INCI: Mentha Piperita Oil
Categoria ingrediente: Fragranza - Funzionale
Vedi anche: Database degli ingredienti cosmetici
La Mentha piperita oil si estrae dalle foglie e dalle sommità fiorite della Mentha piperita, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Laminaceae. L’olio è composto prevalentemente da mentolo, mentone, mentilacetato e mentofurano. Si presenta sotto forma di liquido da incolore a giallo chiaro. L’olio essenziale di menta piperita presenta notevoli capacità rinfrescanti, tonificanti, aromatizzanti e purificanti. Grazie alle sue proprietà antisettiche ed antipruriginose, è utile nel trattamento delle dermatosi, di foruncoli ed eczemi.
L’olio essenziale di Mentha piperita è utilizzato da solo o in associazione con eugenolo, mentolo e anetolo, nella preparazione di dentifrici e colluttori, come aromatizzante in bagnoschiuma e shampoo e come attivo nella formulazione di deodoranti. In associazione alla canfora è spesso impiegato in creme da massaggio e maschere purificanti o prodotti per l’igiene dei piedi. In soggetti particolarmente sensibili, se usato puro e ad elevate concentrazioni, può risultare irritante e/o provocare allergie.
Consigli per una rinoplastica su Milano?: Conosco gente che è stata operata dal prof. Klinger e si è trovata molto bene. E' un chirurgo molto famoso ed è in particolare specializzato in rinoplastica.
Ciao
Personal Trainer: DR.Marco EvangelistaRICHIESTA CHIARIMENTO AL DR. PAROLISI: Probabilmente il Dr. Parolisi intende "è meglio non svegliare più di tanto" in quanto l'ileo-psoas essendo un muscolo posturale e non fasico lavora SEMPRE; credo che il riferimento sia a questo, altrimenti solo Parolisi può chiarire quanto da lui scritto :) Per quanto riguarda...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione