Push press dietro

A Cura del Dr. Massimo Bonazzelli ThreeEquilibrium

Sinonimi

L'esercizio Push press dietro è noto anche come Back push press, Rear push press.

Tipo di Esercizio

Push press dietro è un esercizio Base


VARIANTI: Push press davanti, Lento dietro con bilanciere in piedi, Lento dietro con bilanciere da seduto, Lento avanti con bilanciere in piedi, Lento avanti con bilanciere da seduto.

Push press dietro: Esecuzione

La posizione di partenza vede l'atleta in piedi in posizione eretta, con la schiena nella sua posizione di forza, ma con la testa inclinata in avanti e le ginocchia leggermente flesse. La distanza tra i piedi (passo) è pari o leggermente superiore alla distanza tra le spalle. I gomiti sono flessi, i polsi dritti e le spalle sono addotte ed extraruotate in modo che gomito, polso e bilanciere siano esattamente sul piano verticale da una visione di lato. Il bilanciere è appoggiato sulla parte bassa dei fasci superiori del trapezio oltre che sulle mani che lo afferrano ad una distanza variabile, ma sempre superiore a quella tra le spalle. L'esecuzione consiste nel flettere parzialmente anche, ginocchia ed eseguire un'estensione plantare a livello della caviglia, per poi ritornare nella posizione di partenza, eseguire un'ulteriore flessione plantare e sfruttare la spinta degli arti inferiori per spingere il bilanciere verso l'alto sul piano verticale su cui giaceva prima di iniziare, cercando quindi di tracciare un segmento di linea retta e non una curva. Una volta utilizzata la spinta delle gambe queste devono subito tornare in una posizione stabile. Durante la spinta, le spalle si flettono sul piano sagittale e si abducono sul piano longitudinale, mentre i gomiti si estendono e le scapole iniziano a ruotare verso l'alto quando i gomiti si trovano all'altezza delle spalle o poco più in alto. L'esecuzione termina con la completa estensione dei gomiti. Questo è l'esercizio base di distensione sopra la nuca per gli atleti di potenza e la corretta esecuzione richiede un'ottima mobilità della spalla ed un ottimo equilibrio.

Quando esegui l'esercizio Push press dietro ricorda sempre di

La schiena deve rimanere sempre nella sua posizione di forza. La spinta da parte degli arti inferiori non deriva da un'accosciata completa, ma da una molto più ridotta. La presa richiede obbligatoriamente anche l'utilizzo del pollice. Polsi dritti. Da una visione laterale, gomiti, polsi e bilanciere devono essere allineati sul piano longitudinale. Il movimento del bilanciere deve tracciare un segmento di retta perfettamente verticale. Con una presa stretta la possibilità di discesa è massima ed assicura il coinvolgimento del sovraspinato come abduttore della spalla che avviene solo nei primi gradi del movimento. Man mano che si allarga la presa, si accorcia il range di movimento sia in allungamento che in accorciamento a livello di spalla e gomito, ma si mettono gli estensori del gomito in posizione più agevole.

Muscoli coinvolti nell'esercizio "Push press dietro"

Gruppo 1:

Deltoide laterale, Deltoide anteriore, Fasci superiori del gran pettorale, Sovraspinato, Coracobrachiale, Bicipite brachiale.

Azione:Abduzione spalla

Gruppo 2:

Tricipite brachiale, Anconeo.

Azione:Estensione gomito

Gruppo 3:

Fasci inferiori del gran dentato toracico, Fasci inferiori del trapezio, Fasci intermedi del trapezio.

Azione:Rotazione superiore scapolare

Gruppo 5:

Grande gluteo, Capo lungo del bicipite femorale, Semimembranoso, Semitendinoso, Capo ischiatico del grande adduttore.

Azione:Estensione anca

Gruppo 6:

Pettineo, Adduttore breve, Adduttore lungo, Grande adduttore, Gracile.

Azione:Adduzione anca

Gruppo 7:

Quadricipite femorale.

Azione:Estensione ginocchio

Gruppo 8:

Gastrocnemio, Soleo, Peroneo breve, Plantare gracile, Tibiale posteriore, Flessore lungo delle dita, Flessore posteriore dell alluce.

Azione:Flessione plantare

Gruppo 9:

Peroneo lungo, Lombricali, Interossei, Abduttore dell alluce, Abduttore del quinto dito, Peroneo breve, Quadrato plantare.

Azione:Flessione intertasale

Gruppo 10:

Flessore breve delle dita, Flessore lungo dell alluce, Flessore breve dell alluce.

Azione:Flessione metatarso-falangea


Funzione dei muscoli stabilizzatori: Stabilità della spalla, della scapola, del gomito,della presa, del busto, dell’anca, del ginocchio, della caviglia e del piede

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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015