Pianetadonna
Fitness, salute e benessere
Ultima modifica: 23/04/2012

Trazioni alla sbarra a presa prona dietro

A Cura del Dr. Massimo Bonazzelli ThreeEquilibrium

Sinonimi

L'esercizio Trazioni alla sbarra a presa prona dietro è noto anche come Back pull ups, Back pull ups at the bar, Rear pull ups, Rear pull ups at the bar.

Tipo di Esercizio

Trazioni alla sbarra a presa prona dietro è un esercizio Multiarticolare/accessorio


VARIANTI: Trazioni alla lat machine a presa prona dietro.


Trazioni alla sbarra a presa prona dietro: Esecuzione

La posizione di partenza vede l'atleta appeso alla sbarra con le mani che impugnano quest'ultima ad una distanza superiore a quella tra le spalle. Le spalle sono abdotte sul piano longitudinale, mentre i gomiti sono estesi e le scapole, ruotate verso l'alto, possono essere in elevazione o in depressione; in quest'ultimo caso non c'è l'azione 5. L'esecuzione consiste nel sollevarsi fino a toccare la barra con la parte superiore della schiena dietro il collo. Il movimento è perfettamente verticale così come lo è il corpo dell'atleta. Osservando l'esercizio dal lato, occorre vedere l'avambraccio sullo stesso piano del corpo. Questa variante è mirata allo sviluppo dei fasci inferiori del grande dorsale che influenzano maggiormente la forma a “V” del torace; mentre nella flessione del gomito il carico verte maggiormente su brachioradiale e brachiale. Il coinvolgimento del grande pettorale è maggiore rispetto alla variante a presa prona davanti.

Quando esegui l'esercizio Trazioni alla sbarra a presa prona dietro ricorda sempre di

Questa variante richiede una mobilità della spalla che non tutti hanno, poiché è necessario mantenere gli avambracci sullo stesso piano del corpo per tutto il movimento (visione dal lato): questo comporta l'avere la spalla completamente abdotta ed extraruotata al culmine della fase concentrica.

Muscoli coinvolti nell'esercizio "Trazioni alla sbarra a presa prona dietro"

Gruppo 1:

Gran dorsale, Grande rotondo, Gran pettorale, Coracobrachiale, Capo lungo del tricipite brachiale.

Azione:Adduzione spalla
Gruppo 2:

Brachioradiale, Brachiale, Bicipite brachiale.

Azione:Flessione gomito
Gruppo 3:

Fasci intermedi del trapezio, Fasci inferiori del trapezio, Romboide.

Azione:Adduzione scapolare
Gruppo 4:

Elevatore della scapola.

Azione:Rotazione inferiore scapolare
Gruppo 5:

Piccolo pettorale.

Azione:Depressione scapolare (opzionale)

Funzione dei muscoli stabilizzatori: Stabilità della spalla, della scapola, del gomito, della presa e del busto



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Venerdì, 25 maggio 2012 ore 12:11