Biossido di titanio

Ambrosia Lab

INCI: Titanium Dioxide

Categoria ingrediente: Pigmento - Filtro fisico UV

Vedi anche: Database degli ingredienti cosmetici

Biossido di titanio: caratteristiche

Il Biossido di titanio (Titanium Dioxide) è un minerale naturale utilizzato principalmente come pigmento bianco. Si trova in forma di polvere bianca amorfa. La polvere di Titanium Dioxide possiede un elevato indice di rifrazione ed è in grado di assorbire, riflettere e disperdere la luce solare. Per questo motivo, il Biossido di titanio è uno filtri fisici più utilizzati nei prodotti solari. È in grado di offrire protezione sia nei confronti dei raggi UVA (anche se è meno efficace tra 350 e 400 nm) che UVB.

Quando utilizzato come filtro solare, il Biossido di Titanio ha lo svantaggio di lasciare un antiestetico strato bianco sulla pelle. La riduzione del diametro delle particelle di minerale fino alle dimensioni di nanoparticelle (< 100 nm) elimina in parte questo problema, mentre vengono conservate le proprietà assorbenti e disperdenti della luce. Al diminuire delle dimensioni delle particelle aumenta la capacità riflettente nei confronti delle radiazioni UVB (aumento della superficie specifica), mentre si riduce quella nei confronti degli UVA. Al fine di evitare l’agglomerazione delle microparticelle per attrazione elettrostatica, il filtro viene rivestito (allumina, stearati, siliconi) e/o predisperso in un veicolo adatto. Il rivestimento è utile anche per ridurre l’attività fotocatalitica (ovvero l’innesco di reazioni chimiche che generano radicali liberi dannosi per la pelle) del titanio che ha luogo quando esposto alla luce solare. Tale fenomeno, che ancora deve essere investigato a fondo, è maggiore per la forma in nanoparticelle. È insolubile in acqua. E’ considerato un ingrediente sicuro, non irritante e più adatto alle pelli sensibili rispetto ai filtri chimici.

Biossido di titanio: Commento

Il biossido di titanio è ampiamente utilizzato nei cosmetici, soprattutto nell’ambito del make-up, per conferire al prodotto una colorazione bianca e per aumentarne l’opacità.

Nei solari viene utilizzato per le sue capacità filtranti, spesso in associazione all’ossido di zinco e a filtri chimici, con cui lavora in sinergia.

Data l’ampia disponibilità di prodotti in commercio, se si desidera utilizzare il titanio in forma micronizzata (certamente migliore in termini di compliance), è consigliabile la scelta di un titanio rivestito per ridurre il rischio della formazione di radicali liberi per via fotocatalitica. Anche l’uso di antiossidanti nelle formulazioni contenenti Titanium Dioxide aiuta a prevenire questa reazione.

In commercio è disponibile un biossido di titanio contenente piccole percentuali di ioni manganese, che presenta una maggiore efficacia UVA, una minore attività fotocatalitica e una colorazione beige con gradevole effetto uniformante nei confronti della cute.

Recentemente sono stati sollevati dubbi sulla sicurezza del Biossido di titanio in forma di nanoparticelle, soprattutto per il rischio che particelle così piccole di minerale possano penetrare attraverso la pelle provocando danni da accumulo nell’organismo. Ad oggi, studi di approfondimento di questi aspetti sono in corso e in attesa di verifiche.

L’uso nei solari è consentito con un limite massimo di concentrazione pari al 25%.

Elenco dei cosmetici che contengono Biossido di titanio


Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015