I produttori di alimenti di qualità tendono ad esaltare le caratteristiche nutrizionali dei loro prodotti, attraverso un'etichetta graficamente attraente e dettagliata. Visto che produrre un alimento sano e genuino costa di più che ricorrere ad economiche scorciatoie industriali, sarebbe infatti controproducente non comunicare all'acquirente le sue benefiche proprietà.
Nelle etichette nutrizionali compaiono così numerose voci e grafici. Si cerca in questo modo di trasmettere un senso di qualità al consumatore, sottolineando, per esempio, il basso contenuto di nutrienti ritenuti dannosi per la salute.
Di seguito è riportato, a titolo esemplificativo, il testo di un'etichetta alimentare particolarmente esauriente: successivamente spiegheremo nei dettagli il significato di ogni singola voce:
| Valore energetico | * |
||
|
213 | Indica l'energia espressa in kcal fornita da 100 g di alimento | |
|
900 |
|
Indica l'energia espressa in chiloJoule fornita da 100 g di alimento |
| PROTEINE | 5,3 g | Indica i grammi di proteine contenute in 100 g di alimento | |
| CARBOIDRATI | 58 g | Indica i grammi di carboidrati contenuti in 100 g di alimento | |
| di cui zuccheri: di cui amido: |
8 g 50 g |
|
Indica che i carboidrati presenti in 100 g di alimento sono costituiti da:
x grammi di zuccheri semplici x grammi di amido |
| GRASSI | 9 g | Indica i grammi di grassi contenuti in 100 g di alimento | |
di cui: - saturi - monoinsaturi - polinsaturi |
4,3 g 3,3 g 1,4 g |
Indica che i grassi presenti in 100 g di alimento sono costituiti da: x grammi di grassi saturi x grammi di grassi monoinsaturi x grammi di grassi polinsaturi |
|
| FIBRA |
9 g |
|
Indica i grammi totali di fibra contenuti in 100 g di alimento |
di cui: -solubile: -insolubile: |
4 g 5 g |
|
Indica che la fibra presente in 100 g di alimento è costituita da: |
| SODIO | 4 g |
|
Indica i grammi di sodio contenuti in 100 g di alimento |
| Vitamine: |
|
Indica il contenuto vitaminico in 100 grammi di alimento: | |
|
0,3 mg 21%* |
|
*RDA: rapporta il contenuto vitaminico con la scala RDA |
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0,5 mg
30%* |
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|
6,8 mg 38%* |
||
*Accanto ai valori nutrizionali per 100 grammi di alimento, nell'etichetta nutrizionale possono essere specificati i valori per porzione o per pezzo.
Kcal: la chilocaloria rappresenta la quantità di calore necessaria per portare la temperatura di 1 Kg di acqua distillata da 14,5°C a 15,5°C. Nel linguaggio comune il termine chilocaloria viene abbreviato a caloria, commettendo in realtà un errore di valutazione in quanto una chilocaloria equivale a 1000 calorie.
Kjoule: nel sistema internazionale l'unità di misura del calore non è la caloria ma il joule. Tale valore dev'essere specificato in etichetta per adeguarsi agli standard internazionali.
Una caloria equivale a 4,186 joule quindi per passare da kcal a kjoule basta moltiplicare per 4,186.
Il valore energetico di un alimento ci permette di capire se si tratta di un cibo ipo o ipercalorico, sia in termini generali che specifici (per esempio confrontandolo con gli alimenti dello stesso gruppo).
Attenzione agli inganni! Un errore abbastanza frequente è quello di confondere le calorie per 100 grammi e quelle per pezzo. Non è detto che un alimento sia meno calorico di un altro solo perché lo è una sua porzione. Il discorso è valido se, e solo se, le due porzioni sono equivalenti. E più calorica una porzione di burro da 10 grammi o una porzione di merendina da 75 grammi?!
Può inoltre accadere che sull'etichetta nutrizionale compaia un errato valore energetico. Per verificare la coerenza di questo dato basta munirsi di carta e penna ed effettuare il seguente calcolo:
Valore energetico (kcal)= 4*(g proteine + g carboidrati) + 9 *(g grassi)
Valorre energetcio (Kjoule)= Valore energetico (in kcal) * 4,186
Pur rappresentando un parametro fondamentale per stabilire l'aspetto salutistico di un alimento, le calorie sono solo uno dei tanti fattori da tenere in considerazione: meglio un salame casereccio di 450 Kcal/100 grammi o un salame "industriale" con budello sintetico, aromi, nitrati, coloranti e conservanti vari da 400 Kcal/100 grammi?
Per approfondire: Fabbisogno calorico quotidiano; Calcolatore fabbisogno calorico giornaliero
Nel nostro organismo le proteine hanno funzione plastica e come tali intervengono nei meccanismi di rinnovamento tissutale. Rappresentano inoltre il principale costituente dei muscoli e ne regolano la contrazione.
Le proteine hanno, in particolari condizioni, anche funzione energetica, ma in una alimentazione bilanciata questo ruolo è marginale.
I nutrizionisti consigliano di assumere durante l'arco della giornata una quantità di proteine pari a circa il 15-20% dell'apporto calorico giornaliero, pari a circa 1 g di proteine per Kg di peso corporeo. Tale fabbisogno aumenta in fase di crescita, gestazione e allattamento.
Di che tipo?
Queste proteine dovrebbero derivare per i 2/3 da prodotti di origine animale e per 1/3 da prodotti di origine vegetale.
Per approfondire l'argomento: Le proteine
Capire le etichette nutrizionali >>
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