattato con corticosteroide inalatorio. Nel sottogruppo dei pazienti asmatici naive alla terapia con steroidi il tempo di trattamento necessario per ottenere un buon controllo individuale era di 16 giorni per Aliflus in confronto ai 23 giorni per il gruppo trattato con corticosteroide inalatorio.

I risultati complessivi dello studio hanno dimostrato:


Percentuale di Pazienti che hanno ottenuto il *Buon Controllo (WC) ed il **Controllo Totale (TC) dell'Asma in un periodo di 12 mesi
Trattamento precedente allo studio Salmeterolo/FP FP
WC TC WC TC
Assenza di Corticosteroide inalatorio (solo b2 agonista a breve durata d'azione SABA) 78% 50% 70% 40%
Bassa dose di Corticosteroide inalatorio (≤500 mcg BeclometasoneDiPropionato o dose equivalente/die) 75% 44% 60% 28%
Dose media di Corticosteroide inalatorio (da >500 a 1000 mcg BeclometasoneDiPropionato o dose equivalente/die) 62% 29% 47% 16%
Risultati aggregati dei tre livelli di trattamento 71% 41% 59% 28%

*Buon controllo dell'asma: periodo uguale o inferiore a 2 giorni con punteggio dei sintomi maggiore di 1 (punteggio dei sintomi pari ad 1 definito come 'sintomi per un breve periodo durante il giornò), utilizzo di SABA minore o uguale a 2 giorni e minore o uguale a 4 volte / settimana, picco di flusso espiratorio mattutino maggiore o uguale all'80% del predetto, assenza di risvegli notturni, assenza di riacutizzazioni ed assenza di effetti indesiderati che obblighino ad una modifica della terapia.

**Controllo totale dell'asma: assenza di sintomi, assenza di uso di SABA, picco di flusso espiratorio mattutino maggiore od uguale all'80% del predetto, assenza di risvegli notturni, assenza di riacutizzazioni ed assenza di effetti indesiderati che obblighino ad una modifica della terapia.

I risultati di questo studio suggeriscono che Aliflus 50/100 mcg due volte al giorno può essere preso in considerazione come terapia iniziale di mantenimento in pazienti con asma moderata persistente per i quali sia ritenuto essenziale un rapido controllo dell'asma (vedere paragrafo 4.2).

Uno studio in doppio cieco, randomizzato, per gruppi paralleli, condotto su 318 pazienti di età pari o superiore ai 18 anni, con asma persistente ha valutato la sicurezza e la tollerabilità della somministrazione di 2 inalazioni di Aliflus due volte al giorno (raddoppio della dose) per la durata di due settimane. Lo studio ha dimostrato che il raddoppio delle inalazioni per ciascun dosaggio di Aliflus per un periodo massimo di 14 giorni comporta un piccolo aumento dell'incidenza degli eventi avversi correlati al b agonista (tremore, 1 paziente [1%] vs 0; palpitazioni, 6 pazienti [3%] vs 1 [<1%]; crampi muscolari, 6 pazienti [3%] vs 1 [<1%]); ed una incidenza simile degli eventi avversi correlati al corticosteroide inalatorio (ad es. candidiasi orale, 6 pazienti [6%] vs 16 [8%]; raucedine, 2 pazienti [2%] vs 4 [2%]) quando confrontato con una inalazione due volte al giorno. Qualora il medico ritenga di voler adottare il raddoppio della dose in pazienti adulti che richiedano una terapia addizionale a breve termine (fino a 14 giorni) con corticosteroide inalatorio, deve essere preso in considerazione il piccolo aumento di eventi avversi correlati al b agonista.

Salmeterol Multi-Center Asthma Research Trial (SMART)

SMART era uno studio multi-centrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, per gruppi paralleli, della durata di 28 settimane condotto negli USA, che ha randomizzato 13.176 pazienti al trattamento con salmeterolo (50 mcg due volte al giorno) e 13.179 pazienti con placebo, in aggiunta alla normale terapia antiasmatica di ciascun paziente. I pazienti venivano arruolati se di età uguale o superiore a 12 anni, affetti da asma e se usavano al momento dell'arruolamento farmaci per il trattamento dell'asma (ma non un Beta Agonista a Lunga Durata d'Azione, LABA). Al momento dell'ingresso nello studio veniva registrato l'impiego al baseline di corticosteroidi inalatori, sebbene il loro uso non fosse richiesto nello studio. L'endpoint primario dello studio SMART era il numero combinato di morti per cause respiratorie e di eventi respiratori che mettevano a rischio la vita.

Risultati principali dello studio SMART: endpoint primario


Gruppi di pazienti Numero di eventi correlati all'endpoint primario/numero di pazienti Rischio relativo (intervallo di confidenza 95%)
salmeterolo placebo
Tutti i pazienti 50/13.176 36/13.179 1,40 (0,91-2,14)
Pazienti in trattamento con steroidi inalatori 23/6.127 19/6.138 1,21 (0,66-2,23)
Pazienti non in trattamento con steroidi inalatori 27/7.049 17/7.041 1,60 (0,87-2,93)
Pazienti Afro-Americani 20/2.366 5/2.319 4,10 (1,54-10,90)

(Il rischio in carattere grassetto è statisticamente significativo al livello di confidenza del 95%)

Risultati principali dello studio SMART per impiego di steroidi inalatori al baseline: endpoint secondari


Numero di eventi correlati all'endpoint secondario/numero di pazienti Rischio relativo (intervallo di confidenza 95%)
salmeterolo placebo
Casi di morte correlati a cause respiratorie
Pazienti in trattamento con steroidi inalatori 10/6.127 5/6.138 2,01 (0,69-5,86)
Pazienti non in trattamento con steroidi inalatori 14/7.049 6/7.041 2,28 (0,88-5,94)
Numero combinato di morti correlate all'asma o di eventi pericolosi per la vita
Pazienti in trattamento con steroidi inalatori 16/6.127 13/6.138 1,24 (0,60-2,58)
Pazienti non in trattamento con steroidi inalatori 21/7.049 9/7.041 2,39 (1,10-5,22)
Casi di morte correlati all'asma
Pazienti in trattamento con steroidi inalatori 4/6.127 3/6.138 1,35 (0,30-6,04)
Pazienti non in trattamento con steroidi inalatori 9/7.049 0/7.041 *

(*= non è stato possibile calcolare il rischio a causa dell'assenza di eventi nel gruppo placebo. Il rischio in carattere grassetto è statisticamente significativo all'intervallo di confidenza del 95%. Gli endpoint secondari riportati nella tabella di cui sopra hanno raggiunto la significatività statistica nell'intera popolazione). Gli endpoint secondari combinati di morti per tutte le cause o eventi pericolosi per la vita, morti dovute a tutte le cause o ospedalizzazioni dovute a tutte le cause non hanno raggiunto la significatività statistica nell'intera popolazione.

Popolazione pediatrica:

Nello studio SAM101667, condotto su 158 bambini dai 6 ai 16 anni con asma sintomatico, la combinazione di salmeterolo/fluticasone propionato è ugualmente efficace al raddoppio della dose di fluticasone propionato per quanto riguarda il controllo dei sintomi e la funzionalità polmonare. Questo studio non è stato progettato per studiare l'effetto sulle riacutizzazioni.

In uno studio che ha randomizzato bambini dai 4 agli 11 anni [n = 428], salmeterolo/fluticasone propionato DISKUS (50/100 mcg , una inalazione due volte al giorno) è stato confrontato con salmeterolo/fluticasone propionato sospensione pressurizzata (25/50mcg , due inalazioni due volte al giorno) in uno studio di trattamento a 12 settimane. La variazione media dalla baseline aggiustata della media del flusso di picco respiratorio mattutino nelle settimane da 1 a 12 è stata di 37,7 L/min nel gruppo in trattamento con il DISKUS e di 38,6 L/min nel gruppo in trattamento con la sospensione pressurizzata. In termini di giorni e notti liberi dall'uso di medicinali di soccorso e liberi da sintomi sono stati osservati miglioramenti in entrambi i gruppi di trattamento.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Quando salmeterolo e fluticasone propionato sono somministrati per via inalatoria in associazione, la farmacocinetica di ciascuno di essi è simile a quella osservata quando i farmaci sono somministrati separatamente. Pertanto ai fini delle valutazioni di farmacocinetica ciascuno dei due componenti può essere considerato separatamente.

Salmeterolo:

Il salmeterolo agisce localmente nel polmone e pertanto i livelli plasmatici non sono indicativi dell'effetto terapeutico. Inoltre sono disponibili solo dati limitati sulla farmacocinetica del salmeterolo a causa della difficoltà tecnica di analizzare il farmaco nel plasma causata dalle basse concentrazioni plasmatiche alle dosi terapeutiche somministrate per via inalatoria (circa 200 picogrammi/mL o meno).

Fluticasone propionato:

La biodisponibilità assoluta di una dose singola di fluticasone propionato somministrato per via inalatoria in volontari sani varia approssimativamente dal 5 all'11% della dose nominale in base al tipo di erogatore impiegato per l'inalazione. Nei pazienti asmatici è stato osservato un livello inferiore di esposizione sistemica al fluticasone propionato somministrato per via inalatoria.

L'assorbimento sistemico si verifica principalmente attraverso i polmoni ed è inizialmente rapido, poi prolungato. La rimanente porzione della dose inalata può essere ingerita ma contribuisce minimamente all'esposizione sistemica a causa della bassa solubilità in acqua e del metabolismo pre-sistemico, con una disponibilità orale inferiore all'1 %. Si verifica un incremento lineare nell'esposizione sistemica in rapporto all'aumento della dose inalata.

La distribuzione del fluticasone propionato è caratterizzata da un'elevata clearance plasmatica (1150 mL/min), un ampio volume di distribuzione allo stato stazionario (circa 300 L) ed un'emivita finale di circa 8 ore.

Il legame con le proteine plasmatiche è del 91%.

Il fluticasone propionato viene eliminato molto rapidamente dalla circolazione sistemica. La principale via è rappresentata dal metabolismo in un composto acido carbossilico inattivo, ad opera dell'enzima CYP3A4 del sistema del citocromo P450. Sono stati rilevati nelle feci altri metaboliti non identificati.

La clearance renale del fluticasone propionato è trascurabile. Meno del 5% della dose viene eliminata nelle urine, principalmente come metaboliti. La porzione principale della dose viene escreta con le feci sotto forma di metaboliti e di farmaco immodificato.

Popolazione pediatrica

L'effetto del trattamento per 21 giorni con Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione 25/50 mcg (2 inalazioni 2 volte al giorno con o senza apparecchio distanziatore) o con Aliflus Diskus 50/100mcg (1 inalazione due volte al giorno) è stato valutato in 31 bambini di età compresa fra 4 e 11 anni con asma lieve. L'esposizione sistemica di fluticasone propionato è stata simile per Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione con apparecchio distanziatore (107 pg hr/mL [95% CI: 45,7, 252,2]) e Aliflus Diskus (138 pg hr/mL [95% CI: 69,3, 273,2]), ma inferiore per Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione (24 pg hr/mL [95% CI: 9,6, 60,2]). L'esposizione sistemica di salmeterolo è stata simile per Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione, Aliflus sospensione pressurizzata per inalazione con apparecchio distanziatore e Aliflus Diskus (126 pg hr/mL [95% CI: 70, 225]), 103 pg hr/mL [95% CI: 54, 200], e 110 pg hr/mL [95% CI: 55, 219], rispettivamente).

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi sull'animale in cui il salmeteroloed il fluticasone propionato sono stati somministrati separatamente, i soli elementi di rilievo per la salute umana erano gli effetti associati ad azioni farmacologiche eccessive.

Negli studi sulla riproduzione animale, i glucocorticoidi hanno mostrato di indurre malformazioni (palatoschisi, malformazioni scheletriche). Tuttavia questi risultati sperimentali nell'animale non sembrano avere rilevanza per quanto riguarda la somministrazione nell'uomo alle dosi raccomandate.

Gli studi nell'animale con salmeterolo hanno dato luogo a tossicità embriofetale solo ad alti livelli di esposizione. A seguito della somministrazione concomitante in ratti, a dosi associate all'induzione da parte dei glucocorticoidi di anomalie note, si è osservato l'aumento dell'incidenza di trasposizione dell'arteria ombelicale e di incompleta ossificazione dell'osso occipitale.

Il propellente non clorofluorocarburo, norflurano, ha dimostrato, in un'ampia serie di specie animali esposte giornalmente per periodi di due anni, di non possedere effetti tossici a concentrazioni di vapore molto alte, estremamente superiori a quelle cui è probabile siano esposti i pazienti.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Propellente: norflurano (HFA134a).

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C.

Il contenitore contiene un liquido pressurizzato. Non esporre a temperature superiori a 50° C, proteggere dalla luce diretta del sole. Non forare o bruciare il contenitore anche quando esso sia vuoto. Come per la maggior parte dei farmaci contenuti in contenitori sotto pressione, l'effetto terapeutico di questo medicinale può diminuire quando il contenitore è freddo.

06.5 Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

La sospensione è contenuta in contenitore sotto pressione da 8 mL in lega di alluminio, laccato all'interno, sigillato con una valvola dosatrice. Il contenitore è posto in un inalatore in materiale plastico di colore viola fornito di un boccaglio nebulizzatore e di un cappuccio protettivo antipolvere. Il contenitore è connesso ad un contatore di dosi che mostra il numero delle dosi del medicinale rimanenti. Il numero è visibile in una finestra posta nel retro dell'inalatore in materiale plastico. Un contenitore sotto pressione eroga 120 dosi.

Gli inalatori sono disponibili in scatole di cartone contenenti:

1 inalatore da 120 dosi

oppure 3 inalatori da 120 dosi

oppure 10 inalatori da 120 dosi - uso limitato alle farmacie ospedaliere (a scopo di dispensazione).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Menarini International Operations Luxembourg S.A. - Avenue de la Gare, 1, Luxembourg

su licenza GlaxoSmithKline S.p.A.

Concessionario per la vendita:

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l. - Via Sette Santi, 3 - Firenze

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Aliflus 25/50 mcg /dose Sospensione pressurizzata per inalazione

- 1 inalatore da 120 dosi AIC: 034463101

Aliflus 25/125 mcg /dose Sospensione pressurizzata per inalazione

- 1 inalatore da 120 dosi AIC: 034463113

Aliflus 25/250 mcg /dose Sospensione pressurizzata per inalazione

- 1 inalatore da 120 dosi AIC: 034463125

09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 09/06/2001

Data del rinnovo più recente: 16/06/2010

10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Luglio 2015

11.0 PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE

12.0 PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ



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Ultima modifica dell'articolo: 24/02/2016